La Sofferenza....

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heyoka
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La Sofferenza....

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... può avere un senso e/o uno scopo in questa vita?
La vita è come un ponte, puoi attraversarla ma non costruirci una casa sopra.
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Gasiot
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Re: La Sofferenza....

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Della vita non si butta via niente ,finchè sei vivo
Scusa la battuta al limite ,ma hai fatto una domanda troppo generica che andrebbe sviluppata ...la sofferenza al prurale almeno
Se un uomo è uno stupido, non lo emancipi dalla sua stupidità col mandarlo all'università. Semplicemente lo trasformi in uno stupido addestrato, dieci volte più pericoloso
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heyoka
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Re: La Sofferenza....

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Gasiot ha scritto: 11 feb 2026, 9:25 Della vita non si butta via niente ,finchè sei vivo
Scusa la battuta al limite ,ma hai fatto una domanda troppo generica che andrebbe sviluppata ...la sofferenza al prurale almeno
Più che generica, Gasiot.
L' ho fatto di proposito per dare spazio a tutte le possibili interpretazioni.
Ho comunque preso lo spunto, spulciando in una accesa discussione tra Blanco' e Rosanna, nel treadh che parla di ABORTO.
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heyoka
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Re: La Sofferenza....

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Ero convinto che Blanco' avesse qualcosa da dire,su questo tema.
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Maurice Blancò
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Re: La Sofferenza....

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heyoka ha scritto: 11 feb 2026, 14:51 Ero convinto che Blanco' avesse qualcosa da dire,su questo tema.
Ho tanto da dire.
Sia a livello di concetti filosofici che di esperienza personale.

Sui primi non mi dilunga, ognuno li interpreta a modo proprio, ed è pieno diritto di ogni individuo, ciò che per il Signor Bianchi è motivo di sofferenza può essere trascurabile o persino divertente per il Signor Rossi.
Un individuo dotato di empatia e umanità soffre quando Israele bombarda i gazawi, un islamofobo la trova una azione dovuta e persino eccitante, si può correre in aiuto di uno scooterista che va a sbattere contro un muro o contro una automobile dopo aver zigzagato a lungo nel traffico, oppure infischiarsene pensando che tanto + andato a cercarsela.
E così via.

Più di vent'anni fa ho subito un grave incidente, un grosso SUV mi è venuto addosso a velocità facendomi volare.
Il risultato della botta e del successivo atterraggio è stata la frantumazione di entrambi gli omeri, quattro pezzi a destra, sette pezzi a sinistra.
Non ci sono parole per descrivere il dolore che ho provato nelle settimane e nei mesi successivi, uno degli ortopedici che mi ha seguito mi ha detto che il dolore generato da due articolazioni tra loro collegate ed entrambi frantumate è paragonabile a quello del travaglio e del successivo parto.
Solo dopo circa tre mesi i dolori hanno iniziato ad attenuarsi, ma in questi tre mesi non ho dormito una sola notte, trascorrevo le notti a camminare da una stanza all'altra ed ho perso nove chili.
Durante la riabilitazione mi sono trovato a inginocchiarmi ai piedi dell'infermiera supplicandola di smettere perché non ce la facevo più, e non me ne vergogno minimamente.
Non potevo salire in automobile perché ogni minima buca o scarto improvviso mi procurava dolori lancinanti, non potevo prendere le scale perché ogni gradino era come una martellata alle spalle, non potevo portare il cibo alla bocca e potevo bere solo con la cannuccia perché incapace di sollevare un bicchiere, non potevo nemmeno vestirmi o svestirmi da solo.
Ora, vero che ogni singolo giorno sembrava durare mesi o anni, ma sapevo che si trattava di una condizione provvisoria, che col tempo il dolore si sarebbe attenuato e poi scomparsi, che le sofferenze che provavo durante la riabilitazione servivano a riconquistare la mobilità delle braccia, ecc.
Ma cosa avrei fatto se fossi stato cosciente che nulla sarebbe cambiato e che il dolore fisico che mi attanagliava e la limitazione di movimenti di cui soffrivo sarebbe durata per tutta la vita?
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blazer36
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Re: La Sofferenza....

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l'hai rivisto il guidatore del suv?
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Maurice Blancò
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Re: La Sofferenza....

