Pena capitale

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Salvo
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Pena capitale

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Usa, via libera all'esecuzione della prima donna in 70 anni, l'unica nel braccio della morte. L’ultima donna ad essere giustiziata dal governo americano era stata Bonnie Heady, morta in una camera a gas nel Missouri nel 1953.
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Il faro di civiltà, il paese esportatore di democrazia, ha ancora la pena di morte.
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nerorosso
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Re: Pena capitale

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Salvo ha scritto: 2 gen 2021, 15:58 Usa, via libera all'esecuzione della prima donna in 70 anni, l'unica nel braccio della morte. L’ultima donna ad essere giustiziata dal governo americano era stata Bonnie Heady, morta in una camera a gas nel Missouri nel 1953.
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Il faro di civiltà, il paese esportatore di democrazia, ha ancora la pena di morte.
Mah…
Ti dirò che per taluni tipi di reati io la ripristinerei.
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Re: Pena capitale

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io sono contrario perché dati alla mano non ha funzione deterrente e non "ripara" nulla
Per quanto un delitto sia eerato non é con la pena capitale che ripari il torto
Un popolo perdente é ossessionato dal proprio passato
Un popolo vincente é ossessionato dal proprio futuro
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Salvo
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Re: Pena capitale

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La pena, almeno in Italia, non pretende di avere efficacia restitutoria, satisfattoria (come si ripara un omicidio, uno stupro, un'ingiuria...?) ma, secondo i punti di vista, può avere finalità retributiva, preventiva, rieducativa. La pena di morte può avere finalità retributiva, preventiva, ma certamente non rieducativa.
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nerorosso
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Re: Pena capitale

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Studente ha scritto: 2 gen 2021, 17:09 io sono contrario perché dati alla mano non ha funzione deterrente e non "ripara" nulla
Per quanto un delitto sia eerato non é con la pena capitale che ripari il torto
E questo è vero, ed è dimostrato proprio dagli U$A stessi, dove è in vigore la la pena di morte in parallelo ad uno dei tassi più alti al mondo di criminalità.
Ma di fronte a personaggi come (giusto per rimanere in U$A) Jeffrey Dhamer, o Andrej Cikatilo (in URSS), io credo che semplicemente non meritino di vivere.
Anche se qualche anima bella progressista potrebbe citare a discolpa il passato problematico di entrambi…
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Salvo
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Re: Pena capitale

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Quando dici "non merita" di vivere fai un'affermazione che può avere valenza etica, spiegazione emotiva, ma non certamente razionale.
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albatros
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Re: Pena capitale

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Salvo ha scritto: 2 gen 2021, 17:44 Quando dici "non merita" di vivere fai un'affermazione che può avere valenza etica, spiegazione emotiva, ma non certamente razionale.
Ma in effetti non ha senso stabilire cosa "meriti" in concreto una persona, qualsiasi persona. Io ad esempio preferirei morire piuttosto che essere condannato all'ergastolo. Le pene che vengono comminate sono sempre applicate secondo una giustizia umana che poi varia da paese a paese, da un momento storico all'altro. Uno stato ti ammazza per aver detto "governo ladro", un altro ti lascia libero dopo un omicidio nel giro di pochi anni perché ti riconosce incapace di intendere.
Sono contrario alla pena di morte e forse, pensandoci bene, anche alla pena DI VITA, perché sapere che la tua fine condanna è MAI non è meno pesante della sedia elettrica.
Ci saranno sempre degli Eschimesi pronti a dettar norme su come devono comportarsi gli abitanti del Congo durante la calura.
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heyoka
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Re: Pena capitale

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Studente ha scritto: 2 gen 2021, 17:09 io sono contrario perché dati alla mano non ha funzione deterrente e non "ripara" nulla
Per quanto un delitto sia eerato non é con la pena capitale che ripari il torto
Io la metterei solo nel caso di furto.
Pena che non viene applicata se il reo restituisce il DOPPIO di quello che ha rubato.
In un solo colpo sparirebbero i Falsi Invalidi, quelli che timbrano il cartellino e vanno al mare, i funzionari che chiedono la mazzetta, i truffatori, compresi quelli delle banche, dei farmaci farlocchi, e via dicendo.
La vita è come un ponte, puoi attraversarla ma non costruirci una casa sopra.
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nerorosso
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Re: Pena capitale

