Vento ha scritto: 31 dic 2025, 17:57 Vietare i sacchetti di plastica nei negozi di alimentari
Vai in un negozio di alimentari o al dettaglio ora e probabilmente troverai sacchetti di carta o di plastica spessi disponibili alla fila di pagamento per 10 centesimi ciascuno. A partire dal 1° gennaio, quei sacchetti di plastica scompariranno, almeno in teoria, e saranno disponibili solo sacchetti di carta riciclata. Il cambiamento viene da SB 1053, un tentativo di chiudere una scappatoia nell'originale divieto di 10 anni fa dei sacchetti di plastica della California per eliminare una volta per tutte i sacchetti di plastica al momento del check-out, indipendentemente dal fatto che siano etichettati come riutilizzabili. Ma sarai comunque in grado di trovare borse di tutti i tipi disponibili per la vendita nei corridoi dei negozi.
Da Politico, traduzione automatica
Semplice, che ci vuole?
Sarebbe già un primo passo per ridurre il danno da plastiche,
che andrebbero usate solo dove indispensabili e raccolte con cura,
usando meccanismi efficaci, come il compenso a chi li riconsegna
La California è capofila nel rendere impossibile la vita alla gente normale.Vento ha scritto: 31 dic 2025, 17:57 Vietare i sacchetti di plastica nei negozi di alimentari
Vai in un negozio di alimentari o al dettaglio ora e probabilmente troverai sacchetti di carta o di plastica spessi disponibili alla fila di pagamento per 10 centesimi ciascuno. A partire dal 1° gennaio, quei sacchetti di plastica scompariranno, almeno in teoria, e saranno disponibili solo sacchetti di carta riciclata. Il cambiamento viene da SB 1053, un tentativo di chiudere una scappatoia nell'originale divieto di 10 anni fa dei sacchetti di plastica della California per eliminare una volta per tutte i sacchetti di plastica al momento del check-out, indipendentemente dal fatto che siano etichettati come riutilizzabili. Ma sarai comunque in grado di trovare borse di tutti i tipi disponibili per la vendita nei corridoi dei negozi.
Da Politico, traduzione automatica
Semplice, che ci vuole?
Sarebbe già un primo passo per ridurre il danno da plastiche,
che andrebbero usate solo dove indispensabili e raccolte con cura,
usando meccanismi efficaci, come il compenso a chi li riconsegna
Ma quelli che vendono, sono di materiale ecologico, si decompongono, tanto che sono ammessi come contenitori per l'umido. Impediscono le percolazioni.Vento ha scritto: 2 gen 2026, 12:01 Mi sorprende la vostra reazione. Forse non avete letto bene. A volte anche nei fanatici, come spesso si rivelano i politici californiani, si manifesta il buon senso. Si tratta di obbligare i clienti dei mercati a usare borse non di plastica, che si possono portare da casa o comprare li, a costi modestissimi. Qual'è il problema? Io lo faccio già da tempo: mi porto le mie borse di tela, semplici sacchetti, ma non di plastica. Sempre sacchetti sono. La rinuncia consiste nel famigerato usa e getta. Invece di buttare a casa il sacchetto di plastica, si conserva il sacchetto di tela, che io tengo in macchina nel bagagliaio. Tutto qui.
Parliamo di oggetti di diversa natura. Io parlo di semplici borse, generalmente di tela, da conservare, che i buoni negozi vendono vicino alle casse, tu invece ti ostini a restare nel famigerato usa e getta, la sciagura del pianeta, inventato da avidi mercanti senza scrupoli, per eccitare ancorpiù l'orgia consumistica.2002Leo62 ha scritto: 2 gen 2026, 18:42 Ma quelli che vendono, sono di materiale ecologico, si decompongono, tanto che sono ammessi come contenitori per l'umido. Impediscono le percolazioni.
Ne usai per avvolgere cose in casa: dopo meno di 2 anni si erano disfatti.
Costruire case distrugge l'ambiente.Vento ha scritto: 2 gen 2026, 19:12 Parliamo di oggetti di diversa natura. Io parlo di semplici borse, generalmente di tela, da conservare, che i buoni negozi vendono vicino alle casse, tu invece ti ostini a restare nel famigerato usa e getta, la sciagura del pianeta, inventato da avidi mercanti senza scrupoli, per eccitare ancorpiù l'orgia consumistica.
Quei sacchetti che dici te sono evidentemente anche una truffa, nel senso che non sono neutri per l'ambiente come dicono, ma diversamente pericolosi. Non lo sapevo. Quindi doppiamente dannosi, perché inquinano diversamente e perché assecondano la malattia mentale dell'homo consummator.
La legge citata chiede il piccolo sacrificio di conservare la borsa della spesa, come si è fatto per secoli. Troppo faticoso?2002Leo62 ha scritto: 2 gen 2026, 19:18 Costruire case distrugge l'ambiente.
Coprire migliaia di kmq con cemento e pannelli solari distrugge l'ambiente.
Tu mi parli di "coneminazioni" che solo la più moderna ricerca ha svelato ma che non recano danni reali. Del resto non possiamo vivere con agio e comodità senza influire sul cd ambiente.
Il consumo è utile e piacevole, o dobbiamo rivedere il ns sistema di vita?
Appunto, nei secoli...Vento ha scritto: 2 gen 2026, 19:31 La legge citata chiede il piccolo sacrificio di conservare la borsa della spesa, come si è fatto per secoli. Troppo faticoso?
...noi andiamo d'accordo su molti argomenti e non mi pare il caso di polemizzare...Vento ha scritto: 2 gen 2026, 23:05 Evito le polemiche snervanti e inutili.
Ti auguro di trovare da te una risposta di buon senso
al tuo curioso preconcetto.