Immigrazione e integrazione

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Vento
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Re: Immigrazione e integrazione

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Sayon ha scritto: 31 dic 2020, 17:51 E' evidente che nelle razze piu' primitive come cultura , si tende all' azione diretta. In questo caso, conta molto il "machismo", ovvero l' uomo che non tollera di avere un "capo" donna. Ripero, anche nella nostra civilta', siamo molto arretrati. Basterebbe vedere come trattiamo le "veline" nei nostri spettacoli, o quanto critichiamo OTTIME commentatrici sportive solo perche sono donne.
Nel caso della "integrazione" contano molto due fattori: uno, e' senz'altro il fatto che troppi immigrati allo stesso tempo sono difficili da assimilare, ma il secondo e' anche che la NOSTRA civilta' e' ancora molto arretrata per creare un clima positico per l' integrazione. In un certo senso, il rimanere "selvaggio" non e' solo colpa dell' immigrato culturalmente arretrato, ma anche colpa di una societa' incapace di accettare e valorizzare delle diversita'.
Come vuoi che uno straniero si senta attratto dall'italianità, quando metà degli stessi italiani la disprezzano e non l'accettano?
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albatros
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Re: Immigrazione e integrazione

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Sayon ha scritto: 31 dic 2020, 17:51 E' evidente che nelle razze piu' primitive come cultura , si tende all' azione diretta. In questo caso, conta molto il "machismo", ovvero l' uomo che non tollera di avere un "capo" donna. Ripero, anche nella nostra civilta', siamo molto arretrati. Basterebbe vedere come trattiamo le "veline" nei nostri spettacoli, o quanto critichiamo OTTIME commentatrici sportive solo perche sono donne.
Nel caso della "integrazione" contano molto due fattori: uno, e' senz'altro il fatto che troppi immigrati allo stesso tempo sono difficili da assimilare, ma il secondo e' anche che la NOSTRA civilta' e' ancora molto arretrata per creare un clima positico per l' integrazione. In un certo senso, il rimanere "selvaggio" non e' solo colpa dell' immigrato culturalmente arretrato, ma anche colpa di una societa' incapace di accettare e valorizzare delle diversita'.
A parte che i "diversi" di solito preferiscono stare tra loro, condividendo usi, cultura e religione, come farei anch'io se dovessi trovarmi a vivere in un Paese troppo diverso dal mio, ma soprattutto... Per essere "integrati" occorre un lavoro, una sistemazione, una casa sicuri, cose che ormai spesso non abbiamo più neppure noi. In Germania vivono da decenni almeno due milioni di turchi ormai bene integrati perché all'epoca serviva mano d'opera che poteva pure essere regolarizzata e fornita dei beni essenziali. Io penso che tu sia capace di osservare la realtà che ti circonda, invece di rincorrere sogni boldriniani... Bye
Tanti cari auguri di buon anno!
Ci saranno sempre degli Eschimesi pronti a dettar norme su come devono comportarsi gli abitanti del Congo durante la calura.
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Re: Immigrazione e integrazione

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albatros ha scritto: 1 gen 2021, 9:44
Sayon ha scritto: 31 dic 2020, 17:51 E' evidente che nelle razze piu' primitive come cultura , si tende all' azione diretta. In questo caso, conta molto il "machismo", ovvero l' uomo che non tollera di avere un "capo" donna. Ripero, anche nella nostra civilta', siamo molto arretrati. Basterebbe vedere come trattiamo le "veline" nei nostri spettacoli, o quanto critichiamo OTTIME commentatrici sportive solo perche sono donne.
Nel caso della "integrazione" contano molto due fattori: uno, e' senz'altro il fatto che troppi immigrati allo stesso tempo sono difficili da assimilare, ma il secondo e' anche che la NOSTRA civilta' e' ancora molto arretrata per creare un clima positico per l' integrazione. In un certo senso, il rimanere "selvaggio" non e' solo colpa dell' immigrato culturalmente arretrato, ma anche colpa di una societa' incapace di accettare e valorizzare delle diversita'.
A parte che i "diversi" di solito preferiscono stare tra loro, condividendo usi, cultura e religione, come farei anch'io se dovessi trovarmi a vivere in un Paese troppo diverso dal mio, ma soprattutto... Per essere "integrati" occorre un lavoro, una sistemazione, una casa sicuri, cose che ormai spesso non abbiamo più neppure noi. In Germania vivono da decenni almeno due milioni di turchi ormai bene integrati perché all'epoca serviva mano d'opera che poteva pure essere regolarizzata e fornita dei beni essenziali. Io penso che tu sia capace di osservare la realtà che ti circonda, invece di rincorrere sogni boldriniani... Bye
Tanti cari auguri di buon anno!
Io considero l' Italia come il Paese dell' esagerazione. In tutto. Come civilta' noi raggiungiamo punte estreme di cultura, ma queste punte sono rappresentate da una minoranza di persone, fose un 40-45% . Il resto del paese purtroppo ha una cultura media e mentalita' di bassissimo livello. E' la nostra PESANTE ZAVORRA epressa eloquentemente dalla politica, forse il ramo piu incolto del nostro Paese. Non per nulla, questa massa quando si mette in movimento, ci regala quei governi insulsi, senza capi ne coda, come quello giallo-verde che io continuo a vedere come il punto piu basso della nostra democrazia. L'immigrazione quindi si scontra con un Paese ncomprensibile: la bellezza, cultura, modernita che loro vedevano alla TV nei loro Paesei, e l' ignoranza, razzismo e anti-Italianismo del momdo che li circonda all' arrivo.
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Re: Immigrazione e integrazione

