Linux mobile phone

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Linux mobile phone

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PostmarketOS, a real Linux distribution for phones

"... We are sick of not receiving updates shortly after buying new phones. Sick of the walled gardens deeply integrated into Android and iOS. That's why we are developing a sustainable, privacy and security focused free software mobile OS that is modeled after traditional Linux distributions. With privilege separation in mind. Let's keep our devices useful and safe until they physically break! ..."

In altre parole, è una distribuzione linux studiata per essere installata sui telefoni celluari. L'obbiettivo è quello di non dover buttare nella spazzatura un celluare, magari acquistato solo 2 anni prima, solo perché i detentori del vapore brigano per costringerti a farlo. Qualcuno di voi ha provato ad utilizzarlo...?




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Re: Linux mobile phone

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Vi siete mai chiesti perché quando entrate all'Unieuro, all'Euronics, al Trony o da Mediaworld non trovate un computer, uno solo, che sia in vendita con intallato Linux? Penso che per i cellulari si sia formata la stessa Conventio ad excludendum.



PureOS – a pure Linux phone experience

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"... The Librem 5 comes with PureOS by default, not Android. It is the only smartphone on the market today to ship with a fully-free and auditable operating system, from the ground up, that is created in your best interest instead of corporations’ bottom lines. It is the only project with a bona fide community instead of a “Big Corp” governance model.
That doesn’t mean the Librem 5 is “locked in” to PureOS, however! If you are a technology enthusiast or enterprise with special needs, you can run your own compatible GNU/Linux operating system as an alternative to PureOS. It’s your hardware.
Updates that don’t actually kill your phone
When you purchase a Librem 5, you can be confident that we will continue to provide security updates, privacy improvements, bug fixes, and new features… without compromising performance. The featureset will expand over time to more free software applications. Your user experience will improve as we incrementally add commonly requested applications and features while keeping performance in mind. How is this possible? ..."



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Re: Linux mobile phone

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Holubice ha scritto: ↑5 dic 2020, 15:23 In altre parole, è una distribuzione linux studiata per essere installata sui telefoni celluari. L'obbiettivo è quello di non dover buttare nella spazzatura un celluare, magari acquistato solo 2 anni prima, solo perché i detentori del vapore brigano per costringerti a farlo. Qualcuno di voi ha provato ad utilizzarlo...?
Una bellissima idea. Speriamo possa prendere piede, nonostante l'enorme potere delle big... Smiling
Holubice ha scritto: ↑5 dic 2020, 15:47 Vi siete mai chiesti perché quando entrate all'Unieuro, all'Euronics, al Trony o da Mediaworld non trovate un computer, uno solo, che sia in vendita con intallato Linux? Penso che per i cellulari si sia formata la stessa Conventio ad excludendum.
Mica solo. Vedrai certi marchi e non altri, packaging, posizione sugli scaffali, colori, locandine, offerte, display ed elementi di decoro, luci e molto altro... Tutto per farti acquistare taluni prodotti (e marchi) e non altri. ;)


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Re: Linux mobile phone

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Shamash ha scritto: ↑5 dic 2020, 21:33 ... Mica solo. Vedrai certi marchi e non altri, packaging, posizione sugli scaffali, colori, locandine, offerte, display ed elementi di decoro, luci e molto altro... Tutto per farti acquistare taluni prodotti (e marchi) e non altri. ;)
Un conto è mettere in evidenza le marche e i modelli con cui il rivenditore ha un margine di guadagno maggiore. Comportamento più che comprensibile. E più che legittimo.

Ben altra cosa è bandire completamente dal commercio ogni modello che non preveda Winzuzz pre installato. Tra le altre cose, mi pare che non sia possibile neanche installare (di fabbrica) una partizione Linux accanto a quella con Windows. Di sicuro stanno facendo tutto il possibile per rendere difficile inserirlo anche dopo averlo acquistato...

Visto mai che la massaia si rende conto dell'in€hia//e||ata che gli danno...?!?

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Windows 10 impedirà di installare Linux su notebook e pre-assemblati?


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"... Con l’arrivo di Windows 8, Microsoft aveva inizialmente richiesto obbligatoriamente che il Secure Boot fosse attivo per l’esecuzione del sistema operativo, ma questo aveva scatenato l’ira e le proteste delle varie comunità Linux, impossibilitate ad installare il sistema operativo sui nuovi portatili o pre-assemblati certificati “Designed for Windows 8”, portando così Microsoft a tornare sui propri passi ed obbligando gli OEM ad inserire nei firmware UEFI una opzione per la disattivazione del Secure Boot, oltre a consentire l’utilizzo di certificati crittografici personali e quindi l’installazione di particolari distribuzioni di Linux compilate “in casa”.
Windows 10 lascia la decisione agli OEM
Con Windows 10, Microsoft cambia nuovamente idea, prevedendo nuovamente l’attivazione Secure Boot per ottenere la certificazione “Designed for Windows 10” e lasciando la decisione di inserire l’opzione per la sua disattivazione, opzionale e quindi a discrezione degli OEM. Questo significa che se con tutta probabilità i produttori di schede madri inseriranno l’opzione per disattivare il Secure Boot nel firmware UEFI per non perdere una importante fetta di clienti che preferisce sistemi operativi alternativi a Windows, i produttori di notebook e PC pre-assemblati potrebbero decidere di non inserirla..."


