Blocco di TikTok, dopo il caso della bimba di Palermo

Attualità e Cronaca: discussioni sui fatti che accadono in Italia e nel mondo
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Shamash
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Blocco di TikTok, dopo il caso della bimba di Palermo

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Il Garante per la protezione dei dati personali "ha disposto nei confronti di TikTok il blocco immediato dell'uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l'età anagrafica". Fonte: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronac ... 1fbe1.html

Premesse: Questa decisione, a mio avviso giusta seppur insufficiente, arriva dopo un fatto che ha sconvolto il Paese, a seguito della morte di una bambina di 10 anni, la quale ha aderito a una sfida online a cui partecipano ragazzini da tutto il mondo, conosciuta come "black-out challenge" dove il "gioco" consiste nello stringere una cintura attorno al collo, finché si riesce a resistere. Per lei, la piccola, questo è stato fatale.

Condivido quanto espresso dallo psicologo e psicoterapeuta dott. Calogero Lo Piccolo, che interviene nell'articolo citato poco sopra.
Questi comportamenti affondano le radici nella competizione (elemento comune in tutte le culture, in tutte le epoche) e ben documentato in psicologia evoluzionistica e antropologia (culturale e già dalla paleoantropologia). Qui, però, si assiste a qualcosa di ben più complesso.
Come dice il dottore, cito testualmente: "siamo tutti dentro un reality show che richiede performance ammirevoli, dentro un talent in cui guadagnare voti. Dentro la dicotomia figo-sfigato". Questo è vero, per i giovanissimi di oggi, perché queste piattaforme (di cui TikTok è solo l'ultima e più apprezzata e usata) amplificano questo fenomeno modificando così la percezione della realtà, che di fatto non esiste più, bensì sposta l'attenzione su un mondo virtuale, dove ciò che conta realmente è apparire e la considerazione positiva altrui (peraltro di sconosciuti).
A 10 anni tutto ciò è ancora incomprensibile, soprattutto i risvolti negativi e potenzialmente nocivi o addirittura fatali. Non mi riferisco solo ad un fatto estremo, come appunto la morte, ma a tutto ciò che già avviene tutti i giorni: abbandono progressivo della realtà, problematiche sociali e di socievolezza, percezione del sé sbagliata, distruzione dell'autostima e tanto altro.

Ho spesso, in passato, sollevato tale questione, puntando in molte occasioni il dito verso la famiglia che è ormai frequentemente assente.
Non credo sia questo il caso, pertanto alla famiglia della piccola vanno le mie più sentite condoglianze.
Il guaio qui non è nemmeno totalmente imputabile a TikTok, che "sfrutta" l'onda del momento, offrendo uno spazio di "autorealizzazione" ai giovanissimi. Ciò che è importante diffondere è una cultura diversa, una nuova consapevolezza da riacquisire pescando dai tempi in cui non c'erano questi strumenti. Sono molti gli attori in campo che potrebbero (e dovrebbero) fare molto di più per insegnare, sensibilizzare e crescere questi ragazzi nel rispetto dei valori, della vita, di sé e degli altri. Queste piattaforme hanno, inevitabilmente, eroso tutto ciò e quello che manca, evidentemente, è proprio questo fatto: la considerazione del prossimo, ormai nulla.
«Siate il meglio di qualunque cosa siate» [Martin Luther King]
«Dove regna la saggezza, non vi è alcun conflitto tra pensiero e sentimento» [Carl Gustav Jung]
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Sayon
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Re: Blocco di TikTok, dopo il caso della bimba di Palermo

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Shamash ha scritto: 22 gen 2021, 23:32 Il Garante per la protezione dei dati personali "ha disposto nei confronti di TikTok il blocco immediato dell'uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l'età anagrafica". Fonte: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronac ... 1fbe1.html

Premesse: Questa decisione, a mio avviso giusta seppur insufficiente, arriva dopo un fatto che ha sconvolto il Paese, a seguito della morte di una bambina di 10 anni, la quale ha aderito a una sfida online a cui partecipano ragazzini da tutto il mondo, conosciuta come "black-out challenge" dove il "gioco" consiste nello stringere una cintura attorno al collo, finché si riesce a resistere. Per lei, la piccola, questo è stato fatale.

