Antisemitismo e libertà

Discussioni generali riguardanti la politica internazionale.
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Vento
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Antisemitismo e libertà

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Antisemitismo, antifascismo, razzismo, sono i manganelli della sinistra. Sono parole senza un significato preciso e servono solo ad intimidire e creare assurdi sensi di colpa nella gente, per zittirla e poi manipolarla. Servono in pratica ad istituire la censura, ad impedire di riflettere liberamente sulla storia e sulla politica. Servono ai cd semiti ad avere un potere speciale sugli altri, ricordando i torti subiti e colpevolizzandone tutti.

Nel delirio censorio vengono accusati di antisemitismo anche i semiti stessi, ma quegli altri. Ricordo che popoli semiti sono gli ebrei, ma anche gli arabi e altri ancora, tutti quelli che parlano lingue semitiche e abitano il Medioriente e il NordAfrica, a occhio e croce. Così è ridicolo sentire anche semiti accusati di antisemitismo, come i Palestinesi. Questo perché non si tollera che si parli esplicitamente, in positivo o negativo che sia, del popolo eletto, come si parla di tutti gli altri popoli della terra.

Anche la retorica sull’olocausto è tempo che si dissolva nella storia, che è piena di sciagure e atrocità, ancora vive nei ricordi degli interessati, ma non per questo sbandierate. Oggi anche gli ebrei hanno finalmente una loro casa e sanno ben difendersi, come vediamo, quindi le lamentazioni sono ingiustificate, anche perché sempre strumentalizzate ad altri fini poco nobili.

Sono preoccupato perché la libertà, di pensiero e di parola, sta tramontando. In Francia, Renaud Camus è stato condannato per aver criticato l'immigrazione. Il main stream, o come cavolo si voglia chiamare chi controlla le nostre società anche in modo extra-istituzionale, ci costringe a subire scelte politiche disastrose, tappandoci la bocca e addirittura mandandoci in galera per reati demenziali e inesistenti, come l'istigazione all'odio. Siamo, nell'Europa occidentale, in una vera dittatura. Altro che fascismo, peggio.

Abbiamo il diritto di dissentire dalla scelta di abolire i confini e trasformare il nostro paese in terra di nessuno. Chi inveisce contro gli immigrati clandestini non è razzista, ma semplicemente rivendica il diritto di dominus nella propria terra.
E' la sinistra intrigante che deforma le cose, inventandosi odi razziali a fronte di semplici risentimenti, che non esisterebbero se i vari popoli fossero rispettosi della case altrui, entrandovi nel rispetto delle regole, non invadendoli.
Chi vuole che l'Europa continui ad essere la casa degli europei, invece di essere invasa da popoli estranei, come sono giustappunto camiti e semiti, se li vogliamo chiamare così, ha ragioni da vendere. Occorre tornare alla normalità subito: si entra nei paesi altrui nel rispetto delle leggi e col passaporto, come sempre stato ovunque nel mondo.

Si è sovvertita la legalità, abolendo i confini nazionali e sospendendo la democrazia. E non solo in Italia, ma anche altrove nell'Europa occidentale; basta pensare alla Svezia, dove continua a governare la sinistra che non ha più la maggioranza, ma ha quella morale, come dicono nella ‘superpotenza umanitaria’.
Il concetto di popolo sta venendo proibito, eppure sta scritto li, nella 'costituzione più bella del mondo': “La sovranità appartiene al popolo”. Si preferisce 'cittadino del mondo', 'terra di nessuno' e 'no borders' e si usano popoli che si prestano, perché storicamente ostili e desiderosi di dominio, a invadere l'Europa e annichilirne la cultura e la storia.

Si parla di razzismo anche per le polemiche politiche sui rapporti nord - sud, per demonizzare le critiche rivolte alla società meridionale e impedire un franco e utile dibattito. Non si vuole prendere atto che non esiste una nazione italiana, per ragioni storiche, perché vi si sono opposti la Chiesa per secoli ed i comunisti col loro internazionalismo e che non resta che adottare un assetto federale, rispettoso di tradizioni e mentalità locali, e sperare che l'Europa, totalmente ripensata, decolli.

Ghino di Tacco
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Re: Antisemitismo e libertà

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E bello credere nelle favole ......
Vi farebbe bene andare a vedere i casini che combiniamo noi nei paesi da dove arrivano gli immigrati .....
Ad esempio sono appena tornato da un paese in guerra civile permanente dove si sta in cantiere senza uscire mai e per uscire si va con la scorta armata e tutti questo perchè quando vuoi sfruttare qualcosa se c'è casino è meglio, d'altronde il dividi et impera lo abbiamo inventato noi !!!
Tornare e sentire che voi vi preoccupate di poveri morti di fame mi fa ridere ... amaro!
Ma in fondo hai ragione ... ognuno dovrebbe stare a casa sua e per primi noi!!!!
Oddio sputo nel piatto dove mangio .....
È dall’ironia che comincia la libertà.
Victor Hugo

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Vento
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Re: Antisemitismo e libertà

