Ma perché votano PD e non PC di Rizzo?

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serge
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Re: Ma perché votano PD e non PC di Rizzo?

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Vento ha scritto: 11 dic 2019, 19:22
cuneoman ha scritto: 11 dic 2019, 19:00
Vento ha scritto: 11 dic 2019, 17:46 Il PD è semplicemente un partito opportunista, che usa qualunque contenuto, ideologia, alleanza gli consenta di restare al potere, locale, nazionale, internazionale. Nato come nemico delle democrazie liberali, che ha cercato di distruggere, visto l’esito storico che ha visto quelle sopravvivere al crollo del mondo comunista, ne ha lentamente assunto le sembianze ed ora vive in Europa alla loro ombra. Quello che non ha perso è l’attitudine antidemocratica, ma naturalmente democratica a parole, visto il contesto in cui opera. Il potere locale protratto nel tempo, ben oltre mezzo secolo senza interruzioni in lacune regioni, lo ha inoltre trasformato in regime, tipo Bielorussia, con sospensione di fatto della pratica democratica e così garantendogli sostenitori e complici.
E allora non è sbagliato chiamarlo comunismo? Le persone non sono idee, se alcune persone diventano liberiste, anche solo per opportunismo, chiamiamole liberiste!! Casini ha girato tutti i partiti, pure con Monti nel 2013, ma questo non fa di lui un comunista, liberista, destroide... Opportunista senza idee proprie? E allora chiamiamolo così!! Idem per i "Komunisti rossi"!!
Nehli USA non hanno partiti di sinistra, hanno un partito di destra e uno un pò meno di destra. Ma mica li chiamano comunisti, anche perchè anche lì il miglior amico di Putin sarebbe quello di destra (Trump).

Quello che intendo è che ci viene indotto che il comunismo sia il male peggiore, e ammettiamo che lo sia, poi però viene affibbiato alla convenienza, perchè "socialista" non darebbe lo stesso esito e non rievocherebbe Stalin, al massimo Craxi. In pratica dall'alto viene usato per pura demagogia, per definire un nemico facile da identificare ad un popolo ignorante
No, non è sbagliato. Il PD è il PCI che ha cambiato nome, ma non ha mai ripudiato il passato comunista. Fondamento ideologico resta l'égalité, ca va sans dire. La democrazia non è mai stata nelle sue corde e mai lo sarà. Basta vedere come demonizza gli avversari. I suoi politici non sono diventati liberisti, ma fanno finta, ed è facile perché ormai la cultura liberale è morta, appartiene al passato ottocentesco e chiunque può scimmiottarla, perché nessuno se la ricorda più.
Non ti basta?
Casini è un moderato, professionista della politica anche lui, ma che si muove nell'area conservatice. Che c'entra? Non riuscirete mai a camuffarvi abbastanza da ingannare chi non è già dei vostri, per complicità o assuefazione. Potrete trovare complici, questo si, e anche tanti. Tutti i totalitari vi seguiranno, perché siete dei veri professionisti del potere. Altro che liberisti!
Ritenere il PD erede del PCI è del tutto errato.
A mio avviso,sin dalla sua nascita il Pd è un partito perdente per vizi propri. In quella formazione politica militano uomini provenienti da partiti diversi (DC e PC), con esperienze e obiettivi diversi e talvolta inconciliabili.Parte della componente comunista (con a capo Bersani )è uscita dal partito per formare una nuova iniziativa politica e così ha fatto il democristiano Renzi. Il PD va senz'altro collocato a “sinistra” se rapportato agli altri partiti dell'arco costituzionale, anche se al suo interno vivono molte contraddizioni .
"Non importa quanto vai piano, l'importante è non fermarsi" Confucio)
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nerorosso
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Re: Ma perché votano PD e non PC di Rizzo?

