SPIGOLANDO......

Tutto quello che non riguarda la politica.
Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

ER PRINCIPIO

Trilussa (Carlo Alberto Salustri)

Un Merlo, che ciaveva la mania
de fa' er tribbuno in mezzo a l'animali,
una matina ruppe li stivali
a le Galline d'una fattoria.

Incominciò a strilla; dice: — Quantunque
voi séte bestie senza inteliggenza,
bisogna ch'io ve formi la coscenza
su un principio politico qualunque:

perché se pô fa' a meno der talento,
ma nun se pô fa' a meno der principio:
solo così s'ariva ar Municipio
e, se viè bene, puro ar Parlamento.

Solo così ciavrete la speranza
d'arzà la voce in segno de protesta
quanno er padrone ve farà l'inchiesta
pe' sentì chi cià l'ovo ne la panza... —

'Sta chiacchierata fece un certo senso;
defatti, da quer giorno, ogni Gallina,
appena se svejava la matina,
diceva fra de sé: — Come la penso?

Che sarò? socialista o clericale?
Sarò repubbricana o indipennente? —
E co' 'st'idea fissata ne la mente
covava l'ova assieme a l'ideale.

Però finì la pace! Incominciorno
le solite questioni de partito,
e l'ovo che j'usciva da quer sito
ciaveva sempre un po' de bile intorno.

Più, su la coccia, c' era l'impressione
der colore politico d'ognuna;
framezzo a tante, solamente a una
je scappò fòra senza convinzione.

— Io — disse — faccio l'ova de giornata,
ma, in quanto a li colori, va cercanno!
O rosso o bianco o nero... finiranno
tutte nella medesima frittata


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

La formica produttiva....

Tutti i giorni, molto presto, arrivava in ufficio la Formica produttiva e felice.

Là trascorreva i suoi giorni, lavorando e canticchiando una vecchia canzone d'amore.

Era produttiva e felice ma, ahimè, non era supervisionata.

Il Calabrone, gestore generale, considerò la cosa impossibile e creò il posto di supervisore, per il quale assunsero uno Scarafaggio con molta esperienza.

La prima preoccupazione dello Scarafaggio fu standardizzare l'ora di entrata e di uscita e preparò pure dei bellissimi report.

Ben presto fu necessaria una segretaria per aiutare a preparare i report, e quindi assunsero una Ragnetta, che organizzò gli archivi e si occupò del telefono.

E intanto la formica produttiva e felice lavorava e lavorava.

Il Calabrone, gestore generale, era incantato dai report dello Scarafaggio supervisore, e così finì col chiedere anche quadri comparativi e grafici, indicatori di gestione ed analisi delle tendenze.

Fu quindi necessario assumere una Mosca aiutante del supervisore e fu necessario un nuovo computer con stampante a colori.

Ben presto la Formica produttiva e felice smise di canticchiare le sue melodie e cominciò a lamentarsi di tutto il movimento di carte che c'era da fare.

Il Calabrone, gestore generale, pertanto, concluse che era il momento di adottare delle misure: crearono la posizione di gestore dell'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.

L'incarico fu dato ad una Cicala, che mise la moquette nel suo ufficio e fece comprare una poltrona speciale. Il nuovo gestore di area - ebbe bisogno di un nuovo computer e quando si ha più di un computer è necessaria una Intranet.

Il nuovo gestore ben presto ebbe bisogno di un assistente (Remora, già suo aiutante nell'impresa precedente), che l'aiutasse a preparare il piano strategico e il budget per l'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.

La Formica non canticchiava più ed ogni giorno si faceva più irascibile. "Dovremo commissionare uno studio sull'ambiente lavorativo, un giorno di questi", disse la Cicala.

Ma un giorno il gestore generale, al rivedere le cifre, si rese conto che l'unità, nella quale lavorava la Formica produttiva e felice, non rendeva più tanto.

E così contattò il Gufo, prestigioso consulente, perché facesse una diagnosi della situazione.

