"Vittoria" di Johnson in UK? Ne siamo proprio sicuri?

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Sayon
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Re: "Vittoria" di Johnson in UK? Ne siamo proprio sicuri?

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Vento ha scritto: 16 dic 2019, 10:05
Sayon ha scritto: 15 dic 2019, 23:34
Vento ha scritto: 15 dic 2019, 15:48
Mi dispiace ma tu confondi l Europa con l attuale classe dirigente. Io dò per scontato che anche in Europa viga la democrazia e che quindi sia possibile alternare politici e politiche, anche se la realtà sembra smentirmi, vista l arroganza con cui la classe dirigente attuale resiste a ogni tentativo di cambiamento. La questione dei confini lo dimostra. Non hanno mai fatto un referendum sulla questione e pretendono di imporre la loro politica suicida. Credo che una dirigenza simile vada semplicemente combattuta e cercherei di dialogare con le opposizioni degli altri paesi.
No, Occorre, con i leader adatti, attaccarli frontalmente avendone noi il diritto come Stato fondatore e fra i piu forti industrialment e demograficamente. Magari facendo un fronte Mediterraneo con Spagna, PortoGalli e Grecia e qualche Paese dell' Est. Mettendoci con le opposizioni, resteremo per sempre una minoranza. Il vuoto lasciato dall' Inghilterra deve essere riempito dall' Italia.
A parte i 'leader adatti', su cui non discuto, tanto abbiamo quello che passa il convento, cosa vuol dire fare un fronte comune? Parlare coi governi? Oppure parlare con chi è disposto, perché condivide idee, ad esempio le politiche migratorie? Credo si possa parlare solo su temi precisi e rilevanti, come il migliore assetto della EU e la politica migratoria, con quelli che sono disponibili e immagino saranno i partiti che la pensano ugualmente, quindi le opposizioni, per ora, nell'Europa occidentale.
L' Italia in Europa si e' distinta per il suo assenteismo, e Salvini ne era divenuto persino un esempio. Se si vuole arrivare a una Europa federale dove l' Italia occupi il posto che le compete, dobbiamo assolutamente inviare i nostri uomini migliori, fare proposte ed essere presenti all riunioni che contano. La nostra mancanza d'interesse nel caso della politica immigratoria e della MES e' non solo inspiegabile, ma una vergogna. E mentre il PD continua ad essere una pecora moscia, la Lega e i Grillini sono praticamente assenti, limitandosi a una generica, ottusa, opposizione. A che serve criticare l'Europa se non si fanno proposte di alcun genere?
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Gasiot2
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Re: "Vittoria" di Johnson in UK? Ne siamo proprio sicuri?

Messaggio da leggere da Gasiot2 »

A che serve criticare l'Europa se non si fanno proposte di alcun genere?
Un'affermazione del genere la può fare solo chi non ha mai fatto politica attiva
Le proposte delle minoranze non vengono mai prese in considerazione ,le proposte possono essere fatte,ma ogni paternità di qualunque legge se la prende poi chi decide ed addirittura mi è successo che una mia proposta ,quando ero in minoranza abbia fatto rinviare un provvedimento in merito di qualche anno ...giusto per non mettere in evidenza che era una proposta di minoranza
Gli argomenti interessanti si propongono agli elettori in previsione futura non a chi non li intende accettare per principio
(fabio neo consigliere prendi nota)
“Se un uomo è uno stupido, non lo emancipi dalla sua stupidità col mandarlo all'università. Semplicemente lo trasformi in uno stupido addestrato, dieci volte più pericoloso.”
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carletto3
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Re: "Vittoria" di Johnson in UK? Ne siamo proprio sicuri?

