Sondaggio sull'uscita dall'Unione Europea e dall'Euro

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Michelangelo
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Re: Sondaggio sull'uscita dall'Unione Europea e dall'Euro

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Un altro BEL video informativo sull'Euro e sulla UE: https://www.youtube.com/watch?v=Fe9tJjo3VpM
“Un popolo che dimentica i fasti del patriottismo è un popolo in decadenza. Il passato segna i doveri dell’avvenire.”
Francesco Crispi

cuneoman
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Re: Sondaggio sull'uscita dall'Unione Europea e dall'Euro

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Michelangelo ha scritto:
24 gen 2020, 18:12
Un altro BEL video informativo sull'Euro e sulla UE: https://www.youtube.com/watch?v=Fe9tJjo3VpM
A me piacerebbe tantissimo che si facessero simili discussioni, ma serie, nei talk show invece parlare di cavolate incredibili. Anche qui si potrebbe fare, ma richiede tempo, ed è un discorso ampissimo.
Perchè credo che la maggior parte degli italiani non concordino con le politiche europee, ma (una buona parte) trovino la cura Salviniana o italexit ancora più deleteria.

Metto dei punti riguardanti al video:

- Lo Stato deve aiutare nei momenti di crisi, il problema è che gli aiuti si sono dati anche quando la crisi non c'era e aiutando, aiutando, solo una parte dell'Italia oltretutto, il debito è arrivato alle stelle. Il punto è che non si può pensare che si possano fare centinaia di miliardi di debito sempre e che questo sia lontanamente sostenibile.

-L' Europa è sicuramente a favore delle privatizzazioni, ma non vieta di tenere i settori pubblici, sono 2 cose ben diverse. Vediamo le ferrovie, l'elettricità, l'acqua, le autostrade. Sono cose che decidiamo noi.
Per aiuto di Stato si intende la singola azienda, ad esempio dare soldi solo ad Alitalia. Quando invece si "finanziava" la Fiat dando fino a 4 milioni di lire per ogni auto venduta, questo non era un aiuto di Stato perchè valeva anche per le Peugeot, Audi, Honda...
Quindi è stata detta una enorme inesattezza.

- Mettere in costituzione il pareggio di bilancio (CDx 2011) è una cavolata, è vero, come lo è proporre un tetto alla pressione fiscale massima (sempre CDx). Ma era solo un messaggio ai mercati che avremmo tenuto i conti in ordine, cosa che l'Italia non ha quasi mai fatto in 70 anni di Repubblica (circa). Dal 1945 a oggi non abbiamo mai fatto un bilancio in attivo.

- L'economia di Keynes dice tante cose, qui ne prende una parte e la condivido, ma non è in costituzione, non è detto che sia quella oggettivamente giusta e queste sono opinioni politiche soggettive. Dai discorsi invece fanno intendere che siano oggettive e previste dai padri costituenti. (3.27 e altro)

- Sarò ripetitivo, ma anche il video...
Se ci interessa gestire i nostri soldi , nessuno ce lo vieta a grandi linee. Ma il problema è se ne vorremmo stamparne all'infinito e nel video pare sia questo il problema.
Faccio un esempio paradossale, da domani risolviamo per sempre il problema evasione fiscale, quindi +110 miliardi di euro annui, non è certo l'Europa a impedirci di mandare la gente in pensione a 50 anni o di raddoppiare tutti gli stipendi ai dipendenti pubblici o fare una flat tax al 15% o un RdC raddoppiato nel numero di aventi diritto.
Il problema per l'Europa sta quando noi vogliamo, per l'ennesima volta, chiedere soldi a debito per cazzate, senza fare nulla per correggere i nostri mali come corruzione, mafia, burocrazia, malagiustizia, spazzatura per le strade...
Da questo punto di vista l'Europa è un bene che controlli i nostri politici che se no tornerebbero a fare i regali elettorali lasciando l'Italia reale nella melma.

