COVID-19, i tristi primati dell’Italia

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RedWine
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Re: COVID-19, i tristi primati dell’Italia

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Sayon ha scritto: 10 set 2025, 0:48 "o per dirla in maccheronico per un bambino era piu rischioso vaccinarsi che prendere il covid"

Ma questa e' una caz..ta. Non ci sono affatto registrate morti dovute al vaccino in Italia ma gia' agli inizi si diceva
questo in Lombardia:
ttps://www.bing.com/videos/riverview/relatedvi ... &FORM=VIRE

Vi prego fermamente di continuare a NON vaccinarvi, ma lasciare in pace la maggioranza di persone che si e' vaccinata e che VI HA EVITATO DI PRENDERE IL COVID. La vostra e' una malattia. Il volere avere ragione per forza.
ormai TUTTI hanno preso il covid, o meglio sono venuti in contatto con quel virus. alcuni si sono ammalati, altri, MOLTI altri, hanno avuto sintomi lievi o nessun sintomo.
in quanto ai bambini morti, di che numeri stiamo parlando? forse dello 0,00qualcosa? tipo le stesse percentuali di bambini finiti sotto una macchina o caduti dal balcone o soffocati con qualche giochino che hanno ingoiato? certamente una percentuale inferiore degli infanticidi di ogni anno in italia.
e sono morti di covid o con il covid? e erano persone sane o con altre patologie?
e organizzare una gigantesca campagna di vaccinazione per una popolazione 0/50 che corre pochissimi rischi dal covid quante risorse assorbe? risorse che nella sanità scarseggiano e che potrebbero essere piu adeguatamente spese.
vai a pagina 11 del seguente documento, anche se ho molti dubbi sull'operato dell'istat in qual periodo, in quanto tendevano a segnalare come morto di covid anche chi finiva sotto un tir, bastava che avesse il tampone positivo.
https://www.istat.it/it/files/2022/03/R ... 2_tab3.pdf
puoi vedere la distribuzione dei decessi, la fascia dei minori, dei giovani, degli adulti, viene accorpata in un'unica numericamente gigantesca categoria 0/49 e anche cosi, ricordando che in inverno, IN TUTTI gli inverni, muoiono in media piu di duemila persone il giorno, i numeri sono quasi irrisori.

"La vostra e' una malattia. Il volere avere ragione per forza"
SI, vorrei tanto farvi capire che avete torto, ma non per una qualche perversione mentale,
ma per evitare che quanto successo possa ripetersi una seconda volta, una terza, una quarta ecc...
"È molto più facile ingannare la gente, piuttosto che convincerla che è stata ingannata" Mark Twain
https://youtu.be/1MHXZmcnuwU
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nerorosso
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Re: COVID-19, i tristi primati dell’Italia

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RedWine ha scritto: 10 set 2025, 19:04 ormai TUTTI hanno preso il covid, o meglio sono venuti in contatto con quel virus. alcuni si sono ammalati, altri, MOLTI altri, hanno avuto sintomi lievi o nessun sintomo.
in quanto ai bambini morti, di che numeri stiamo parlando? forse dello 0,00qualcosa? tipo le stesse percentuali di bambini finiti sotto una macchina o caduti dal balcone o soffocati con qualche giochino che hanno ingoiato? certamente una percentuale inferiore degli infanticidi di ogni anno in italia.
e sono morti di covid o con il covid? e erano persone sane o con altre patologie?
e organizzare una gigantesca campagna di vaccinazione per una popolazione 0/50 che corre pochissimi rischi dal covid quante risorse assorbe? risorse che nella sanità scarseggiano e che potrebbero essere piu adeguatamente spese.
vai a pagina 11 del seguente documento, anche se ho molti dubbi sull'operato dell'istat in qual periodo, in quanto tendevano a segnalare come morto di covid anche chi finiva sotto un tir, bastava che avesse il tampone positivo.
https://www.istat.it/it/files/2022/03/R ... 2_tab3.pdf
puoi vedere la distribuzione dei decessi, la fascia dei minori, dei giovani, degli adulti, viene accorpata in un'unica numericamente gigantesca categoria 0/49 e anche cosi, ricordando che in inverno, IN TUTTI gli inverni, muoiono in media piu di duemila persone il giorno, i numeri sono quasi irrisori.