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Sayon ha scritto: 16 dic 2019, 14:28
Vento ha scritto: 16 dic 2019, 10:05
Sayon ha scritto: 15 dic 2019, 23:34
Vento ha scritto: 15 dic 2019, 15:48
Mi dispiace ma tu confondi l Europa con l attuale classe dirigente. Io dò per scontato che anche in Europa viga la democrazia e che quindi sia possibile alternare politici e politiche, anche se la realtà sembra smentirmi, vista l arroganza con cui la classe dirigente attuale resiste a ogni tentativo di cambiamento. La questione dei confini lo dimostra. Non hanno mai fatto un referendum sulla questione e pretendono di imporre la loro politica suicida. Credo che una dirigenza simile vada semplicemente combattuta e cercherei di dialogare con le opposizioni degli altri paesi.
No, Occorre, con i leader adatti, attaccarli frontalmente avendone noi il diritto come Stato fondatore e fra i piu forti industrialment e demograficamente. Magari facendo un fronte Mediterraneo con Spagna, PortoGalli e Grecia e qualche Paese dell' Est. Mettendoci con le opposizioni, resteremo per sempre una minoranza. Il vuoto lasciato dall' Inghilterra deve essere riempito dall' Italia.
A parte i 'leader adatti', su cui non discuto, tanto abbiamo quello che passa il convento, cosa vuol dire fare un fronte comune? Parlare coi governi? Oppure parlare con chi è disposto, perché condivide idee, ad esempio le politiche migratorie? Credo si possa parlare solo su temi precisi e rilevanti, come il migliore assetto della EU e la politica migratoria, con quelli che sono disponibili e immagino saranno i partiti che la pensano ugualmente, quindi le opposizioni, per ora, nell'Europa occidentale.
L' Italia in Europa si e' distinta per il suo assenteismo, e Salvini ne era divenuto persino un esempio. Se si vuole arrivare a una Europa federale dove l' Italia occupi il posto che le compete, dobbiamo assolutamente inviare i nostri uomini migliori, fare proposte ed essere presenti all riunioni che contano. La nostra mancanza d'interesse nel caso della politica immigratoria e della MES e' non solo inspiegabile, ma una vergogna. E mentre il PD continua ad essere una pecora moscia, la Lega e i Grillini sono praticamente assenti, limitandosi a una generica, ottusa, opposizione. A che serve criticare l'Europa se non si fanno proposte di alcun genere?
A volte,quando sono particolarmente irritabile,per motivi personali,avrei voglia,leggendoti di troncarti qualche osso.....
Ora in Europa c'è il tuo Berluscao....è lì a pavoneggiarsi con i suoi sodali e fa presenza attiva (sic!).
E' (secondo te) il nostro uomo migliore....vediamo cosa sapra' fare.
Che facciA LUI proposte..è o non è l'amicone della Merkel e di tutti gli altri?
La realta' è solo un'allucinazione dovuta a carenza di alcol (...un saggio)
"Gli è tutto sbagliato....gli è tutto da rifa'"
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Sayon
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Re: "Vittoria" di Johnson in UK? Ne siamo proprio sicuri?

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carletto3 ha scritto: 16 dic 2019, 19:00
Sayon ha scritto: 16 dic 2019, 14:28
Vento ha scritto: 16 dic 2019, 10:05
Sayon ha scritto: 15 dic 2019, 23:34

No, Occorre, con i leader adatti, attaccarli frontalmente avendone noi il diritto come Stato fondatore e fra i piu forti industrialment e demograficamente. Magari facendo un fronte Mediterraneo con Spagna, PortoGalli e Grecia e qualche Paese dell' Est. Mettendoci con le opposizioni, resteremo per sempre una minoranza. Il vuoto lasciato dall' Inghilterra deve essere riempito dall' Italia.
A parte i 'leader adatti', su cui non discuto, tanto abbiamo quello che passa il convento, cosa vuol dire fare un fronte comune? Parlare coi governi? Oppure parlare con chi è disposto, perché condivide idee, ad esempio le politiche migratorie? Credo si possa parlare solo su temi precisi e rilevanti, come il migliore assetto della EU e la politica migratoria, con quelli che sono disponibili e immagino saranno i partiti che la pensano ugualmente, quindi le opposizioni, per ora, nell'Europa occidentale.
L' Italia in Europa si e' distinta per il suo assenteismo, e Salvini ne era divenuto persino un esempio. Se si vuole arrivare a una Europa federale dove l' Italia occupi il posto che le compete, dobbiamo assolutamente inviare i nostri uomini migliori, fare proposte ed essere presenti all riunioni che contano. La nostra mancanza d'interesse nel caso della politica immigratoria e della MES e' non solo inspiegabile, ma una vergogna. E mentre il PD continua ad essere una pecora moscia, la Lega e i Grillini sono praticamente assenti, limitandosi a una generica, ottusa, opposizione. A che serve criticare l'Europa se non si fanno proposte di alcun genere?
A volte,quando sono particolarmente irritabile,per motivi personali,avrei voglia,leggendoti di troncarti qualche osso.....
Ora in Europa c'è il tuo Berluscao....è lì a pavoneggiarsi con i suoi sodali e fa presenza attiva (sic!).
E' (secondo te) il nostro uomo migliore....vediamo cosa sapra' fare.
Che facciA LUI proposte..è o non è l'amicone della Merkel e di tutti gli altri?
Se Berlusconi rappresentasse il Governo o almeno il CdX, le sue proposte sarebbero perlomeno valutate. Nella posizione in cui si trova ora, con un CdX piu' vicino alle opposizioni che a un dialogo, ci vorrebbe un accordo con il presente governo per come avanzare eventuali proposte, Si e' creata una asimmetria nel CdX che forse durera' a lungo.
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carletto3
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Re: "Vittoria" di Johnson in UK? Ne siamo proprio sicuri?