Il Gufo rimase tre mesi negli uffici ed emise un cervellotico report di vari volumi e di vari milioni di euro, che concludeva: "C'è troppa gente in questo ufficio." E così il gestore generale seguì il consiglio del consulente e licenziò la Formica incazzata, che prima era produttiva e felice.

MORALE:

Non ti venga mai in mente di essere una Formica produttiva e felice. E' preferibile essere inutile e incompetente. Gli incompetenti non hanno bisogno di supervisori, tutti lo sanno.

Se, nonostante tutto, sei produttivo, non dimostrare mai che sei felice. Non te lo perdoneranno mai....


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

LA CECALA RIVOLUZIONARIA

Trilussa


Una Cecala rivoluzionaria diceva a la Formica:

- Povera proletaria! Schiatti da la fatica

senza pensà che un giorno finirai

sott'a le zampe de la borghesia

che a le formiche nun ce guarda mai!

Ma che lavori a fà, compagna mia?

Pianta er padrone e sciopera

prima ch'arivi un piede propotente

che te voja fregà la manodopera !

Tu guarda a me: d'inverno nun fo gnente,

e appena appena sento li calori

me sdrajo in facccia ar sole e...
canto l'Inno de li Lavoratori !


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

LA LEZIONE DELLA FARFALLA


Un giorno, apparve un piccolo buco in un bozzolo; un uomo che passava per caso, si mise a
guardare la farfalla che per varie ore, si sforzava per uscire da quel piccolo buco.
Dopo molto tempo, sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse sempre della stessa
dimensione. Sembrava che la farfalla ormai avesse fatto tutto quello che poteva, e che non
avesse più la possibilità di fare niente altro. Allora l’uomo decise di aiutare la farfalla: prese un temperino ed aprì il bozzolo.La farfalla uscì immediatamente. Però il suo corpo era piccolo e rattrappito e le sue ali erano poco sviluppate e si muovevano a stento. L’uomo continuò ad osservare perché sperava che, da un momento all’altro, le ali della farfalla si aprissero e fossero capaci di sostenere il corpo, e che essa cominciasse a volare. Non successe nulla! In quanto, la farfalla passò il resto della sua esistenza trascinandosi per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate.Non fu mai capace di volare. Ciò che quell’uomo, con il suo gesto di gentilezza e con l’intenzione di aiutare non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo era lo sforzo necessario affinché la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle sue ali, così che essa potesse volare.
Era la forma con cui Dio la faceva crescere e sviluppare.
A volte, lo sforzo é esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita.
Se Dio ci permettesse di vivere la nostra esistenza senza incontrare nessun ostacolo, saremmo limitati. Non potremmo essere così forti come siamo. Non potremmo mai volare.
Chiesi la forza…e Dio mi ha dato le difficoltà per farmi forte. Chiesi la sapienza… e Dio mi ha dato problemi da risolvere. Chiesi la prosperità… e Dio mi ha dato cervello e muscoli per lavorare. Chiesi di poter volare… e Dio mi ha dato ostacoli da superare.
Chiesi l’amore… e Dio mi ha dato persone con problemi da poter aiutare. Chiesi favori… e Dio mi ha dato opportunità.
Non ho ricevuto niente di quello che chiesi…
Però ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno.


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

Piaceri (Bertolt Brecht)



“Il primo sguardo dalla finestra al mattino

il vecchio libro ritrovato
volti entusiasti
neve, il mutare delle stagioni

il giornale
il cane
la dialettica
fare la doccia, nuotare

musica antica
scarpe comode
capire
musica moderna

scrivere, piantare
viaggiare
cantare
essere gentili“.