"La vostra e' una malattia. Il volere avere ragione per forza"
SI, vorrei tanto farvi capire che avete torto, ma non per una qualche perversione mentale,
ma per evitare che quanto successo possa ripetersi una seconda volta, una terza, una quarta ecc...
Esempio paradigmatico: un camionista credo bulgaro o polacco, decide durante una sosta, imprudentemente, di fare un bagno nel mare agitato insieme a un collega. Il mare è traditore e i due sono travolti dai flutti. Il collega viene salvato da qualcuno intervenuto in barca, ma il bulgaro o polacco viene ritrovato ore dopo annegato e sbattuto sugli scogli dalla violenza dell'Adriatico (credo dalle parti di Ancona). Portato nelle camere mortuarie di un ospedale della zona, si era nel 2020, gli viene fatto il tampone, ed essendo "positivo" viene dichiarato morto "per" covid, quando il poveretto era annegato, per un'imprudenza…

E chissà quanti casi ci sono stati…

Errata corrige

https://www.ilcentro.it/chieti/camionis ... -1.2511832

Non era bulgaro ma ucraino e qui non è citato, ma ricordo di aver letto un articolo in cui si diceva che, almeno nelle prime ore, fu dichiarato morto "di" covid, salvo poi rettificare…
SLAVA ROSSIJA!!! 🇷🇺
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RedWine
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Re: COVID-19, i tristi primati dell’Italia

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una semplice spiegazione del meccanismo di azione dei vaccini RNA e la differenza con i vaccini tradizionali
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heyoka
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Re: COVID-19, i tristi primati dell’Italia

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Io ricordo che ad un noto Psichiatra, molto noto anche per le sue apparizioni in TV, visto che era un propagandista NoVax, gli avevano proposto una LAUTA MANCIA, se avesse accettato di farsi iniettare per FINTA ( acqua al posto del vaccino) per convincere gli scettici.
Denunciò pubblicamente questo tentativo di CORRUZIONE, invitando i professoroni sempre presenti in TV, in quel periodo, a denunciarlo per calunnia.
NESSUNO lo ha denunciato ma il prof. Meluzzi è sparito dalle TV.
Paro paro con le apparizioni in TV, comprese quelle Mediaset, dei giornalisti della VERITÀ di BelPietro, quando si parla di Ucraina.
In quota giornalisti di cdx, chiamano sempre Sallusti o al massimo Sinaldi o Sechi, che su questo argomento sono allineati con Capranica, Picierno, Gramellini, Romano.
Devo dire che in Russia dovrebbe funzionare alla stessa maniera.
La vita è come un ponte, puoi attraversarla ma non costruirci una casa sopra.
(Proverbio dei Sioux)
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RedWine
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Re: COVID-19, i tristi primati dell’Italia

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Cardiologo Umberto Trecroci: "La vaccinazione di massa è stata un errore!"
video di 7/8 minuti.


l'intervista completa, un'ora, tanti altri argomenti.
https://www.youtube.com/watch?v=m9R4JuM_afU
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heyoka
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Re: COVID-19, i tristi primati dell’Italia

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La vita è come un ponte, puoi attraversarla ma non costruirci una casa sopra.
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Re: COVID-19, i tristi primati dell’Italia

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Shamash ha scritto: 18 lug 2025, 17:43 Intanto sulla questione i nodi cominciano a venire al pettine.
Tutte le nefandezze commesse ai danni della salute della gente, gli effetti collaterali taciuti, paracetamolo e "vigile attesa" e tanti altri innominabili misfatti (compresi gli sprechi) commessi dal peggior governo della storia della Repubblica... Angry1

---:) LoveHeart

...e non solo...

L'isolamento sociale, col quale la sinistra si sciacqua la bocca pro domo propria parlando di "bambini" che le famiglie sottraggono a nefaste influenze (cfr: la famiglia "nel bosco"), aizzato con l'indicare nel prossimo un pericolo da evitare e rimasto negli atteggiamenti di quello che prima era un popolo socievole ed affabile... la distruzione di affetti, relazioni... la reclusione coattiva... le patologie da isolamento riscontrate nei ragazzi costretti anche a non andare a scuola...