Condivido quanto espresso dallo psicologo e psicoterapeuta dott. Calogero Lo Piccolo, che interviene nell'articolo citato poco sopra.
Questi comportamenti affondano le radici nella competizione (elemento comune in tutte le culture, in tutte le epoche) e ben documentato in psicologia evoluzionistica e antropologia (culturale e già dalla paleoantropologia). Qui, però, si assiste a qualcosa di ben più complesso.
Come dice il dottore, cito testualmente: "siamo tutti dentro un reality show che richiede performance ammirevoli, dentro un talent in cui guadagnare voti. Dentro la dicotomia figo-sfigato". Questo è vero, per i giovanissimi di oggi, perché queste piattaforme (di cui TikTok è solo l'ultima e più apprezzata e usata) amplificano questo fenomeno modificando così la percezione della realtà, che di fatto non esiste più, bensì sposta l'attenzione su un mondo virtuale, dove ciò che conta realmente è apparire e la considerazione positiva altrui (peraltro di sconosciuti).
A 10 anni tutto ciò è ancora incomprensibile, soprattutto i risvolti negativi e potenzialmente nocivi o addirittura fatali. Non mi riferisco solo ad un fatto estremo, come appunto la morte, ma a tutto ciò che già avviene tutti i giorni: abbandono progressivo della realtà, problematiche sociali e di socievolezza, percezione del sé sbagliata, distruzione dell'autostima e tanto altro.

Ho spesso, in passato, sollevato tale questione, puntando in molte occasioni il dito verso la famiglia che è ormai frequentemente assente.
Non credo sia questo il caso, pertanto alla famiglia della piccola vanno le mie più sentite condoglianze.
Il guaio qui non è nemmeno totalmente imputabile a TikTok, che "sfrutta" l'onda del momento, offrendo uno spazio di "autorealizzazione" ai giovanissimi. Ciò che è importante diffondere è una cultura diversa, una nuova consapevolezza da riacquisire pescando dai tempi in cui non c'erano questi strumenti. Sono molti gli attori in campo che potrebbero (e dovrebbero) fare molto di più per insegnare, sensibilizzare e crescere questi ragazzi nel rispetto dei valori, della vita, di sé e degli altri. Queste piattaforme hanno, inevitabilmente, eroso tutto ciò e quello che manca, evidentemente, è proprio questo fatto: la considerazione del prossimo, ormai nulla.
Qui e' il caso di dire che qualsiasi cosa si dice , si sbaglia. Dare la colpa al Tik Tok, e perche'? Significherebe imporre una censura strettissima per controllare cosa va in rete. E ci sarebbero i difensori della rete, gli stessi che hanno parlato di "freedom of speech> nel caso di Trump che aizzava le persone a rifiutare una elezione legittima;
Lasciar fare e' anche sbagliato. Quel gioco era pericolosissimo e doveva essere impedito. Ma da chi , e come? Chi lo ha proposto? Chi controllava quello che faceva? Non saranno forse i genitori o chi per loro che hanno sbagliato a non controllare? E non saranno forse i genitori, o i ragazzi piu grandi, che dovevano intervenire e controllare quello che faceva la ragazzina?
Il WEB e' ESTREMAMENTE PERICOLOSO, TORBIDO, INFAME per le persone immature ma forse richiede controlli alla base, genitori, maestri, fratelli maggiori che impediscano , magari con bloccaggio selezionato, l' accesso a materiale sbagliato. Eallora mi chiedo: cosa facevano i genitori della bambina? A 10 anni la si puo' lasciare sola una bambina cosi' piccola quando entra nel Web? A quell' eta' il controllo dovrebbe essere 24 hr/24.
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Valerio
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Re: Blocco di TikTok, dopo il caso della bimba di Palermo

Messaggio da leggere da Valerio »

Nel processo di maturazione di un giovane è necessaria la presenza costante, significativa ed amorevole di famiglia e scuola.