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

E' PROIBITO

di A.C.Barrero

È proibito
piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere che fare
avere paura dei tuoi ricordi.
È proibito non sorridere ai problemi,
non lottare per quello in cui credi
e desistere, per paura.
Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realta'.
È proibito non dimostrare il tuo amore,
fare pagare agli altri i tuoi malumori.
È proibito abbandonare i tuoi amici,
non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto
e chiamarli solo quando ne hai bisogno.
È proibito non essere te stesso davanti alla gente,
fingere davanti alle persone che non ti interessano,
essere gentile solo con chi si ricorda di te,
dimenticare tutti coloro che ti amano.
È proibito non fare le cose per te stesso,
avere paura della vita e dei suoi compromessi,
non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro.
È proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire,
dimenticare i suoi occhi e le sue risate
solo perche' le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi.
Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.
È proibito non cercare di comprendere le persone,
pensare che le loro vite valgono meno della tua,
non credere che ciascuno tiene il proprio cammino
nelle proprie mani.
È proibito non creare la tua storia,
non avere neanche un momento per la gente che ha bisogno di te,
non comprendere che cio' che la vita ti dona,
allo stesso modo te lo puo' togliere.
È proibito non cercare la tua felicita',
non vivere la tua vita pensando positivo,
non pensare che possiamo solo migliorare,
non sentire che, senza di te,
questo mondo non sarebbe lo stesso.
.


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

POLITICA E DIPROMAZZIA: LE COSCIENZE ALL'ASTA


Trilussa (Carlo Alberto Salustri)




Chi volesse comprà quarche coscenza
ne troverà de tutti li colori:
avanti, favorischino, signori,
prezzi da non temere concorrenza!...
Robba d'un fallimento!... — E er ciarlatano
aprì er fagotto che ciaveva in mano.

— Chi non prova non crede! Pe' chi cerca
le coscenze politiche ne trova
una de poco prezzo, quasi nova,
confezzionata in vera guttaperca,
co' l'ideali forti e garantiti
adattabbili a tutti li partiti.

Abbiamo una coscenza in cartapista
resistente a lo scrupolo e ar rimorso,
cucita co' li fili der discorso
d'un membro der partito socialista,
tutto a vantaggio der proletariato
che rimane contento e minchionato.

Sotto a chi tocca! A li repubblicani
je la do cór fonografo, in maniera
ch'er giorno sona l'Inno e verso sera
rimanda la repubblica a domani:
come sistema è er mejo che ce sia
pe' fa' tranquillizzà la monarchia.

C'è pronta una coscenza nazzionale
inverniciata co' la malafede,
con un tirante elastico che cede
dar Vaticano fino ar Quirinale;
è l'urtima che ciò: 'sta settimana
ce n'è stata una vendita *******! —

E er ciarlatano seguitò a annà avanti
a fa' l'eloggi de la mercanzia;
però la gente se n'annava via
come volesse dije: nun m'incanti...
«Eppoi,» pensava «in fatto de coscenza,
male che vada, se ne pô fa' senza!»


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

""Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita."""

-- Elli Michler


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

L'angolo del sorriso......

Soldi

Un uomo pagherà 50 € per un oggetto che ne vale 20,
se lo vuole.

Una donna pagherà 20 € per un oggetto
che ne vale 50, che non vuole....


Bagno

Un uomo ha in media 6 oggetti nel bagno: uno spazzolino,
un dentifricio, una schiuma da barba, un rasoio, un sapone
e un asciugamano dell’Holiday Inn.

Una donna ha in media 337 oggetti, la maggior parte dei
quali un uomo non riesce a identificare.



Discussioni

Una donna ha l’ultima parola in ogni discussione.

Qualsiasi altra cosa un uomo dice è l’inizio di
una nuova discussione.


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

LIBERTA'

Parola IMPORTANTE, parola che ti consente di dire
e scrivere ciò che pensi, ovviamente con il giusto
rispetto del pensiero altrui, e aggiungerei anche
quel tantino di "buon gusto" e di "buon senso" che
ti limita ma non ti "vieta"
In poche parole la libertà va difesa da tutti, non è
nè di destra nè di sinista,ma qualcuno a volte con
il suo cattivo gusto e la sua maleducazione riesce a
mettere a rischio le altrui libertà...

Libertà (Trilussa)

La Libbertà, sicura e persuasa
d’esse’ stata capita veramente,
una matina se n’uscì da casa:
ma se trovò con un fottìo de gente
maligna, dispettosa e ficcanasa
che j’impedì d’annà’ libberamente.

