Virus o nn virus arriveremo a roma

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Virus o nn virus arriveremo a roma

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Virus o nn virus arriveremo a roma




Il meccanismo è sempre il medesimo. Si usa la patologia per screditare l’organo sano. Si identifica – per restare in tema – la polmonite con il polmone e, così, per combattere la polmonite si attacca il polmone in quanto tale. Nel caso specifico, si prende la patologia di qualche strampalato avventuriero dell’assurdo per delegittimare il corpo sano della critica.

Come? Prendi quattro stolti, magari in giacca arancione, che dicono che “il virus non esiste” e li usi come alibi per delegittimare en bloc chiunque critichi ciò che realmente sta avvenendo e che non mi stancherò di denunciare: il virus c’è ed è al contempo usato come base di una nuova razionalità politica di tipo autoritario e ultraliberista, che aggira i parlamenti, potenzia gli esecutivi, produce task forces non elette, accelera la digitalizzazione della società e il massacro dei ceti medi e dei lavoratori.

È in atto una riplasmazione decisiva del modo capitalistico della produzione, in chiave autoritaria e verticistica. Le democrazie parlamentari sono state parentesi e ora il capitale si sta adoperando per archiviarle per sempre. Chi non ha capito questo, non ha compreso l’abc ed è del tutto inutile discutere con lui. Chi non ha capito che da questa situazione non si tornerà indietro, perché essa risponde alla nuova razionalità politica del modo della produzione, è ancora alla fase tolemaica della questione.

Analogamente si dica degli sciocchi che pensano che sia tutta una questione di vaccini, come se il vaccino fosse il sacro Graal del capitale. La questione è assai più articolata e riguarda – lo ripeto ad nauseam – la ristrutturazione verticistica del capitalismo su scala planetaria. Ce l’ha insegnato Gramsci: quando la classe dominante ha il dominio, ma inizia a perdere il consenso (in questo caso, leggi populismi, sovranismi, ecc), deve ricorrere all’autoritarismo e, all’occorrenza, alla violenza: distanziamento sociale, divieto di assembramento, confinamento.


Diego Fusaro

Pur condividendo il cuore dell'concetto ,nel senso dell'uso strumentale di qualsiasi occasione possa capitare sottomano (virus compreso)per riprendere il trionfale cammino del capitale dopo il 1989 solo in questi ultimi ultimi anni con brexit elezione di strumpo e bocciatura delle riforme costituzionali dell'ebetino dal rosso mantello del sangue operaio ) leggermente appannato.
Pur tuttavia me ne discosto ,ritenendo il lavoro di questo governo accrocchiato del'ultimo momento per impedire ai melon-salviniani di compiere una strage ,nn per cattiva volontà ma per ignoranza allo stato puro, congruo a contenere questo infido melona-virus
Appellandomi a queste ragioni ,almeno in ambito nazionale ,derogo dalla piu che rispettabile opinione del fusaro
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Gasiot2
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Re: Virus o nn virus arriveremo a roma

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Mugik ha scritto: 21 ago 2020, 23:29 Virus o nn virus arriveremo a roma




Il meccanismo è sempre il medesimo. Si usa la patologia per screditare l’organo sano. Si identifica – per restare in tema – la polmonite con il polmone e, così, per combattere la polmonite si attacca il polmone in quanto tale. Nel caso specifico, si prende la patologia di qualche strampalato avventuriero dell’assurdo per delegittimare il corpo sano della critica.

Come? Prendi quattro stolti, magari in giacca arancione, che dicono che “il virus non esiste” e li usi come alibi per delegittimare en bloc chiunque critichi ciò che realmente sta avvenendo e che non mi stancherò di denunciare: il virus c’è ed è al contempo usato come base di una nuova razionalità politica di tipo autoritario e ultraliberista, che aggira i parlamenti, potenzia gli esecutivi, produce task forces non elette, accelera la digitalizzazione della società e il massacro dei ceti medi e dei lavoratori.

È in atto una riplasmazione decisiva del modo capitalistico della produzione, in chiave autoritaria e verticistica. Le democrazie parlamentari sono state parentesi e ora il capitale si sta adoperando per archiviarle per sempre. Chi non ha capito questo, non ha compreso l’abc ed è del tutto inutile discutere con lui. Chi non ha capito che da questa situazione non si tornerà indietro, perché essa risponde alla nuova razionalità politica del modo della produzione, è ancora alla fase tolemaica della questione.

Analogamente si dica degli sciocchi che pensano che sia tutta una questione di vaccini, come se il vaccino fosse il sacro Graal del capitale. La questione è assai più articolata e riguarda – lo ripeto ad nauseam – la ristrutturazione verticistica del capitalismo su scala planetaria. Ce l’ha insegnato Gramsci: quando la classe dominante ha il dominio, ma inizia a perdere il consenso (in questo caso, leggi populismi, sovranismi, ecc), deve ricorrere all’autoritarismo e, all’occorrenza, alla violenza: distanziamento sociale, divieto di assembramento, confinamento.