Le insidie lo circondano e lo circonderanno sempre, e non basta chiuderlo in una botte di ferro. Bisogna accompagnarlo continuamente in modo che impari a riconoscerle e difendersi.

Non è colpa dei media, e quindi del contatto con altri attori malevoli o stupidi, se il giovane si avventura senza difese nel mare della vita.

Ricordo che quando avevamo i figli piccoli, ed entrambi lavoravamo, cercavamo di essere sempre e comunque presenti negli spazi che riuscivamo a trovare per non lasciarli soli. Non è facile, ma neppure così straordinario.

Certo, allora non si era ancora creata la rete di smartphones che oggi li isola dal reale quotidiano. Ma la vigilanza deve solo essere rafforzata. I genitori devono essere in prima linea costantemente, senza cedere alla stanchezza e all'indolenza. Altrimenti perchè fare figli?
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In onore dei pennuti heyokani: Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli.
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Re: Blocco di TikTok, dopo il caso della bimba di Palermo

Messaggio da leggere da porterrockwell »

Sayon ha scritto: 22 gen 2021, 23:53
Shamash ha scritto: 22 gen 2021, 23:32 Il Garante per la protezione dei dati personali "ha disposto nei confronti di TikTok il blocco immediato dell'uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l'età anagrafica". Fonte: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronac ... 1fbe1.html

Premesse: Questa decisione, a mio avviso giusta seppur insufficiente, arriva dopo un fatto che ha sconvolto il Paese, a seguito della morte di una bambina di 10 anni, la quale ha aderito a una sfida online a cui partecipano ragazzini da tutto il mondo, conosciuta come "black-out challenge" dove il "gioco" consiste nello stringere una cintura attorno al collo, finché si riesce a resistere. Per lei, la piccola, questo è stato fatale.

Condivido quanto espresso dallo psicologo e psicoterapeuta dott. Calogero Lo Piccolo, che interviene nell'articolo citato poco sopra.
Questi comportamenti affondano le radici nella competizione (elemento comune in tutte le culture, in tutte le epoche) e ben documentato in psicologia evoluzionistica e antropologia (culturale e già dalla paleoantropologia). Qui, però, si assiste a qualcosa di ben più complesso.
Come dice il dottore, cito testualmente: "siamo tutti dentro un reality show che richiede performance ammirevoli, dentro un talent in cui guadagnare voti. Dentro la dicotomia figo-sfigato". Questo è vero, per i giovanissimi di oggi, perché queste piattaforme (di cui TikTok è solo l'ultima e più apprezzata e usata) amplificano questo fenomeno modificando così la percezione della realtà, che di fatto non esiste più, bensì sposta l'attenzione su un mondo virtuale, dove ciò che conta realmente è apparire e la considerazione positiva altrui (peraltro di sconosciuti).
A 10 anni tutto ciò è ancora incomprensibile, soprattutto i risvolti negativi e potenzialmente nocivi o addirittura fatali. Non mi riferisco solo ad un fatto estremo, come appunto la morte, ma a tutto ciò che già avviene tutti i giorni: abbandono progressivo della realtà, problematiche sociali e di socievolezza, percezione del sé sbagliata, distruzione dell'autostima e tanto altro.