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Re: Linux mobile phone

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Holubice ha scritto: ↑6 dic 2020, 13:32 Un conto è mettere in evidenza le marche e i modelli con cui il rivenditore ha un margine di guadagno maggiore. Comportamento più che comprensibile. E più che legittimo.
Certo che è legittimo (e anche un mondo affascinante), altrimenti sarei già in galera. Visto che mi occupo di strategie di [neuro]marketing. :grin:
Il fatto non è solo mettere in evidenza alcuni prodotti/marchi per guadagnare di più. Significa proprio far sì che certi (marchi/prodotti) vendano di più a fronte di una spesa maggiore per apparire, a discapito di altri. Ecco perché troverai sempre i soliti e non altri, definiti "di nicchia". Guerre commerciali...
Holubice ha scritto: ↑6 dic 2020, 13:32Ben altra cosa è bandire completamente dal commercio ogni modello che non preveda Winzuzz pre installato. Tra le altre cose, mi pare che non sia possibile neanche installare (di fabbrica) una partizione Linux accanto a quella con Windows. Di sicuro stanno facendo tutto il possibile per rendere difficile inserirlo anche dopo averlo acquistato...
Si tratta pur sempre di una guerra commerciale. Anch'essa lecita e autorizzata, seppur meno elegante della precedente.
Credo che, sempre da un punto di vista tecnico, anche su una macchina Apple non possa (o possa con limitazioni) installare Microsoft. Perché? :P
Oltre al prodotto in sé, che ti vendono, questi produttori ti venderanno (eccome se te li venderanno...) anche numerosi altri prodotti (vedi ad esempio il pacchetto Office o un piano Cloud aggiuntivo). Insomma, tutto fa brodo, ehm dollari o euro. :oops:
Installare o permettere di installare un ambiente gratuito (che già contiene o può contenere tutto quello che può servire, sempre gratuitamente) farebbe perdere troppi soldi ai "big". Quindi, va ostacolato con ogni mezzo.


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Re: Linux mobile phone

Messaggio da leggere da Ovidio »

Comunque credo che linux, sicuramente il sistema operativo migliore per quanto riguarda i compiuter, il sistema operativo dei vecchi CDC, sia alla basa dei sistemi operativi di mac e iPhone.


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Re: Linux mobile phone

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un pai odi cose al volo:
Partiamo dal presupposto che sono un pessimo utilizzatore di computer e telefoni, riesco ad impantanare tutti i sistemi operativi con cui o lavorato, sia Linux che mac che windows. Per adesso il miglior sistema di tutti che ho trovato é lavorare co pacchetto online di google: excel, word etc che non si incartano mai e hanno sempre tuto ben salvato senza incasinanrsi

ho provato ad usare linux e vi ho rinunciato: troppo complicato, troppi "cerca i driver qui e li" etc. Ricordo milioni di anni fa quando dal sito di Grillo diceva linux é il futuro, guardate la citá di Monaco di Baviera hce ha abolito windows e adesso fa tutto in open surce" etc etc. Morale della favola? Dopo poco il comune di Monaco é tornato a WIndows erché il Linux era troppo complicato per la maggior parte degli impiegati e complicato = troppo tmepo per fare un operazione X o Y e alla fne il costo della paga oraria dei tuoi impiegati é > del costo del infrastruttura IT per cui usare Linux, per quanto gratis, era piú costoso che usare il vecchio windows

Obsolescenza programmata: per quanto il consumatre possa sentirsi preso in giro, l obsolescenza programmata di un oggetto di casa, automobile o computer é "una bella cosa per la società". La obsolenscenza programmata é stata inventata negli US come reazione alla crisi del `29, che era basicamente una crisi di superproduzione: si produceva piú d quell oche si consumava e allora venne l idea che anche se un oggetto funziona ancora meglio sostotuirlo con uno nuovo con un design piú accativante cosi si poteva produrre sempre di piú, poi son venute le obsolescenze programmate piú o meno fraudolente, ma il principio é il solito: se non blocco la circolazione di denaro il sistema tiene e tutti sono felici perché hanno dei soldi in tasca da spendere


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Re: Linux mobile phone

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Studente ha scritto: ↑7 dic 2020, 11:04 Obsolescenza programmata: per quanto il consumatre possa sentirsi preso in giro, l obsolescenza programmata di un oggetto di casa, automobile o computer é "una bella cosa per la società". La obsolenscenza programmata é stata inventata negli US come reazione alla crisi del `29, che era basicamente una crisi di superproduzione: si produceva piú d quell oche si consumava e allora venne l idea che anche se un oggetto funziona ancora meglio sostotuirlo con uno nuovo con un design piú accativante cosi si poteva produrre sempre di piú, poi son venute le obsolescenze programmate piú o meno fraudolente, ma il principio é il solito: se non blocco la circolazione di denaro il sistema tiene e tutti sono felici perché hanno dei soldi in tasca da spendere
Se conosci l'obsolescenza programmata, immagino tu sappia anche della famosa...