Il danno colossale portato all'economia, con la chiusura di migliaia di attività.
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Re: COVID-19, i tristi primati dell’Italia

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Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Nonostante l’impennata di cardiopatie tra i giovani (cominciata, guarda caso, con l’imposizione a questi dei vaccini anti-Covid) e l’impennata delle morti , risalendo al 2022 l’ultima (e lacunosa) campagna di farmacovigilanza sugli effetti avversi di questi vaccini, persiste il silenzio sulla gestione di una emergenza che, ufficialmente, è costata al nostro Paese 190.000 morti.

E a lacerare questo silenzio non basta neanche l’audizione del 24 marzo alla Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza Covid di Jay Bhattacharya, direttore del National Institutes of Health, secondo il quale (qui il video completo) «Il lockdown non ha protetto una sola vita umana (…) la scelta dell’Italia è stata sbagliata (…) i governi non hanno tenuto in considerazione i guariti dal Covid perché dovevano imporre i vaccini, la cui copertura era debole già da dicembre 2020».

Una audizione clamorosa e che, invece, (con l’eccezione de La Verità e di qualche sito) non ha trovato spazio su nessun media. Quelli di “sinistra”, verosimilmente, perché sperano venga dimenticata la fallimentare gestione dell’emergenza Covid diretta da PD e Cinque Stelle; quelli di “destra”, verosimilmente, per non rinfocolare le polemiche succedutesi all’estromissione di Paolo Bellavite ed Eugenio Serravalle dal comitato consultivo per le politiche vaccinali. Tutti gli altri perché (oltre ad essere al soldo di Big Pharma) temono di risvegliare le legioni di ipocondriaci create da due anni di lockdown e ancora oggi utilissime per far fare accettare ogni infamia imposta dai governi e presentata dai media come una soluzione. Verosimilmente.

https://www.lantidiplomatico.it/dettnew ... 119_66029/
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Fosforo31
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Re: COVID-19, i tristi primati dell’Italia