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Salvo ha scritto: 2 gen 2021, 17:44 Quando dici "non merita" di vivere fai un'affermazione che può avere valenza etica, spiegazione emotiva, ma non certamente razionale.
A me sembra molto razionale invece. Io ne faccio una questione di "interesse sociale". Qualunque tipo di società, socialista, capitalista, feudale o tribale che sia, quale interesse può avere nel mantenere in vita, una volta accertata la colpevolezza, individui tipo quelli che ho citato?
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CaneSciolto
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Re: Pena capitale

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Lisa Montgomery uccise una signora incinta e ne rapì il feto. L'esecuzione è fissata per il 12 gennaio. Che bravi quesi buonisti, vorrei vedere se codesta merda di essere umano, che non chiamo nemmeno donna, avesse fatto quello che ha fatto a vostra moglie, alla vostra fidanzata, a vostra madre o ad una vostra sorella...tutti smpre bravi col culo degli altri!!!! FuckYou FuckYou FuckYou
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Salvo
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Re: Pena capitale

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nerorosso.
"A me sembra molto razionale invece. Io ne faccio una questione di "interesse sociale". Qualunque tipo di società, socialista, capitalista, feudale o tribale che sia, quale interesse può avere nel mantenere in vita, una volta accertata la colpevolezza, individui tipo quelli che ho citato?"
______________

Il discorso si fa complicato. Un certo punto di vista -che trovo plausibile- ritiene che all'origine degli Stati moderni vi sia una sorta di patto (ideale) fra i cittadini, titolari di diritti connaturati alla specie umana ed il detentore del potere sovrano, in base al quale essi conferiscono al titolare del potere soltanto una parte dei loro diritti innati, e cioè quelli strettamente necessari alla pacifica convivenza sociale. Personalmente ritengo che nessun cittadino sia disposto a delegare al potere sovrano anche la propria vita, per la semplice ragione che se si perde la vita viene meno in radice la finalità utilitaristica del contratto sociale (la più drastica delle sanzioni a carico, fra i partecipanti ad un gioco collettivo, del trasgressore delle regole non può mai contemplare la soppressione del giocatore trasgressore).
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nerorosso
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Re: Pena capitale

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Salvo ha scritto: 2 gen 2021, 21:21 nerorosso.
"A me sembra molto razionale invece. Io ne faccio una questione di "interesse sociale". Qualunque tipo di società, socialista, capitalista, feudale o tribale che sia, quale interesse può avere nel mantenere in vita, una volta accertata la colpevolezza, individui tipo quelli che ho citato?"
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Il discorso si fa complicato. Un certo punto di vista -che trovo plausibile- ritiene che all'origine degli Stati moderni vi sia una sorta di patto (ideale) fra i cittadini, titolari di diritti connaturati alla specie umana ed il detentore del potere sovrano, in base al quale essi conferiscono al titolare del potere soltanto una parte dei loro diritti innati, e cioè quelli strettamente necessari alla pacifica convivenza sociale.
E qui però mi sorge spontanea la domanda che ti rivolgo: posto che il discorso fila liscio finchè si parla di persone "sociali", tra le quali ci metto anche il comune delinquente che delinque per denaro, anche se pure per qualcuno di questi non disdegnerei il patibolo, quando si tratta di personaggi alla Dhamer o alla Cikatilo, che con la pacifica convivenza sociale nulla hanno a che fare, come la mettiamo? Pensi che il carcere o l'ospedale psichiatrico giudiziario possano mai avere un effetto di recupero su menti simili?
Salvo ha scritto: 2 gen 2021, 21:21 Personalmente ritengo che nessun cittadino sia disposto a delegare al potere sovrano anche la propria vita, per la semplice ragione che se si perde la vita viene meno in radice la finalità utilitaristica del contratto sociale (la più drastica delle sanzioni a carico, fra i partecipanti ad un gioco collettivo, del trasgressore delle regole non può mai contemplare la soppressione del giocatore trasgressore).
Qui non si parla si parla di giochi collettivi. Qui si parla appunto di convivenza sociale. E di individui socialmente pericolosi, e della massima pericolosità. E il mondo, e le cronache nere di tutto il mondo, sono piene di questi casi…

Quindi per casi limite tipo questi, ci sono solo due alternative: o li rinchiudi a vita, o li sopprimi.
Io per casi simili propendo per la soppressione.
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Shamash
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Re: Pena capitale

Messaggio da leggere da Shamash »

