Vento ha scritto: 4 feb 2026, 21:17
Trovo insopportabile la pubblicità, una brutale violazione dello spazio privato, e mi stupisce che non ci sia una ribellione nella società. Nel mio piccolo da tempo faccio una quotidiana guerra alla pubblicità, impedendo che anche una sola parola o immagine entri nelle mie orecchie e possibilmente nella mia casa. Stravaganza di un pensionato, forse, ma se si diffondesse tale rifiuto, non potrebbe essere il sassolino nel grande ingranaggio che sta annichilendo la cultura occidentale?
Dopo il pistolotto la proposta: sarei felice di pagare un mensile a Forum Politico in cambio di una esenzione dalla pubblicità nel mio schermo quando collegato,
sempre che sia possibile. Non mi pare molto diverso da quanto fanno altri servizi, anche di peso come Google, che in cambio di un mensile ti toglie il disturbo. Sarebbe motivo di vanto e prestigio anche per il forum. Un forum sovranista.
Inviato da iPad
...rimpiango quando la pubblicità era meno invadente, parlo di supporti fisici come i cartelloni. Non esistevano le gigantografie, cosa da piazza Rossa e Tien An Men il primo maggio: una cosa che peraltro pareva strampalata.
Anche circa gli USA ricordo bene una pagina del mio libro di geografia della 2^ o 3^media, dove la fotografia di una strada dell'Arizona o Texas zeppa fitta di cartelloni, scritte luminose (riprese di giorno ma sempre visibili), disegni e disegni, pupazzi di vario genere, era mostrata come esempio "del kitsh imperante negli USA".
Poi è arrivato qui...
Ricordo il garbato Carosello: un piccolo programma a sè, a noi ancora bambini gradito perchè si stava alzati quel quarto d'ora (al massimo) in più...e sempre reclame piacevoli, educate, non aggressive se non divertenti.
Quando a scuola uno - forse stato negli USA, o che lo sentì riferire - narrò che "...e nei gialli, appena l'assassino sta per calare il coltello e vedi chi è...arriva la pubblicità che dice di comprare qualcosa..."... noi commentammo "Ma è una americanata stupida, qui non lo faranno mai"... 10 anni dopo nascevano le TV private ed...oplà.
E' una pressione indelicata, a dir poco, e veicolante anche modi di vita se non messaggi politici, come la negra messa sempre in ogni filmato, o il negro, a voler dire "oggi la società è fatta così"... no, non è fatta così perchè vengono mostrati soggetti molto e troppo integrati, all'americana, e nemmeno lì credo lo siano così "troppo"...
A proposito, molte sono reclame palesemente prodotte all'estero: case città e facce non italiane. Dà davvero fastidio, chiunque e di dove siano, perchè non mostrano situazioni luoghi e facce e abiti normali, italiani.
La reclame, fossi un "duce", la abrogherei: solo educati avvisi, non in mezzo ai programmi, e con cartelli non invadenti per la vie, che annunciano "l'azienda XXXX propone il suo prodotto ZZZ", senza immagini stupefacenti, donne, panorami fatti col PC, frasi mirabolanti.
A raccogliere i pomodori tutti i "creativi" del settore.