Diego Fusaro

Pur condividendo il cuore dell'concetto ,nel senso dell'uso strumentale di qualsiasi occasione possa capitare sottomano (virus compreso)per riprendere il trionfale cammino del capitale dopo il 1989 solo in questi ultimi ultimi anni con brexit elezione di strumpo e bocciatura delle riforme costituzionali dell'ebetino dal rosso mantello del sangue operaio ) leggermente appannato.
Pur tuttavia me ne discosto ,ritenendo il lavoro di questo governo accrocchiato del'ultimo momento per impedire ai melon-salviniani di compiere una strage ,nn per cattiva volontà ma per ignoranza allo stato puro, congruo a contenere questo infido melona-virus
Appellandomi a queste ragioni ,almeno in ambito nazionale ,derogo dalla piu che rispettabile opinione del fusaro
Il tuo terrore di un eventuale governo di cdx ti fa accettare anche quello che ci tocca sopportare adesso ?
Leggi sempre tuoi appellativi spregevoli su Salvini , una ossessione alla sayon , hai mica qualcosa di propositivo da proporre in alternativa a quelli che detesti
“Se un uomo è uno stupido, non lo emancipi dalla sua stupidità col mandarlo all'università. Semplicemente lo trasformi in uno stupido addestrato, dieci volte più pericoloso.”
DESMOND BAGLEY
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Re: Virus o nn virus arriveremo a roma

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Mugik ha scritto: 21 ago 2020, 23:29 Virus o nn virus arriveremo a roma




Il meccanismo è sempre il medesimo. Si usa la patologia per screditare l’organo sano. Si identifica – per restare in tema – la polmonite con il polmone e, così, per combattere la polmonite si attacca il polmone in quanto tale. Nel caso specifico, si prende la patologia di qualche strampalato avventuriero dell’assurdo per delegittimare il corpo sano della critica.

Come? Prendi quattro stolti, magari in giacca arancione, che dicono che “il virus non esiste” e li usi come alibi per delegittimare en bloc chiunque critichi ciò che realmente sta avvenendo e che non mi stancherò di denunciare: il virus c’è ed è al contempo usato come base di una nuova razionalità politica di tipo autoritario e ultraliberista, che aggira i parlamenti, potenzia gli esecutivi, produce task forces non elette, accelera la digitalizzazione della società e il massacro dei ceti medi e dei lavoratori.

È in atto una riplasmazione decisiva del modo capitalistico della produzione, in chiave autoritaria e verticistica. Le democrazie parlamentari sono state parentesi e ora il capitale si sta adoperando per archiviarle per sempre. Chi non ha capito questo, non ha compreso l’abc ed è del tutto inutile discutere con lui. Chi non ha capito che da questa situazione non si tornerà indietro, perché essa risponde alla nuova razionalità politica del modo della produzione, è ancora alla fase tolemaica della questione.

Analogamente si dica degli sciocchi che pensano che sia tutta una questione di vaccini, come se il vaccino fosse il sacro Graal del capitale. La questione è assai più articolata e riguarda – lo ripeto ad nauseam – la ristrutturazione verticistica del capitalismo su scala planetaria. Ce l’ha insegnato Gramsci: quando la classe dominante ha il dominio, ma inizia a perdere il consenso (in questo caso, leggi populismi, sovranismi, ecc), deve ricorrere all’autoritarismo e, all’occorrenza, alla violenza: distanziamento sociale, divieto di assembramento, confinamento.


Diego Fusaro

Pur condividendo il cuore dell'concetto ,nel senso dell'uso strumentale di qualsiasi occasione possa capitare sottomano (virus compreso)per riprendere il trionfale cammino del capitale dopo il 1989 solo in questi ultimi ultimi anni con brexit elezione di strumpo e bocciatura delle riforme costituzionali dell'ebetino dal rosso mantello del sangue operaio ) leggermente appannato.
Pur tuttavia me ne discosto ,ritenendo il lavoro di questo governo accrocchiato del'ultimo momento per impedire ai melon-salviniani di compiere una strage ,nn per cattiva volontà ma per ignoranza allo stato puro, congruo a contenere questo infido melona-virus
Appellandomi a queste ragioni ,almeno in ambito nazionale ,derogo dalla piu che rispettabile opinione del fusaro
Ti faccio sommessamente notare che un uso strumentale atto a favorire il capitalismo e una forma autoritaria di imposizione extraparlamentare lo sta portando avanti questo strano governo....ti faccio altresì notare se non te ne fossi ancora accorto che al governo è in carica un partito pseudocomunita con un aggiunta di sfarinature rossastre e verdoline....che saltando a pie' pari il Parlamento attua la sua volonta' in spregio a qualsiasi comune buonsenso democratico.
Non attacca piu' scaricare le colpe all'orrido duo Salvini-Meloni...troppo comodo ...direi a questo punto che la responsabilita' è tutta governativa.
Amen....
La realta' è solo un'allucinazione dovuta a carenza di alcol (...un saggio)
"Gli è tutto sbagliato....gli è tutto da rifa'"
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