Siamo frutto di un Pensiero?

Discussioni riguardanti i temi religiosi e non.
Avatar utente
heyoka
Senatore
Messaggi: 5410
Iscritto il: 10 giu 2019, 11:41
1
Has thanked: 1744 times
Ti Piace: 929 times

Siamo frutto di un Pensiero?

Messaggio da leggere da heyoka »

O del Caso?
La vita è come un ponte, puoi attraversarla ma non costruirci una casa sopra.
(Proverbio dei Sioux)
Avatar utente
Ovidio
Senatore
Messaggi: 2443
Iscritto il: 25 set 2020, 17:08
Has thanked: 218 times
Ti Piace: 501 times

Re: Siamo frutto di un Pensiero?

Messaggio da leggere da Ovidio »

heyoka ha scritto: 15 gen 2021, 7:20O del Caso?
Di un atto che segue un pensiero
Tenere sempre a mente la „regola d‘oro“
Avatar utente
Ovidio
Senatore
Messaggi: 2443
Iscritto il: 25 set 2020, 17:08
Has thanked: 218 times
Ti Piace: 501 times

Re: Siamo frutto di un Pensiero?

Messaggio da leggere da Ovidio »

Ovidio ha scritto: 15 gen 2021, 9:34
heyoka ha scritto: 15 gen 2021, 7:20O del Caso?
Di un atto che segue un pensiero
Che sia un atto (=azione) è sicuro. Che alla base dell'atto vi sia un pensiero è altamente probabile (=leggi della natura). Che vi sia un ente ... ognuno cerchi la risposta nel suo conscio.
Tenere sempre a mente la „regola d‘oro“
Avatar utente
heyoka
Senatore
Messaggi: 5410
Iscritto il: 10 giu 2019, 11:41
1
Has thanked: 1744 times
Ti Piace: 929 times

Re: Siamo frutto di un Pensiero?

Messaggio da leggere da heyoka »

Ovidio ha scritto: 15 gen 2021, 9:34
heyoka ha scritto: 15 gen 2021, 7:20O del Caso?
Di un atto che segue un pensiero
Ammesso e NON concesso che un atto come la Creazione, che è DIMOSTRABILISSIMO essere un capolavoro, che al pari, la Pietà di Michelangelo è uno sgorbio, ma neanche un CRETINO potrebbe sospettare essere un atto del CASO, è molto probabile perciò sia un ATTO di un pensiero mica della sottomutua ed ancor meno della sottomutua, possiamo ipotizzare possa essere quella ENERGIA che è stata in grado di mettere in opera quel pensiero.
Di certo, uno come me potrebbe anche pensare a fare uno sgorbio come la Pietà di Michelangelo ma altra cosa è riuscire a fare quello sgorbio. Ecco il MIO pensiero è arrivato fino a quì. C'è un pensiero però, che da tanto tempo assorbe il mio pensiero.
Ed è questo: L'' Energia che ha prodotto quel PENSIERO ( credo abbia fatto uno sforzo Sovraumano se non addirittura SovraDivino per concretizzarlo), PERCHE' lo ha fatto??? Con quale scopo?
Qualcuno può aiutarmi???
La vita è come un ponte, puoi attraversarla ma non costruirci una casa sopra.
(Proverbio dei Sioux)
Avatar utente
Ovidio
Senatore
Messaggi: 2443
Iscritto il: 25 set 2020, 17:08
Has thanked: 218 times
Ti Piace: 501 times

Re: Siamo frutto di un Pensiero?

Messaggio da leggere da Ovidio »

heyoka ha scritto: 15 gen 2021, 7:20O del Caso?
Informazione per chi crede di sapere:
Il caso, nel senso comune della parola, in fisica non esiste.

In fisica il verificarsi di eventi cosi detti casuali segue leggi formulate da equazioni matematiche ben precise.
Tenere sempre a mente la „regola d‘oro“
Sara
Candidato Politico
Messaggi: 143
Iscritto il: 27 dic 2020, 18:14
Has thanked: 11 times
Ti Piace: 35 times

Re: Siamo frutto di un Pensiero?