Lampadina centenaria


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"... La lampadina centenaria (in inglese centennial light) è una lampadina a incandescenza accesa quasi senza interruzioni da 119 anni, nella caserma dei vigili del fuoco di Livermore-Pleasanton,[1] in California. La longevità ne fa la lampadina con la maggior durata al mondo, motivo per cui è menzionata nel Guinness dei primati.[2] Dagli inizi del ventunesimo secolo genera luce con una potenza di 4 W.[3]" (CONTINUA NEL LINK)

Ormai è storia: agli albori dell'elettricità le compagnie elettriche ti fornivano un pacchetto completo, composto di energia ed anche di lampadine, che si erano impegnate a sostituire (senza costi per il cliente) in caso si fulminassero. Quindi il buon Edison aveva tutto l'interesse a costruirne di molte durature. Tanto durature che qualcuna è in funzione da 119 anni ... Immagine

Se avessero prodotto il filamento dentro le lampadine anche soltanto poche frazioni di millimetro più spesso tutte le lampadine sarebbero state praticamente eterne. Modifica che sarebbe stata ininfluente sui costi del prodotto. Stessa cosa con le calze delle donne: fabbricando il naylon in modo diverso (e a parità di costi) anche questo sarebbe stato un prodotto praticamente eterno. Una lavatrice di 40 anni fa aveva un durata media di 27 anni: oggi sei fortunato se non si spacca niente dopo 7 o 8 anni poi, come al solito, un pezzo abbastanza caro da renderti non conveniente la riparazione te la fa buttare. Penso che anche le auto, con pochi accorgimenti, e con un minimo incremento dei costi di fabbricazione, potrebbero macinare milioni di km come già riescono a fare i camion...

La società usa e getta, si chiama tecnicamente così. Nel libro 'Alice nel Paese delle Meraviglie' la protagonista viene invitata ad un pranzo: al termine di ogni portata tutti i piatti e tutti i bicchieri vengono portati via e distrutti, e sostituiti da altri nuovi.
- Ma così i piatti finiranno...? (chiese Alice)
- Non ti impicciare di cose che non ti riguardano (le venne risposto...)

______________________________________________________________

A volte sono particolarmente luddista, tanto che finisco per accarezzare il sogno di volare in America in mezzo a loro...

Do Amish hold clue to preventing asthma in children?

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Sembra che le comunità Amish siano quasi immuni alle allergie. Ovvero quelle persone che hanno deciso di fermare il tempo e di vivere la loro vita senza le comodità dei motori a scoppio, senza pesticidi, tutto come il tempo si fosse fermato a due secoli fa. L'articolo ipotizza che questo sia dovuto alla presenza dei fienili e dei letamai vicinissimi alle loro case e che sia l'esporre precocemente e continuativamente i bambini a queste sostanze ad impedire la comparsa di allergie. Altri studi, invece, sostengono che l'alimentazione degli Amish, basata su cibi che non hanno mai visto fertilizzanti, né pesticidi, sia il loro vero segreto. Ah, ho letto anche che hanno pochissimi casi di malattie auto immuni e di figli autistici. E questa cosa sta facendo rumore. Più di quello che fa la lampadina dei pompieri californiani.
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Quando ero ragazzo, avevo un insegnante che era un frate francescano: aveva 4 lauree, oltre a quella di default in teologia. Era di una cultura mostruosa e molto, molto severo. Detestava tutti coloro che mangiavano cibi biologici perché sosteneva che se questa novità si fosse diffusa e la la maggioranza dei consumatori avessero preteso cibi sani, la resa di un ettaro di terra coltivato sarebbe tornato ad avere una resa di 10 quintali, e non di 70/80 come avviene ora. Già abbiamo milioni di persone che non hanno da mangiare, se questa moda sciagurata si diffondesse, ne morirebbero molti di più. Ragionamento che non faceva, e non fa, una grinza...
_________________________________________________________________

Sere fa ho visto un documentario di Mario Tozzi, presentava una campagna nella zona di Milano in cui si è provato a ricreare l'agricoltura dei tempi dei Romani, ovvero zone in cui si alternavano le coltivazioni a delle zone con dei piccoli fossi e della macchia (boschetti). Il nostro sosteneva che i piccoli specchi d'acqua erano pieni di rane e altri predatori che si mangiavano il grosso degli insetti (quindi poco bisogno di pesticidi) mentre i boschetti che circondavano le zone coltivate impedivano alle piogge di 'slavare' la terra e di portarsi via il terriccio superficiale (il più fertile). E questo non richiede la continua iniezione di fertilizzanti chimici.

