Le leggi razziali fasciste. Due punti di vista.

Discussioni legate alla Politica e alla Storia del XX secolo

Re: Le leggi razziali fasciste. Due punti di vista.

Messaggioda PietroG » 19/11/2017, 13:57

Se vogliamo essere precisi, il capitalismo ha generato il movimento operaio, il quale aveva come scopo il miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori, il comunismo invece è uscito dalla testa di Marx : una specie di millenarismo pseudo religioso con una teoria economica che faceva acqua da tutte le parti, tanto che Lenin la mise educatamente da parte e la usò solo come mezzo per prendere e gestire il potere. La colpa, perché di questo si deve parlare consisteva nel propagandare un internazionalismo distruttivo delle identità nazionali, culturali e religiose a favore di una divisione della società per classi. E questo proprio dopo la prima guerra mondiale.
Ora, se c'è un evento capace di scatenare il nazionalismo questo è proprio la guerra. E allora, c'è da meravigliarsi se la gente come Karl Liebknecht e Rosa Luxemburg o i primi comunisti italiani si sono trovati di fronte una opposizione nazionalista decisa e senza scrupoli? A sentire la sinistra sembra che il fascismo e il nazismo siano stati fenomeni naturali imprevedibili come lo tsunami o il terremoto. Poi si riuniscono in stanze fumose a spremersi il cervello : compagni dove abbiamo sbagliato?
E la stessa storia si ripete oggi! Lo steso errore due volte! Sono 30 anni che la destra (quella vera) avverte che il problema immigrazione porterà fatalmente a conflitti sociali gravissimi, i segni sono dappertutto basta saperli vedere. Invece NO Veltroni si lamenta che il pericolo degli anni Trenta si sta affacciando di nuovo, ebbene riesce ad individuarne le cause? Neanche per sogno! Sembra che il populismo sia un qualche virus che improvvisamente e senza cause si propaga nella società e la sinistra è chiamata a fare da dottore. Ma se uno non sa fare la diagnosi che diavolo di cura propone?
Non vi lamentate poi se prima o poi torneranno le leggi razziali e non dite : chi l'avrebbe mai detto!
PietroG
politico
 
Messaggi: 376
Iscritto il: 29/01/2015, 15:23

Re: Le leggi razziali fasciste. Due punti di vista.

Messaggioda Kostantino » 20/11/2017, 3:15

PietroG ha scritto:Se vogliamo essere precisi, il capitalismo ha generato il movimento operaio, il quale aveva come scopo il miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori, il comunismo invece è uscito dalla testa di Marx : una specie di millenarismo pseudo religioso con una teoria economica che faceva acqua da tutte le parti, tanto che Lenin la mise educatamente da parte e la usò solo come mezzo per prendere e gestire il potere. La colpa, perché di questo si deve parlare consisteva nel propagandare un internazionalismo distruttivo delle identità nazionali, culturali e religiose a favore di una divisione della società per classi. E questo proprio dopo la prima guerra mondiale.
Ora, se c'è un evento capace di scatenare il nazionalismo questo è proprio la guerra. E allora, c'è da meravigliarsi se la gente come Karl Liebknecht e Rosa Luxemburg o i primi comunisti italiani si sono trovati di fronte una opposizione nazionalista decisa e senza scrupoli? A sentire la sinistra sembra che il fascismo e il nazismo siano stati fenomeni naturali imprevedibili come lo tsunami o il terremoto. Poi si riuniscono in stanze fumose a spremersi il cervello : compagni dove abbiamo sbagliato?
E la stessa storia si ripete oggi! Lo steso errore due volte! Sono 30 anni che la destra (quella vera) avverte che il problema immigrazione porterà fatalmente a conflitti sociali gravissimi, i segni sono dappertutto basta saperli vedere. Invece NO Veltroni si lamenta che il pericolo degli anni Trenta si sta affacciando di nuovo, ebbene riesce ad individuarne le cause? Neanche per sogno! Sembra che il populismo sia un qualche virus che improvvisamente e senza cause si propaga nella società e la sinistra è chiamata a fare da dottore. Ma se uno non sa fare la diagnosi che diavolo di cura propone?
Non vi lamentate poi se prima o poi torneranno le leggi razziali e non dite : chi l'avrebbe mai detto!