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Sayon ha scritto: 1 gen 2021, 15:05 Io considero l' Italia come il Paese dell' esagerazione. In tutto. Come civilta' noi raggiungiamo punte estreme di cultura, ma queste punte sono rappresentate da una minoranza di persone, fose un 40-45% . Il resto del paese purtroppo ha una cultura media e mentalita' di bassissimo livello. E' la nostra PESANTE ZAVORRA ...
Era troppo ottimista il nostro Sayon...

Da una ricerca fatta su non ricordo quale giornale, solo un italiano su dieci è al corrente di cosa stia succedendo sulla Penisola su cui siamo Accampati. Tutti e gli altri nove ignorano beatamente quello che sta accadendo. La fonte è certa, l'ha detto lui, proprio lui...

EDITORIA: UN ITALIANO SU DIECI LEGGE GIORNALI

"... Roma, 27 feb. (Adnkronos) - ''Tutte le volte che mi sono trovato in un forum internazionale a discutere della stampa e della sua diffusione in Italia, mi sono trovato a mal partito. Il fatto che solo un italiano su dieci compri la copia di un quotidiano pone il nostro paese all'ultimo posto, mi sembra alla pari con la Turchia''. Silvio Berlusconi interviene all'assemblea pubblica della Fieg e denuncia il disinteresse degli italiani per l'informazione sulla stampa, che pone il nostro paese fanalino di coda nella lettura dei giornali..."


E, secondo me, le stime del nostro Padre Prostituente erano anche troppo ottimistiche... Sweating
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Re: Immigrazione e integrazione

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Ma non divaghiamo...


Grecia: muro di 40 chilometri anti-migranti afghani al confine con la Turchia

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"... La Grecia ha eretto una barriera dotata di un sistema di sorveglianza lungo un tratto di 40 chilometri del suo confine con la Turchia per fermare un'eventuale ondata di migranti dall'Afghanistan. Lo riporta la Bbc.
"Non possiamo aspettare passivamente il possibile impatto", ha detto ieri il ministro della Protezione dei cittadini, Michalis Chrisochoidis, durante una visita nella regione di Evros: "I nostri confini rimarranno inviolabili".
Le dichiarazioni di Chrisochoidis seguono i commenti del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, secondo il quale un forte aumento della popolazione che lascia l'Afghanistan potrebbe rappresentare "una seria sfida per tutti".
Secondo Erdogan "una nuova ondata di migrazione è inevitabile se le misure necessarie non vengono prese in Afghanistan e in Iran". Da parte sua, Chrisochoidis ha osservato che la crisi afgana ha creato nuove "possibilità per i flussi di migranti" in Europa." (NON CONTINUA NEL LINK, L'ARTICOLO FINISCE QUI)


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Re: Immigrazione e integrazione

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Holubice ha scritto: 22 ago 2021, 20:26 Ma non divaghiamo...


Grecia: muro di 40 chilometri anti-migranti afghani al confine con la Turchia

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"... La Grecia ha eretto una barriera dotata di un sistema di sorveglianza lungo un tratto di 40 chilometri del suo confine con la Turchia per fermare un'eventuale ondata di migranti dall'Afghanistan. Lo riporta la Bbc.
"Non possiamo aspettare passivamente il possibile impatto", ha detto ieri il ministro della Protezione dei cittadini, Michalis Chrisochoidis, durante una visita nella regione di Evros: "I nostri confini rimarranno inviolabili".
Le dichiarazioni di Chrisochoidis seguono i commenti del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, secondo il quale un forte aumento della popolazione che lascia l'Afghanistan potrebbe rappresentare "una seria sfida per tutti".
Secondo Erdogan "una nuova ondata di migrazione è inevitabile se le misure necessarie non vengono prese in Afghanistan e in Iran". Da parte sua, Chrisochoidis ha osservato che la crisi afgana ha creato nuove "possibilità per i flussi di migranti" in Europa." (NON CONTINUA NEL LINK, L'ARTICOLO FINISCE QUI)


