Vento ha scritto: 16 ott 2025, 11:08
Giappone: stop ai vaccini obbligatori e addio alle morti improvvise nei neonati
Maurizio Blondet 16 Ottobre 2025
Il dottor Pierre Cory, pneumologo ed ex primario del Centro di medicina d’urgenza dell’Università del Wisconsin, ha lanciato un avvertimento all’Occidente: la sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS) non è un mistero inspiegabile, ma ha legami diretti con le pratiche vaccinali infantili.
Secondo Cory, quando in Giappone il governo ha smesso di imporre la vaccinazione ai bambini sotto i due anni, i tassi di mortalità neonatale sono crollati drasticamente. Negli anni ’70, infatti, il Paese registrò un forte aumento di casi di SIDS. Per correre ai ripari, le autorità innalzarono l’età minima per le vaccinazioni e, nel 1994, resero facoltativa l’immunizzazione dei neonati. Da quel momento, le morti improvvise tra i più piccoli quasi scomparvero.
Anche altri esperti confermano il legame. Il pediatra Paul Thomas ha evidenziato come il 97% delle morti improvvise infantili avvenga entro 10 giorni dalla vaccinazione, e il restante 3% entro i successivi 20 giorni. Secondo lui, questo dimostra che la quasi totalità dei casi di SIDS è collegata direttamente ai vaccini.
Il dato più inquietante è che i Paesi con i più alti tassi di vaccinazione infantile registrano anche i più alti tassi di mortalità nei neonati.

Il Giappone, invece, ha dimostrato che ascoltare i segnali e modificare le politiche sanitarie può salvare vite
Fonte:
https://tratratra.hatenablog.com/entry/ ... /01/073015
I TG non l’hanno detto
I Tg italiani, anche sotto la a me gradita Meloni, sono da sempre una pessima fonte di informazione. Soprattutto dopo la svendita del Paese ai potentati economico-idealisti (il capital-comunismo progressista, lo definirei) della sedicente "UE".
Prima del '92 erano di poco più attendibili ma si conti che eravamo sotto il cappello degli USA, sotto quello dei nostri "intellettuali", e della sinistra, la quale occupava Rai 2 (detto un tempo Secondo Canale) e Rai 3, relativamente "recente": uno, in mano ai socialisti, l'altro, ai comunisti.
In Italia si parla, anzi, si vaneggia, ancora di casi di cd "covid" inneggiando a soffocanti mascherine e distanza sociale. Abbiamo avuto il dominio di Conte e del suo comitato di stregoni.
A scuola ci diedero a credere che la vaccinazione era stata, dalla fine del Settecento, l'arma decisiva contro le epidemie. Credo in realtà avessero ragione i contadini - antica saggezza, oggi perduta - che trattenevano a casa i figli: e Re Giorgio III che mandava le guardie a baionette inastate a prelevarli, violando l'autorità parentale e la sacralità della famiglia.
Dicevano "ci mettono il Demonio nel sangue".
Penso che realmente le epidemie furono sconfitte dal lento ma costante miglioramento della nutrizione, delle condizioni igieniche, delle vie (con la copertura e canalizzazione degli scarichi di liquame). Si mangiò sempre di più e più variato, le case vennero riscaldate, si diffusero i saponi ecc ecc...
Non solo: ogni specie animale sviluppa da sè anticorpi, quindi i sopravvissuti man mano furono sempre più immuni: tanto anche anche la assai discutibile OMS ha cassato tante vecchie malattie dai pericoli correnti, anzi dichiarandole pressochè estinte.
Penso quindi che oggi, paradossalmente, in soggetti ormai immuni, inoculare vaccini sia controproducente.
Ciò anche perché se ai tempi di Jenner erano vaccini prodotti naturalmente, oggi sono manipolazioni chimiche di dubbia affidabilità e salubrità.