E tutti je chiedeveno: - Che fai? -
E tutti je chiedeveno: - Chi sei?
Esci sola? a quest’ora? e come mai?...
- Io so’ la Libbertà! - rispose lei -
Per esse’ vostra ciò sudato assai,
e mò che je l’ho fatta spererei...

- Dunque potemo fa’ quer che ce pare... -
fece allora un ometto: e ner di’ questo
volle attastalla in un particolare...
Però la Libbertà che vidde er gesto
scappò strillanno: - Ancora nun è affare,
se vede che so’ uscita troppo presto!


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

Come misurare le parole...



Nell’antica Grecia, Socrate era stimato avere una somma conoscenza.

Un giorno, un conoscente incontrò il grande filosofo e disse:

“Socrate, sapete che ho appena sentito qualcosa sul vostro migliore amico?”

“Un attimo,” rispose Socrate. “Prima di dirmi qualcosa, vorrei che rispondeste a tre domande.

"Domande?"

“Proprio così,” continuò Socrate. “Prima che mi parliate del mio amico, sarebbe una buona idea prendersi un momento e valutare quello che state per dire. Primo quesito è la Verità. Vi siete assolutamente assicurato che quello che state per dirmi è vero?”

“No,” disse l’uomo “in effetti ho appena sentito questa cosa…”

“Va bene,” disse Socrate. “Così voi non sapete veramente se è vero o no. Ora proviamo il secondo quesito la Bontà. Quello che sta per dirmi sul mio amico è qualcosa di buono?”

“No, al contrario…”

“Così,” continuò Socrate “volete dirmi qualcosa di cattivo su di lui, ma non siete certo che sia vero. Potete ancora essere in grado di passare il test comunque, perché c’è un ultimo quesito rimasto: dell’Utilità. Quello che state per dirmi del mio amico mi sarà utile?”

“No, veramente no.”

“Bene,” concluse Socrate, “se quello che volete dirmi non è né vero, né buono e nemmeno utile, perché dirmelo allora?”


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

l'angolino del sorriso


COME VA?

Si tratta di immaginare come vari personaggi, animali e cose risponderebbero alla domanda: Come va?



Alcuni personaggi rispondono:



Il santo: Ho un cerchio alla testa.

La fata: Ho il colpo della strega.

Dracula: Mi sento proprio in vena.

L’orologiaio: Non vedo l’ora.

L’inquilino sfrattato: Che disdetta!

Il calvo: Ho un diavolo per capello.

Il matematico: Ho problemi di calcoli.

Il pilota: Ho la testa fra le nuvole.

L'astronauta: Ho la luna di traverso.

Il paracadutista: Non ci casco più.

Il giardiniere: Sono rimasto al verde.

Il miliardario: Mi esprimerò in parole povere ...

Il medico, dopo aver visitato un paziente: Non tutti i mali vengono per nuocere.



Gli oggetti rispondono:

Il rubinetto vecchio: Siamo agli sgoccioli.

Il brufolo: Scusate lo sfogo.
Il fiammifero: Io ne ho piene le scatole!

Il fucile: Che mi venga un colpo!
La candela: C'era una volta....
Il limone: Il tempo stringe.
Il dizionario: Sono senza parole.
La cassaforte: Che combinazione!

Il dado di carne: Tutto fa brodo.



Gli animali rispondono:

Il bruco: Mi sento un verme.

Il cane: Ho una bella gatta da pelare.

Il serpente: Non sto più nella pelle.

Il drago: Ho la gola in fiamme.


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

l'angolino del sorriso


Diversi uomini ignudi chiacchierano piacevolmente in una sauna, quando all’improvviso un telefonino si mette a suonare… –
Pronto, caro, sono davanti ad un negozio di pellicce, hanno un visone magnifico, a un prezzo incredibile… Che dici, lo compro?
– OK… comprati il tuo visone. –
Oh, grazie amore mio. Ah, sai, passando davanti al concessionario Mercedes ho visto l’ultimo coupe’: interni in pelle, vernice metallizzata… solo 170.000 €. Non voglio abusare della tua gentilezza, ma cosa ne pensi?
– Va bene, OK, OK, comprala! –
Grazie amore mio. A proposito, ti ricordi il nostro ultimo viaggio in costa azzurra? Ricordi la casa sul promontorio, quella con piscina e campo da tennis? E’ in vendita a soli 700 milioni… e’ un vero affare…
– Va bene, compra anche la casa… –
Amore mio…e’ il piu’ bel giorno della mia vita! Tu sei meraviglioso, ti amo! A stasera.
– A stasera, cara.
L’uomo riattacca, sorride soddisfatto, poi alza la mano e, sventolando il telefonino, grida:

– DI CHI E’ QUESTO CELLULARE???