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Sayon ha scritto: 16 dic 2019, 23:01
carletto3 ha scritto: 16 dic 2019, 19:00
Sayon ha scritto: 16 dic 2019, 14:28
Vento ha scritto: 16 dic 2019, 10:05

A parte i 'leader adatti', su cui non discuto, tanto abbiamo quello che passa il convento, cosa vuol dire fare un fronte comune? Parlare coi governi? Oppure parlare con chi è disposto, perché condivide idee, ad esempio le politiche migratorie? Credo si possa parlare solo su temi precisi e rilevanti, come il migliore assetto della EU e la politica migratoria, con quelli che sono disponibili e immagino saranno i partiti che la pensano ugualmente, quindi le opposizioni, per ora, nell'Europa occidentale.
L' Italia in Europa si e' distinta per il suo assenteismo, e Salvini ne era divenuto persino un esempio. Se si vuole arrivare a una Europa federale dove l' Italia occupi il posto che le compete, dobbiamo assolutamente inviare i nostri uomini migliori, fare proposte ed essere presenti all riunioni che contano. La nostra mancanza d'interesse nel caso della politica immigratoria e della MES e' non solo inspiegabile, ma una vergogna. E mentre il PD continua ad essere una pecora moscia, la Lega e i Grillini sono praticamente assenti, limitandosi a una generica, ottusa, opposizione. A che serve criticare l'Europa se non si fanno proposte di alcun genere?
A volte,quando sono particolarmente irritabile,per motivi personali,avrei voglia,leggendoti di troncarti qualche osso.....
Ora in Europa c'è il tuo Berluscao....è lì a pavoneggiarsi con i suoi sodali e fa presenza attiva (sic!).
E' (secondo te) il nostro uomo migliore....vediamo cosa sapra' fare.
Che facciA LUI proposte..è o non è l'amicone della Merkel e di tutti gli altri?
Se Berlusconi rappresentasse il Governo o almeno il CdX, le sue proposte sarebbero perlomeno valutate. Nella posizione in cui si trova ora, con un CdX piu' vicino alle opposizioni che a un dialogo, ci vorrebbe un accordo con il presente governo per come avanzare eventuali proposte, Si e' creata una asimmetria nel CdX che forse durera' a lungo.
Berlusconi con FI fa parte del PPE la piu' forte coalizione europea,se un componente fa una proposta credibile e intelligente e avendo la stima delle supposte amicizie e le proposte giuste,tutto il PPE l'appoggia......
Sveglia Sayon....ma quando crescerai?
Berlusconi non conta piu' un cazzo....ne' qua ne' lassu'....lui crede di contare...ma non è così...in politica contano solo i numeri non le amicizie....
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serge
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Re: "Vittoria" di Johnson in UK? Ne siamo proprio sicuri?

