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Re: Un campo nel quale non temiamo nessuno
Inviato: 23 dic 2024, 14:37
da RedWine
Fosforo31 ha scritto: 23 dic 2024, 10:11
Il 27,7% della popolazione italiana tra 16 e 65 anni è
analfabeta funzionale. Il dato peggiore dopo Cile e Turchia tra i 36 paesi OCSE (paesi sviluppati con governo democratico ed economia di mercato) e sicuramente il peggiore in assoluto nell'UE.
E il governo Meloni stanzia 15 miliardi per il ponte sullo Stretto??! Roba da matti!
Dovrebbe stanziarne di più e su tempi ben più rapidi (diciamo un triennio) per creare un ponte tra questi quasi 10 milioni e mezzo di italiani culturalmente emarginati (e probabilmente emarginati sotto molti altri profili) e il resto della società.
Chi è nato in Italia dopo il 1951 ha almeno la licenza media (o almeno 8 anni di frequenza scolastica obbligatoria), quindi per tutti gli analfabeti funzionali rientranti nel dato OCSE il problema è in buona parte da imputarsi alla scuola, cioè a difetti di qualità e di rigore nel sistema formativo obbligatorio. L'Italia ha bisogno urgente di una scuola più qualitativa e più severa. Bisogna pagare (molto) di più gli insegnanti (anche per l'aggiornamento culturale), potenziare i programmi ministeriali, specie in matematica e informatica, reintrodurre gli esami di riparazione a settembre e far ripetere l'anno, come ai miei tempi, anche a chi alla fine risulta insufficiente in una sola materia (educazione civica inclusa). Se uno non sa usare gli apostrofi e gli accenti, gli farà bene un anno di istruzione in più.
oltre che sovranista stai diventando anche un po fascista?
fascista nel senso buono del termine, ordine e disciplina e solo i meritevoli verranno premiati.
l'esatto opposto del pensiero di sinistra dagli anni settanta a oggi.
Fosforo31 ha scritto: 23 dic 2024, 10:11
Naturalmente
'o pesce feta da 'a capa, come diciamo a Napoli. Perché cos'altro è, se non un analfabeta funzionale, un parlamentare che non capisce che durante un concerto di Riccardo Muti bisogna silenziare il telefonino?
https://infosannio.com/2024/12/22/conce ... -applaude/
c'è una spiegazione logica, a questi senatori non piace la musica classica dove un colpo di tosse e il respiro pesante del vicino da fastidio, sono abituati ai concerti rock, dove uno squillo di telefono non lo sente neppure quello che il telefono lo ha in tasca.
c'è piuttosto da chiedersi come mai le alte cariche dello stato sono tutti appassionati di lirica o perfino del barocco, (vedi prima della scala e manifestazioni simili) prima che diventassero appunto "alte cariche" simili generi non li cagavano proprio.
Re: Un campo nel quale non temiamo nessuno
Inviato: 23 dic 2024, 15:04
da heyoka
Mi avete tolto l' ultimo barlume di speranza che avevo, di poter aspirare a qualche alta carica dello Stato.
L' unica volta che ho dovuto assistere ad un concerto di lirica ho preso sonno.
E quella volta che a Madrid, nel programma turistico, era inserita la visita al Prado, per una intera giornata, mi è cresciuta la barba che in genere mi cresce in una settimana.
Io ho trovato molto più interessanti le tre ore che ho passato alla plaza de toros dove ho assistito ad una stupenda corrida.
Sulla scuola io direi che è da COLONIALISTI, che le Regioni del Nord, debbano sorbirsi una invasione di insegnanti del Meridione.....
Re: Un campo nel quale non temiamo nessuno
Inviato: 23 dic 2024, 15:09
da Acido
RedWine ha scritto: 23 dic 2024, 9:21
una volta mi sono ritrovato tra le mani il libro delle elementari di mio padre, (classe 1919) e mi sono spaventato da quello che la scuola pretendeva al tempo dai bambini rispetto alla mia scuola degli anni 60, oggi ogni tanto guardo i libri dei nipoti che fanno attualmente le elementari, tanti libri, e soprattutto tante figure, e mi sono spaventato, per la stupidità dei testi e degli insegnanti. A volte vorrei andare alle riunioni per dirgliene quattro su quello che penso di loro e dei loro sistemi di insegnamento... ma non potendo mandare i nipoti in una scuola privata mi limito a insultarli da casa.
anche se... i dati a questo link mi hanno stupito, ma non so quanto sono affidabili
https://international-iq-test.com/it/test/IQ_by_country
Gli insegnanti non hanno colpa. I programmi sono ministeriali e messi a punto da pedagogisti che però dí didattica e dí apprendimento sanno pochino…
Re: Un campo nel quale non temiamo nessuno
Inviato: 23 dic 2024, 15:10
da Acido
Leno Lazzari ha scritto: 23 dic 2024, 10:41
Non é colpa degli insegnanti ma della riforma calata dall'alto
senza interpellare gli esperti della materia .