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Ghino di Tacco ha scritto:
24 gen 2020, 23:17
E bello credere nelle favole ......
Vi farebbe bene andare a vedere i casini che combiniamo noi nei paesi da dove arrivano gli immigrati .....
Ad esempio sono appena tornato da un paese in guerra civile permanente dove si sta in cantiere senza uscire mai e per uscire si va con la scorta armata e tutti questo perchè quando vuoi sfruttare qualcosa se c'è casino è meglio, d'altronde il dividi et impera lo abbiamo inventato noi !!!
Tornare e sentire che voi vi preoccupate di poveri morti di fame mi fa ridere ... amaro!
Ma in fondo hai ragione ... ognuno dovrebbe stare a casa sua e per primi noi!!!!
Oddio sputo nel piatto dove mangio .....
Perché non dici in quale paese sei stato e ci racconti un pò di più, invece di lasciarci nell’ignoranza. Non conosco l’Africa, sono stato nel SudAfrica e Swaziland, paesino tranquillo, dove comunque la case private avevano una guardia armata la notte, anche lì. Di occidentali pochissimi e non credo che l’insicurezza fosse imputabile a loro. L’unico italiano, un emiliano, aveva la pizzeria della capitale Mbabane e non credo sfruttasse nessuno.
Vedo che la fertilità femminile in paesi come Niger è di 7/8 figli e non mi stupisco che li mandino qui, dove i buonisti hanno abolito i confini e li mantengono pure. Comunque tutto mi sembrano, meno che morti di fame.
Mi fa piacere comunque che tu convenga che nel caos globalista che sta travolgendo il mondo, occorra fare un passo indietro, starsene ‘a casa sua’, come dici e soprattutto rivitalizzare le istituzioni, a partire dagli Stati, per frenare il processo di privatizzazione della vita pubblica mondiale, sempre più in mano a misteriose organizzazioni che non rispondono a nessuno di quello che fanno e stanno distruggendo il tessuto delle società.

Ghino di Tacco
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Re: Antisemitismo e libertà

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In vacanza immagino ....
È dall’ironia che comincia la libertà.
Victor Hugo

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Vento
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Re: Antisemitismo e libertà

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Ghino di Tacco ha scritto:
26 gen 2020, 0:38
In vacanza immagino ....
Certo, ospite di amici. E allora? Non si può andare in vacanza? Rassista, fassista?
O forse intendi dire che in tale posizione non si vedono le cose? Sono andato anche a visitare la famosa baraccopoli di Cape Town, con visite organizzate (bene) dagli stessi alloggiati.
Perché non avvii una discussione, visto che hai cose da raccontare, invece di provocare.

Ghino di Tacco
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Re: Antisemitismo e libertà

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Vento ha scritto:
26 gen 2020, 10:37
Certo, ospite di amici. E allora? Non si può andare in vacanza? Rassista, fassista?
O forse intendi dire che in tale posizione non si vedono le cose? Sono andato anche a visitare la famosa baraccopoli di Cape Town, con visite organizzate (bene) dagli stessi alloggiati.
Perché non avvii una discussione, visto che hai cose da raccontare, invece di provocare.
Era solo una domanda derivata dal fatto che hai citato due stati che a quanto mi risulta non hanno progetti in comune.
Detto questo tu hai già espresso le tue opinioni nonostante sei stato in un paese ricchissimo ….. eppure esistono gli squatter camps.
Li c'è pochissima emigrazione, troppo lontani da tutto eppure non è che li si aiuti a casa loro, nonostante gli impegni del governo …… ma è difficile quando le risorse appartengono a pochi.
Dello Swaziland c'è poco da dire ….. una dittatura travestita da monarchia con l'aiuto britannico.
Ma cosa vuoi se uno passa e non vede che gli dico io?
È dall’ironia che comincia la libertà.
Victor Hugo

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Vento
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Re: Antisemitismo e libertà

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Ghino di Tacco ha scritto:
29 gen 2020, 17:59
Vento ha scritto:
26 gen 2020, 10:37
Certo, ospite di amici. E allora? Non si può andare in vacanza? Rassista, fassista?
O forse intendi dire che in tale posizione non si vedono le cose? Sono andato anche a visitare la famosa baraccopoli di Cape Town, con visite organizzate (bene) dagli stessi alloggiati.
Perché non avvii una discussione, visto che hai cose da raccontare, invece di provocare.
Era solo una domanda derivata dal fatto che hai citato due stati che a quanto mi risulta non hanno progetti in comune.
Detto questo tu hai già espresso le tue opinioni nonostante sei stato in un paese ricchissimo ….. eppure esistono gli squatter camps.
Li c'è pochissima emigrazione, troppo lontani da tutto eppure non è che li si aiuti a casa loro, nonostante gli impegni del governo …… ma è difficile quando le risorse appartengono a pochi.
Dello Swaziland c'è poco da dire ….. una dittatura travestita da monarchia con l'aiuto britannico.
Ma cosa vuoi se uno passa e non vede che gli dico io?
Faccio fatica a capire. Mi pare tu parli del SudAfrica, dici che è ricco. Non so, penso di si. C'è poca emigrazione: non so. Non li si aiuta a casa loro, nonostante gli impegni: cosa vuoi dire? Chi dovrebbe aiutare, l'Italia? E perché, se sono ricchi di suo? E poi gli aiuti non sono una nuova forma di colonialismo? Le risorse appartengono a pochi: stai parlando ancora del SudAfrica? E a chi appartengono secondo te? Ai bianchi colonizzatori che non ci sono più dai tempi di Mandela?
L'ultima frase è incomprensibile.
Spiegati meglio se na hai voglia, il tema è interessante.

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