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serge ha scritto: 12 dic 2019, 16:45
Vento ha scritto: 11 dic 2019, 19:22
cuneoman ha scritto: 11 dic 2019, 19:00
Vento ha scritto: 11 dic 2019, 17:46 Il PD è semplicemente un partito opportunista, che usa qualunque contenuto, ideologia, alleanza gli consenta di restare al potere, locale, nazionale, internazionale. Nato come nemico delle democrazie liberali, che ha cercato di distruggere, visto l’esito storico che ha visto quelle sopravvivere al crollo del mondo comunista, ne ha lentamente assunto le sembianze ed ora vive in Europa alla loro ombra. Quello che non ha perso è l’attitudine antidemocratica, ma naturalmente democratica a parole, visto il contesto in cui opera. Il potere locale protratto nel tempo, ben oltre mezzo secolo senza interruzioni in lacune regioni, lo ha inoltre trasformato in regime, tipo Bielorussia, con sospensione di fatto della pratica democratica e così garantendogli sostenitori e complici.
E allora non è sbagliato chiamarlo comunismo? Le persone non sono idee, se alcune persone diventano liberiste, anche solo per opportunismo, chiamiamole liberiste!! Casini ha girato tutti i partiti, pure con Monti nel 2013, ma questo non fa di lui un comunista, liberista, destroide... Opportunista senza idee proprie? E allora chiamiamolo così!! Idem per i "Komunisti rossi"!!
Nehli USA non hanno partiti di sinistra, hanno un partito di destra e uno un pò meno di destra. Ma mica li chiamano comunisti, anche perchè anche lì il miglior amico di Putin sarebbe quello di destra (Trump).

Quello che intendo è che ci viene indotto che il comunismo sia il male peggiore, e ammettiamo che lo sia, poi però viene affibbiato alla convenienza, perchè "socialista" non darebbe lo stesso esito e non rievocherebbe Stalin, al massimo Craxi. In pratica dall'alto viene usato per pura demagogia, per definire un nemico facile da identificare ad un popolo ignorante
No, non è sbagliato. Il PD è il PCI che ha cambiato nome, ma non ha mai ripudiato il passato comunista. Fondamento ideologico resta l'égalité, ca va sans dire. La democrazia non è mai stata nelle sue corde e mai lo sarà. Basta vedere come demonizza gli avversari. I suoi politici non sono diventati liberisti, ma fanno finta, ed è facile perché ormai la cultura liberale è morta, appartiene al passato ottocentesco e chiunque può scimmiottarla, perché nessuno se la ricorda più.
Non ti basta?
Casini è un moderato, professionista della politica anche lui, ma che si muove nell'area conservatice. Che c'entra? Non riuscirete mai a camuffarvi abbastanza da ingannare chi non è già dei vostri, per complicità o assuefazione. Potrete trovare complici, questo si, e anche tanti. Tutti i totalitari vi seguiranno, perché siete dei veri professionisti del potere. Altro che liberisti!
Ritenere il PD erede del PCI è del tutto errato.
A mio avviso,sin dalla sua nascita il Pd è un partito perdente per vizi propri. In quella formazione politica militano uomini provenienti da partiti diversi (DC e PC), con esperienze e obiettivi diversi e talvolta inconciliabili.Parte della componente comunista (con a capo Bersani )è uscita dal partito per formare una nuova iniziativa politica e così ha fatto il democristiano Renzi. Il PD va senz'altro collocato a “sinistra” se rapportato agli altri partiti dell'arco costituzionale, anche se al suo interno vivono molte contraddizioni .
Non so a chi riferire questa citazione, ma "il PD si è formato con l'osceno connubio tra il peggio del PC e il peggio della DC", dice tutto su ciò che rappresenta quel partito.

Che poi sia un parti "di sinistra" non ci piove. Hanno sposato in pieno la nefasta ideologia del politicamente corretto, e questo fa di loro un partito "di sinistra", visto che questo è l'unico collante che tiene insieme quella che si autodefinisce "sinistra"

Ma attenzione: "di sinistra" non significa assolutamente "comunista".

Essere comunisti è tutt'altro...
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Vento
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Re: Ma perché votano PD e non PC di Rizzo?