Messaggio da leggere da Sara »

Nella fisica delle particelle il discorso si complica parecchio!
Battute a parte consiglio questo simpatico testo (piuttosto divulgativo) di un bravo fisico.
Immagine

A Helgoland, spoglia isola nel Mare del Nord, luogo adatto alle idee estreme, nel giugno 1925 il ventitreenne Werner Heisenberg ha avviato quella che, secondo non pochi, è stata la più radicale rivoluzione scientifica di ogni tempo: la fisica quantistica. A distanza di quasi un secolo da quei giorni, la teoria dei quanti si è rivelata sempre più gremita di idee sconcertanti e inquietanti (fantasmatiche onde di probabilità, oggetti lontani che sembrano magicamente connessi fra loro, ecc.), ma al tempo stesso capace di innumerevoli conferme sperimentali, che hanno portato a ogni sorta di applicazioni tecnologiche. Si può dire che oggi la nostra comprensione del mondo si regga su tale teoria, tuttora profondamente misteriosa.
In questo libro non solo si ricostruisce, con formidabile limpidezza, l’avventurosa e controversa crescita della teoria dei quanti, rendendo evidenti, anche per chi la ignora, i suoi passaggi cruciali, ma la si inserisce in una nuova visione, dove a un mondo fatto di sostanze si sostituisce un mondo fatto di relazioni, che si rispondono fra loro in un inesauribile gioco di specchi. Visione che induce a esplorare, in una prospettiva stupefacente, questioni fondamentali ancora irrisolte, dalla costituzione della natura a quella di noi stessi, che della natura siamo parte.
Avatar utente
heyoka
Senatore
Messaggi: 5410
Iscritto il: 10 giu 2019, 11:41
1
Has thanked: 1744 times
Ti Piace: 929 times

Re: Siamo frutto di un Pensiero?

Messaggio da leggere da heyoka »

Troppo complicato per me, mettermi a studiare i quanti.
Mi sembra più facile rispondere ad una semplice domanda.
Metti il caso che un giorno esplirando un' isola sconosciuta e deserta ti trovi davanti ad una scultura con delle precise linee geometriche.
O metti pure una scultura simile al Mosè.
Quante probabilità dai al fatto che quelle opere siano opera del caso e quante che siano opera di un essere, ente o energia
Pensante?
Io che sono pur sempre un fan del dubbio mi azzardo ad un 99 contro 1.
A sfavore del caso. E sarei titubante a scommetterci 1 centesimo.
La vita è come un ponte, puoi attraversarla ma non costruirci una casa sopra.
(Proverbio dei Sioux)
Avatar utente
Ovidio
Senatore
Messaggi: 2443
Iscritto il: 25 set 2020, 17:08
Has thanked: 218 times
Ti Piace: 501 times

Re: Siamo frutto di un Pensiero?

Messaggio da leggere da Ovidio »

Sara ha scritto: 15 gen 2021, 16:41 Nella fisica delle particelle il discorso si complica parecchio!
Battute a parte consiglio questo simpatico testo (piuttosto divulgativo) di un bravo fisico.
Immagine

A Helgoland, spoglia isola nel Mare del Nord, luogo adatto alle idee estreme, nel giugno 1925 il ventitreenne Werner Heisenberg ha avviato quella che, secondo non pochi, è stata la più radicale rivoluzione scientifica di ogni tempo: la fisica quantistica. A distanza di quasi un secolo da quei giorni, la teoria dei quanti si è rivelata sempre più gremita di idee sconcertanti e inquietanti (fantasmatiche onde di probabilità, oggetti lontani che sembrano magicamente connessi fra loro, ecc.), ma al tempo stesso capace di innumerevoli conferme sperimentali, che hanno portato a ogni sorta di applicazioni tecnologiche. Si può dire che oggi la nostra comprensione del mondo si regga su tale teoria, tuttora profondamente misteriosa.
In questo libro non solo si ricostruisce, con formidabile limpidezza, l’avventurosa e controversa crescita della teoria dei quanti, rendendo evidenti, anche per chi la ignora, i suoi passaggi cruciali, ma la si inserisce in una nuova visione, dove a un mondo fatto di sostanze si sostituisce un mondo fatto di relazioni, che si rispondono fra loro in un inesauribile gioco di specchi. Visione che induce a esplorare, in una prospettiva stupefacente, questioni fondamentali ancora irrisolte, dalla costituzione della natura a quella di noi stessi, che della natura siamo parte.
Cara Sara, ti ringrazio per l'indicazione, ma in fatto di teoria dei quanti preferisco parlare con il mondo scientifico, non quello divulgativo, visto che è stato il mio pane quotidiano di lavoro come fisico teorico in istituti di ricerca di particelle elementari per anni.

Se ne dicono molte, ma rimane il fatto che la fisica non credo che arriverà mai a spiegare le cause, ma solo a dare una descrizione della realtà in forma di equazioni matematiche il cui vero significato spesso non è spiegabile.