Salvo ha scritto: 2 gen 2021, 21:21 nerorosso.
"A me sembra molto razionale invece. Io ne faccio una questione di "interesse sociale". Qualunque tipo di società, socialista, capitalista, feudale o tribale che sia, quale interesse può avere nel mantenere in vita, una volta accertata la colpevolezza, individui tipo quelli che ho citato?"
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Il discorso si fa complicato. Un certo punto di vista -che trovo plausibile- ritiene che all'origine degli Stati moderni vi sia una sorta di patto (ideale) fra i cittadini, titolari di diritti connaturati alla specie umana ed il detentore del potere sovrano, in base al quale essi conferiscono al titolare del potere soltanto una parte dei loro diritti innati, e cioè quelli strettamente necessari alla pacifica convivenza sociale. Personalmente ritengo che nessun cittadino sia disposto a delegare al potere sovrano anche la propria vita, per la semplice ragione che se si perde la vita viene meno in radice la finalità utilitaristica del contratto sociale (la più drastica delle sanzioni a carico, fra i partecipanti ad un gioco collettivo, del trasgressore delle regole non può mai contemplare la soppressione del giocatore trasgressore).
Avete ragione entrambi, tuttavia partendo da accezioni differenti.
Prima di tutto bisognerebbe analizzare la questione sotto la luce delle profonde differenze dei sistemi penitenziari USA/Europa, dove da un lato si perde lo status commettendo atti criminali (si rompe il "patto" con lo Stato) e dall'altro vi è una primaria necessità riabilitativa nella società civile.
A tal proposito può essere attuale e illuminante il pensiero di Alexis de Tocqueville che si dedicò specificamente a questo studio, effettuando un viaggio negli USA per comprenderne i risvolti e poterne applicare i principi al sistema francese.
Ebbene, da un lato vi è la necessità di privare la società di individui "irrecuperabili", mentre dall'altro è imperativo abolire anche l'ergastolo proprio in virtù dell'esigenza di reinserimento nella società, attraverso una rieducazione e il lavoro.
Come in tutte le questioni, dunque, credo che il "giusto" stia nel mezzo, seppur una pena capitale sia eccessiva, dall'altro si possa reputare necessario evitare il reinserimento nella società di chi effettivamente non potrebbe giovarne da un'eventuale educazione.
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Re: Pena capitale

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nerorosso ha scritto: 2 gen 2021, 20:37
Salvo ha scritto: 2 gen 2021, 17:44 Quando dici "non merita" di vivere fai un'affermazione che può avere valenza etica, spiegazione emotiva, ma non certamente razionale.
A me sembra molto razionale invece. Io ne faccio una questione di "interesse sociale". Qualunque tipo di società, socialista, capitalista, feudale o tribale che sia, quale interesse può avere nel mantenere in vita, una volta accertata la colpevolezza, individui tipo quelli che ho citato?
QUANTI INNOCENTI ALL'ORRENDA AGONIA MANDASTE,
DECIDENDONE LA SORTE,
E QUANTO GIUSTA PENSATE CHE SIA
UNA SENTENZA CHE DECRETA MORTE?

(De Andrè)

GRIDAVA MAMMA COME QUEL TALE
CUI IL GIORNO PRIMA COME AD UN POLLO
CON UNA SENTENZA UN PO' ORIGINALE
AVEVA FATTO TAGLIARE IL COLLO

(De Andrè)
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Sayon
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Re: Pena capitale

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CaneSciolto ha scritto: 2 gen 2021, 20:45 Lisa Montgomery uccise una signora incinta e ne rapì il feto. L'esecuzione è fissata per il 12 gennaio. Che bravi quesi buonisti, vorrei vedere se codesta merda di essere umano, che non chiamo nemmeno donna, avesse fatto quello che ha fatto a vostra moglie, alla vostra fidanzata, a vostra madre o ad una vostra sorella...tutti smpre bravi col culo degli altri!!!! FuckYou FuckYou FuckYou
La pena di morte non e' altro che un omicidio premedidato, ovvero chi (come appunto Trump ta facendo al momento) facilita l' esecuzione non e' altro che un complice di un assassinio.
E sai qual'e la differenza?
Che chi ha commesso un'omicisio, una brutalita' come in questo caso agi' in un momento dki passione o di ira o anche di calcolo per qualche motivo, anche osceno. Ma chi fa l' esecuzione capitale lo fa solo per vendetta o per "dare un esempio"ovvero lui , e chi lo facilita e adirittura persone come te che esaltano il gesto, un CRIMINALE o un potenziale criminale. Cane sciolto, tu non lo sai, ma ai miei occhi tusei una persona pericolosa che potrebbe commettere un omicidio, essendo totalmente assente di principi morali. Stai lonatno da me e dalla mia famiglia.
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