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cuneoman ha scritto: 12 dic 2019, 0:55
Vento ha scritto: 11 dic 2019, 19:22 No, non è sbagliato. Il PD è il PCI che ha cambiato nome, ma non ha mai ripudiato il passato comunista. Fondamento ideologico resta l'égalité, ca va sans dire. La democrazia non è mai stata nelle sue corde e mai lo sarà. Basta vedere come demonizza gli avversari. I suoi politici non sono diventati liberisti, ma fanno finta, ed è facile perché ormai la cultura liberale è morta, appartiene al passato ottocentesco e chiunque può scimmiottarla, perché nessuno se la ricorda più.
Non ti basta?
Casini è un moderato, professionista della politica anche lui, ma che si muove nell'area conservatice. Che c'entra? Non riuscirete mai a camuffarvi abbastanza da ingannare chi non è già dei vostri, per complicità o assuefazione. Potrete trovare complici, questo si, e anche tanti. Tutti i totalitari vi seguiranno, perché siete dei veri professionisti del potere. Altro che liberisti!
I vecchi membri del PD non hanno mai rinnegato le loro idee, ma le hanno comunque modificate, da qui non si possono più considerare comunisti perchè non vogliono imporre il comunismo. E lo dimostrano le loro politiche, non hanno più in programma delle lotte di classe ma la casta, togliere i diritti come pensioni e art-18, aiutare le banche, le grosse lobby, l'Europa. E non è propaganda, lo hanno fatto e stanno facendo tutt'ora. Quindi dare dei comunisti a loro sarebbe come darlo a Forza Italia che attua le stesse politiche!!
Anche la Dx di Salvini e Berlusconi demonizzano la sinistra allo stesso modo, va dalla magistratura al M5S, dal PD alle sardine a Conte. Solo che se lo fa la Dx allora va bene, se lo fa la pseudo-Sx allora non sono democratici e sono un partito ostile.

Anche "liberismo" è un termine concreto, lasciare alle imprese e ai mercati che si autoregolino, quindi è vivo e vegeto ed insieme al capitalismo e globalizzazione sono le 3 grandi forze che governano il mondo oggi, altro che "passato ottocentesco"
Non è colpa mia se il PD non ha mai tagliato le radici e quindi i legami col comunismo originario. Non hanno cambiato ideali, semplicemente non ne hanno più e questo gli permette la massima disinvoltura. Essendo ormai una compagne di opportunisti, tendono più di altri a confondere le idee agli elettori, facendosi credere sia fedeli agli antichi ideali comunisti e antifascisti, che proiettati nel futuro del turbocapitalismo, contro il quale il partito comunista era nato. E’ vero sono diventati liberisti in economia e nella cultura (multiculturalismo e globalismo), ma non in politica, dove non riescono proprio ad accettare la democrazia, che vuol dire rispetto degli altri e alternanza, a differenza degli autentici liberali di una volta, dei quali hanno rubato il nome. Li chiamo comunisti per la loro origine e perché non saprei come altro chiamarli, vista la loro natura camaleontica e anche truffaldina, visto che lasciamo credere agli sprovveduti di essere difensori delle libertà in generale. Niente di più falso.
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cuneoman
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Re: Ma perché votano PD e non PC di Rizzo?

