Riflessioni su manifestazioni popolari e affini

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Michelangelo
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Riflessioni su manifestazioni popolari e affini

Messaggio da leggere da Michelangelo »

In tema di manifestazioni e/o proteste popolari, trovo molto interessanti le analisi di tale Francesco Carbone ( Presidente di "Associazione Governo del Popolo APS"), che esorta i cittadini a evitare di implorare "libertà" o "lavoro" durante le manifestazioni; e richieste servili di questo genere.
Il popolo, se e quando constata che vi sia una palese negazione o violazione dei propri diritti costituzionali, dovrebbe pretendere la condanna dei responsabili ( dei rei ).
Se noi ottenessimo SOLO la libertà( che in realtà questa è stata già conquistata dai nostri avi, quindi ci spetta di diritto; non la dobbiamo chiedere-implorare ) il problema a monte rimarrebbe: cioè, anche laddove fosse ripristinata la libertà e la democrazia, noi cittadini, dopo, rimarremmo comunque nelle mani delle stesse figure istituzionali ( politici, magistrati...)che hanno commesso il reato di OPERARE VOLONTARIAMENTE CONTRO IL POPOLO, contro la Costituzione e/o Tradire la Patria( abitudine impunita di molti politici italiani); oppure, scarcerare volontariamente un feroce criminale o insabbiare un crimine ( abitudine impunita di molti magistrati italiani).
In questi casi, non si dovrebbe pretendere SOLO il ripristino della legalità, ma si dovrebbe pretendere la condanna di chi - all'interno delle istituzioni - ha commesso il suddetto reato.
Carbone, ricorda ( CI ricorda) la distinzione dei ruoli e il grande equivoco di fondo sul reale significato di Stato( in Italia, quanto meno):
Lo Stato( la base dello Stato), in realtà saremmo NOI (il Popolo Sovrano ) e non la classe dirigente / le istituzioni, come erroneamente si crede, a cui obbedire senza se e senza ma.
La classe politica e le istituzioni, sono ( dovrebbero essere) in realtà i nostri "servitori". Noi cittadini invece, agiamo e ragioniamo come se fosse esattamente il contrario: ovvero, come se questi fossero i nostri "padroni", i quali decidono ( per noi) come dobbiamo vivere...e morire.

P.S. Nei tribunali( ci si dimentica) la frase iniziale che anticipa la sentenza, dice: " In nome del Popolo Italiano". Ma, di fatto, in Italia rimane solo una BELLA frase.

https://www.youtube.com/post/Ugkxw2BWvS ... Xy9QyKziZx

Inoltre, esiste un rischio ( sottovalutato o ignorato ) rappresentato da taluni cosiddetti "paladini della giustizia", che simulano dissenso e posizioni anti-sistemiche, mentre in realtà operano ( sotto mentite spoglie ) per agevolare il Sistema medesimo; oppure, semplicemente per ottenere un po' di fama/gloria e followers. Questa categoria viene definita "gatekeepers". Sottraggono consenso ai partiti canonici, fine a se stesso. Senza alcuna finalità di cambiare le cose.
Anche in questo caso, Carbone fa un ottima analisi su questo tipo di fenomeno:

https://www.youtube.com/post/Ugkxz2Io6j ... v0Ors3_Jk3
“Un popolo che dimentica i fasti del patriottismo è un popolo in decadenza. Il passato segna i doveri dell’avvenire.”
Francesco Crispi
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heyoka
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Re: Riflessioni su manifestazioni popolari e affini

Messaggio da leggere da heyoka »

??????
La vita è come un ponte, puoi attraversarla ma non costruirci una casa sopra.
(Proverbio dei Sioux)
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