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

POSSO PORTARE IL MIO CANE?

Kark Albrecht


Un signore scrisse una lettera a un piccolo albergo in una cittadina che prevedeva di visitare durante le vacanze. Scrisse: Mi piacerebbe portare con me il mio cane. E’ pulito e ben educato. Mi consentireste di tenerlo nella mia camera durante la notte?


Immediata giunse la risposta del titolare dell’albergo che disse: Gestisco questo albergo da molti anni. In tutto questo tempo non ho mai visto nessun cane rubare asciugamani, coperte o argenteria o quadri appesi alla parete. Non ho mai dovuto cacciar via un cane in piena notte per ubriachezza molesta. E non ho mai visto un cane andarsene senza pagare.

Si’, effettivamente il Suo cane e’ il benvenuto, nel mio albergo. E se il Suo cane garantisce per Lei, anche Lei sara’ il benvenuto.


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

Non incolpare nessuno,

non lamentarti mai di nessuno,
di niente,
perché in fondo tu
hai fatto quello che volevi nella vita.
Accetta la difficoltà di costruire te stesso
ed il valore di cominciare a correggerti.
Il trionfo del vero uomo
proviene delle ceneri del suo errore.
Non lamentarti mai della tua solitudine
o della tua sorte, affrontala
con valore e accettala.
In un modo o in un altro è il risultato
delle tue azioni e la prova
che tu sempre devi vincere.
Non amareggiarti del tuo fallimento
né attribuirlo agli altri.
Accettati adesso o
continuerai a giustificarti come un bimbo.
Ricordati che qualsiasi momento
è buono per cominciare e che nessuno é
così terribile per cedere.
Non dimenticare che la causa del tuo presente
é il tuo passato,
come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente.
I tuoi problemi, senza alimentarli, moriranno.
Impara a nascere dal dolore e ad essere piú grande,
che è il più grande degli ostacoli.
Guarda te stesso allo specchio
e sarai libero e forte e finirai di essere
una marionetta delle circostanze,
perché tu stesso sei il tuo destino.
Alzati e guarda il sole nelle mattine
e respira la luce dell’alba.
Tu sei la parte della forza della tua vita.
Adesso svegliati,
combatti, cammina, deciditi e
trionferai nella vita;
Non pensare mai al destino,
perché il destino è il pretesto dei falliti.


Pablo Neruda – Non incolpare nessuno


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

Riflessioni

NESSUN UOMO E' UN'ISOLA

di John Donne



Nessun uomo è un’isola,
completo in sé stesso;
ogni uomo è un pezzo del continente,
una parte del tutto.



Se anche solo una zolla
venisse lavata via dal mare,
l’Europa ne sarebbe diminuita,
come se le mancasse un promontorio,
come se venisse a mancare
una dimora di amici tuoi,
o la tua stessa casa.


La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce,
perché io sono parte dell’umanità.
E dunque non chiedere mai
per chi suona la campana:
essa suona per te.

§§§§§§§§§


Nessun uomo , diceva John Donne nel lontano
1600, può considerarsi indipendente dal resto
dell'umanità, e questo concetto lo aveva ben
capito Ernest Hemingway quando prese a prestito
una parte dei versi di Donne per intitolare il suo
famoso romanzo "Per chi suona la Campana"


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

l'angolino del sorriso


Cani al cinema


Un uomo in un cinema sta guardando un film.
A un certo punto nota un cane insieme al suo padrone
guardare interessatissimo il film.
Allora, incuriosito, chiede al padrone:
"Ma davvero il suo cane sta guardando il film?"
"Eh sì!", risponde il padrone,
"E pensare che il libro non gli era piaciuto!"