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Vento ha scritto: 12 dic 2019, 18:52 Non è colpa mia se il PD non ha mai tagliato le radici e quindi i legami col comunismo originario. Non hanno cambiato ideali, semplicemente non ne hanno più e questo gli permette la massima disinvoltura. Essendo ormai una compagne di opportunisti, tendono più di altri a confondere le idee agli elettori, facendosi credere sia fedeli agli antichi ideali comunisti e antifascisti, che proiettati nel futuro del turbocapitalismo, contro il quale il partito comunista era nato. E’ vero sono diventati liberisti in economia e nella cultura (multiculturalismo e globalismo), ma non in politica, dove non riescono proprio ad accettare la democrazia, che vuol dire rispetto degli altri e alternanza, a differenza degli autentici liberali di una volta, dei quali hanno rubato il nome. Li chiamo comunisti per la loro origine e perché non saprei come altro chiamarli, vista la loro natura camaleontica e anche truffaldina, visto che lasciamo credere agli sprovveduti di essere difensori delle libertà in generale. Niente di più falso.
Non per ripetermi, ma non c'è mai stata una volta che la destra abbia accettato la sconfitta dal 1994 in poi, in ogni elezione, quindi tu vedi le cose a senso unico, oppure giustifichi la destra quando fa delle cose e poi le critichi quando le fa la sinistra!! Pure ora la Dx vuole tornare al voto non accettando le regole istituzionali, le stesse leggi che ha votato!!

Il mio discorso sul PD-PCI è facile, il termine "comunismo" è scritto sia nei vocabolari che nella storia mondiale. Se un partito è diventato liberista non può essere in nessun modo comunista!! Al massimo socialista e quindi di sinistra. Ma il PD è di centro-sinistra, e a mio parere, da come ha governato in questi anni direi centro-destra con alcune bandierine come lo ius soli, giusto per non essere troppo espliciti con l'elettorato. Perfino l'APE (Anticipo PEnsionistico) era solo uno spot che copriva poche persone al solo vantaggio di banche e assicurazioni che prestavano i soldi allo Stato guadagnandoci schifosamente, questo sarebbe di sinistra?? Se vogliamo, Quota 100 è molto, molto più a sinistra di quella schifezza destroide!!
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Vento
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Re: Ma perché votano PD e non PC di Rizzo?

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cuneoman ha scritto: 12 dic 2019, 19:04
Vento ha scritto: 12 dic 2019, 18:52 Non è colpa mia se il PD non ha mai tagliato le radici e quindi i legami col comunismo originario. Non hanno cambiato ideali, semplicemente non ne hanno più e questo gli permette la massima disinvoltura. Essendo ormai una compagne di opportunisti, tendono più di altri a confondere le idee agli elettori, facendosi credere sia fedeli agli antichi ideali comunisti e antifascisti, che proiettati nel futuro del turbocapitalismo, contro il quale il partito comunista era nato. E’ vero sono diventati liberisti in economia e nella cultura (multiculturalismo e globalismo), ma non in politica, dove non riescono proprio ad accettare la democrazia, che vuol dire rispetto degli altri e alternanza, a differenza degli autentici liberali di una volta, dei quali hanno rubato il nome. Li chiamo comunisti per la loro origine e perché non saprei come altro chiamarli, vista la loro natura camaleontica e anche truffaldina, visto che lasciamo credere agli sprovveduti di essere difensori delle libertà in generale. Niente di più falso.
Non per ripetermi, ma non c'è mai stata una volta che la destra abbia accettato la sconfitta dal 1994 in poi, in ogni elezione, quindi tu vedi le cose a senso unico, oppure giustifichi la destra quando fa delle cose e poi le critichi quando le fa la sinistra!! Pure ora la Dx vuole tornare al voto non accettando le regole istituzionali, le stesse leggi che ha votato!!