Una lettura della realtà e della storia opinabile da cima a fondo. Ma visto che la storia non è opinabile, non è una questione di ermeneutica...
Capita raramente di leggere letture così fantasiose.
Non è la coscienza degli uomini che determina la loro vita, ma le condizioni della loro vita che ne determinano la coscienza. (Karl Marx)
Avatar utente
Kostantino
politico
 
Messaggi: 1693
Iscritto il: 07/04/2016, 1:08
Località: Napoli

Re: Le leggi razziali fasciste. Due punti di vista.

Messaggioda heyoka » 21/11/2017, 14:39

PietroG ha scritto:Se vogliamo essere precisi, il capitalismo ha generato il movimento operaio, il quale aveva come scopo il miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori, il comunismo invece è uscito dalla testa di Marx : una specie di millenarismo pseudo religioso con una teoria economica che faceva acqua da tutte le parti, tanto che Lenin la mise educatamente da parte e la usò solo come mezzo per prendere e gestire il potere. La colpa, perché di questo si deve parlare consisteva nel propagandare un internazionalismo distruttivo delle identità nazionali, culturali e religiose a favore di una divisione della società per classi. E questo proprio dopo la prima guerra mondiale.
Ora, se c'è un evento capace di scatenare il nazionalismo questo è proprio la guerra. E allora, c'è da meravigliarsi se la gente come Karl Liebknecht e Rosa Luxemburg o i primi comunisti italiani si sono trovati di fronte una opposizione nazionalista decisa e senza scrupoli? A sentire la sinistra sembra che il fascismo e il nazismo siano stati fenomeni naturali imprevedibili come lo tsunami o il terremoto. Poi si riuniscono in stanze fumose a spremersi il cervello compagni dove abbiamo sbagliato?
E la stessa storia si ripete oggi! Lo steso errore due volte! Sono 30 anni che la destra (quella vera) avverte che il problema immigrazione porterà fatalmente a conflitti sociali gravissimi, i segni sono dappertutto basta saperli vedere. Invece NO Veltroni si lamenta che il pericolo degli anni Trenta si sta affacciando di nuovo, ebbene riesce ad individuarne le cause? Neanche per sogno! Sembra che il populismo sia un qualche virus che improvvisamente e senza cause si propaga nella società e la sinistra è chiamata a fare da dottore. Ma se uno non sa fare la diagnosi che diavolo di cura propone?
Non vi lamentate poi se prima o poi torneranno le leggi razziali e non dite : chi l'avrebbe mai detto!

SUPERQUOTONE!!! chap chap chap
TOSCANA e TRIVENETO LIBERI e SOVRANI!
Avatar utente
heyoka
politico
 
Messaggi: 7002
Iscritto il: 22/11/2011, 15:51

Re: Le leggi razziali fasciste. Due punti di vista.

Messaggioda Kostantino » 23/11/2017, 1:28

heyoka ha scritto:
PietroG ha scritto:Se vogliamo essere precisi, il capitalismo ha generato il movimento operaio, il quale aveva come scopo il miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori, il comunismo invece è uscito dalla testa di Marx : una specie di millenarismo pseudo religioso con una teoria economica che faceva acqua da tutte le parti, tanto che Lenin la mise educatamente da parte e la usò solo come mezzo per prendere e gestire il potere. La colpa, perché di questo si deve parlare consisteva nel propagandare un internazionalismo distruttivo delle identità nazionali, culturali e religiose a favore di una divisione della società per classi. E questo proprio dopo la prima guerra mondiale.
Ora, se c'è un evento capace di scatenare il nazionalismo questo è proprio la guerra. E allora, c'è da meravigliarsi se la gente come Karl Liebknecht e Rosa Luxemburg o i primi comunisti italiani si sono trovati di fronte una opposizione nazionalista decisa e senza scrupoli? A sentire la sinistra sembra che il fascismo e il nazismo siano stati fenomeni naturali imprevedibili come lo tsunami o il terremoto. Poi si riuniscono in stanze fumose a spremersi il cervello compagni dove abbiamo sbagliato?
E la stessa storia si ripete oggi! Lo steso errore due volte! Sono 30 anni che la destra (quella vera) avverte che il problema immigrazione porterà fatalmente a conflitti sociali gravissimi, i segni sono dappertutto basta saperli vedere. Invece NO Veltroni si lamenta che il pericolo degli anni Trenta si sta affacciando di nuovo, ebbene riesce ad individuarne le cause? Neanche per sogno! Sembra che il populismo sia un qualche virus che improvvisamente e senza cause si propaga nella società e la sinistra è chiamata a fare da dottore. Ma se uno non sa fare la diagnosi che diavolo di cura propone?
Non vi lamentate poi se prima o poi torneranno le leggi razziali e non dite : chi l'avrebbe mai detto!

