Lo avevo ammirato delfino di Craxi, giovane e brillantissimo politico, potente, poi...piano piano sempre meno riconoscente con il suo mentore, voglioso di prenderne il posto, subito! L' ho lasciato terrorizzato dai PM di mani Pulite, arresosi subito con il disonore delle non armi!
Ora, triste, nostalgico, incarognito, gira dove può, dove lo chiama qualcuno, ma a cercare di servire ancora, quelli che ancora teme. Poi gli capita di trovare chi non lo risparmia, e merita di non essere risparmiato quando serve atteggiato a unico che capisce, e trova uno Sgarbi che lo apostrofa come traditore, traditore di Craxi! Il che è vero, confermo.