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

Lo sfaticato

(favola tibetana)

Non vuoi andare a lavorare e tua moglie ti butta fuori di casa? Aspetta a disperare: chissà cosa può succedere una volta varcata la soglia di casa...

SfaticatoC'era una volta una coppia che viveva tranquilla in una casa. Bhé, forse non era così tranquilla... La moglie, nell'ultimo periodo, era diventata scontrosa e arrabbiata. Il motivo? Suo marito non lavorava. E non nel senso che non trovava lavoro. Di lavoro ce n'era finché voleva. Semplicemente gli piaceva poltrire. Anzi, in paese si diceva che in vita sua quell'uomo non avesse mai lavorato nemmeno un giorno.
- Muoviti! Fai qualcosa! - lo incalzava la moglie.
- Stai zitta! Lasciami stare sulla mia poltrona! Non faccio del male a nessuno. E poi dove vuoi che vada? Non lo vedi che è sera? Lo sai che io ho paura delle stelle!
- Cosa? - fece incredula la donna - Adesso viene fuori che hai paura delle stelle! Ma fammi il piacere, va'...
- E' vero, che ti credi...
Stupita, la donna smise di ribattere e, fra sé e sé, inziò a pensare a come sfruttare la paura del marito per cacciarlo di casa.
La sera successiva gli chiese di uscire a prendere il pane che era rimasto in giardino.
- Sei pazza? Le stelle mi divorerebbero! Giammai! Vacci tu!
- No. Stasera non voglio sentire storie. Ci andrai tu. Devi fare solo quattro metri oltre lo zerbino. Credo che lo possa fare anche uno sfaticato come te!
Per troncare le lamentele della moglie, l'uomo alla fine acconsentì. Ma appena fu sull'uscio, ricevette un calcio nel ******, volò in mezzo al buio del cortile, e la moglie gli richiuse la porta alle spalle, girando la chiave ben quattro volte.
- Ce l'ho fatta - si mise a urlare al di là della serraura - Ti ho sbattuto fuori! Adesso vattene e non farti più vedere!
- Disgraziata! - rispose il marito - Ecco cosa si ottiene a prendere una moglie. Uno si aspetta di essere amato e rispettato e invece guarda come va a finire. Allora me ne andrò, ma se le stelle mi mangeranno mi avrai sempre sulla coscienza!
Incamminatosi con fare circospetto, l'uomo continuava a guardare le stelle. Erano grandi, sembravano minacciarlo. Giunse infine nella terra dei giganti, cui fece pena. Riuniti in assemblea, i giganti decisero di prenderlo a lavorare alle loro dipendenze. L'uomo, privo di un tetto, fu costretto ad accettare.
Per i giganti fu un vero disastro. L'uomo lavorava male, era pigro e svogliato. Si addormentava sul posto di lavoro. Arrivava tardi agli appuntamenti. Il disagio crebbe, fino a che, un bel giorno, i giganti raccolsero una bella somma di denaro, la diedero in mano all'uomo e gli dissero:
- Ecco! questi sono i soldi per i lavori che non hai fatto. Pensa quanto sei fortunato! Ma adesso vattene! Ci sbrigheremo da soli le nostre faccende!
- Come volete! Sfondate una porta aperta! Arrivederci!
- No no. Altro che arrivederci: a mai più! - lo corressero in coro i giganti.
L'uomo rincasò con la borsa piena di soldi. Bussò. La moglie, appena lo vide, scappò in casa.
- Tesoro, guarda: sono tornato! Sono pieno di soldi!
- Eh?
- Ho lavorato! Li ho guadagnati!
- Tsé, è tutto merito mio. Se non ti cacciavo di casa, adesso saresti ancora con un pugno di mosche in mano.
- Infatti sono tornato per renderti partecipe di questa ricchezza. Ora nessuno di noi due dovrà più lavorare!Allora la moglie aprì la porta e lo abbracciò. E i due vissero felici e contenti.