Il mio discorso sul PD-PCI è facile, il termine "comunismo" è scritto sia nei vocabolari che nella storia mondiale. Se un partito è diventato liberista non può essere in nessun modo comunista!! Al massimo socialista e quindi di sinistra. Ma il PD è di centro-sinistra, e a mio parere, da come ha governato in questi anni direi centro-destra con alcune bandierine come lo ius soli, giusto per non essere troppo espliciti con l'elettorato. Perfino l'APE (Anticipo PEnsionistico) era solo uno spot che copriva poche persone al solo vantaggio di banche e assicurazioni che prestavano i soldi allo Stato guadagnandoci schifosamente, questo sarebbe di sinistra?? Se vogliamo, Quota 100 è molto, molto più a sinistra di quella schifezza destroide!!
Accettare la sconfitta non vuol dire essere contenti, chiederesti troppo, ma semplicemente non fare colpi di stato o mobilitare propri terroristi o propri magistrati per impedire l’azione del nuovo governo. Queste sono cose che la destra non ha mai fatto, anzi nel 2011 Berlusconi addirittura si è fatto mandare via da un colpetto di stato del presidente comunista (Napolitano era il ‘comunista preferito’ di Kissinger) pur essendo al governo legittimamente, quindi senza ragione, se non la sua ricattabilità, la sua privata paura di avere da sinistra vendette e guai con le sue aziende.
Ripeto, a mio modo di vedere il problema del PD non è tanto la sua origine, quanto la sua incompatibilità con la democrazia, che potrebbe benissimo superare, se lo volesse, ma evidentemente l’imprinting totalitario resta e poi è molto più comodo far politica senza vincoli democratici, a spallate come da sempre fa.
Impedisce all’avversario, regolarmente eletto, di governare con una guerra giudiziaria, sostituisce il governo avversario con governi di comodo del suo presidente della repubblica, carica di cui si è impadronito, trasformando di fatto in senso presidenziale la nostra repubblica, terrorizza e blocca la Fornero, che voleva eliminare il totem dell'art.18, facendo sparare alle br genovesi all'ingegnere dell'Ansaldo, e così via. Ormai è diventata una banda di mercenari della politica estremamente abili e spregiudicati, strumentalizzando iniziative altrui, come i cd diritti civili, gli ecologisti, le sardine, ecc.. Altro che ritorno del fascismo, questo è già fascismo!
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Gasiot2
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Re: Ma perché votano PD e non PC di Rizzo?

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Vento ha scritto: 12 dic 2019, 22:22
cuneoman ha scritto: 12 dic 2019, 19:04
Vento ha scritto: 12 dic 2019, 18:52 Non è colpa mia se il PD non ha mai tagliato le radici e quindi i legami col comunismo originario. Non hanno cambiato ideali, semplicemente non ne hanno più e questo gli permette la massima disinvoltura. Essendo ormai una compagne di opportunisti, tendono più di altri a confondere le idee agli elettori, facendosi credere sia fedeli agli antichi ideali comunisti e antifascisti, che proiettati nel futuro del turbocapitalismo, contro il quale il partito comunista era nato. E’ vero sono diventati liberisti in economia e nella cultura (multiculturalismo e globalismo), ma non in politica, dove non riescono proprio ad accettare la democrazia, che vuol dire rispetto degli altri e alternanza, a differenza degli autentici liberali di una volta, dei quali hanno rubato il nome. Li chiamo comunisti per la loro origine e perché non saprei come altro chiamarli, vista la loro natura camaleontica e anche truffaldina, visto che lasciamo credere agli sprovveduti di essere difensori delle libertà in generale. Niente di più falso.
Non per ripetermi, ma non c'è mai stata una volta che la destra abbia accettato la sconfitta dal 1994 in poi, in ogni elezione, quindi tu vedi le cose a senso unico, oppure giustifichi la destra quando fa delle cose e poi le critichi quando le fa la sinistra!! Pure ora la Dx vuole tornare al voto non accettando le regole istituzionali, le stesse leggi che ha votato!!