Re: Un campo nel quale non temiamo nessuno
Inviato: 23 dic 2024, 15:12
da Acido
Fosforo31 ha scritto: 23 dic 2024, 11:00
Parole illuminanti del prof. Zagrebelsky.
Cos'altro è, se non un'offesa al sommo Aristotele, una "illusione disonesta delle competenze senza le conoscenze", e una "vetrina ridicola e imbarazzante del sapere e del saper fare", il Liceo del Made in Italy inventato da questi scalzacani che abbiamo al governo? Meno male che l'idea si è rivelata un flop: 400 iscrizioni al primo anno, uno studente su mille ha scelto il liceo sovranista ma inquinato già in partenza da un barbarismo inglese.
La scuola americana… e abbiamo buttato al secchio la nostra splendida scuola
Re: Un campo nel quale non temiamo nessuno
Inviato: 23 dic 2024, 16:51
da Valerio
Leno Lazzari ha scritto: 23 dic 2024, 10:41
Non é colpa degli insegnanti ma della riforma calata dall'alto
senza interpellare gli esperti della materia .
Esatto.
I politici possono agire sulla società che amministrano, è il loro lavoro.
Ma si curano di valutare le conseguenze di quello che fanno, o hanno altri obiettivi?
Re: Un campo nel quale non temiamo nessuno
Inviato: 23 dic 2024, 17:03
da Gasiot
heyoka ha scritto: 23 dic 2024, 15:04
Mi avete tolto l' ultimo barlume di speranza che avevo, di poter aspirare a qualche alta carica dello Stato.
L' unica volta che ho dovuto assistere ad un concerto di lirica ho preso sonno.
E quella volta che a Madrid, nel programma turistico, era inserita la visita al Prado, per una intera giornata, mi è cresciuta la barba che in genere mi cresce in una settimana.
Io ho trovato molto più interessanti le tre ore che ho passato alla plaza de toros dove ho assistito ad una stupenda corrida.
Sulla scuola io direi che è da COLONIALISTI, che le Regioni del Nord, debbano sorbirsi una invasione di insegnanti del Meridione.....
Condivido quasi tutto.... è la stupenda corrida che mi lascia perplesso.... Esiste?
Forse quando vince il toro , ma è una vittoria che dura poco
Re: Un campo nel quale non temiamo nessuno
Inviato: 23 dic 2024, 17:25
da Sayon
Tante idee, ma anche idee sbagliate. Forse le cose piu giuste l' ha detto Acido. Ovvero di non fare le riforme seguendo i modelli americani.Vi spiego anche perche. Sapete perche io ho avuto successo nei Paesi Anglo? Perche con la mia educazione "italiana" del Liceo classico e studi molto variati all' Unversita' dimostravo una cultura di molto superiore agli "specialisti" anglo. Il lavoro, la specializzazione la si impara nel lavoro stesso, ma la cultura e la conoscenza del sapere universale si impara a scuola. C'e' qualcuno che dice di eliminare i licei artistici e simili. Ma SIETE MATTI? L' Italia e' apprezzata nel mondo soprattutto perche abbiamo artigiani ed artisti, cantanti e direttori d'opera fenomenali. Non buttiamo nel cestino il meglio che abbiamo. Miglioriamo, rinforziamo, premiamo le scuole tecniche magari aggiungendo corsi di formazione professionale piu avanzati ma non tagliamoci le palle, chiudendo quelli classici ed artistici che hanno fatto trionfare l' Italia nel mondo. Purtroppo , come gia' avviene in politica, preferiamo vederci come deboli e seguitori, invece che leaders noi stessi. Ora e' vero che l' Italia ha una massa vastissima di ignoranti, resa stupida dai socials e dagli interessi troppo meschini. Ma la colpa e' loro (e qualche professore) e non della scuola
Re: Un campo nel quale non temiamo nessuno
Inviato: 23 dic 2024, 18:06
da Leno Lazzari
Valerio ha scritto: 23 dic 2024, 16:51
Esatto.