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Re: Immigrazione e integrazione

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Holubice ha scritto: 22 ago 2021, 20:24 Da una ricerca fatta su non ricordo quale giornale, solo un italiano su dieci è al corrente di cosa stia succedendo sulla Penisola su cui siamo Accampati. Tutti e gli altri nove ignorano beatamente quello che sta accadendo. La fonte è certa, l'ha detto lui, proprio lui...
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Gli attuali giornali fanno più propaganda che informazione. Meglio starne alla larga e avventurarsi sulla rete, dove si trova di tutto. Quindi questo dato non mi preoccupa, anche se comunque sono d'accordo sulla diagnosi infelice. Popolo fanciullo, come la Chiesa lo ha tirato su per secoli.
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Re: Immigrazione e integrazione

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Vento ha scritto: 22 ago 2021, 23:20
Holubice ha scritto: 22 ago 2021, 20:24 Da una ricerca fatta su non ricordo quale giornale, solo un italiano su dieci è al corrente di cosa stia succedendo sulla Penisola su cui siamo Accampati. Tutti e gli altri nove ignorano beatamente quello che sta accadendo. La fonte è certa, l'ha detto lui, proprio lui...
E, secondo me, le stime del nostro Padre Prostituente erano anche troppo ottimistiche... Sweating
Gli attuali giornali fanno più propaganda che informazione. Meglio starne alla larga e avventurarsi sulla rete, dove si trova di tutto. Quindi questo dato non mi preoccupa, anche se comunque sono d'accordo sulla diagnosi infelice. Popolo fanciullo, come la Chiesa lo ha tirato su per secoli.
Voglia il cielo che tu abbia ragione.
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Re: Immigrazione e integrazione

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E' innegabile che certe aperture nei confronti dell'islam debbono essere considerate semplicemente una resa incondizionata e la svendita di tutto quello che sono il nostro passato, la storia e dunque anche la libertà di conservare la memoria stessa di ciò che ci ha portati ad essere un mondo infinitamente migliore di quello MEDIEVALE degli intabarrati pulciosi e oranti a culo all'aria per i quali, tanto per dirne una, la donna deve rimanere "cosa" a disposizione del marito, non deve andare a scuola e deve rimanere muta e invisibile .

Questa idea dell'islam é MERDA e chi tra noi lo difende un RITARDATO MENTALE INTRISO DI IDEOLOGIA .

Arabia Saudita, le illusioni di riforma e il vero volto del regime

Non va mai dimenticato che tra l'altro l'Arabia Saudita é la versione "edulcorata dell'islamismo così com'é applicato in paesi come l'Iran talebanizzato, lo Yemen e chi vuole continui la lista .

https://www.avantionline.it/arabia-saud ... el-regime/
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Re: Immigrazione e integrazione

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leno ha scritto: 23 ago 2021, 8:02 ... Arabia Saudita, le illusioni di riforma e il vero volto del regime

Non va mai dimenticato che tra l'altro l'Arabia Saudita é la versione "edulcorata dell'islamismo così com'é applicato in paesi come l'Iran talebanizzato, lo Yemen e chi vuole continui la lista .

https://www.avantionline.it/arabia-saud ... el-regime/
La tua disanima è perfetta. Solo in questo punto non hai afferrato una sfumatura: l'Arabia Saudita è la versione ipocrita dell'Islam (visto tramite in nostri giornali).

Se lo chiedessimo al solito Marziano di passaggio, che guarda tutto dall'alto, ed in modo spassionato e distaccato, questi ti direbbe che l'Iran degli Āyatollāh è un Paese enormemente più democratico e progredito rispetto alla Monarchia Saudita, insediata dagli Americani in quella nazione alla fine della Seconda Guerra Mondiale, quando si resero conto dell'importanza di quella cosa chiamata petrolio, e misero un Re fantoccio sul territorio in assoluto più ricco di questa materia prima, con anche la Sesta Flotta alla fonda in un suo porto, nel Golfo Persico, a guardia della casellina.



In Iran, ce lo scordiamo tutti, ci sono regolare elezioni, elezioni in cui si assistono a scontri genuini tra i politici laici, tipo l'ex sindaco di Teheran della foto sopra, e i partiti religiosi (una specie di D.C. sui generis, che si confronta con un P.S.I./P.C.I., sempre sui generis). Giornali frivoli o, peggio, volutamente miopi, fanno notare quanto si stava bene in quel posto negli anni Settanta, prima della Rivoluzione Islamica ...