Il mio discorso sul PD-PCI è facile, il termine "comunismo" è scritto sia nei vocabolari che nella storia mondiale. Se un partito è diventato liberista non può essere in nessun modo comunista!! Al massimo socialista e quindi di sinistra. Ma il PD è di centro-sinistra, e a mio parere, da come ha governato in questi anni direi centro-destra con alcune bandierine come lo ius soli, giusto per non essere troppo espliciti con l'elettorato. Perfino l'APE (Anticipo PEnsionistico) era solo uno spot che copriva poche persone al solo vantaggio di banche e assicurazioni che prestavano i soldi allo Stato guadagnandoci schifosamente, questo sarebbe di sinistra?? Se vogliamo, Quota 100 è molto, molto più a sinistra di quella schifezza destroide!!
Accettare la sconfitta non vuol dire essere contenti, chiederesti troppo, ma semplicemente non fare colpi di stato o mobilitare propri terroristi o propri magistrati per impedire l’azione del nuovo governo. Queste sono cose che la destra non ha mai fatto, anzi nel 2011 Berlusconi addirittura si è fatto mandare via da un colpetto di stato del presidente comunista (Napolitano era il ‘comunista preferito’ di Kissinger) pur essendo al governo legittimamente, quindi senza ragione, se non la sua ricattabilità, la sua privata paura di avere da sinistra vendette e guai con le sue aziende.
Ripeto, a mio modo di vedere il problema del PD non è tanto la sua origine, quanto la sua incompatibilità con la democrazia, che potrebbe benissimo superare, se lo volesse, ma evidentemente l’imprinting totalitario resta e poi è molto più comodo far politica senza vincoli democratici, a spallate come da sempre fa.
Impedisce all’avversario, regolarmente eletto, di governare con una guerra giudiziaria, sostituisce il governo avversario con governi di comodo del suo presidente della repubblica, carica di cui si è impadronito, trasformando di fatto in senso presidenziale la nostra repubblica, terrorizza e blocca la Fornero, che voleva eliminare il totem dell'art.18, facendo sparare alle br genovesi all'ingegnere dell'Ansaldo, e così via. Ormai è diventata una banda di mercenari della politica estremamente abili e spregiudicati, strumentalizzando iniziative altrui, come i cd diritti civili, gli ecologisti, le sardine, ecc.. Altro che ritorno del fascismo, questo è già fascismo!
duro e crudo ma purtroppo vero, condivido
“Se un uomo è uno stupido, non lo emancipi dalla sua stupidità col mandarlo all'università. Semplicemente lo trasformi in uno stupido addestrato, dieci volte più pericoloso.”
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giampieros
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Re: Ma perché votano PD e non PC di Rizzo?

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Sayon ha scritto: 12 dic 2019, 14:43
giampieros ha scritto: 12 dic 2019, 12:44
Sayon ha scritto: 4 dic 2019, 5:15
Michelangelo ha scritto: 3 dic 2019, 22:07