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Fabio B. 82 ha scritto: 14 dic 2019, 17:02
Sayon ha scritto: 14 dic 2019, 16:07
Fabio B. 82 ha scritto: 14 dic 2019, 15:14 quindi uscendo dall'Europa la Gran Bretagna si avanza i soldi del MES e pure quelli dell'annualità in corso quasi del tutto... praticamente più o meno una manovra italiana di risparmio, fra i 20 ed i 30 miliardi... però son stupidi eh...
Fabio, gli UK hanno le loro ragioni e tradizioni storiche e non appartenenza all' euro per andare via, e nessuno puo' dire ancora se questa sia stata una scelta intelligente per loro. I fatti lo diranno, non domani ma gia' fra un anno o due. Per l' Italia invece continua a prevalere l'incredibile disfattismo di credere che non contiamo nulla e non possiamo fare nulla in EU per imporci in misura maggiore. Io attribuisco questa mancanza di auto-stima al fatto che gli Italiani continuino a dare il loro sostegno ai politici peggiori, meno preparati e quindi di poca affidabilita'. Un complesso da "morti di fame" che mi ricorda i film auto-distruttivi e sarcastici del dopoguerra con personaggi di cui vergognarsi interpretati da Toto', Sordi e Manfredi. Ci sentiamo incapaci d'imporci in Europa, e solo capaci di parlarne male, di promettere uscite dalla stessa o dall'Euro, di sfottere Macron e Merkel. Il "paradiso" che ci mostrano questi politicanti e' quello dello scappar via, di lavorare ai margini, di dare fastidio piu che di dialogare e credere nella nostra nazione! La mediocrita' dei nostri "leader" attuali e' riflessa dall'opinione dei loro elettori : l' Italia vale zero, nessuno ci ascolta e ascoltera', ci lamentiamo e basta. Tanto l' Italia fuori dalla EU non ci puo' andare, senza alleati forti resteremo legati alla EU, e i governi che abbiamo li vogliamo cosi: caciaroni e inconcludenti come noi. StreamingTears
Perdonami, la penso invece all'opposto, il sedersi e abbracciare solo quanto vogliono altri, senza mai imporsi quel tanto che basta per rivendicare qualsiasi diritto è stato fatto fin'ora, e fin'ora chi ha avuto incarichi in Europa come Presidente e Commissario è sempre stato di quelli illuminati scienziati della politica che ci hanno fin qui portato.
Si Sono per un'altra scelta politica, ma no non sono per uscire dall'Europa, sogno ben più di un'Europa che mi indica quote latte, senza per giunta definirne merito e qualità ma solo quote, sogno gran più che un'Europa capace di individuare quali siano le dimensioni di ortaggi e definire come produrre il formaggio.
Sogno un'Europa dove un qualsiasi Europeo sia pagato correttamente, lavori correttamente, perché ci sia si concorrenza ma sulla qualità e non sul prezzo.
Sogno un'Europa che oltre a raccogliere danaro per poi farlo girare con presunti sistemi di merito a concorso, scelga di investire in benessere per le ultime aree del mondo, portando elettricità acqua potabile e fogne oltre che scuole ed università in quelle terre che oggi sfruttiamo e basta, e che posso diventare, oltre che risorse, vere occasioni di rivalsa dopo colonialismo passato e presente.
SOGNO UN'UTOPIA che è destra piena!!!
..una Europa in cui la legislazione del lavoro sia unica, una Europa in cui gli studi scolastici siano parificati ed i titoli ottenuti siano riconosciuti in tutti i Paesi della Comunità, una Europa in cui la tassazione sui redditi sia parificata, una Europa in cui ecc.ecc.
Bye
Un autentico cretino, difficile a trovarsi in questi tempi in cui i cretini si camuffano da intelligenti. (Andrea Camilleri)
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Re: "Vittoria" di Johnson in UK? Ne siamo proprio sicuri?