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Certo, la resa per ettaro era esattamente quella di 100 anni fa, i 10 quintali stimati dal mio professore. Però c'è un però: il grosso delle nostre culture se ne vanno in foraggio per bestiame degli allevamenti intensivi. E' stato stimato che se la sola pianura del Mississipi e Missouri fosse coltivata a cerali per la sola alimentazione umana questa basterebbe da sola per sfamare tutta la popolazione della Terra. Se un uomo che si alimenta in modo vegetariano ha bisogno di, poniamo, 1 ettaro di terreno per sfamarsi, se questi decide di sfamarsi solo di carne ha bisogno di ben 16 ettari di terreno. Insomma, se mangiassimo con la dieta degli Indiani (quelli poveri, intendo) non avremmo bisogno di fertilizzanti, né di pesticidi, e potremmo ripiantumare i boschetti, con i fossi, i laghetti e i ranocchi... La risposta è...

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- Non lo so...

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Re: Linux mobile phone

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... Ops...! Avevo inserito un post due volte...


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Re: Linux mobile phone

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P.S.
Chiedo scusa per il piccolo Off Topic... Fortuna che qui non si prende quattro se uno va fuori ...

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... col Lacia Thema Ferrari...

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Re: Linux mobile phone

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Mannaggia, m'avete fatto perdere il filo...

Tempo fa ho acquisto (in offertona) una stampante Desktop HP a getto d'inchiostro. Era un affarone, solo 39,99 euro, funziona anche come fotocopiatrice e scanner. Ne acquistai anche altre due, per due miei colleghi. Il problema è che, quando sono andato a sostituire le cartucce d'inchiostro, mi hanno chiesto 35 euro. Conoscete il detto che per fare affari bisogna essere veloci, ma a prenderlo in €u/o è un lampo...? Beh, questa è una dimostrazione pratica.

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Ravanando sotto E-bay, ho trovato un negoziante che vendeva cartucce rigenerate, ovvero riempite di nuovo di inchiostro con delle siringhe. Funzionavano piuttosto bene, e un cartuccione XXL di inchiostro nero veniva, spedizione compresa, solo 11 euro. Nel pacchetto con cui me le spedisce ci mette anche una busta pre affrancata con su scritto: "Per favore, non gettare le tue vecchie cartucce, spediscimele con questa busta, in modo che io possa rigenerarle".

Il gioco è andato avanti benissimo per molto tempo, ho stampato tonnellate di disegni da colorare per i miei figli piccoli (quasi sempre il lato 'B' di vecchi fogli del lavoro), fino a quando un bel giorno la mia stampante mi ha fatto comparire un grosso messaggio di errore:

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"Questa cartuccia non è originale e non è funzionante"

Non c'era verso di smuoverla. Per fortuna ho anche una partizione Linux e, riavviando il pc con quella, la stampante non ha nulla da eccepire, e continua a stampare tonnellate di roba a costo prossimo allo zero. Ho comperato un bel laptop nuovo al mio figlio grande per la cresima e, avendo assistito anche lui alla scena, mi ha chiesto subito di installare una partizione Linux sulla sua macchina nuova. Al primo avvio...

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Re: Linux mobile phone

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Conosco bene il problema delle stampanti e bene che lo avete rsolto cosi
Anche io ho usato sempre e solo rigenerate. Ti invito peró a fare un altro tipo di ragionamento: con i nostri soldi essenzialmente compriamo tempo. Il tempo che t hai dedicato a fare la partizone Linux etc etc lo avresti potuto dedicare a fare altro.
Per tornare a Linux, la cosa iniziale, devi avere molto piú tempo libero a disposizione o divertirti a smanettare sul PC. C È chi si diverte scosi e chi si diverte in altre maniere col suo tempo


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Re: Linux mobile phone

Messaggio da leggere da nerorosso »

Studente ha scritto: ↑7 dic 2020, 18:25 Conosco bene il problema delle stampanti e bene che lo avete rsolto cosi
Anche io ho usato sempre e solo rigenerate. Ti invito peró a fare un altro tipo di ragionamento: con i nostri soldi essenzialmente compriamo tempo. Il tempo che t hai dedicato a fare la partizone Linux etc etc lo avresti potuto dedicare a fare altro.
Per tornare a Linux, la cosa iniziale, devi avere molto piú tempo libero a disposizione o divertirti a smanettare sul PC. C È chi si diverte scosi e chi si diverte in altre maniere col suo tempo
Beh, io sono stato per oltre 10 anni un linuxaro accanito, fino al momento in cui sono passato ad Android grazie (o per colpa) allo (dello) smartphone. Ho iniziato nel 2007, poco dopo aver comprato il mio primo portatile con WInXP.

Giuro che quell'Acer con Linux era perfetto. Ho iniziato da Ubuntu 7.04, per poi proseguire con Fedora, Mint, e altre distro decisamente più ostiche tipo Arch. In particolare questa fu tremenda. Però una derivata Arch, Chakra, fu semplicemente fantastica, e mi fece anche apprezzare il DE KDE, cosa che fino a quel momento snobbavo. In particolare dal gestore stampanti, per installarla bastava selezionare un modello e ti scaricava automaticamente i driver, a seconda di quelli disponibili, open o proprietari.