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blazer36 ha scritto: 11 feb 2026, 16:00 l'hai rivisto il guidatore del suv?
Non so nemmeno come fosse fatto.
Ricordo solo due fari mentre attraversavo la strada e nient'altro.
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heyoka
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Re: La Sofferenza....

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La sofferenza fisica riguarda tutta le creature vegetali, animali.
Non so se sia esclusiva umana, ma vorrei capire il senso della sofferenza psichica e dell' anima.
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Maurice Blancò
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Re: La Sofferenza....

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heyoka ha scritto: 11 feb 2026, 19:07 La sofferenza fisica riguarda tutta le creature vegetali, animali.
Non so se sia esclusiva umana, ma vorrei capire il senso della sofferenza psichica e dell' anima.
La sofferenza morale, quella portata dal rimorso, dalla perdita di qualcuno insostituibile come un figlio (non oso immaginare quanto abbiano sofferto i genitori di Antonello dopo la sua scomparsa) o altri fattori analoghi può a volte essere terribile, angosciante, prossima all'insopportabile.
Ma come norma, stante le dovute eccezioni, il tempo lenisce le ferite, queste smettono prima o poi di sanguinare e si impara a convivere con il presente abbandonando le ossessioni del passato, per quanto crudeli queste possano essere.
Diverso il discorso sul dolore fisico, quello non sempre scompare col tempo, in alcuni casi, grazie al cielo rari, questo si intensifica col passare dei mesi o degli anni, fino a spossare chi lo subisce al punto da desiderare solo farla finita.
E' vero che la vita è sacra, ma altrettanto sacra è la volontà ed il desiderio comprensibile e condivisibile.
Come rimproverare chi è stanco di una vita fatta solo di sofferenze e desidera solo che queste scompaiano?
Come giudicarlo visto che a soffrire è lui e non chi si nasconde dietro dogmi morali o religiosi?
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Michelangelo
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Re: La Sofferenza....

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heyoka ha scritto: 11 feb 2026, 19:07 La sofferenza fisica riguarda tutta le creature vegetali, animali.
Non so se sia esclusiva umana, ma vorrei capire il senso della sofferenza psichica e dell' anima.
Mi sento di escludere che sia una esclusiva degli esseri umani. Ho avuto molti gatti nel corso della mia vita e ho potuto constatare la loro incredibile sensibilità ( in relazione al nostro comportamento ). Oltre ad essere degli animali ufficialmente classificati come "anti-depressivi".

La sofferenza dell'animo ( mi è capitata ) credo che produca una maggiore propensione alla riflessività e al capire i problemi degli altri o coglierne alcuni aspetti della personalità, generalmente non visibili "a occhio nudo".
Non saprei dire se sia utile e vantaggioso avere a che fare con la sofferenza dell'animo( ammesso che non ci sia dietro un disegno divino ), ma di sicuro , dopo - superata quella fase critica - ci si ritrova con una tempra più forte.
“Un popolo che dimentica i fasti del patriottismo è un popolo in decadenza. Il passato segna i doveri dell’avvenire.”
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Re: La Sofferenza....

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Michelangelo ha scritto: 24 feb 2026, 17:39 Mi sento di escludere che sia una esclusiva degli esseri umani. Ho avuto molti gatti nel corso della mia vita e ho potuto constatare la loro incredibile sensibilità ( in relazione al nostro comportamento ). Oltre ad essere degli animali ufficialmente classificati come "anti-depressivi".

La sofferenza dell'animo ( mi è capitata ) credo che produca una maggiore propensione alla riflessività e al capire i problemi degli altri o coglierne alcuni aspetti della personalità, generalmente non visibili "a occhio nudo".
Non saprei dire se sia utile e vantaggioso avere a che fare con la sofferenza dell'animo( ammesso che non ci sia dietro un disegno divino ), ma di sicuro , dopo - superata quella fase critica - ci si ritrova con una tempra più forte.
Io adoro i gatti , sono animali antistress….

Ne ho due…
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Agos
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Re: La Sofferenza....

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heyoka ha scritto: 11 feb 2026, 14:51 Ero convinto che Blanco' avesse qualcosa da dire,su questo tema.
Mi sa che sì è stufato.
Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più
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