Un punto in cui molti atei sbagliano, è credere che la scienza darà prima o poi risposte soddisfacenti. Solo un esempio: non penso che si potranno mai conoscere le leggi fisiche che valgono nei buchi neri.

La frase di Laplace "Dio è un'ipotesi di cui non ho bisogno" è stata ripresa da molti, anche recentemente, ma Dio rimane l'unica ipotesi valida del perché esiste il cosmo.
Tenere sempre a mente la „regola d‘oro“
Avatar utente
Ovidio
Senatore
Messaggi: 2443
Iscritto il: 25 set 2020, 17:08
Has thanked: 218 times
Ti Piace: 501 times

Re: Siamo frutto di un Pensiero?

Messaggio da leggere da Ovidio »

heyoka ha scritto: 15 gen 2021, 13:08
Ovidio ha scritto: 15 gen 2021, 9:34
heyoka ha scritto: 15 gen 2021, 7:20O del Caso?
Di un atto che segue un pensiero
Ammesso e NON concesso che un atto come la Creazione, che è DIMOSTRABILISSIMO essere un capolavoro, che al pari, la Pietà di Michelangelo è uno sgorbio, ma neanche un CRETINO potrebbe sospettare essere un atto del CASO, è molto probabile perciò sia un ATTO di un pensiero mica della sottomutua ed ancor meno della sottomutua, possiamo ipotizzare possa essere quella ENERGIA che è stata in grado di mettere in opera quel pensiero.
Di certo, uno come me potrebbe anche pensare a fare uno sgorbio come la Pietà di Michelangelo ma altra cosa è riuscire a fare quello sgorbio. Ecco il MIO pensiero è arrivato fino a quì. C'è un pensiero però, che da tanto tempo assorbe il mio pensiero.
Ed è questo: L'' Energia che ha prodotto quel PENSIERO ( credo abbia fatto uno sforzo Sovraumano se non addirittura SovraDivino per concretizzarlo), PERCHE' lo ha fatto??? Con quale scopo?
Qualcuno può aiutarmi???
heyoka, ripeto quanto già dissi altrove. Noi siamo fatti di corpo, anima e spirito.

Il corpo dà segnali all'anima. L'anima, che significa "vita", li interpreta e determina il comportamento degli animali (la cui etimologia ti è fin troppo chiara, visto in tuo recente post). Il comportamento degli uomini è guidato dallo spirito, dal quel divino che è in noi, e che ci costringe a porci i perché che tutti noi tu in primis ci poniamo.

Noi come uomini possiamo creare corpi, (anzi no, solo fare corpi, perché non riusciamo a creare niente in senso letterale). Possiamo fare corpi animati, dotati anche di intelligenza artificiale.

Ma non riusciremo mai a fare corpi animati che, sua sponte, si pongano le domande che tu ti poni. Non riusciremo mai a fare corpi animati dotati di per se di spirito, a meno di non inculcarglielo. artificialmente.

La domana è: chi lo ha inculcato in noi?
Tenere sempre a mente la „regola d‘oro“
Sara
Candidato Politico
Messaggi: 143
Iscritto il: 27 dic 2020, 18:14
Has thanked: 11 times
Ti Piace: 35 times

Re: Siamo frutto di un Pensiero?

Messaggio da leggere da Sara »

Cara Sara, ti ringrazio per l'indicazione, ma in fatto di teoria dei quanti preferisco parlare con il mondo scientifico, non quello divulgativo, visto che è stato il mio pane quotidiano di lavoro come fisico teorico in istituti di ricerca di particelle elementari per anni.
Caro Ovidio, sapendolo, non mi sarei certo permessa! Peraltro ho scritto "discorso" (e poi "battute a parte"): non mi aspetto che la fisica delle particelle dia risposte sull'anima. Esistono scienziati credenti, ma anche agnostici e atei. Dichiarati, dai tempi e nei luoghi in cui non crea più problemi.
Piuttosto, la tua frase palesa un certo disdegno: per la divulgazione in genere, o per Rovelli in particolare?
Quanto alla prima, posso in parte condividere per le discipline di mia competenza; quanto al secondo
La sua principale attività scientifica è nell'ambito della teoria della gravità quantistica a loop (loop quantum gravity), di cui è uno dei fondatori. Si è occupato anche di storia e filosofia della scienza (...)
recita Wiki.
Non lo ritieni un fisico "degno"?
Rispondi