La miglior performance che ho personalmente mai visto…

Piuttosto negativa invece !'esperienza col "nuovo" PC, originariamente con Win8, poi aggiornato a Win10. Problemi di grafica e pure di wifi.

La mia esperienza più pregnante è stata con SalentOS, di cui ho fatto anche parte del team di sviluppo, almeno fino al punto in cui gli script erano ancora abbastanza semplici. Poi mi sono limitato a occuparmi del forum, fino alla morte della distro, del sito, del forum per volere (arbitrario) del fondatore, che non ne aveva più il tempo…

Bella esperienza comunque Linux, e non serve nemmeno smanettare troppo.

PS
Io per le mie esigenze, che sono pure poche, uso Libreoffice anche su Win.

PS

Fare un partizionamento e installare una distro ti impiega circa un'ora. Poi vabbè, ci devi smanettare un pò, ma è come scoprire la nuova auto…


PATRIA O MUERTE!!!

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Re: Linux mobile phone

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nerorosso ha scritto: ↑8 dic 2020, 1:09 ...
Beh, io sono stato per oltre 10 anni un linuxaro accanito, fino al momento in cui sono passato ad Android grazie (o per colpa) allo (dello) smartphone. Ho iniziato nel 2007, poco dopo aver comprato il mio primo portatile con WInXP.

Giuro che quell'Acer con Linux era perfetto. Ho iniziato da Ubuntu 7.04, per poi proseguire con Fedora, Mint, e altre distro decisamente più ostiche tipo Arch. In particolare questa fu tremenda. Però una derivata Arch, Chakra, fu semplicemente fantastica, e mi fece anche apprezzare il DE KDE, cosa che fino a quel momento snobbavo. In particolare dal gestore stampanti, per installarla bastava selezionare un modello e ti scaricava automaticamente i driver, a seconda di quelli disponibili, open o proprietari...
Non sono un grande smanettone, nè mi chiamo Negroponte, ma anche io concordo che a scaricare una distribuzione, a masterizzarla (o copiarla in una Pendrive) e ad installarla accanto a Windows ci si impieghi solo 45 minuti.

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Ho provato varie distribuzioni, ma penso che sostanzialmente non abbiano grosse differenze: quasi tutte offrono i maggiori ambienti grafici (Gnome, KDE, XFCE, LXDE) quindi credo usare una Kubuntu, o una Fedora KDE sia lo stesso. Ben altra cosa è se uno si addentra fuori dalla confort zone, in cose per iniziati tipo la famosa ...

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... SLACKWARE, la quale ti obbliga a fare tutto con i comandi da terminate e fa di te, nel tempo, un esperto. Solo che uno impiega giorni e giorni solo per fa funzionare una stampante. E allora qui, come diceva giustamente Studente, può sorgere il dubbio etico se non sia più saggio passare il proprio tempo libero a bere una birra con gli amici, oppure ad andare a %i€a...


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P.S.
Di solito uso Ubuntu o Mint, ma solo perché hanno all'interno molti driver, quindi funzionano tutte le periferiche al primo colpo. Quando ho imparto a far partire una distro da Pendrive in modalità Live, siccome è come installare ogni volta tutto da zero, siccome a tutti gli effetti è come avere un laptop appena sballato, siccome una macchina intonsa è quanto di più sicuro di non avere all'interno virus, beh, avevo iniziato ad accedere al mio Home Banking in questa maniera: tutto sommato ci mettevo lo stesso tempo che se avviavo col mio vecchio Windows XP...

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Re: Linux mobile phone

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Holubice ha scritto: ↑8 dic 2020, 15:41

Non sono un grande smanettone, nè mi chiamo Negroponte, ma anche io concordo che a scaricare una distribuzione, a masterizzarla (o copiarla in una Pendrive) e ad installarla accanto a Windows ci si impieghi solo 45 minuti.

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Ho provato varie distribuzioni, ma penso che sostanzialmente non abbiano grosse differenze: quasi tutte offrono i maggiori ambienti grafici (Gnome, KDE, XFCE, LXDE) quindi credo usare una Kubuntu, o una Fedora KDE sia lo stesso. Ben altra cosa è se uno si addentra fuori dalla confort zone, in cose per iniziati tipo la famosa ...

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... SLACKWARE, la quale ti obbliga a fare tutto con i comandi da terminate e fa di te, nel tempo, un esperto. Solo che uno impiega giorni e giorni solo per fa funzionare una stampante. E allora qui, come diceva giustamente Studente, può sorgere il dubbio etico se non sia più saggio passare il proprio tempo libero a bere una birra con gli amici, oppure ad andare a %i€a...


