I titoli fuorvianti e gesuitici nei media dell'impero americano

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porterrockwell
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I titoli fuorvianti e gesuitici nei media dell'impero americano

Messaggio da leggere da porterrockwell »

https://www.nytimes.com/live/2024/06/08 ... -war-hamas
Titolo:
Israel Rescues 4 Hostages in Military Operation; Gazan Officials Say Scores Are Killed
tradotto:
Israele salva 4 ostaggi in un'operazione militare; Funzionari di Gaza affermano che "punteggi" sono uccisi
Precisazione: scores vuol dire punteggi, scores of people decine di persone
Una commentatrice australiana polemicamente pubblica

https://www.caitlinjohnst.one/p/the-med ... perception

tradotto:
“Israele salva 4 ostaggi in un'operazione militare; Funzionari di Gaza dicono che decine vengono uccisi ”, si legge in un titolo del New York Times di sabato.
È un titolo molto strano anche se non sai nulla delle tattiche propagandistiche impiegate in esso. La prima metà è molto chiara, mentre la seconda metà è incomprensibile e si legge come uno strano tipo di indovinello o puzzle di parole.
Il New York Times sta eseguendo questa bizzarra e criptica ginnastica linguistica per discutere dell’ultimo massacro israeliano a Gaza che al momento della stesura di questo documento ha un bilancio delle vittime di 236 persone.
Possiamo vedere subito qualcosa di strano in questo titolo con l'uso della parola "punteggi" per descrivere il numero di persone dichiarate uccise nel massacro. Lo stesso articolo del New York Times afferma che è stato riferito che “più di 200 persone sono state uccise nel centro di Gaza”, quindi la quantificazione corretta per il titolo sarebbe “centinaia”, non “punteggi”. Sarebbe come un titolo che dicesse che “dozzine” di persone sono state uccise l’11 settembre invece di “migliaia”; tecnicamente sarebbe corretto dal momento che il numero delle persone uccise sarebbe matematicamente parlando di molte decine, ma darebbe ai lettori un'impressione sbagliata della letalità dell'incidente.
Decine di cosa? Gatti? Polli? Israeliani?

Uccisi da cosa? Avvelenamento da Salmonella? Incidente stradale? Milizie congolesi?

Non c'è modo di capirlo dal titolo.

I mass media in generale e il New York Times in particolare sono noti per il loro linguaggio passivo “il bambino palestinese smette di respirare dopo aver incontrato un proiettile” quando promuovono gli interessi dell’informazione israeliana,......
Scorra come acqua il diritto e la giustizia come un torrente perenne. Amos 5,24
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RedWine
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Re: I titoli fuorvianti e gesuitici nei media dell'impero americano

Messaggio da leggere da RedWine »

porterrockwell ha scritto: 11 giu 2024, 11:39 https://www.nytimes.com/live/2024/06/08 ... -war-hamas
Titolo:
Israel Rescues 4 Hostages in Military Operation; Gazan Officials Say Scores Are Killed
tradotto:
Israele salva 4 ostaggi in un'operazione militare; Funzionari di Gaza affermano che "punteggi" sono uccisi
Precisazione: scores vuol dire punteggi, scores of people decine di persone
Una commentatrice australiana polemicamente pubblica

https://www.caitlinjohnst.one/p/the-med ... perception

tradotto:
“Israele salva 4 ostaggi in un'operazione militare; Funzionari di Gaza dicono che decine vengono uccisi ”, si legge in un titolo del New York Times di sabato.
È un titolo molto strano anche se non sai nulla delle tattiche propagandistiche impiegate in esso. La prima metà è molto chiara, mentre la seconda metà è incomprensibile e si legge come uno strano tipo di indovinello o puzzle di parole.
Il New York Times sta eseguendo questa bizzarra e criptica ginnastica linguistica per discutere dell’ultimo massacro israeliano a Gaza che al momento della stesura di questo documento ha un bilancio delle vittime di 236 persone.
Possiamo vedere subito qualcosa di strano in questo titolo con l'uso della parola "punteggi" per descrivere il numero di persone dichiarate uccise nel massacro. Lo stesso articolo del New York Times afferma che è stato riferito che “più di 200 persone sono state uccise nel centro di Gaza”, quindi la quantificazione corretta per il titolo sarebbe “centinaia”, non “punteggi”. Sarebbe come un titolo che dicesse che “dozzine” di persone sono state uccise l’11 settembre invece di “migliaia”; tecnicamente sarebbe corretto dal momento che il numero delle persone uccise sarebbe matematicamente parlando di molte decine, ma darebbe ai lettori un'impressione sbagliata della letalità dell'incidente.
Decine di cosa? Gatti? Polli? Israeliani?

Uccisi da cosa? Avvelenamento da Salmonella? Incidente stradale? Milizie congolesi?

Non c'è modo di capirlo dal titolo.

I mass media in generale e il New York Times in particolare sono noti per il loro linguaggio passivo “il bambino palestinese smette di respirare dopo aver incontrato un proiettile” quando promuovono gli interessi dell’informazione israeliana,......
la vicenda mi ha ricordato una barzelletta sentita anni fa, la racconto in prima persona.

entro in un bar, ordino una birra e mi siedo al tavolo sorseggiandola e leggendo il giornale, dall'altra parte del bar due avventori, un italiano e una persona di colore, discutono amichevolmente ma animatamente creando anche un certo disturbo.
a un certo punto smettono e mi fissano, poi si alzano e si avvicinano, li guardo incuriosito e l'italiano mi chiede:
"ha sentito di quel massacro in Sudan dove sono morti tremila settecento negri e una bionda?"
io lo guardo perplesso e chiedo "una bionda?"
al che, il nero con sguardo trionfante si rivolge all'italiano e gli dice:
"hai visto? ho ragione io, dei tremila settecento negri non gli importa nulla a nessuno"

Immagine
non è bionda, non è morta, è tornata a casa, felice per lei e la sua famiglia.
in quanto ai negri morti... cioè volevo dire, ai palestinesi...
"Non avrete nulla e sarete felici". e se non fossi felice? "non ti preoccupare, ti cureremo"
Davos agenda 2030.
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