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Ancora queste bufale e teorie complottiste sull'origine artificiale del Coronavirus, sui vaccini che avrebbero fatto solo danni, sulle inutili mascherine e sugli oppressivi lockdown che non avrebbero protetto nessuno, e sull'Italia (leggasi governo Conte) maglia nera mondiale nella gestione e negli effetti della pandemia. Siamo nel 2026 e francamente non se può più! E allora, a costo di riempire due post al limite caratteri, proverò a fare un po' di chiarezza.
L'Antidiplomatico, sito che conosco e che spesso apprezzo, qui ribalta a 180 gradi LA REALTÀ DEI FATTI. Ecco una buona sintesi di quanto sappiamo oggi sull'origine di un virus che dopo innumerevoli mutazioni purtroppo è ancora tra noi e (come dirò alla fine) tuttora uccide:
Dall'inizio della pandemia di COVID-19, scienziati, governi e altri si sono adoperati per determinare l'origine del virus SARS-CoV-2. Similmente ad altre epidemie, il virus deriva da un virus trasmesso dai pipistrelli ed è molto probabilmente stato trasmesso agli esseri umani tramite un altro animale in natura o durante il commercio di animali selvatici vivi, come quello nei mercati alimentari. Mentre sono state proposte altre spiegazioni, come le speculazioni secondo cui il SARS-CoV-2 sarebbe stato rilasciato accidentalmente da un laboratorio, tali spiegazioni non sono supportate da prove. Le teorie del complotto sull'origine del virus si sono ampiamente diffuse.
https://en.wikipedia.org/wiki/Origin_of_SARS-CoV-2
Sfido l'Antidiplomatico e chiunque altro a esibire un articolo scientifico serio (cioè peer reviewed) in grado di dimostrare che il Coronavirus sia scappato da un laboratorio (o peggio sia stato fatto scappare). Facciamo il punto anche qui:
Molti scenari proposti per una fuga da un laboratorio sono caratteristici delle teorie del complotto. Al centro di molti c'è un sospetto infondato basato sulla vicinanza dell'epidemia all'Istituto di Virologia di Wuhan (WIV), dove vengono studiati i coronavirus. La maggior parte delle grandi città cinesi ha laboratori che studiano i coronavirus, e le epidemie virali in genere iniziano nelle aree rurali, ma vengono notate per la prima volta nelle grandi città. Se si verifica un'epidemia di coronavirus in Cina, c'è un'alta probabilità che si verifichi vicino a una grande città, e quindi vicino a un laboratorio che studia i coronavirus.
https://en.wikipedia.org/wiki/COVID-19_lab_leak_theory
Rispetto a un patogeno ad alta trasmissibilità aerea distanziamento e mascherina sono le protezioni più semplici e ovvie. Utili, efficaci, ma non assolute (come anche i vaccini). Un concetto cruciale mai abbastanza sottolineato e mai assimilato del tutto in quei tragici anni è che probabilmente mai come durante un'epidemia le nostre vite sono appese al filo del caso o delle probabilità, e nel contempo mai così unite e fortificate da un filo invisibile cucito per noi da Madre Natura: l'EFFETTO GREGGE. Cioè la profilassi individuale che ha effetti collettivi: la singola catena di contagio spezzata da una mascherina o da un vaccino, che protegge anche chi non la indossa o non si è vaccinato, e che può salvare migliaia di vite. Animali forti, autonomi e solitari come le tigri e gli orsi difficilmente saranno vittime di epidemie, mentre mai come durante un'epidemia si evidenziano la nostra debolezza e insieme la nostra forza, cioè la nostra natura di animali sociali. Non a caso l'Epidemiologia è una branca della Statistica. Ho più volte citato uno studio scientifico su basi statistiche dell'Imperial College di Londra pubblicato su Nature, la più prestigiosa rivista scientifica del mondo. Secondo il modello stocastico sviluppato dai ricercatori su un insieme di 11 paesi europei, gli interventi di natura non farmaceutica, mascherine, distanzamento e lockdown (introdotto in Europa dal governo Conte), evitarono (pag.13 del pdf) ben 3,1 milioni di decessi aggiuntivi (valore centrale della stima) tra l'inizio della pandemia e il 4 maggio 2020, di cui 630mila in Italia. Che sono all'incirca le nostre vittime della prima guerra mondiale.