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Di solito uso Ubuntu o Mint, ma solo perché hanno all'interno molti driver, quindi funzionano tutte le periferiche al primo colpo. Quando ho imparto a far partire una distro da Pendrive in modalità Live, siccome è come installare ogni volta tutto da zero, siccome a tutti gli effetti è come avere un laptop appena sballato, siccome una macchina intonsa è quanto di più sicuro di non avere all'interno virus, beh, avevo iniziato ad accedere al mio Home Banking in questa maniera: tutto sommato ci mettevo lo stesso tempo che se avviavo col mio vecchio Windows XP...

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Eatto, si torna alla variabile tempo. Io uso per homebanking un babane antivirus a pagamento ritenuto performante, lo uso sui PC aziendali che poi son gli stessi che uso per il tempo libero. Anche se guardo film tipo "mujeres taradas por animales" andando a ravanare nel torbido del web per trovarli al massimo l antivirus mi dice "sei in un sito poco sicuro e non ti faccio entrare". Il tutto con una modica spesa che mi permette di avere piú tempo libero.
Alla fine il bello del concetto dei soldi é quello: ti permettono di comprare tempo libero e ognuno usa il tempo come preferisce. Poi che esitano distorsioni come pratiche fraudolente etc é normale, e bisogna solo stare attenti a quello che si compra. Al mio livello (banale utilizzatore) un sistema vale l altro, basta che sia compatibile con tutti e mi faccia perdere poco tempo


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Re: Linux mobile phone

Messaggio da leggere da Holubice »

Studente ha scritto: ↑8 dic 2020, 15:45 Eatto, si torna alla variabile tempo. Io uso per homebanking un babane antivirus a pagamento ritenuto performante, lo uso sui PC aziendali che poi son gli stessi che uso per il tempo libero. Anche se guardo film tipo "mujeres taradas por animales" andando a ravanare nel torbido del web per trovarli al massimo l antivirus mi dice "sei in un sito poco sicuro e non ti faccio entrare". Il tutto con una modica spesa che mi permette di avere piú tempo libero.
Alla fine il bello del concetto dei soldi é quello: ti permettono di comprare tempo libero e ognuno usa il tempo come preferisce. Poi che esitano distorsioni come pratiche fraudolente etc é normale, e bisogna solo stare attenti a quello che si compra. Al mio livello (banale utilizzatore) un sistema vale l altro, basta che sia compatibile con tutti e mi faccia perdere poco tempo
"Chiunque incontrerai, sarà superiore a te in qualcosa. In quella cosa, imitalo"
(Confucio)
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Con gli antivirus funziona come con l'antidoping: funziona finché qualcuno non trova una molecola dopante che non è stata ancora conosciuta. Se becchi quel 'lag', sei in€ulato. Guarda, ti faccio una piccola ricetta della nonna, più veloce di un uovo al tegamino, con cui accedere in tutta tranquillità al tuo conto.

a) Scarichi una copia dell'ultima versione di Ubuntu, in formato file .iso, da qui:
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Get Ubuntu

b) Scarichi ed installi sul tuo pc questo piccolo programma che rende bootable una pennetta USB (ti fa partire il sistema operativo dalla pennetta):
Universal USB Installer – Easy as 1 2 3
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(arrivato questo punto, avrai un file di un paio di giga, con estensione .iso, su di una cartella, apri questo programmmino 'Universal USP intaller', gli confermi dal menù a tendina la versione che stai per usare, poi con una altra tendina gli fai puntare il file 'ISO' che vuoi ti trasferica sulla pendrive, ovvero quello che hai appena scaricato)

c) Aspetti giusto qualche altro minuto, giusto il tempo che faccia la copia ed aggiunga delle formattazioni ad hoc
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d) Spegni il tuo laptop

e) Premi il tasto di avvio del pc e, subito dopo, premi due o tre volte il tasto F9 o F12 in modo che ti compaia il pannello con cui dire al computer in che posto deve andare a caricarsi il sistema operativo (da disco fisso, da cd-rom, da uscita USB, etc...). Alcuni produttori usano F9, altri F12: se non ti funziona uno, prova una seconda volta con l'altro.

f) Ti verrà fuori qualcosa simile alla foto qui sotto: devi scegliere la voce che indica le porte USB
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g) Tempo di leggersi quel paio di giga di roba, ti esce questo pannello: devi scegliere 'Try Ubuntu'. In questo modo ti installa tutto sulla memoria RAM, ovvero non ti scrive neanche un byte sul tuo disco fisso, ma hai tutto l'ambiente perfettamente funzionante, comprensivo del browser Firefox, il pacchetto completo Libre Office, e tanto altro ancora. Come se avessi appena sballato un portatile preso all'Euronics.
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Una volta che ti sei fatta la pennetta, le volte dopo puoi saltare tutti gli altri punti devi solo inserire la penna USB (col laptop spento), accendi, ti trova il sistema operativo sulla pennetta, te lo carica, clicchi su 'Try it', e sei a posto. Grosso modo, ci mette lo stesso identico tempo che impiega il mio pc quelle (poche) volte che lo avvio con Windows.





