Leno Lazzari ha scritto: 4 feb 2026, 6:04
Minchioni senza più ne arte ne parte e soprattutto bavissimi a
mestare nel fango come nell'incolpare Gnappetta delle voragini
nella sanità TUTTE OPERA DEI LORO GOVERNI TRA il 2012 fino al
Governo Meloni .
GOVERNO FOSFORO, NON GOVERNACCIO, e la prova sta NEI NUMERI
di AI Mode e non nelle vostre ciance da quinto cicchetto quando il
secondo era già di troppo .
Gli sperperi della sinistra, fatti o proposti, sono patrimonio comune per chi non abbia paraocchi e tappi per le orecchie di politica natura.
La sinistra palesemente parla di sociale, e sociale = soldi buttati, ovvero non badare a spese. Ciò per sua natura, se no non sarebbe "sociale".
In Economia studiai che il "Sociale" e quanto di servizio pubblicamente reso, non può esservi senza disavanzo.
Solo riducendone la portata al minimo indispensabile si può pensare, e non raggiungere, il pareggio costi/risorse: risorse, si badi, estorte io dico illegittimamente a tutto il popolo, e spesso ancor + illecitamente in quanto rapportate al reddito, che invero:
- non richiede espressamente se non in situazioni definite, detti servizi. Faccio l'esempio della estensione delle linee urbane a quartieri di recente realizzazione o che non erano mai stati raggiunti dalle stesse. Idem per le condotte dell'acqua potabile o le linee della corrente o del telefono.
- non usa ad personam detti servizi, c'è chi mai ha preso un autobus o mai è andato neppure dal medico condotto, e mai all'ospedale; all'opposto abbiamo chi dal dottore è di casa e vive quasi all'ospedale. E si sposta in città coi carri bestiame nella più fastidiosa ed antigienica promiscuità
Infatti, ci venne spiegato ad usum delphini, le 3 classi allora esistenti delle FF.SS. (oggi per mero pudore non si scrive più "3^ classe"... se no dovrebbero scrivere "cavalli 8 uomini 40"...cittadini e pendolari 400, su ogni carrozza o vettura, anche come confort intrinseco), erano così strutturate:
- la 3^ classe era nemmeno sotto al costo corrente per posto
- la 2^ era sottocosto
- la 1^ pagava o cercava di compensare, i costi non coperti dalle altre due.
La medesima cosa per ogni altro servizio: ed ancora osano parlare di colpire i redditi alti ed anche...i patrimoni (già io pagai circa il 25-28% vendendo poche azioni a mie mani dovendo realizzare; tassa sulle transazioni finanziarie, parto della legge finanziaria 2020 votata sotto il coprifuoco "covid").
Gli interessi da titoli sono già colpiti col 12,5% di tassa; i dividendi azionari col 10%, quale ritenuta "d'acconto" si badi bene, non cedolare secca.
Gli affitti "in regola" sono tassati.
La ricchezza è quindi già fin troppo aggredita.
Alla sinistra ciò piace in quanto di fatto è un esproprio, una privazione di fatto della proprietà privata, cosa cara al comunismo, ed alla quale tende ogni forma di sinistra.
Il "sociale" pur con una imposizione fiscale ormai arrivata oltre la decenza, è un pozzo senza fondo.
Quando è gestito da sinistra, diventa una dissipazione ancor maggiore.