SUPERQUOTONE!!! chap chap chap

Non vi lamentate se poi prima o poi torneranno i partigiani e non dite: "forse ho esagerato!"
Non è la coscienza degli uomini che determina la loro vita, ma le condizioni della loro vita che ne determinano la coscienza. (Karl Marx)
Avatar utente
Kostantino
politico
 
Messaggi: 1693
Iscritto il: 07/04/2016, 1:08
Località: Napoli

Re: Le leggi razziali fasciste. Due punti di vista.

Messaggioda PietroG » 23/11/2017, 20:20

I partigiani prossimi venturi combatteranno contro chi? Gli occupanti islamici? I migranti africani? Ci sarà un nuovo CNL? E se non combatteranno perché la discriminazione razziale? Quando ad occupare l'Italia erano i tedeschi la sinistra faceva fuoco e fiamme (letteralmente), ora che ad occuparla sono gli islamici e gli africani gli finanzia l'occupazione. Se fossi tedesco griderei al razzismo e alla discriminazione.
PietroG
politico
 
Messaggi: 376
Iscritto il: 29/01/2015, 15:23

Re: Le leggi razziali fasciste. Due punti di vista.

Messaggioda Kostantino » 24/11/2017, 5:06

PietroG ha scritto:I partigiani prossimi venturi combatteranno contro chi? Gli occupanti islamici? I migranti africani? Ci sarà un nuovo CNL? E se non combatteranno perché la discriminazione razziale? Quando ad occupare l'Italia erano i tedeschi la sinistra faceva fuoco e fiamme (letteralmente), ora che ad occuparla sono gli islamici e gli africani gli finanzia l'occupazione. Se fossi tedesco griderei al razzismo e alla discriminazione.

Ma occupata da chi? Ma veramente parlate di occupazione? 1/2% della popolazione italiana diversa da voi e vi sentite occupati? Mamma mia.
Non è la coscienza degli uomini che determina la loro vita, ma le condizioni della loro vita che ne determinano la coscienza. (Karl Marx)
Avatar utente
Kostantino
politico
 
Messaggi: 1693
Iscritto il: 07/04/2016, 1:08
Località: Napoli

Re: Le leggi razziali fasciste. Due punti di vista.

Messaggioda heyoka » 30/11/2017, 14:04

Kostantino ha scritto:
PietroG ha scritto:I partigiani prossimi venturi combatteranno contro chi? Gli occupanti islamici? I migranti africani? Ci sarà un nuovo CNL? E se non combatteranno perché la discriminazione razziale? Quando ad occupare l'Italia erano i tedeschi la sinistra faceva fuoco e fiamme (letteralmente), ora che ad occuparla sono gli islamici e gli africani gli finanzia l'occupazione. Se fossi tedesco griderei al razzismo e alla discriminazione.

Ma occupata da chi? Ma veramente parlate di occupazione? 1/2% della popolazione italiana diversa da voi e vi sentite occupati? Mamma mia.

C' è gente nelle città di oggi che non va nemmeno all' Ospedale per farsi una visita per la paura di vedersi occupare la casa e NON poter più entrarne in possesso!
TOSCANA e TRIVENETO LIBERI e SOVRANI!
Avatar utente
heyoka
politico
 
Messaggi: 7002
Iscritto il: 22/11/2011, 15:51

Re: Le leggi razziali fasciste. Due punti di vista.

Messaggioda Kostantino » 09/12/2017, 6:15

heyoka ha scritto:
Kostantino ha scritto:
PietroG ha scritto:I partigiani prossimi venturi combatteranno contro chi? Gli occupanti islamici? I migranti africani? Ci sarà un nuovo CNL? E se non combatteranno perché la discriminazione razziale? Quando ad occupare l'Italia erano i tedeschi la sinistra faceva fuoco e fiamme (letteralmente), ora che ad occuparla sono gli islamici e gli africani gli finanzia l'occupazione. Se fossi tedesco griderei al razzismo e alla discriminazione.