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Effettivamente.... il giardinaggio è assai più "fruttuoso" e sensato !
La politica italiana al momento conta poco o nulla. E sapete perche'? Perche' i protagonisti sono degli ignoranti zoticoni, con piccole idee e piccole menti. E la colpa e'.. nostra, che li abbiamo messi su un trono, li abbiamo esaltati e continuiamo, perfidamente, ancora a farlo. Guardate di CHI parliamo nel Forum , di CHI e' al governo e CHI e' all' opposizione. Credete che con i Di maio e Salvini, e con alcuni mediocherrimi ministri venuti dalle file del partito, senza qualita' e senza meriti, esistano IDEALI, alta politica, grandi programmi di svilupo e di accordi internazionali. IMPOSSIBILE. Abbiamo trascinato la politica nel fango, siamo divenuti incapaci grazie ai nostri "leaders" di pensare in grande, e ancora parliaio d'ideologie, di movimenti di sinistra o di destra? Dispiace, con questi leaders, con queste meschinita' al potere e all' opposizione siamo solo un popolo di marionette, di Pulcinella e di Brighella. Non ci si esce da questa fanghiglia, se non promuoviamo gli uomini migliori, se non mandiamo a casa i nostri mediocri "eroi" e li sostituiamo con qualcuno migliore. Si parla tanto male di Macron e della Merkel, e indubbiamenti fanno mosse sbagliate, ma "qualcosa" di grande hanno. Hanno intelligenza, cultura, visione. Ma cosa hanno i nostri "protagonisti"? Livello culturale basso, maleducazione alta, visione terra terra. Per questo che non si vede la luce alla fine del tunnel. In realta' non ci sono ne' i conducenti, ne' le alternative ai conducenti.
Ti ricordo qualche membro dei 4 Governi Berlusconi: in tutto circa 9 anni e 2 mesi.
Cesare PREVITI
Gianfranco ROTONDI
Michela Vittoria BRAMBILLA
Altero MATTEOLI
Sandro BONDI
..............
..............
Insomma, non è che "prima" fossero rose e fiori! Poi scusa, in un Forum di politica come fai a non parlare di chi è al Governo e chi all'opposizione?
E lascia perdere le marionette, Pulcinella e Brighella. Berlusconi è stato il leader italiano più deriso e sbeffeggiato di sempre. D'altra parte... le "corna" nella foto di gruppo dei Primi Ministri; il "cuccù-sette!!" alla cancelliera della Germania in visita al nostro Paese; la promessa di una parte da "Kapò" al capogruppo dei socialisti europei Martin Schulz; archiviamo pure la "culona inchiavabile" sussurrata pensando di non essere in onda... (a proposito, chi mai poteva essere la "culona inchiavabile?"). In ultimo i sorrisetti ironici tra la Merkel e Sarkozy riferendosi a Berlusconi. Questo mi diede molto fastidio: non ero un supporter di Berlusconi ma era pur sempre il Presidente del Consiglio dell'Italia: mi sarei aspettato un incidente diplomatico e la richiesta di scuse che i due non avrebbero potuto esimersi dal porgere. Avevano infatti torto. Torto marcio. Invece niente, a proposito della politica che oggi conta poco e niente.
In ultimo e poi chiudo perchè "la zuppa l'è cott..." critichi ferocemente Salvini che in 13 mesi di Governo non ha combinato nulla e glissi sul dettaglio di cosa abbia combinato Berlusca in 9 anni e 2 mesi. Ah già, dimenticavo... Berlusconi era condizionato dagli alleati... Salvini invece no eh!
Giampieros sei veramente banale. Quasi un cliche' di frasi fatte contro Berlusconi. Anche la tua lista di "pessimi" ministri dell' epoca Berlusconi non erano affatto peggio di quelli visti con i piddini, o, peggio ancora con il governo gialloverde di Salvini&Di Maio. Se tu eliminassi i cliches e le battute che ti condizionano, potrebbe anche venir fuori qualche osservazione intelligente ed adeguata ai tempi. MAGARI avessimo ancora un FI forte e con un Berlusconi presente. Allora ci si potrebbe presentare con un CdX che abbia un vero significato, sicuramente vincitore e non ostile (senza averne alcun vantaggio) all' Europa ma protagonista nella stessa. Siamo in una fase di inizio della "bassa marea" : i partiti ed i personaggi che hanno caratterizzato l' illusione del cambio sono ancora presente ma in lento ma graduale ribasso, a cominciare dai Grillini ma anche la Lega di Salvini. Pian piano recederanno, e quando saranno sufficientemente lontano, tornera' l'"alta marea" assieme alla saggezza. Le cose cambiano per fortuna. Il fondo l' abbiamo gia' toccato con l'esperimento buffo dei gialloverdi. Ci stiamo subendo adesso le conseguenze delle decisioni "stolte" sempre dei gialloverdi. Ma pian piano ne usciremo. Ci allontaneremo da questa ondata di pseudo-cambiatori e millantatori e (forse, magari) torneremo ad avere politici e governi veri.
MAGARI avessimo ancora un FI forte e con un Berlusconi presente.
E che ci vuoi fare? Gli elettori non sono d'accordo. Non è colpa degli elettori... sono in grandissima parte gli stessi elettori che una dozzina di anni fa davano la maggioranza a Berlusconi: al tempo erano intelligentissimi ed ora son diventati imbecilli? Invece di dare dello sprovveduto agli ex elettori di Forza Italia, uno statista si chiederebbe cosa e dove ha sbagliato. Non mi sembra che Berlusconi lo abbia mai fatto.
Forse sbaglio ma a me non sembra che nei 9 anni e 2 mesi di Governi Berlusconi, l'Italia avesse questa gran considerazione a livello internazionale.