- Divorzio della Banca d'Italia, dal 1981 l'inflazione è crollata passando dal 21% al 15% del 1983, anno in cui fu abolita la scala mobile, arrivando a poche unita alcuni anni dopo. Il deficit annuo è vero che si alzò, ma fu quella la causa? O tangentopoli? Perchè alla fine di tangentopoli il deficit annuo tocco i record assoluti di 100 miliardi di euro!! Con un debito PIL che passò dal 60% al 120%.... E poi tutto svanì grazie a Mani Pulite, quei deficit non li tocchiamo più lontanamente nemmeno oggi, neppure con 30 anni di inflazione e nonostante che nel 1994 la lira non tornò ad essere privata e neppure l'euro lo è. Questo dimostra che attribuire il debito al divorzio è una enorme falsità storica documentata.
Questo non vuol dire che una moneta unica non serva o non ci potrebbe servire ora, ma se non si tolgono queste basi sbagliate non possiamo andare avanti. L'Euro ha tanti demeriti, ma ci ha fatto risparmiare decine di miliardi annui per i tassi di interesse basso.

-Autosufficenza?? Con quale petrolio? metano? elettricità? In un mondo globalizzato? E magari annullando unilateralmente i debiti che abbiamo contratto noi con gli altri Stati. Compresi i nostri fondi pensione per dirne una.. E pensando che le nostre aziende esportatrici non subiranno scossoni...
Ecco, questo è un altro dei punti cruciali, si dice che dobbiamo uscire, che si farà dopo non si sa o sono idee come questa. Ricordo solo che le scorte nazionali di metano possono durare solo alcuni mesi, non bastano per fare un inverno per essere chiari.

- Esatto sugli interscambi. E' probabile che una delle prime cose sarebbe la svalutazione della lira, quello che l'Euro non ci consente di fare. Quindi poi quanto ci costerebbe un cellulare? Un computer? Una Toyota o una Volkswgen? Una lavatrice? Anche le cose prodotte in Italia spesso hanno componentistica cinese o estera, se svaluti lo fai con tutte le monete, non solo quelle che decidiamo noi. Quanto costerebbe ai cittadini questo, più tutte le materie prime sopra citate come benzina e elettricità? E grano ad esempio, ma quello volendo...

- "Perchè la moneta si crea dal nulla". Ecco, è da queste cose che si dovrebbe partire, aprire un dibattito e spiegare alla gente se è vera questa affermazione e se era così prima del 1981 e se esiste un qualche Stato che stampa in base ai propri fabbisogni come se niente fosse. Lo dico seriamente, dovrebbero andare in Tv 2 persone con dati alla mano e portare dei casi positivi reali se si può fare. Certo non buttarci allo sbaraglio, già solo la Brexit ci fa capire che non sia così facile. E loro hanno la sterlina!

-Io sono contro questa'Europa, purtroppo sentendo simili discorsi, preferisco restare dove sono e piuttosto cercare delle modifiche dall'interno che andare allo sbaraglio come immagino si farebbe, oltretutto guidati da una penosa classe dirigente che non ha idee e quelle poche le cambia come tira il vento. Poi loro magari vanno a casa, ma poi noi che facciamo?

PS Aggiungo che come nel 2001 c'è stato un raddoppio dei prezzi con l'entrata nell'euro, mi aspetto la stessa cosa con l'uscita, nel momento di arrotondamenti, confusione, innalzamento oggettivo dei costi, difficoltà di capire la nuova moneta, si ripeterà quanto abbiamo già subito: 1.000 lire = 1 euro = 4.000 lire :|

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Michelangelo
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Re: Sondaggio sull'uscita dall'Unione Europea e dall'Euro

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Ti ringrazio per la corposa risposta Cuneoman Smiling
Mi fa piacere che ci sia qualcuno interessato a questo argomento, che io reputo il più importante in assoluto.
Le domande e i dubbi che poni, sono molto( troppo) difficili per poter trovare risposta esaustiva da NOI comuni mortali. Sono dubbi legittimi.

Do' per scontato che qualora ci fosse un governo( finalmente ) determinato e intenzionato a farci uscire dall'Euro, a gestire l'ardua impresa, ci sia un "luminare"- economista. Ma ribadendo il concetto già espresso in altri post, che, SE prima il popolo non acquisirà la consapevolezza che sia LETALE rimanere in UE e Euro, nessun politico si siederà a tavolino per pianificare scientificamente l'uscita e la ripresa successiva del paese, da sovrani.