https://www.nature.com/articles/s41586-020-2405-7
Dunque tutti noi sopravvissuti dovremmo fare un monumento a Giuseppe Conte. Sfortuna volle che l'Italia fu il primo paese occidentale duramente colpito dal virus. A marzo 2020 non c'erano vaccini né consolidati protocolli terapeutici e c'erano terribili carenze di respiratori, tamponi, mascherine. Un mero dato demografico aggravò tragicamente l'impatto. La popolazione italiana è la più anziana in Europa e tra le più anziane al mondo, e la letalità del Covid ha andamento molto simile a quello del termine esponenziale nella legge di Gompertz-Makeam che esprime la mortalità in funzione dell'età (frequenza dei decessi per tutte le cause in periodi non pandemici). In parole povere, dai 30 anni in su la letalità del Covid all'incirca raddoppia ogni 8 anni di incremento dell'età. Questi due fatti oggettivi hanno creato un TERRIBILE EQUIVOCO e dato la possibilità a CIARLATANI IGNORANTI O IN MALAFEDE di gettare fango sul governo Conte. Risultava infatti in Italia una mortalità per Covid sensibilmente maggiore rispetto ad altri paesi, anche meno rigorosi del nostro nella profilassi, come gli USA della prima amministrazione Trump. Per es. a fine 2020 i dati ufficiali parlavano di circa 1130 decessi per milione di abitanti negli USA contro circa 1250 in Italia. Dal che i ciarlatani deducevano che Trump (all'epoca già fuori di testa: suggeriva di iniettarsi candeggina per ripulire i polmoni dal virus!) aveva gestito la pandemia meglio di Conte. FALSO. Gli USA avevano e hanno un età mediana della popolazione circa 10 anni inferiore alla nostra (38,7 contro 49,1) e ciò, unito all'andamento esponenziale della letalità del Covid, faceva sì che in tutte le fasce d'età (o almeno in quelle sopra i 30 anni), la mortalità stratificata negli USA fosse ben maggiore di quella in Italia. In altri termini, nel 2020 c'erano negli USA meno decessi per milione di abitanti che da noi, ma per ogni fascia d'età e per ogni singolo cittadino americano sopra i 30 anni il rischio di morte era nettamente maggiore di quello di un cittadino italiano della stessa età e in condizioni di salute analoghe. È un paradosso? Certo: è un caso del ben noto paradosso di Simpson. Un altro caso. Prendiamo due giocatori di basket A e B e supponiamo che le loro carriere siano contemporanee e durino 15 anni. Supponiamo che di anno in anno A abbia una percentuale di realizzazione al tiro sempre migliore di quella di B. Eppure la percentuale complessiva di B su tutta la carriera può essere migliore di quella di A. Un altro caso ancora si verificò nei primi mesi di campagna vaccinale. Si scoprì che in vari paesi, es. Inghilterra e Israele, le percentuali dei malati gravi (ricoveri in terapia intensiva) erano maggiori, e non di poco, tra i vaccinati che tra i non vaccinati. Ecco, vedete - si affrettarono a dire i no vax - i vaccini non servono a un tubo, anzi sono pericolosi e controproducenti. NULLA DI PIÙ FALSO. Inizialmente nelle vaccinazioni fu data priorità agli anziani, ai fragili, ai portatori di comorbità. Cioè a soggetti molto più a rischio di morte o di malattia grave rispetto al resto della popolazione. Prendiamo un 30enne e un 70enne. 40 anni di differenza, 40=5×8, quindi per la legge di Gompertz-Makeam il secondo è mediamente 2⁵=32 volte più a rischio del primo. Anche di più se soffre di patologie croniche. La protezione vaccinale è alta ma limitata e non in grado di compensare tutto questo svantaggio. Però anche all'inizio delle vaccinazioni ogni confronto omogeneo, cioè all'interno della medesima fascia d'età, mostrava chiari e netti benefici per i vaccinati.
SEGUE
Non sono d'accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo
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Fosforo31
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Re: COVID-19, i tristi primati dell’Italia

