Ritenere il PD erede del PCI è del tutto errato.Vento ha scritto: 11 dic 2019, 19:22No, non è sbagliato. Il PD è il PCI che ha cambiato nome, ma non ha mai ripudiato il passato comunista. Fondamento ideologico resta l'égalité, ca va sans dire. La democrazia non è mai stata nelle sue corde e mai lo sarà. Basta vedere come demonizza gli avversari. I suoi politici non sono diventati liberisti, ma fanno finta, ed è facile perché ormai la cultura liberale è morta, appartiene al passato ottocentesco e chiunque può scimmiottarla, perché nessuno se la ricorda più.cuneoman ha scritto: 11 dic 2019, 19:00E allora non è sbagliato chiamarlo comunismo? Le persone non sono idee, se alcune persone diventano liberiste, anche solo per opportunismo, chiamiamole liberiste!! Casini ha girato tutti i partiti, pure con Monti nel 2013, ma questo non fa di lui un comunista, liberista, destroide... Opportunista senza idee proprie? E allora chiamiamolo così!! Idem per i "Komunisti rossi"!!Vento ha scritto: 11 dic 2019, 17:46 Il PD è semplicemente un partito opportunista, che usa qualunque contenuto, ideologia, alleanza gli consenta di restare al potere, locale, nazionale, internazionale. Nato come nemico delle democrazie liberali, che ha cercato di distruggere, visto l’esito storico che ha visto quelle sopravvivere al crollo del mondo comunista, ne ha lentamente assunto le sembianze ed ora vive in Europa alla loro ombra. Quello che non ha perso è l’attitudine antidemocratica, ma naturalmente democratica a parole, visto il contesto in cui opera. Il potere locale protratto nel tempo, ben oltre mezzo secolo senza interruzioni in lacune regioni, lo ha inoltre trasformato in regime, tipo Bielorussia, con sospensione di fatto della pratica democratica e così garantendogli sostenitori e complici.
Nehli USA non hanno partiti di sinistra, hanno un partito di destra e uno un pò meno di destra. Ma mica li chiamano comunisti, anche perchè anche lì il miglior amico di Putin sarebbe quello di destra (Trump).
Quello che intendo è che ci viene indotto che il comunismo sia il male peggiore, e ammettiamo che lo sia, poi però viene affibbiato alla convenienza, perchè "socialista" non darebbe lo stesso esito e non rievocherebbe Stalin, al massimo Craxi. In pratica dall'alto viene usato per pura demagogia, per definire un nemico facile da identificare ad un popolo ignorante
Non ti basta?
Casini è un moderato, professionista della politica anche lui, ma che si muove nell'area conservatice. Che c'entra? Non riuscirete mai a camuffarvi abbastanza da ingannare chi non è già dei vostri, per complicità o assuefazione. Potrete trovare complici, questo si, e anche tanti. Tutti i totalitari vi seguiranno, perché siete dei veri professionisti del potere. Altro che liberisti!
A mio avviso,sin dalla sua nascita il Pd è un partito perdente per vizi propri. In quella formazione politica militano uomini provenienti da partiti diversi (DC e PC), con esperienze e obiettivi diversi e talvolta inconciliabili.Parte della componente comunista (con a capo Bersani )è uscita dal partito per formare una nuova iniziativa politica e così ha fatto il democristiano Renzi. Il PD va senz'altro collocato a “sinistra” se rapportato agli altri partiti dell'arco costituzionale, anche se al suo interno vivono molte contraddizioni .