Stando nell'euro si potrà solo peggiorare, fino alla morte dell'Italia ( l'Italia è la più vessata; è sempre stato volutamente così, da sempre ). La dipartita è' inevitabile, così facendo.
Nel video c'è un passaggio saliente che spiega globalmente il quadro della situazione : Su un paese come il nostro, in recessione, come soluzione si continua pedissequamente a fare AUSTERITY( e non a caso spesso salta fuori il nome di Draghi, con entusiasmo anche di alcuni cittadini) ci stiamo sicuramente scavando la fossa e stiamo affidando la nostra sorte all'ennesimo governo che vive alla giornata e non pensando al futuro di una nazione. Il politico che mantiene questa linea, non lo fa solo per inettitudine, ma, nella maggior parte dei casi lo fa per volontaria propensione criminale. E da parte dei cittadini, che credono ai vari Draghi di turno, c'è inconsapevolezza e disinformazione.

Laddove una nazione, storicamente, ha perso la sua sovranità( monetaria e nazionale ), è sempre caduta in disgrazia.
Il problema risiede SEMPRE nella mancanza di sovranità. L'Italia era - da sovrana - una nazione forte e ricca di industrie eccellenti.
Per neutralizzare la sua forza( per non fare sfigurare la Germania, sostanzialmente) i nostri gloriosi politici "patrioti" ( :evil: ) hanno abbassato il capo e hanno iniziato a cedere man mano sovranità. Sino alla pressoché totale cessione che ci ha portato al declino totale.
Quale altra soluzione potrebbe rimetterci in piedi, se non quella di re- impossessarci della nostra sovranità? ( vedansi Svizzera, serena, ricca e pacifica)
Modificare l'attuale Europa, è come pretendere che una persona vittima di sequestro di persona incatenato, nutrito a pane e acqua, riesca a convincere il suo aguzzino a concedergli tutta la libertà che vuole( magari anche concedendogli una trasferta con gli amici per il week end), purché poi, torni comunque a casa da lui.

Problema medesimo per l'Africa:
Un tema che nessuno affronta ( che tratta solo la Meloni e a suo tempo Di Battista )
Sintetizzo:
La Francia colonizza da decenni- o per meglio dire da secoli - l'Africa. Sfrutta le sue preziose risorse naturali e pretende il 50% dei suoi introiti; e ha introdotto una sua moneta (il Franco CFA) che indebolisce ulteriormente l'economia.
La povertà dell'Africa ( specialmente in alcuni popoli) quindi, causata principalmente dalla schiavitù francese, provoca una caotica e disperata immigrazione.
( Il progetto Soros -immigrazione di massa per portare operai a basso costo in Europa- è ovviamente un discorso a parte, ma è correlata sempre alla schiavitù francese)
Ergo, Il popolo africano farebbe ben volentieri a meno di immigrare, e non vuole neanche essere aiutata in modo invasivo ( e opportunistico )da noi europei in loco. Semplicemente, CHIEDE di poter diventare una nazione SOVRANA e di potersi auto gestire, con le notevoli ricchezze naturali che possiede e stampando solo la sua moneta.
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cuneoman
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Re: Sondaggio sull'uscita dall'Unione Europea e dall'Euro

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Esistono 27 Stati in UE, possibile che ce l'abbiano solo con l'Italia (e Grecia)? Esistono delle elezioni europee, possibile che i 25 Stati presenti siano succubi di Germania e Francia?
Io credo che all'Italia, questa bassissima classe politica, faccia comodo dare la colpa della propria inefficienza a qualcuno, ora l'Europa, ai magistrati, ai comunisti (che erano all'opposizione), la crisi petrolifera (dove noi abbiamo avuto una inflazione doppia rispetto all'Europa).

E' innegabile che noi mandiamo in Europa i peggiori italiani a rappresentarci, pagliacci, inetti che disertano le sedute e quando vanno fanno figure di M. Sarà anche questa una colpa? Se vuoi riposto i video di Renzi, Berlusconi, Salvini...

Poi considera che non abbiamo una linea politica. In Europa quando c'è un tema, loro parlano con (es.) Letta. Poi dopo 2 sedute si vedono Renzi che ha una politica opposta. Poi Gentiloni, che però con Alfano dice e non dice. Poi ha DiMaio che però è insieme con Salvini, entrambi oltretutto cambiano idea. Ma quando iniziano a conoscere i loro interlocutori (che di solito non sanno neanche parlare inglese) il governo cade e si riparte da zero... Ho fatto un esempio recente, ma possiamo partire almeno dal 1992 con questa solfa! E anche prima non è che...