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L'AI di Google vi confermerà che nel 2020 l'Italia e il governo Conte furono più volte elogiati dall'OMS e additati a modello per il mondo intero. Lo stesso fece il NYT che in un impietoso paragone con la pessima gestione americana scrisse che l'Italia era in grado di dare lezioni al resto del mondo. E in merito al duro lockdown: "Le autorità italiane hanno deciso di anteporre le vite all'economia. E potrebbe rivelarsi più vantaggioso anche per l'economia stessa". https://www.corriere.it/esteri/20_agost ... d908.shtml
Secondo uno studio pubblicato sull'autorevolissima rivista medica The Lancet, nel solo primo anno di somministrazioni i vaccini salvarono nel mondo quasi 20 milioni di vite. Ieri purtroppo è deceduta una 15enne per una reazione allergica alle proteine del latte. Queste reazioni avverse potenzialmente letali sono molto più frequenti dopo l'assunzione di farmaci (dal greco pharmakon: veleno). I comunissimi FANS (antinfiammatori non steroidei, come l'aspirina e il flurbiprofene contenuto in popolari spray e pasticche contro il mal di gola) causano secondo Wiki uno shock anafilattico in una persona su 50mila. Provate a digitare su Google: morto dopo un'aspirina. I vaccini antiCovid, somministrati in circa 14 miliardi di dosi, oltre il 70% della popolazione mondiale ne ha ricevuta almeno una, sono tra i farmaci più testati e più sicuri. In Italia al 2022 erano accertati 22 decessi correlati ai vaccini, a fronte di 108 milioni di dosi somministrate. La gran parte per trombosi correlate ad AstraZeneca (due dosi per il sottoscritto, solo un forte dolore alla spalla dopo la prima) vaccino a vettore virale ritirato dopo pochi mesi di utilizzo. Un studio statistico su un periodo di 4 anni (2021-25) e su un campione (coorte) di ben 29 milioni di francesi (23 milioni vaccinati e 6 milioni no) ha analizzato gli effetti sul breve e sul lungo periodo dei vaccini a mRNA, impiegati per la prima volta proprio contro il Covid (ma le molecole sintetiche di RNA messaggero sono testate in vivo fin dagli anni 80) e che avevano suscitato infondati timori e pregiudizi nei NO VAX e in chi non conosceva il meccanismo che li rende intrinsecamente sicuri. Ne parlavo 2 anni fa rispondendo a RedWine:
viewtopic.php?t=16351&start=30#p145444
Ebbene, l'imponente studio statistico di cui sopra si è completato qualche mese fa con risultati a dir poco lusinghieri per i vaccini a mRNA. Addirittura sembra che proteggano i vaccinati anche da patologie diverse dal Covid!
https://www.nbst.it/2125-vaccinazione-a ... getti.html
Purtroppo a molti è capitato di avere seri problemi o addirittura di morire poco dopo una vaccinazione. Ma "dopo" non significa "per". Solo una microscopica e molto sfortunata frazione di questi casi è imputabile ai vaccini. Per convincersene basta applicare la LEGGE DEI GRANDI NUMERI (che non è un modo di dire ma un teorema matematico). L'AI mi dice che nei periodi più intensi della campagna vaccinale globale furono somministrate fino a 28 milioni e passa di dosi al giorno. Ipotizzando 20 milioni al giorno e un tasso di mortalità "normale", cioè per tutte le cause escluso il Covid, dell'8 per mille annuo, per la citata legge ci aspettiamo, tra i 20 milioni di vaccinati in un dato giorno, una media di circa 438 decessi "normali" al giorno. Circa altrettanti morivano il giorno dopo, altrettanti tra i 20 milioni vaccinati il giorno dopo, e così via. Quindi per tutto il periodo considerato morivano nel mondo circa
438 x (7+6+5+4+3+2+1) = oltre 12mila persone al giorno
a una settimana o meno dalla vaccinazione. Immaginatevi quanti dei loro parenti avranno associato questi lutti dolorosi, ma purtroppo normalissimi, ai vaccini. Di certo con 12 mila morti al giorno, o anche solo 12, tutti i vaccini avrebbero fatto la fine di AstraZeneca. Analoga vexata quaestio si poneva sui morti "per" il Covid e i morti "con" il Covid. In realtà in Italia i protocolli per la certificazione della causa di morte erano rigidi e secondo l'ISS solo tra il 7 e il 10% dei positivi deceduti moriva per cause diverse dal Covid. In ogni caso la questione è superata dai dati sull'eccesso di mortalità durante la pandemia rispetto alla media degli anni precedenti. In Italia, specie nel 2020 ma non solo, e molto spesso anche di più negli altri paesi, specie quelli sottosviluppati ma non solo, la mortalità effettiva risultava superiore a quella prevedibile in base ai soli decessi certificati per Covid. In sostanza molti sono morti "per" il Covid ma senza una diagnosi di positività (dunque oggi sarebbero vivi senza il Covid e senza eventuali patologie mortali successive). Cosicché, le vittime ufficiali della pandemia sono poco più di 7 milioni, cioè quelle registrate da Worldometer fino all'aprile 2024, quando la maggior parte dei paesi ha smesso di pubblicare i dati, ma alla stessa data il valore centrale della stima dell'eccesso di mortalità da parte di Ourworldindata supera i 27 milioni. E purtroppo non finisce qui perché non ci sono dati ma è certo, come mi conferma l'AI, che in Italia e nel mondo il Coronavirus, sia pure in varianti meno aggressive, continua TUTTORA a mietere vittime. Anche perché, dato l'esiguo numero di richiami, la protezione vaccinale della popolazione va scemando. I dati ISTAT sulla mortalità generale in Italia sono illuminanti. Per 72 anni consecutivi, dal 1948 al 2019, il tasso di mortalità in Italia si è mantenuto pressoché stabile intorno al 10 per mille, più sotto che sopra. Questo perché i progressi della medicina e nel tenore di vita hanno compensato l'effetto dell'invecchiamento della popolazione. Nel 2020 a causa del Covid la mortalità balzò al 12,4 per mille, per trovare un valore più alto si deve tornare al 1945, in tempo di guerra e con gli antibiotici quasi introvabili. 12 per mille nel 2021, 12,1 nel 2022. Ma nel 2023, 24 e 25 siamo ancora all'11 per mille o un decimale sopra, valori mai raggiunti tra il 1948 e il 2019. Questo vuol dire che la popolazione italiana sta invecchiando male (con patologie croniche sempre più diffuse e limitato accesso alle cure) o gli anziani continuano a morire di Covid, o ambedue le cose.
Non sono d'accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo
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