P.S.
Se ste cose già le sai, magari sono utili agli altri assessori alle 'Varie ed Eventuali' di questo forum ... Immagine


"Ricordatevi sempre che nel nostro Parlamento siedono i nostri rappresentanti. E che ci rappresentano benissimo"
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Re: Linux mobile phone

Messaggio da leggere da Holubice »

Va un po', va un po'... Alla fine non mi sono accorto solo io...

Stampanti, HP multata di 10 milioni: utilizzabili solo cartucce originali

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"... Le limitazioni all’utilizzo di cartucce d’inchiostro/toner non originali costano caro a HP: una mega multa da 10 milioni dell’Antitrust a HP Inc e HP Italy perché hanno «omesso di informare i consumatori, al momento dell’acquisto, di questa rilevante limitazione». Che in pratica consiste nel poter stampare, cone le stampanti Hp, soltanto con le cartucce originali. «Le due società — spiega l’Autorità — forniscono apposite istruzioni di autenticazione contenute nel firmware, soprattutto tramite un sistema denominato DS -Dynamic Security, in base alle quali la stampante riconosce le cartucce originali HP e le accetta e invece rifiuta di stampare quando riconosce cartucce non originali o prodotte prima di una certa data. In particolare, secondo l’Antitrust, HP ha omesso di informare adeguatamente i consumatori, al momento dell’acquisto, sulla presenza di questa rilevante e significativa limitazione, inducendoli a ritenere di dover sostituire le cartucce di inchiostro/toner non originali per carenze o difetti di queste ultime e dunque ad utilizzare soltanto le cartucce originali HP. Tali limitazioni inoltre «sono state rinnovate e modificate attraverso successivi aggiornamenti del firmware delle stampanti, proposti da HP ai consumatori, ancora una volta senza informarli in modo corretto sulle conseguenze di questi aggiornamenti, né al momento della loro diffusione, né sul proprio sito internet, né al momento della richiesta di informazioni ai centri di assistenza»..."


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Re: Linux mobile phone

Messaggio da leggere da Ovidio »

Holubice ha scritto: ↑10 dic 2020, 18:47 Va un po', va un po'... Alla fine non mi sono accorto solo io...

Stampanti, HP multata di 10 milioni: utilizzabili solo cartucce originali

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"... Le limitazioni all’utilizzo di cartucce d’inchiostro/toner non originali costano caro a HP: una mega multa da 10 milioni dell’Antitrust a HP Inc e HP Italy perché hanno «omesso di informare i consumatori, al momento dell’acquisto, di questa rilevante limitazione». Che in pratica consiste nel poter stampare, cone le stampanti Hp, soltanto con le cartucce originali. «Le due società — spiega l’Autorità — forniscono apposite istruzioni di autenticazione contenute nel firmware, soprattutto tramite un sistema denominato DS -Dynamic Security, in base alle quali la stampante riconosce le cartucce originali HP e le accetta e invece rifiuta di stampare quando riconosce cartucce non originali o prodotte prima di una certa data. In particolare, secondo l’Antitrust, HP ha omesso di informare adeguatamente i consumatori, al momento dell’acquisto, sulla presenza di questa rilevante e significativa limitazione, inducendoli a ritenere di dover sostituire le cartucce di inchiostro/toner non originali per carenze o difetti di queste ultime e dunque ad utilizzare soltanto le cartucce originali HP. Tali limitazioni inoltre «sono state rinnovate e modificate attraverso successivi aggiornamenti del firmware delle stampanti, proposti da HP ai consumatori, ancora una volta senza informarli in modo corretto sulle conseguenze di questi aggiornamenti, né al momento della loro diffusione, né sul proprio sito internet, né al momento della richiesta di informazioni ai centri di assistenza»..."


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L'altra cosa inaccettabile, ma purtroppo difficile da arginare, è che ogni nuova stampante hp ha nuovi tipi di cartucce, così come nuovi apparecchi di marche diverse, o anche della stessa marca (leggi pc hp!) hanno trasformatori di identiche caratteristiche ma collegati con diversi tipi di connettori!


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Re: Linux mobile phone

Messaggio da leggere da nerorosso »

Holubice ha scritto: ↑8 dic 2020, 16:34
Studente ha scritto: ↑8 dic 2020, 15:45 Eatto, si torna alla variabile tempo. Io uso per homebanking un babane antivirus a pagamento ritenuto performante, lo uso sui PC aziendali che poi son gli stessi che uso per il tempo libero. Anche se guardo film tipo "mujeres taradas por animales" andando a ravanare nel torbido del web per trovarli al massimo l antivirus mi dice "sei in un sito poco sicuro e non ti faccio entrare". Il tutto con una modica spesa che mi permette di avere piú tempo libero.
Alla fine il bello del concetto dei soldi é quello: ti permettono di comprare tempo libero e ognuno usa il tempo come preferisce. Poi che esitano distorsioni come pratiche fraudolente etc é normale, e bisogna solo stare attenti a quello che si compra. Al mio livello (banale utilizzatore) un sistema vale l altro, basta che sia compatibile con tutti e mi faccia perdere poco tempo
"Chiunque incontrerai, sarà superiore a te in qualcosa. In quella cosa, imitalo"
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Con gli antivirus funziona come con l'antidoping: funziona finché qualcuno non trova una molecola dopante che non è stata ancora conosciuta. Se becchi quel 'lag', sei in€ulato. Guarda, ti faccio una piccola ricetta della nonna, più veloce di un uovo al tegamino, con cui accedere in tutta tranquillità al tuo conto.