Ho spesso, in passato, sollevato tale questione, puntando in molte occasioni il dito verso la famiglia che è ormai frequentemente assente.
Non credo sia questo il caso, pertanto alla famiglia della piccola vanno le mie più sentite condoglianze.
Il guaio qui non è nemmeno totalmente imputabile a TikTok, che "sfrutta" l'onda del momento, offrendo uno spazio di "autorealizzazione" ai giovanissimi. Ciò che è importante diffondere è una cultura diversa, una nuova consapevolezza da riacquisire pescando dai tempi in cui non c'erano questi strumenti. Sono molti gli attori in campo che potrebbero (e dovrebbero) fare molto di più per insegnare, sensibilizzare e crescere questi ragazzi nel rispetto dei valori, della vita, di sé e degli altri. Queste piattaforme hanno, inevitabilmente, eroso tutto ciò e quello che manca, evidentemente, è proprio questo fatto: la considerazione del prossimo, ormai nulla.
Qui e' il caso di dire che qualsiasi cosa si dice , si sbaglia. Dare la colpa al Tik Tok, e perche'? Significherebe imporre una censura strettissima per controllare cosa va in rete. E ci sarebbero i difensori della rete, gli stessi che hanno parlato di "freedom of speech> nel caso di Trump che aizzava le persone a rifiutare una elezione legittima;
Lasciar fare e' anche sbagliato. Quel gioco era pericolosissimo e doveva essere impedito. Ma da chi , e come? Chi lo ha proposto? Chi controllava quello che faceva? Non saranno forse i genitori o chi per loro che hanno sbagliato a non controllare? E non saranno forse i genitori, o i ragazzi piu grandi, che dovevano intervenire e controllare quello che faceva la ragazzina?
Il WEB e' ESTREMAMENTE PERICOLOSO, TORBIDO, INFAME per le persone immature ma forse richiede controlli alla base, genitori, maestri, fratelli maggiori che impediscano , magari con bloccaggio selezionato, l' accesso a materiale sbagliato. Eallora mi chiedo: cosa facevano i genitori della bambina? A 10 anni la si puo' lasciare sola una bambina cosi' piccola quando entra nel Web? A quell' eta' il controllo dovrebbe essere 24 hr/24.
Nevicherà ancora copiosamente, ma sono completamente d'accordo con te
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Holubice
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Re: Blocco di TikTok, dopo il caso della bimba di Palermo

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Sayon ha scritto: 22 gen 2021, 23:53 ... E non saranno forse i genitori, o i ragazzi piu grandi, che dovevano intervenire e controllare quello che faceva la ragazzina?
Il WEB e' ESTREMAMENTE PERICOLOSO, TORBIDO, INFAME per le persone immature ma forse richiede controlli alla base, genitori, maestri, fratelli maggiori che impediscano , magari con bloccaggio selezionato, l' accesso a materiale sbagliato. Eallora mi chiedo: cosa facevano i genitori della bambina? A 10 anni la si puo' lasciare sola una bambina cosi' piccola quando entra nel Web? A quell' eta' il controllo dovrebbe essere 24 hr/24.

Credimi Sayon,
All'alba dell'anno di grazia 2021, sarebbe molto semplice fare sì che chiunque utilizzi uno smarphone o un laptop sia maggiorenne, o giù di lì... Se davvero sei un ingegnere, ed hai navigato i sette mari, mi fa specie che tu non ci sia arrivato...

Immagine

Parental control: come attivarlo su smartphone e tablet Android

Come impostare Parental Control su Windows 10


_________________________________________________________


Sai, ora che mi ci fai pensare, forse è il caso che mi metto a rivendere cellulari e laptop 'cucinati', in modo che abbiano tutti questi gingilli preinstallati, ad uso e consumo di tutti quei genitori che non sono scafati come il sottoscritto.

Magari svolto...


(... ma non a destra, che c'è Salvini lo smargiassone, e Meloni la vaiassa... Immagine)
"Ricordatevi sempre che nel nostro Parlamento siedono i nostri rappresentanti. E che ci rappresentano benissimo"
(Indro Montanelli)
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Re: Blocco di TikTok, dopo il caso della bimba di Palermo

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«Siate il meglio di qualunque cosa siate» [Martin Luther King]
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Re: Blocco di TikTok, dopo il caso della bimba di Palermo

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Holubice ha scritto: 23 gen 2021, 9:27
Sayon ha scritto: 22 gen 2021, 23:53 ... E non saranno forse i genitori, o i ragazzi piu grandi, che dovevano intervenire e controllare quello che faceva la ragazzina?
Il WEB e' ESTREMAMENTE PERICOLOSO, TORBIDO, INFAME per le persone immature ma forse richiede controlli alla base, genitori, maestri, fratelli maggiori che impediscano , magari con bloccaggio selezionato, l' accesso a materiale sbagliato. Eallora mi chiedo: cosa facevano i genitori della bambina? A 10 anni la si puo' lasciare sola una bambina cosi' piccola quando entra nel Web? A quell' eta' il controllo dovrebbe essere 24 hr/24.

