Insulti sessisti all'onorevole Meloni

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Sara
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Insulti sessisti all'onorevole Meloni

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I fatti risalgono a febbraio. Immaginavo che qualcuno li menzionasse, anche perché i colpevoli sono uomini di sinistra, ma non mi pare ci siano interventi in proposito. Scelgo la testata più sintetica, ma ne hanno parlato tutti i media. https://www.lavocedeltrentino.it/2021/0 ... stipendio/
Il prof. universitario Gozzini si riferito alla parlamentare
in una trasmissione televisiva filo comunista come “Rana dalla bocca larga, vacca, scrofa” e ancora “ortolana e pesciaiola”. Uno spettacolo davvero triste e vergognoso, reso ancora più grave dagli altri due ospiti, che sghignazzavano e ridevano mentre Gozzini offendeva e insultava Giorgia Meloni.
Va detto che
Il rettore dell’ateneo Luigi Frati si è definito indignato in merito all’accaduto ed ha espresso personalmente la sua vicinanza e solidarietà all’offesa:”Gli attacchi volgari e sessisti di Gozzini pongono a noi tutti una seria riflessione su quanto questi comportamenti, rivolti spesso alle donne, siano gravi, inaccettabili e da stigmatizzare senza riserve.”[...] Le giornaliste di Controradio si sono schierate a favore di Meloni :”Le denigrazioni ci colpiscono tutte. Abbiamo sentito lesa la nostra professionalità e il nostro impegno quotidiano per una corretta rispettosa narrazione di genere.
Tra i molti, ho trovato particolarmente efficace l'intervento della scrittrice (di sinistra) Michela Murgia:
Qualche anima bella ha forse capito quanto sia fantasiosa la teoria secondo la quale a sinistra sarebbero tutti femministi e a destra tutti misogini. La verità è che non esistono parti politiche amiche delle donne e ogni provvedimento in favore della libertà femminile esiste solo grazie alla pressione delle loro stesse lotte.
a denunciarlo fu tre anni fa persino il rettore della Normale di Pisa, rivelando che ogni volta che proponeva una collega per una promozione le insinuazioni sessuali degli uomini concorrenti erano così violente (vacca? Scrofa?) che la candidata si sentiva costretta a scegliere tra la carriera e la reputazione.
non si è ancora visto il miracolo civile di un uomo che si assumesse la responsabilità del conflitto, spezzando il ritmo delle gomitate tra commilitoni. Fino a quel momento, Meloni avrà la solidarietà del presidente della Repubblica e pure la mia, ma le donne comuni continueranno a vivere in un paese in cui la violenza delle parole è sistemica quanto quella dei fatti.
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Michelangelo
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Re: Insulti sessisti all'onorevole Meloni

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No, in realtà non abbiamo ignorato il grave episodio; era stato aperto un Topic nella sezione "Politica Italiana".
Incollo la discussione: viewtopic.php?f=4&t=5957
Apprezzabile la solidarietà manifestata nei confronti della Meloni Smiling ( a differenza di altri che hanno mantenuto cocciutamente la propria posizione, ossessionati dalla caccia alle streghe - caccia al "fascista": come ad esempio Vauro; Lucarelli... ); sebbene, credo che ci sia stato un tentativo di buttare "fumo negli occhi", classificando questo episodio unicamente di categoria "sessista"; oscurando l'altra grave discriminazione: quella di CLASSE.

Ovvero, il classismo radical chic, sul modello "Augias"; il quale - a suo tempo - disse questo: " E' più facile essere di DESTRA, significa seguire gli istinti; quelli di sinistra usano più il ragionamento. "
https://video.corriere.it/politica/corr ... 07e0a03cd5

La Meloni, riceve insulti sessisti pressoché quotidianamente e nessuno era mai andato in suo soccorso, sino ad ora. In questo caso invece, c'è stata questa solidarietà di massa!... Forse - mi sovviene un sospetto - tutto ciò è avvenuto perché la Meloni, di recente, è entrata a far parte della Aspen Institute ?! Mah, a me francamente non convince molto questa improvvisa solidarietà nei confronti della Meloni( in precedenza mai vista), soprattutto da parte di figure importanti ( PdR; PdC ...).
La frase più grave pronunciata dal "professore" ( :!: ) che ha offeso la Meloni( senza dimenticare gli altri due "amici" in collegamento video, che spalleggiano il prof. e rincarano la dose ) dovrebbe essere questa: "...Come possa questa gente ( la Meloni ) rivolgersi da PARI A PARI a uno come Draghi! "