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serge ha scritto: 17 dic 2019, 9:58
Fabio B. 82 ha scritto: 14 dic 2019, 17:02
Sayon ha scritto: 14 dic 2019, 16:07
Fabio B. 82 ha scritto: 14 dic 2019, 15:14 quindi uscendo dall'Europa la Gran Bretagna si avanza i soldi del MES e pure quelli dell'annualità in corso quasi del tutto... praticamente più o meno una manovra italiana di risparmio, fra i 20 ed i 30 miliardi... però son stupidi eh...
Fabio, gli UK hanno le loro ragioni e tradizioni storiche e non appartenenza all' euro per andare via, e nessuno puo' dire ancora se questa sia stata una scelta intelligente per loro. I fatti lo diranno, non domani ma gia' fra un anno o due. Per l' Italia invece continua a prevalere l'incredibile disfattismo di credere che non contiamo nulla e non possiamo fare nulla in EU per imporci in misura maggiore. Io attribuisco questa mancanza di auto-stima al fatto che gli Italiani continuino a dare il loro sostegno ai politici peggiori, meno preparati e quindi di poca affidabilita'. Un complesso da "morti di fame" che mi ricorda i film auto-distruttivi e sarcastici del dopoguerra con personaggi di cui vergognarsi interpretati da Toto', Sordi e Manfredi. Ci sentiamo incapaci d'imporci in Europa, e solo capaci di parlarne male, di promettere uscite dalla stessa o dall'Euro, di sfottere Macron e Merkel. Il "paradiso" che ci mostrano questi politicanti e' quello dello scappar via, di lavorare ai margini, di dare fastidio piu che di dialogare e credere nella nostra nazione! La mediocrita' dei nostri "leader" attuali e' riflessa dall'opinione dei loro elettori : l' Italia vale zero, nessuno ci ascolta e ascoltera', ci lamentiamo e basta. Tanto l' Italia fuori dalla EU non ci puo' andare, senza alleati forti resteremo legati alla EU, e i governi che abbiamo li vogliamo cosi: caciaroni e inconcludenti come noi. StreamingTears
Perdonami, la penso invece all'opposto, il sedersi e abbracciare solo quanto vogliono altri, senza mai imporsi quel tanto che basta per rivendicare qualsiasi diritto è stato fatto fin'ora, e fin'ora chi ha avuto incarichi in Europa come Presidente e Commissario è sempre stato di quelli illuminati scienziati della politica che ci hanno fin qui portato.
Si Sono per un'altra scelta politica, ma no non sono per uscire dall'Europa, sogno ben più di un'Europa che mi indica quote latte, senza per giunta definirne merito e qualità ma solo quote, sogno gran più che un'Europa capace di individuare quali siano le dimensioni di ortaggi e definire come produrre il formaggio.
Sogno un'Europa dove un qualsiasi Europeo sia pagato correttamente, lavori correttamente, perché ci sia si concorrenza ma sulla qualità e non sul prezzo.
Sogno un'Europa che oltre a raccogliere danaro per poi farlo girare con presunti sistemi di merito a concorso, scelga di investire in benessere per le ultime aree del mondo, portando elettricità acqua potabile e fogne oltre che scuole ed università in quelle terre che oggi sfruttiamo e basta, e che posso diventare, oltre che risorse, vere occasioni di rivalsa dopo colonialismo passato e presente.
SOGNO UN'UTOPIA che è destra piena!!!
..una Europa in cui la legislazione del lavoro sia unica, una Europa in cui gli studi scolastici siano parificati ed i titoli ottenuti siano riconosciuti in tutti i Paesi della Comunità, una Europa in cui la tassazione sui redditi sia parificata, una Europa in cui ecc.ecc.
Bye
E perche' no, Serge? Sono questi gli obiettivi da seguire, e sono tutti FATTIBILI se l' Europa comincera' a ragionare. Alla fine forse abbiamo bisogno di un Greta Thumberg , una giovane che rappresenti lgki studenti di tutto il mondo per far si che questi obiettivi siano raggiunti subito.. E allora perche' non partecipiamo alla Europa? Perche' ne parliano sempre e solo male invece che proporre e sostenere programmi che ci farebbero del bene? Quello del titolo di studio ad esempio per i giovani italiani ed europei e' di piena attualita'. Unifichiamo questi sistemi scolastici, miglioriamo il corpo insegnante e usiamo lingue in comune. Ad esempio mio nipote ha fatto un corso universitario in Inghilterra, e sta facendo un post-graduate in Astrofisica a Forli in INGLESE assieme a decine di altri studenti europei. Tutti questi ragazzi, bravi e diligenti, sono al 100% EUROPEI, non veneti o bavaresi o sloveni.
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