Un po' di notiziario religioso: il Natale ortodosso.

Avatar utente
PhyroSphera
Messaggi: 301
Iscritto il: 30 apr 2023, 17:50
Mi Piace Inviati: 3 volte
Mi Piace Ricevuti: 49 volte

Un po' di notiziario religioso: il Natale ortodosso.

Messaggio da leggere da PhyroSphera »

Oggi, 7 gennaio, si festeggia il Natale ortodosso.
Normalmente si dice che sia solo questione di calendario - la maggioranza delle chiese ortodosse usa quello giuliano - ma col variare delle date varia anche il significato della festa (non che sia proprio differente).
L'ortodossia celebra in questo giorno l'arrivo di Dio stesso nel mondo, non la nascita del suo rappresentante. Va precisato però che si tratta di un festeggiamento solo per convenzione legato a una data precisa. I culti, i riti e le ritualità cristiane sono riferite alla eternità e non ai cicli naturali o alle ricorrenze storiche, pur essendone regolate.
La scelta del 7 gennaio, giorno dopo l'epifania che è l'apparire del potere salvifico del messia ovvero la sua riconoscibilità, non è casuale e non è in alternativa al calendario occidentale. Infatti è con questo apparire che Dio è veramente giunto, che inizia la sua Rivelazione cioè.
Non tutti accettano questa idea perché intendono l'incarnazione nel messia umano una perfetta identità con Dio. In realtà si tratta di partecipazione alla realtà di Dio.


MAURO PASTORE
Avatar utente
2002Leo62
Messaggi: 776
Iscritto il: 15 nov 2025, 1:40
Località: Como
Mi Piace Inviati: 577 volte
Mi Piace Ricevuti: 270 volte

Re: Un po' di notiziario religioso: il Natale ortodosso.

Messaggio da leggere da 2002Leo62 »

PhyroSphera ha scritto: 7 gen 2026, 21:20 Oggi, 7 gennaio, si festeggia il Natale ortodosso.
Normalmente si dice che sia solo questione di calendario - la maggioranza delle chiese ortodosse usa quello giuliano - ma col variare delle date varia anche il significato della festa (non che sia proprio differente).
L'ortodossia celebra in questo giorno l'arrivo di Dio stesso nel mondo, non la nascita del suo rappresentante. Va precisato però che si tratta di un festeggiamento solo per convenzione legato a una data precisa. I culti, i riti e le ritualità cristiane sono riferite alla eternità e non ai cicli naturali o alle ricorrenze storiche, pur essendone regolate.
La scelta del 7 gennaio, giorno dopo l'epifania che è l'apparire del potere salvifico del messia ovvero la sua riconoscibilità, non è casuale e non è in alternativa al calendario occidentale. Infatti è con questo apparire che Dio è veramente giunto, che inizia la sua Rivelazione cioè.
Non tutti accettano questa idea perché intendono l'incarnazione nel messia umano una perfetta identità con Dio. In realtà si tratta di partecipazione alla realtà di Dio.


MAURO PASTORE


..dettagli.

Nella religione (non rivelata come quella Cristiana) induista si parla di 12 incarnazioni terrene di Vishnu.

Gli antichi Greci parlavano di dei che assumono diverse fattezze terrene per generare figli o che altro.

Odino si impicca all'albero della conoscenza per riscattarla ed averla.

Gesù credo sia la incarnazione terrena, una emanazione di un Dio uno e trino che sotto quella sembianza ha voluto "saggiare" la triste dimensione umana per conoscerci meglio e capirci, giustificarci ai Suoi medesimi occhi ed alla sua personale ed indiscutibile giustizia, od equilibrio generale delle cose e dell'universo tramite il sacrificio di se medesimo a se stesso.
Rispondi