a) Scarichi una copia dell'ultima versione di Ubuntu, in formato file .iso, da qui:
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Get Ubuntu

b) Scarichi ed installi sul tuo pc questo piccolo programma che rende bootable una pennetta USB (ti fa partire il sistema operativo dalla pennetta):
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(arrivato questo punto, avrai un file di un paio di giga, con estensione .iso, su di una cartella, apri questo programmmino 'Universal USP intaller', gli confermi dal menù a tendina la versione che stai per usare, poi con una altra tendina gli fai puntare il file 'ISO' che vuoi ti trasferica sulla pendrive, ovvero quello che hai appena scaricato)

c) Aspetti giusto qualche altro minuto, giusto il tempo che faccia la copia ed aggiunga delle formattazioni ad hoc
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d) Spegni il tuo laptop

e) Premi il tasto di avvio del pc e, subito dopo, premi due o tre volte il tasto F9 o F12 in modo che ti compaia il pannello con cui dire al computer in che posto deve andare a caricarsi il sistema operativo (da disco fisso, da cd-rom, da uscita USB, etc...). Alcuni produttori usano F9, altri F12: se non ti funziona uno, prova una seconda volta con l'altro.

f) Ti verrà fuori qualcosa simile alla foto qui sotto: devi scegliere la voce che indica le porte USB
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g) Tempo di leggersi quel paio di giga di roba, ti esce questo pannello: devi scegliere 'Try Ubuntu'. In questo modo ti installa tutto sulla memoria RAM, ovvero non ti scrive neanche un byte sul tuo disco fisso, ma hai tutto l'ambiente perfettamente funzionante, comprensivo del browser Firefox, il pacchetto completo Libre Office, e tanto altro ancora. Come se avessi appena sballato un portatile preso all'Euronics.
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Una volta che ti sei fatta la pennetta, le volte dopo puoi saltare tutti gli altri punti devi solo inserire la penna USB (col laptop spento), accendi, ti trova il sistema operativo sulla pennetta, te lo carica, clicchi su 'Try it', e sei a posto. Grosso modo, ci mette lo stesso identico tempo che impiega il mio pc quelle (poche) volte che lo avvio con Windows.





P.S.
Se ste cose già le sai, magari sono utili agli altri assessori alle 'Varie ed Eventuali' di questo forum ... Immagine

Complimenti per la chiarezza del post, e anche per l'aggiunta di varie immagini.
Se non lo fai già ti consiglio di frequentare qualche forum di assistenza, dove potresti aiutare gli utenti più inesperti.

Ovviamente data la tua preferenza ti direi https://forum.ubuntu-it.org/index.php


PATRIA O MUERTE!!!

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Re: Linux mobile phone

Messaggio da leggere da Holubice »

Ovidio ha scritto: ↑10 dic 2020, 18:56 L'altra cosa inaccettabile, ma purtroppo difficile da arginare, è che ogni nuova stampante hp ha nuovi tipi di cartucce, così come nuovi apparecchi di marche diverse, o anche della stessa marca (leggi pc hp!) hanno trasformatori di identiche caratteristiche ma collegati con diversi tipi di connettori!
Vi ricordate il casino che c'era nei primi cellulari? Ovvero, pur richiedendo tutti uno spinotto rotondo con la stessa tensione e lo stesso amperaggio, ognuno aveva un foro di dimensioni diverse. Solo in forza di legge si sono adattati da usare una porta USB come standard universale. E come effetto pratico, io non trovo una nuova spina (con trasformatore) in ogni gingillo nuovo che compro, ma riuso i mille che già ho a casa. Ma c'è chi non ci vuol sentire...

iPhone con USB-C, sarà l'Europa a obbligare Apple

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"... Negli anni a seguire, se opterete per l’acquisto di un iPhone, non sorprendetevi se utilizzerà lo stesso cavo fornito in dotazione nella maggior parte degli smartphone Android, ovvero un USB tipo C. Il Parlamento europeo ha approvato una proposta di risoluzione che prevede, testuali parole, "l'introduzione obbligatoria di caricabatterie comuni per tutti i dispositivi mobili".
Ciò significa che l’elettorato europeo auspica che in futuro tutti gli smartphone utilizzino lo stesso tipo di connettore per ricaricarsi. Al posto di iPhone che utilizzano la porta Lightning, e nuovi smartphone economici che si affidano ai vecchi micro-USB, tutti i dispositivi potrebbero essere costretti a passare allo standard industriale USB-C..." (CONTINUA NEL LINK)



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"Ricordatevi sempre che nel nostro Parlamento siedono i nostri rappresentanti. E che ci rappresentano benissimo"
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