Ma occupata da chi? Ma veramente parlate di occupazione? 1/2% della popolazione italiana diversa da voi e vi sentite occupati? Mamma mia.

C' è gente nelle città di oggi che non va nemmeno all' Ospedale per farsi una visita per la paura di vedersi occupare la casa e NON poter più entrarne in possesso!

Queste sono paranoie. Ti pare che Forza Nuova e CasaPound tornano in vigore. La gente sta cag**a sott per niente e si affida al bellimbusto fascista che picchia l'invasore. Occhio, questa storia l'abbiamo già vissuta e non andò bene ai bellimbusti.
Nel 2007 il numero di fedeli musulmani in Italia si attestava al 1,9% contro il 91,6% di cattolici. Oggi sarà cresciuto di 0,1/0,2. Vi rendete conto che parlare di occupazione quando un'occupazione non c'è è come dichiarare guerra ad uno stato neutrale? E' un atto vile, degno del peggior fascista. Sentirsi minoranza ancor prima di esserlo diventato a) è da stupidi b) è illogico c) è segno di un desiderio di discriminare.

Non rigirate la frittata, siete voi a fare discriminazione razziale e religiosa.
Non è la coscienza degli uomini che determina la loro vita, ma le condizioni della loro vita che ne determinano la coscienza. (Karl Marx)
Avatar utente
Kostantino
politico
 
Messaggi: 1693
Iscritto il: 07/04/2016, 1:08
Località: Napoli

Re: Le leggi razziali fasciste. Due punti di vista.

Messaggioda Ringhio » 11/01/2018, 13:55

Bentrovati, ho letto con piacere la sintesi inerente alle tante omissioni storiche perpetrate dalla Repubblica sui perché vennero promulgate le leggi razziali in Italia nel 1938 e 39.
Il testo del link è molto ben fatto, tiene conto di tutti gli approfondimenti storici che sono andati ad arricchire il quadro di insieme degli ultimi trenta anni.
Ne condivido sia i contenuti sia il tenore, più volte, anche se in modo parziale e frammentario avevo riportato parti di quelle tesi.
Per concludere, non vi è ombra di dubbio che l'Italia Fascista aveva problemi con l'Internazionale ebraica e non con la nostra comunità, a riprova di ciò ci sono gli oltre 40000 mila ebrei che da tutta Europa vennero a farsi proteggere dallo Stato Fascista, malgrado le sue leggi razziali, dopo l'infame 8 settembre tutto cambio, aimè in peggio, per tutti, ebrei compresi, giova ricordare all'uopo che la persecuzione e i rastrellamenti di Roma avvennero in pieno periodo di vacanza di potere e fu messa in atto dalle SS, gli unici che si opposero, come poterono, furono proprio dei Fascisti.
Non è un caso se la RSI nasce proprio quel triste giorno di Novembre del 1943, tutto si può addebitare al Fascismo ma non la persecuzione degli ebrei, alla fine dei conti, in Italia vi erano in totale circa 80000 ebrei all'atto dell'armistizio, quelli che furono deportati si contano intorno alle 10000 unità.
Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
Eraclito


La bellezza è nell'azione!
Avatar utente
Ringhio
Amministrazione
 
Messaggi: 1426
Iscritto il: 19/11/2009, 20:12

Re: Le leggi razziali fasciste. Due punti di vista.

Messaggioda cuneoman » 08/03/2018, 1:11

Vorrei contribuire con un pensiero che ho condiviso tempo fà.

In Francia quanti francesi di origine africana ci sono? E a cosa è dovuto questo?
Alle colonie che avevano in quei territori che sono a tutti gli effetti francesi.
Quindi se Mussolini avesse avuto successo in Libia, Etiopia e Abissinia ora l'Italia sarebbe piena di queste persone (non è un giudizio) anzi, forse di più vista la nostra posizione nel mediterraneo.

Queste domande sono rivolte a quelle persone che venerano il fascismo di allora e sono contro l'immigrazione oggi. (spero di non essere andato troppo OT)
Avatar utente
cuneoman
politico
 
Messaggi: 1103
Iscritto il: 07/03/2018, 20:51

Precedente

Torna a Storia & Politica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 143 ospiti