Iran, prima della rivoluzione: il look delle donne negli anni '70

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... in cui le donne potevano andare in giro scosciate, dimenticandosi del trattamento che lo Scià di Persia (pupazzo nelle mani degli USA) riservava ai suoi oppositori. O dell'immane corruzione e ladrocinio che veniva praticato dai suoi sgherri e ruffiani. Le colossali manifestazioni di sostegno della Rivoluzione che vediamo nelle città iraniane sono tutte spontanee e genuine. E la stragrande maggioranza della popolazione è contenta del cambio di regime.

Il problema dei problemi, se solo fossimo un po' onesti con noi stessi, è quello che disse Regan circa al Saddam dei primi anni Ottanta: - Saddam Hussein è un figlio di pu//ana. Ma è il nostro figlio di pu//ana.

Oppure, quello che sottolineava Putin giorni fa: - Gli Americani, da sempre, hanno l'abitudine di distinguere tra terroristi buoni, e tra terroristi cattivi.

Si fa un gran parlare, da parte delle nostre femministe, dello sfruttamento del corpo della donna. Ma, a ben vedere, non c'è posto in cui la donna sia meno sfruttata che una città Afgana gestita dai Talebani...



Fossi una di loro (spregiudicata ed davvero intelligente) da domani me lo comprerei anche io un Burqa, e ci andrei in giro tutto il giorno.

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Re: Immigrazione e integrazione

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leno ha scritto: 22 ago 2021, 21:27 Aspetto tutto ansioso, trepidante e bagnato le prime parole di Letta e Conte sull'argomento .
Non ha alcun senso allambiccarsi sulla questione. Quello che stiamo vivendo è uno snodo dello Storia. Simile a quanto avvenuto 1.600 anni sul Limes dell'Impero Romano.



Io, fossi in voi, per abituarmici comincerei col canticchiare questa canzone...



"... Vuoto di senso crolla l'Occidente soffocherà per ingordigia e assurda sete di potere e dall'Oriente orde di fanatici.."

A ben vedere un vero intellettuale quello fa: prevede il futuro...

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Re: Immigrazione e integrazione

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Holubice ha scritto: 23 ago 2021, 23:10
leno ha scritto: 23 ago 2021, 8:02 ... Arabia Saudita, le illusioni di riforma e il vero volto del regime

Non va mai dimenticato che tra l'altro l'Arabia Saudita é la versione "edulcorata dell'islamismo così com'é applicato in paesi come l'Iran talebanizzato, lo Yemen e chi vuole continui la lista .

https://www.avantionline.it/arabia-saud ... el-regime/
La tua disanima è perfetta. Solo in questo punto non hai afferrato una sfumatura: l'Arabia Saudita è la versione ipocrita dell'Islam (visto tramite in nostri giornali).

Se lo chiedessimo al solito Marziano di passaggio, che guarda tutto dall'alto, ed in modo spassionato e distaccato, questi ti direbbe che l'Iran degli Āyatollāh è un Paese enormemente più democratico e progredito rispetto alla Monarchia Saudita, insediata dagli Americani in quella nazione alla fine della Seconda Guerra Mondiale, quando si resero conto dell'importanza di quella cosa chiamata petrolio, e misero un Re fantoccio sul territorio in assoluto più ricco di questa materia prima, con anche la Sesta Flotta alla fonda in un suo porto, nel Golfo Persico, a guardia della casellina.



In Iran, ce lo scordiamo tutti, ci sono regolare elezioni, elezioni in cui si assistono a scontri genuini tra i politici laici, tipo l'ex sindaco di Teheran della foto sopra, e i partiti religiosi (una specie di D.C. sui generis, che si confronta con un P.S.I./P.C.I., sempre sui generis). Giornali frivoli o, peggio, volutamente miopi, fanno notare quanto si stava bene in quel posto negli anni Settanta, prima della Rivoluzione Islamica ...

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... in cui le donne potevano andare in giro scosciate, dimenticandosi del trattamento che lo Scià di Persia (pupazzo nelle mani degli USA) riservava ai suoi oppositori. O dell'immane corruzione e ladrocinio che veniva praticato dai suoi sgherri e ruffiani. Le colossali manifestazioni di sostegno della Rivoluzione che vediamo nelle città iraniane sono tutte spontanee e genuine. E la stragrande maggioranza della popolazione è contenta del cambio di regime.