Credimi Sayon,
All'alba dell'anno di grazia 2021, sarebbe molto semplice fare sì che chiunque utilizzi uno smarphone o un laptop sia maggiorenne, o giù di lì... Se davvero sei un ingegnere, ed hai navigato i sette mari, mi fa specie che tu non ci sia arrivato...

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_________________________________________________________


Sai, ora che mi ci fai pensare, forse è il caso che mi metto a rivendere cellulari e laptop 'cucinati', in modo che abbiano tutti questi gingilli preinstallati, ad uso e consumo di tutti quei genitori che non sono scafati come il sottoscritto.

Magari svolto...


(... ma non a destra, che c'è Salvini lo smargiassone, e Meloni la vaiassa... Immagine)
Non bisogna essere ingegneri o specialisti tecnologici per vedere COSA stanno guardando i bambini di 10 anni.. Anzi i bambini sono in grado di spiegare persino ai nonni, come funzionano questi aggeggi. Io cominciai a usare gli EM in ufficio nel i987 ed era gia' tardi. Sono passati quindi piu di 30 anni . E' indispensabile che anche le persone anziane capiscano che non si torna piu indietro . L' era dell'inchisotro e peene biro e' passato. Occorre tenersi aggiornati. Se lo fa un bambino di 5 anni, immagino che possa farlo anche una persona di 80 anni. Basta volerlo fare.
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Re: Blocco di TikTok, dopo il caso della bimba di Palermo

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Tik Tok dovrebbe totalmente chiudere ,GARANTE PRIVACY DISPONE IL BLOCCO DI TIKTOK ,per la salvaguardare la nostra vita privata e la vita dei bambini,meglio la prevenzione ,prima che sia troppo tardi
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Re: Blocco di TikTok, dopo il caso della bimba di Palermo

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ChristianHermann1977 ha scritto: 23 gen 2021, 21:58 Tik Tok dovrebbe totalmente chiudere ,GARANTE PRIVACY DISPONE IL BLOCCO DI TIKTOK ,per la salvaguardare la nostra vita privata e la vita dei bambini,meglio la prevenzione ,prima che sia troppo tardi
Perché?
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Re: Blocco di TikTok, dopo il caso della bimba di Palermo

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Sayon ha scritto: 22 gen 2021, 23:53 ...
E non saranno forse i genitori, o i ragazzi piu grandi, che dovevano intervenire e controllare quello che faceva la ragazzina?
Il WEB e' ESTREMAMENTE PERICOLOSO, TORBIDO, INFAME per le persone immature ma forse richiede controlli alla base, genitori, maestri, fratelli maggiori che impediscano , magari con bloccaggio selezionato, l' accesso a materiale sbagliato. Eallora mi chiedo: cosa facevano i genitori della bambina? A 10 anni la si puo' lasciare sola una bambina cosi' piccola quando entra nel Web? A quell' eta' il controllo dovrebbe essere 24 hr/24.
Stamattina ho fatto la spesa grossa...

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... di fianco a me c'era una signora, con un bimbo inserito sul carrello, poco più grande di quello qui sopra, che giocava ad un giochino tipo 'Tetris'. Lasciare una bambina da sola a 10 anni davanti al Web...

Magari Iddio accadesse davvero così...


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P.S.
Ho aperto un thread circa lo spappolamento celebrale causato dal Web, uno studio fatto da un tizio del MIT di Boston. Mica dalla sora Cesira... Ha un titolo criptico:

Il vostro computer vi sta friggendo le cervella...?


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"Ricordatevi sempre che nel nostro Parlamento siedono i nostri rappresentanti. E che ci rappresentano benissimo"
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