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »


La "conoscenza" e l’"opinione"



La verità secondo Platone è l'autentica conoscenza, la quale si può raggiungere solo nella visione dei puri concetti; l'opinione, per contro, è quella conoscenza fallace che deriva dalla comprensione dei soli fenomeni sensibili, i quali sono evidentemente contraddittori. Vi è infatti una netta differenza tra un uomo che ama le cose belle (l'opinione) e un uomo che ama invece la bellezza in sé (la verità). Il primo non può che avere un opinione della bellezza riferita ad una determinata contingenza dei sensi, per cui la bellezza rimane un'esperienza soggettiva legata al gusto personale di chi la considera, il secondo raggiunge la vera conoscenza del bello in quanto ne considera il concetto puro e universale, valido in ogni occasione.

Sul concetto di verità e opinione è bene riportare uno dei miti più celebri di Platone, il mito della caverna (il mito era in Platone un racconto metaforico e simbolico avente come scopo la semplificazione dei concetti da esprimere).


Il mito della caverna


Platone (per bocca di Socrate) immagina gli uomini chiusi in una caverna, gambe e collo incatenati, impossibilitati a volgere lo sguardo indietro, dove arde un fuoco. Tra la luce del fuoco e gli uomini incatenati vi è una strada rialzata e un muricciolo, sopra la strada alcuni uomini parlano, portano oggetti, si affaccendano nella vita di tutti i giorni. Gli uomini incatenati non possono conoscere la vera esistenza degli uomini sulla strada poiché ne percepiscono solo l'ombra proiettata dal fuoco sulla parete di fronte e l'eco delle voci, che scambiano per la realtà. Se un uomo incatenato potesse finalmente liberarsi dalle catene potrebbe volgere lo sguardo e vedere finalmente il fuoco, venendo così a conoscenza dell'esistenza degli uomini sopra il muricciolo di cui prima intendeva solo le ombre. In un primo momento, l'uomo liberato, verrebbe abbagliato dalla luce, la visione delle cose sotto la luce lo spiazzerebbe in forza dell'abitudine alle ombre maturata durante gli anni, ma avrebbe comunque il dovere di mettere al corrente i compagni incatenati. I compagni, in un primo momento, riderebbero di lui, ma l'uomo liberato non può ormai tornare indietro e concepire il mondo come prima, limitandosi alla sola comprensione delle ombre

Nel mito della caverna la luce del fuoco rappresenta la conoscenza, gli uomini sul muricciolo le cose come realmente sono (la verità), mentre la loro ombra rappresenta l'interpretazione sensibile delle cose stesse (l'opinione). Gli uomini incatenati rappresentano la condizione naturale di ogni individuo, condannato a percepire l'ombra sensibile (l'opinione) dei concetti universali (la verità), ma Platone insegna come l'amore per la conoscenza possa portare l'uomo a liberarsi delle gabbie incerte dell'esperienza comune e raggiungere una comprensione reale e autentica del mondo

Da Dizionario filosofico

§§§§§§§§§

Semplificando il mito della caverna. L'essenza è il sole ovvero la conoscenza, il non essere
sono le ombre ovvero l'apparenza, in mezzo tra il sole e le ombre c'è l'opinione quello che pensiamo.
La conoscenza differisce dall'opinione in quanto la prima vede le cose come effettivamente sono
mentre la seconda le immagina in forma sbiadita e confusa ovvero tra l'essere e il non essere


Avatar utente
grazia
Deputato
Connesso: Sì
Messaggi: 921
Iscritto il: 10 giu 2019, 7:53
Ha Assegnato: 51 Mi Piace
Ha Ricevuto: 100 Mi Piace

Re: SPIGOLANDO......

Messaggio da leggere da grazia »

Il tuo sorriso

di Pablo Neruda


Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l' aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l' acqua che d' improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d' argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d' aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amor mio, nell' ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d' improvviso
vedi che il mio sange macchina
le pietre della strada,
ridi, perchè il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d' autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Ridi della notte,
del giorno, delle strade
contorte dell' isola,
ridi di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l' aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perchè io ne morirei


Rispondi