Il problema dei problemi, se solo fossimo un po' onesti con noi stessi, è quello che disse Regan circa al Saddam dei primi anni Ottanta: - Saddam Hussein è un figlio di pu//ana. Ma è il nostro figlio di pu//ana.

Oppure, quello che sottolineava Putin giorni fa: - Gli Americani, da sempre, hanno l'abitudine di distinguere tra terroristi buoni, e tra terroristi cattivi.

Si fa un gran parlare, da parte delle nostre femministe, dello sfruttamento del corpo della donna. Ma, a ben vedere, non c'è posto in cui la donna sia meno sfruttata che una città Afgana gestita dai Talebani...



Fossi una di loro (spregiudicata ed davvero intelligente) da domani me lo comprerei anche io un Burqa, e ci andrei in giro tutto il giorno.

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L'uomo, un paese, la sua politica e il rovescio della medaglia .

Io ho sempre pensato che se non avessero tanto petrolio l'islam (e fratelli mussulmani etc), e intendo il più gretto e cavernicolo uso taliban, non avrebbe mai preso piede e ne USA, GB ne tanto meno Russia e oggi la Cina se ne sarebbero mai interessati .

Sia come sia é un'area (il mondo dell'islam) del quale oggi il mondo potrebbe benissimo fare a meno .
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Re: Immigrazione e integrazione

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Holubice ha scritto: 23 ago 2021, 23:56
leno ha scritto: 22 ago 2021, 21:27 Aspetto tutto ansioso, trepidante e bagnato le prime parole di Letta e Conte sull'argomento .
Non ha alcun senso allambiccarsi sulla questione. Quello che stiamo vivendo è uno snodo dello Storia. Simile a quanto avvenuto 1.600 anni sul Limes dell'Impero Romano.



Io, fossi in voi, per abituarmici comincerei col canticchiare questa canzone...



"... Vuoto di senso crolla l'Occidente soffocherà per ingordigia e assurda sete di potere e dall'Oriente orde di fanatici.."

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Sull'Islam, e mal gliene incolse, disse tutto quella che credo sia stata la migliore giornalista italiana......

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Francamente non so se questo suo concetto (quanto mai profetico) risalga a prima o dopo la fatwa emessa contro di lei dal Mullà D'Alema . E nota bene che ai tempi credo fosse in assoluto la giornalista scrittrice più tradotta (mi pare circa 24-25 lingue) e che veniva invitata all'apertura di anni accademici in giro per mezzo mondo e non soltanto quello occidentale . Ma dato che parlava fuori dal solco del pensiero tracciato dall'allora PDS (?) la parola d'ordine era per gli adepti di ignorarla . Una sorta di morte civile, condanna senza appello . Da un giorno all'altro da osannata a cancellata dalla memoria .

E non credo che quelle svendutesi alla politica della SX come la Boldrini e la Murgia abbiano mai pronunciato verbo negli ultimi vent'anni sulla Fallaci .

........anche perchè per confutare idee e tesi (in forte anticipo sui tempi) di Oriana ci vogliono intelligenza e idee forti.........

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Il resto é soltanto strumentalizzazione da parte di troppi ascari pezzenti della politica in deficit di idee .
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Re: Immigrazione e integrazione

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No !!...no Leno , andare oltre la Fallaci non si puo'...il comunismo italiano cosi' ben diffuso sa' come e quando temere i suoi peggiori...nemici , e la Fallaci ne fu una strepitosa interprete ma purtroppo , come prima anche dopo , estromessa anche dal...ricordarla .

Ancora complimenti Leno...

.
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Re: Immigrazione e integrazione

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Pincopallino ha scritto: 24 ago 2021, 7:08 No !!...no Leno , andare oltre la Fallaci non si puo'...il comunismo italiano cosi' ben diffuso sa' come e quando temere i suoi peggiori...nemici , e la Fallaci ne fu una strepitosa interprete ma purtroppo , come prima anche dopo , estromessa anche dal...ricordarla .

Ancora complimenti Leno...

.
Grazie per i complimenti, sarei falso nel dire che non mi facciano piacere .

Però sono rientrato sull'argomento per "questo" sull'aspetto profughi .

Poi magari, per chi ne abbia voglia, se ne potrà discutere ancora ma io tra poco esco e mi riaffaccio in tardo pomeriggio .

Edi Rama: “Trenta anni fa eravamo noi gli afghani. Accoglierli è un
dovere per gli albanesi”


Il premier dell'Albania parla della crisi dell'Afghanistan: "C'è un codice d’onore
quello che ci obbliga a essere ospitali. Un codice, secondo il quale la casa di
ciascun albanese è di Dio e dell’ospite"


https://www.globalist.it/world/2021/08/ ... 86126.html
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