Concludendo, considero indubbiamente gravi le offese di carattere sessista( verso chiunque), ma, ancora più gravi quelle di carattere classista, molto più subdole e compiute da una categoria di persone che dovrebbe avere una maggiore "levatura"( rispetto agli insultatori sessisti seriali ).
“Un popolo che dimentica i fasti del patriottismo è un popolo in decadenza. Il passato segna i doveri dell’avvenire.”
Francesco Crispi
Sara
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Re: Insulti sessisti all'onorevole Meloni

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Mi era sfuggito il topic, me ne scuso. (OT: come mai in "Politica italiana" trovano posto argomenti d'ogni genere?)
Il prof e suoi amici sono degli inqualificabili e volgarissimi "caproni". Tanto più perché "schierati" a sinistra, la quale dovrebbe in teoria essersi da tempo sganciata da quel maschilismo, erede della cultura patriarcale, che continua a considerare inferiori le donne. Purtroppo in tal modo si comportano anche molti uomini di sinistra, contraddicendo platealmente nella pratica i valori proclamati.
Tuttavia sorge spontanea una riflessione che risulterà certo sgradita. L'onorevole Meloni, leader della destra conservatrice -il cui patrimonio di valori è senza dubbio il più vicino alla cultura patriarcale- si trova per ingiusto paradosso a fare le spese del modello più prossimo alla sua parte politica, cioè quella che si è opposta negli anni a tutte le leggi finalizzate a migliorare la condizione femminile e combattere l'ineguaglianza di genere.
Attribuiamo pure alla sinistra salottiera e professorale il vezzo di brandire come una clava l'accusa di "fascismo" contro gli avversari, rimane evidente che nella destra allignano soggetti e gruppi mal riconducibili al conservatorismo democratico proposto con intelligenza (a onta di qualche dèfaillance) da Giorgia Meloni.
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Michelangelo
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Re: Insulti sessisti all'onorevole Meloni