Se tu eliminassi i cliches e le battute che ti condizionano, potrebbe anche venir fuori qualche osservazione intelligente ed adeguata ai tempi.
Che ti devo dire Sayon, a me non è sembrato di fare battute e credo pure di non essere condizionato... "non essere"... esserlo come lo siamo tutti quanti insomma.
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cuneoman
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Re: Ma perché votano PD e non PC di Rizzo?

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Vento ha scritto: 12 dic 2019, 22:22Accettare la sconfitta non vuol dire essere contenti, chiederesti troppo, ma semplicemente non fare colpi di stato o mobilitare propri terroristi o propri magistrati per impedire l’azione del nuovo governo. Queste sono cose che la destra non ha mai fatto, anzi nel 2011 Berlusconi addirittura si è fatto mandare via da un colpetto di stato del presidente comunista (Napolitano era il ‘comunista preferito’ di Kissinger) pur essendo al governo legittimamente, quindi senza ragione, se non la sua ricattabilità, la sua privata paura di avere da sinistra vendette e guai con le sue aziende.
Ripeto, a mio modo di vedere il problema del PD non è tanto la sua origine, quanto la sua incompatibilità con la democrazia, che potrebbe benissimo superare, se lo volesse, ma evidentemente l’imprinting totalitario resta e poi è molto più comodo far politica senza vincoli democratici, a spallate come da sempre fa.
Impedisce all’avversario, regolarmente eletto, di governare con una guerra giudiziaria, sostituisce il governo avversario con governi di comodo del suo presidente della repubblica, carica di cui si è impadronito, trasformando di fatto in senso presidenziale la nostra repubblica, terrorizza e blocca la Fornero, che voleva eliminare il totem dell'art.18, facendo sparare alle br genovesi all'ingegnere dell'Ansaldo, e così via. Ormai è diventata una banda di mercenari della politica estremamente abili e spregiudicati, strumentalizzando iniziative altrui, come i cd diritti civili, gli ecologisti, le sardine, ecc.. Altro che ritorno del fascismo, questo è già fascismo!
Però così ci ripetiamo all'infinito, l'attentato all'Ansaldo è stato fatto da anarchici e non dalle BR o altro; Napolitano "il golpista" è stato rivoluto dalla sua vittima Berlusconi e votato una seconda volta; B. è entrto in politica DOPO che essere stato indagato come lo stesso Borsellino diceva (morto nel 1992); le leggi Fornero, MES, pareggio di bilancio in Costituzione sono state votate dal CDx; la strategia della tensione serviva proprio per tenere il PCI lontano dal governo, come la stessa Gladio; i terroristi degli anni '70 esistevano sia di Dx che di Sx, ma pare sia stata proprio la Dx a iniziare (piazza fontana e prima gli attentati ai treni); poi aggiungiamo la compravendita dei senatori del 2008, la richiesta dei conteggi dei voti, l'elezione illegittima di Cota in Piemonte che cmq ha governato 4 anni, le liste accettate nel 2010 da Napolitano (sempre "golpista") per le elezioni in Lazio e Lombardia con una legge su misura, tutte le leggi anticostituzionali e scritte su misura, sempre firmate dl Golpo-Napolitano senza fiatare....

Abbiamo 2 visioni diverse della storia, certo non si può dire che Napolitano ce l'avesse con il compagno Berlusconi e che lo abbia ostacolato, certo non si può dire che la destra abbia accettato la sconfitta e che non abbia mai tentato di tirare giù la sinistra in tutti i modi possibili e immaginabili!! Poche settimane fa Salvini aveva accusato Conte di aver firmato il MES di nascosto, di aver attentato alla Repubblica ecc.... Poi si è rivelato tutto un Fake... Questo mi sembra andare ben oltre a quanto abbia mai fatto la sinistra!!

Penso che possiamo finirla qui, non penso troveremo mai una quadra, non per niente votiamo per partiti diversi e abbiamo idee politiche diverse!! Bye Certi fatti storici però restano, al netto delle interpretazioni
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