...e pericolosi se ascoltati da giovani ed ingenui... spero nel buonsenso della mezza età e di chi ha testa sulle spalle
...e pericolosi se ascoltati da giovani ed ingenui... spero nel buonsenso della mezza età e di chi ha testa sulle spalle
Infatti, leggendo alcune sue castronerie, il DNA tra i 2 non mente.heyoka ha scritto: 4 gen 2026, 13:20 Pensare che il Che, sia stato diverso da Mussolini o da Hitler o da Stalin, secondo me è un PECCATO MORTALE, in quanto ci erigiamo ad essere al pari di Dio o di Wankatanka, perciò in potere di giudicare le coscienze Altrui, NONNI COMPRESI.
Già è difficile conoscere in profondo la nostra coscienza, tanto che non ci impedisce di commettere errori, figurati in che guaio ci mettiamo a giudicare il nostro prossimo.
Onde per cui, CREDERE SIA BENE, voler trapiantare un cervello che la pensi come te, a tutti quelli che NON la pensano come te, mi fa pensare che tra Te e TUO NONNO NAZISTA, non c' è una gran differenza.
Confermo.Halyn ha scritto: 15 feb 2026, 13:08 Infatti, leggendo alcune sue castronerie, il DNA tra i 2 non mente.
Il CHE era un sanguinario e non aveva pietà poiché ebbe ruolo attivo nelle esecuzioni nel carcere de la Cabana e durante la rivoluzione cubana produsse una marea di morti.
Promosse il comunismo totalitario e incitò feroci guerriglie internazionali che causarono violenza e morte in vari paesi. C'è chi lo vede come un eroe rivoluzionario, come blancò e sua figlia e chi invece lo vide come un emblema di repressione e totale fanatismo ideologico.
E io, all'epoca a dieci anni, maggiore di quattro fratelli quel momentoHalyn ha scritto: 15 feb 2026, 13:08 Infatti, leggendo alcune sue castronerie, il DNA tra i 2 non mente.
Il CHE era un sanguinario e non aveva pietà poiché ebbe ruolo attivo nelle esecuzioni nel carcere de la Cabana e durante la rivoluzione cubana produsse una marea di morti.
Promosse il comunismo totalitario e incitò feroci guerriglie internazionali che causarono violenza e morte in vari paesi. C'è chi lo vede come un eroe rivoluzionario, come blancò e sua figlia e chi invece lo vide come un emblema di repressione e totale fanatismo ideologico.
Eri lì dunque?Leno Lazzari ha scritto: 15 feb 2026, 17:20 E io, all'epoca a dieci anni, maggiore di quattro fratelli quel momento
l'ho vissuto sia pure senza saperlo perché papà e mamma non ce lo
dissero cosa stava accadendo, fatto sta che non era che il "patadiso"
stava per subire un cambiamento che poi si rivelò essere drammatico .
Praticamente, notte tempo riempirono valige e bauli il mattino dopo
eravamo già su una nave alla volta della Florida insieme a una marea
di altri .
E' una storia molto complicata e che ha causato molto dolore
Hai vissuto un'avventura storica... già, le rivoluzioni alla fine arrivano alla resa di conti personali che nulla hanno a che fare con la politica. Ed ammazzare quei latifondisti, sai come la penso, nulla poi di concreto risolse.Leno Lazzari ha scritto: 15 feb 2026, 18:17 E' una storia molto complicata e che ha causato molto dolore
in famiglia, quindi la Habana era in un certo senso una fuga
che dati gli sviluppi, Che stava pe rsuperare la Sierra del
Rosario e le notizie delle sue imprese arrivavano anche da
noi . Ovvio che le teste che saltavano erano quelle dei noti
latifondisti alla Batista e amici ma quando il sangue scorre
si fa presto a passare al 'ndo cojio cojio .
Che la mafia americana arricchitasi per colpa del Proibizionismo investisse a Cuba è noto.Leno Lazzari ha scritto: 15 feb 2026, 19:22 I miei genitori, dopo un anno scarso che vivevamo li (una casa in
campagna) in tempi più recenti mi hanno raccontato la realtà
della vita nella Cuba di Batista . Dei padri che per mandare
avanti arrivavano a portare le figlie anche minorenni (i turisti
americani le pagavano bene quelle giovani e fesche) alla
Calle La Rampa, la strada dei night, perchè si prostituissero .
Erano le famose jineteras . Sicuramente una gran brutta cosa
che può essere compresa anche se non giustificata soltanto,
come dicevano i miei, con la fame che faceva quel popolo forse
peggiore di quella che si visse quì da noi durante la guerra .
E quando si dice che Batitsta era un mafioso NON E' affato
un'esagerazione .
..de gustibus...Leno Lazzari ha scritto: 16 feb 2026, 21:01 Io però so per certo che la prostituzione, le jineteras, ha
fatto un salto di qualità perché oggi non sono più le bambine
o comnqnue adolescenti di allora ma donne che vogliono "solo"
alzare un po' il loro tenore di vita .
E comuqnue sia ai miei che a me i cubani come poolo sono sempre
risultati simpatici .
Leno Lazzari ha scritto: 16 feb 2026, 21:01 Io però so per certo che la prostituzione, le jineteras, ha
fatto un salto di qualità perché oggi non sono più le bambine
o comnqnue adolescenti di allora ma donne che vogliono "solo"
alzare un po' il loro tenore di vita .
E comuqnue sia ai miei che a me i cubani come poolo sono sempre
risultati simpatici .
Ovvio...............2002Leo62 ha scritto: 17 feb 2026, 22:46 ..de gustibus...![]()
Ci sono anche le donne che aspettano lo sfigato Bianco da abbindolare per farsi portare qui...
Assolutamente d'accordo con te .2002Leo62 ha scritto: 17 feb 2026, 22:51 PS: se non bambine od adolescenti - a parte che lì sono più mature fisicamente e nella zucca rispetto alle coetanee italiane ed anche + grandi - , certo non sono 45/50nni... i "viaggiatori della speranza" che vanno laggiù e tornano con la negra di 25 anni + giovane non li stimo meglio di quelli che si "fanno" la decenne... immaturi gli uni e gli altri.
Immaturo anche Briatore con la allora 26nne Gregoraci, se è per quello.