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Sara ha scritto: 5 mar 2021, 16:35 Mi era sfuggito il topic, me ne scuso. (OT: come mai in "Politica italiana" trovano posto argomenti d'ogni genere?)
Il prof e suoi amici sono degli inqualificabili e volgarissimi "caproni". Tanto più perché "schierati" a sinistra, la quale dovrebbe in teoria essersi da tempo sganciata da quel maschilismo, erede della cultura patriarcale, che continua a considerare inferiori le donne. Purtroppo in tal modo si comportano anche molti uomini di sinistra, contraddicendo platealmente nella pratica i valori proclamati.
Tuttavia sorge spontanea una riflessione che risulterà certo sgradita. L'onorevole Meloni, leader della destra conservatrice -il cui patrimonio di valori è senza dubbio il più vicino alla cultura patriarcale- si trova per ingiusto paradosso a fare le spese del modello più prossimo alla sua parte politica, cioè quella che si è opposta negli anni a tutte le leggi finalizzate a migliorare la condizione femminile e combattere l'ineguaglianza di genere.
Attribuiamo pure alla sinistra salottiera e professorale il vezzo di brandire come una clava l'accusa di "fascismo" contro gli avversari, rimane evidente che nella destra allignano soggetti e gruppi mal riconducibili al conservatorismo democratico proposto con intelligenza (a onta di qualche dèfaillance) da Giorgia Meloni.
Figurati Sara ;) Capita più di una volta di aprire un Topic sullo stesso argomento. In un attimo, un Topic può passare "in coda" e non lo si vede più nella prima pagina.
*E' stato aperto e lasciato nella sezione "politica", perché il titolo dava adito ad associare l'accaduto all'appartenenza politica della Meloni( nel senso: I politici - donna - di destra: "brutti, sporchi e cattivi", si possono offendere ? nessuno batte ciglio ? " Poi, sono arrivate - a sorpresa - le manifestazioni di solidarietà).
A mio avviso, la Meloni sta facendo un buon lavoro nel costruire una Destra pacata, assennata, conservatrice e che abbia una attenzione equa verso ogni categoria e genere. Poi, non può lei ritenersi responsabile del comportamento di altre realtà : eventuali estremisti, misogini o affini; in ogni caso presenti sia a destra che a sinistra.
In realtà, dietro a questa battaglia per l'uguaglianza di genere ( ad opera della sinistra), vi è il forte sospetto che si celi un mero tentativo di castrare la libertà di pensiero, a tutto tondo. Cercando, con quel pretesto, di diffondere un "pensiero unico". Quindi, è d'uopo stare accorti e vigili su quali siano le reali mire.
Ovvero, ritengo che ci sia una linea molto sottile che divide questa censura ferrea verso l'odio( giusto e doveroso, ma che - d'altro canto - era già in vigore), con il "totalitarismo". ( rischio non del tutto infondato).
Si vorrà arrivare ad un punto in cui non si potrà - forse - più neanche fare un apprezzamento sull'aspetto fisico di una donna?! :? Ergo, il buon senso; il senso della misura; l'educazione; il rispetto; il garbo, si conoscono e sono in uso da tempo immemore; e, allo stesso modo, i "villani" ci sono sempre stati e purtroppo continueranno ad esserci( temo). Quindi, non so dove si voglia andare a parare, francamente.
Secondo me, il primo passo da fare ( prioritario) in Italia, dovrebbe essere quello di cessare le ostilità tra italiani; "guerra" così suddivisa : quelli che ripudiano la loro italianità( e vorrebbero trasformare gli italiani in qualcos'altro: tedeschi; francesi; inglesi... ) e quelli fieri di essere italiani e che si accettano così come sono ( pregi e difetti). Questo è il vero nodo gordiano!
“Un popolo che dimentica i fasti del patriottismo è un popolo in decadenza. Il passato segna i doveri dell’avvenire.”
Francesco Crispi
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nerorosso
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Re: Insulti sessisti all'onorevole Meloni

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Sara ha scritto: 5 mar 2021, 16:35 Mi era sfuggito il topic, me ne scuso. (OT: come mai in "Politica italiana" trovano posto argomenti d'ogni genere?)
Il prof e suoi amici sono degli inqualificabili e volgarissimi "caproni". Tanto più perché "schierati" a sinistra, la quale dovrebbe in teoria essersi da tempo sganciata da quel maschilismo, erede della cultura patriarcale, che continua a considerare inferiori le donne. Purtroppo in tal modo si comportano anche molti uomini di sinistra, contraddicendo platealmente nella pratica i valori proclamati.
Tuttavia sorge spontanea una riflessione che risulterà certo sgradita. L'onorevole Meloni, leader della destra conservatrice -il cui patrimonio di valori è senza dubbio il più vicino alla cultura patriarcale- si trova per ingiusto paradosso a fare le spese del modello più prossimo alla sua parte politica, cioè quella che si è opposta negli anni a tutte le leggi finalizzate a migliorare la condizione femminile e combattere l'ineguaglianza di genere.
Attribuiamo pure alla sinistra salottiera e professorale il vezzo di brandire come una clava l'accusa di "fascismo" contro gli avversari, rimane evidente che nella destra allignano soggetti e gruppi mal riconducibili al conservatorismo democratico proposto con intelligenza (a onta di qualche dèfaillance) da Giorgia Meloni.
Imbecilli, idioti e retrogradi allignano ovunque Sara.
Se la "sinistra" ha i suoi la "destra" pure.

(Fermo restando che questa "sinistra" e questa "destra" per me sono le due facce della stessa medaglia liberal-capitalista)

E poi come dice il proverbio: "la mamma dei cretini è sempre incinta"…

In definitiva, uno può proclamarsi di destra, di sinistra, o di quel che vuole. Se è cretino rimane tale, anche se è laureato e professore.
PATRIA O MUERTE!!!

(Fidel Castro)
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