I politici possono agire sulla società che amministrano, è il loro lavoro.
Ma si curano di valutare le conseguenze di quello che fanno, o hanno altri obiettivi?
Le riforme degli anni passati nella scuola sono state fatte
coi piedi e con l'ideologia come guida .
Re: Un campo nel quale non temiamo nessuno
Inviato: 24 dic 2024, 6:32
da Acido
Sayon ha scritto: 23 dic 2024, 17:25
Tante idee, ma anche idee sbagliate. Forse le cose piu giuste l' ha detto Acido. Ovvero di non fare le riforme seguendo i modelli americani.Vi spiego anche perche. Sapete perche io ho avuto successo nei Paesi Anglo? Perche con la mia educazione "italiana" del Liceo classico e studi molto variati all' Unversita' dimostravo una cultura di molto superiore agli "specialisti" anglo. Il lavoro, la specializzazione la si impara nel lavoro stesso, ma la cultura e la conoscenza del sapere universale si impara a scuola. C'e' qualcuno che dice di eliminare i licei artistici e simili. Ma SIETE MATTI? L' Italia e' apprezzata nel mondo soprattutto perche abbiamo artigiani ed artisti, cantanti e direttori d'opera fenomenali. Non buttiamo nel cestino il meglio che abbiamo. Miglioriamo, rinforziamo, premiamo le scuole tecniche magari aggiungendo corsi di formazione professionale piu avanzati ma non tagliamoci le palle, chiudendo quelli classici ed artistici che hanno fatto trionfare l' Italia nel mondo. Purtroppo , come gia' avviene in politica, preferiamo vederci come deboli e seguitori, invece che leaders noi stessi. Ora e' vero che l' Italia ha una massa vastissima di ignoranti, resa stupida dai socials e dagli interessi troppo meschini.
Ma la colpa e' loro (e qualche professore) e non della scuola
Esatto e lo vedo qui in Germania. A parità di studi e titoli con un italiano bravo non c’è competizione. La nostra cultura, il nostro saper vivere, il nostro saper pensare e sentire, la nostra empatia non ce l‘ha nessuno… (non per nulla un Freud è venuto fuori da paesi germanici) ci rendono veramente più.
Re: Un campo nel quale non temiamo nessuno
Inviato: 24 dic 2024, 6:59
da Leno Lazzari
E se consideri gli USA, il Canada, l'Australia e qualcun altro
quel divario diventa un abisso nonostante il decadimento
del nostro sistema scolastico .
E se non sono troppo indiscreto, dove vivi in Germania ?
Io in gioventù, prima di rientrare in Italia ho lavorato a Dusseldorf,
Stuttgart e Wiesbaden e un mio nipote vive e ha la sua attività
a Monaco .
Re: Un campo nel quale non temiamo nessuno
Inviato: 24 dic 2024, 12:00
da Acido
Bassa Sassonia, non lontano da Amburgo.
Re: Un campo nel quale non temiamo nessuno
Inviato: 24 dic 2024, 12:05
da Valerio
Acido ha scritto: 24 dic 2024, 12:00
Bassa Sassonia, non lontano da Amburgo.
Un posto parecchio turbolento....
Re: Un campo nel quale non temiamo nessuno
Inviato: 24 dic 2024, 12:40
da heyoka
Gasiot ha scritto: 23 dic 2024, 17:03
Condivido quasi tutto.... è la stupenda corrida che mi lascia perplesso.... Esiste?
Forse quando vince il toro , ma è una vittoria che dura poco
È interessante ed ISTRUTTIVO, sentire SEMPRE le due o più campane.
Su qualsiasi tema.
Quel giorno, dopo essermi sorbito la solfa culturale del giorno prima, al Prado, ho avuto la fortuna di essere accompagnato da un amante italiano, della Corrida.
Il quale, mi ha smontato tutti i pregiudizi negativi che avevo assorbito dalla cultura animalista.
Per gli amanti della corrida, il toro è l' animale più dotato di forza ed eleganza, ed è per questo che loro non vogliono che muoia senza aver combattuto.
Quel giorno è capitato che un torero non sia riuscito a matare il toro e ti giuro che quando ho visto quello che è successo nell' arena e nelle tribune, mi sono ricreduto sui pregiudizi che avevo.
Re: Un campo nel quale non temiamo nessuno
Inviato: 24 dic 2024, 13:23
da Acido
Valerio ha scritto: 24 dic 2024, 12:05
Un posto parecchio turbolento....
Dipende dalle zone. Amburgo sicuramente.