i dottori e gli infermieri che attualmente fanno turni a ripetizione sono esposti al contagio e alcuni non ritornano a casa per evitare di infettare le famiglie, saranno indagati alla ricerca di qualche sbavatura sui protocolli.carletto3 ha scritto: 26 feb 2020, 9:34 A me sembrano pazzi.....
Aperto un fascicolo sulla morte del primo morto per virus a Padova.
Non indagano ,ma vogliono accertare che tutte le misure dei protocolli siano state rispettate.
https://www.ilgiornale.it/news/cronache ... 32061.html
Qua va finire che un medico si deve attrezzare a rispettare alla lettera i protocolli....va da se' che è una stupidaggine...tutti i protocolli si rispettano in linea generale ma si deve attuare una terapia specifica e metodiche mediche, adattandole ad ogni singolo paziente ,sempre...se vuoi fare il medico e non l'infermiere.
Non è detto che un protocollo che a me va bene vada bene anche ad un altro...tutto è sempre soggettivo (in ogni paziente) in medicina .
Adesso metti che il medico o l'equipe abbia deciso di non somministrare una terapia di quel protocollo in quel paziente ritenendola inadeguata...cosa succede? Che viene indagato dal ,magistrato ignorante...e si gira i coglioni per anni.
Ergo questa inchiesta fara' sì che i protocolli vengano eseguiti alla lettera per paura di incappare in qualche magistrato zelante....poi se il protocollo a me fa piu' male che bene,mi lasceranno morire in pace ma avendo rispettato il protocollo?
Ma vadano a mori' ammazzati.....
RedWine ha scritto: 26 feb 2020, 10:20i dottori e gli infermieri che attualmente fanno turni a ripetizione sono esposti al contagio e alcuni non ritornano a casa per evitare di infettare le famiglie, saranno indagati alla ricerca di qualche sbavatura sui protocolli.carletto3 ha scritto: 26 feb 2020, 9:34 A me sembrano pazzi.....
Aperto un fascicolo sulla morte del primo morto per virus a Padova.
Non indagano ,ma vogliono accertare che tutte le misure dei protocolli siano state rispettate.
https://www.ilgiornale.it/news/cronache ... 32061.html
Qua va finire che un medico si deve attrezzare a rispettare alla lettera i protocolli....va da se' che è una stupidaggine...tutti i protocolli si rispettano in linea generale ma si deve attuare una terapia specifica e metodiche mediche, adattandole ad ogni singolo paziente ,sempre...se vuoi fare il medico e non l'infermiere.
Non è detto che un protocollo che a me va bene vada bene anche ad un altro...tutto è sempre soggettivo (in ogni paziente) in medicina .
Adesso metti che il medico o l'equipe abbia deciso di non somministrare una terapia di quel protocollo in quel paziente ritenendola inadeguata...cosa succede? Che viene indagato dal ,magistrato ignorante...e si gira i coglioni per anni.
Ergo questa inchiesta fara' sì che i protocolli vengano eseguiti alla lettera per paura di incappare in qualche magistrato zelante....poi se il protocollo a me fa piu' male che bene,mi lasceranno morire in pace ma avendo rispettato il protocollo?
Ma vadano a mori' ammazzati.....
chissà magari non hanno riempito il modulo giusto, oppure non hanno segnato la temperatura sulla cartella clinica, oppure.... i nostri solerti magistrati qualcosa troveranno.
la trovano sempre, non abbiamo noi la migliore magistratura al mondo?
Vento....accidenti a te...perche' mi trovo sempre d'accordo con cio' che scrivi?Vento ha scritto: 26 feb 2020, 18:57 Questa è una società fallita, dove non esistono istituzioni pubbliche, ma clan, che fanno il proprio interesse privato e non quello pubblico, di cui nessuno si occupa. L’interesse pubblico sarebbe stare vicini alle forze costruttive della società e difenderle da quelle distruttive. Il loro interesse privato di clan è invece accrescere il proprio potere nei confronti degli altri clan (pseudoistituzioni). Così cercano di incastrare, per poi ricattare e manovrare le cose a proprio vantaggio. E si alleano soprattutto coi clan che più perseguono interessi privati (essenzialmente il potere politico), perché accomunati da una stessa logica comune, quella che in certe zone del paese è diventata l’unica disponibile.
Forse perché mi chiamo Carlo anch’io? E se non ho capito male, sei toscano anche tu. Scherzi a parte, tu proponi spesso e con vigore temi interessanti che fanno riflettere. Mi fa piacere questo tuo apprezzamento, ne ho bisogno, visto che spesso prendo posizioni poco ortodosse e dico cose che altri pensano, ma preferiscono non esplicitare. E li capisco, tanto che a volte mi esorto ad essere più diplomatico. E un pò lo sono, visto che le affermazioni sopra sono piuttosto sintetiche e vaghe. In tempi di censura e commissioni dell’odio, non mi sento neanch’io di dire pane al pane e vino al vino, come mi piacerebbe fare e come sarebbe giusto in democrazia. Ma noi siamo in simildemocrazia.carletto3 ha scritto: 27 feb 2020, 4:23Vento....accidenti a te...perche' mi trovo sempre d'accordo con cio' che scrivi?Vento ha scritto: 26 feb 2020, 18:57 Questa è una società fallita, dove non esistono istituzioni pubbliche, ma clan, che fanno il proprio interesse privato e non quello pubblico, di cui nessuno si occupa. L’interesse pubblico sarebbe stare vicini alle forze costruttive della società e difenderle da quelle distruttive. Il loro interesse privato di clan è invece accrescere il proprio potere nei confronti degli altri clan (pseudoistituzioni). Così cercano di incastrare, per poi ricattare e manovrare le cose a proprio vantaggio. E si alleano soprattutto coi clan che più perseguono interessi privati (essenzialmente il potere politico), perché accomunati da una stessa logica comune, quella che in certe zone del paese è diventata l’unica disponibile.
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