Quindi in un tavolo con 27 Stati di cui 5 forti, con un migliaio di deputati, da che parte sta l'Italia, cosa ha da dire, quali sono le sue politiche? Pro Russia, pro Trump, pro Iran, pro Venezuela, pro Libia?????? E quando parla, oltre a una voce univoca ha anche uno statista o gente che si leva la scarpa per metterla sul tavolo in un imbarazzo generale? Noi di queste figure ne facciamo a decine, da anni. Mandiamo Iva Zanicchi a rappresentare i nostri diritti!! A parte la persona, immagina che cosa devono pensare gli altri paesi quando vedono queste persone e i silurati dei partiti in attesa della pensione o di un posto migliore!!
Ad esempio ricordiamoci da dove sono arrivati i problemi delle quote latte per dirne una!! O la richiesta di spostare in Italia il dipartimento farmaceutico europeo, neanche lo avevamo chiesto, miliardi e miliardi persi!!

Riguardo all'euro, è effettivamente un discorso difficile, ma non condivido che uscirne sia la soluzione a tutti i mali, con la lira mica stavamo così bene, abbiamo rischiato anche lì un paio di default. Certo ora è peggio, ma è probabile che con la lira staremmo ancora peggio, la crisi del 2008 ci avrebbe annientato probabilmente. Proprio perchè siamo un popolo guidato da inetti messi li da noi e non dall'Europa, che non fanno centrali nucleari, non fanno infrastrutture, che oggi ci dicono che siamo tra i peggiori in Europa rispetto alle polveri sottili nell'aria...ma cosa avete fatto per prevenirlo?? Mettere le targhe alterne o i sensori ai termosifoni sono caxxate, non soluzioni!! Cosa hanno fatto all'estero? Magari mettere dei megaparcheggi multipiano servirebbe, aiutando anche il traffico? C'era stato uno studio in cui dicevano quante auto in % circolano solo per trovare un parcheggio. Scusa l'OT

Di Stati con la moneta sovrana ne falliscono di continuo, anzi, di solito si allacciano al dollaro proprio per evitare l'iperinflazione.
L'austerity, intesa come quella del 2009 è finita, ora si sta cercando una politica moderatamente espansiva, legandola alle auto elettriche e ai cambiamenti climatici. Vedremo se sarà così e quanto, ma certo non siamo più in austerity che fu una scelta demenziale. Da qui a non mettere limiti ai deficit annui ce ne passa parecchio, e i nostri politici e alcuni pseudo-economisti (sempre in minoranza, ma per ovvie ragioni) sguazzano nella demagogia, evitando sempre di affrontare i temi nel concreto. Non rispondono alle domande e sviano sul dopo-euro, guadagnando però consenso. Poi all'atto pratico tutto come prima!!

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Michelangelo
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Re: Sondaggio sull'uscita dall'Unione Europea e dall'Euro

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Dovremmo partire da tale presupposto: La politica è menzogna. E' esattamente come un iceberg: vediamo( ci mostrano) solo la parte che affiora dall'acqua; ma sott'acqua c'è l'altra pozione che è il quadruplo della dimensione che appare fuori.
Di conseguenza, non credo alle informazioni parziali e apparentemente razionali che ci hanno fornito la stampa canonica o i politici europeisti, incastrandoci in questo tunnel distruttivo dell'Unione Europea. Scagionando l'Unione Europea e spostando la responsabilità ai nostri politici inetti.
E anche ammesso che lo fossero( inetti), una Unione Europea, che si presuppone dovrebbe essere così configurata - UNIONE = solidarietà; altruismo; aiuto; disponibilità; amicizia - abbiamo mai visto almeno UNA di queste attitudini da parte dell'Unione Europea nel corso di questi 20 anni?

Non me la bevo la favola "razionale" che ci hanno propinato sul'inflazione della Lira. Sono tutti fenomeni voluti e architettati per avere un alibi di ferro per entrare nell'Euro e nell'Unione Europea. Come del resto fu architettata la crisi col governo Berlusconi , costringendolo a sbaraccare, e così Draghi pote' ,opportunisticamente , prendersi la gloria e fama.
L'Italia è stata la più vessata dall'Unione Europea, perché era e stava diventando una delle nazioni più forti, economicamente. L'hanno oltremodo tenuta a stecchetto, affinché non osasse più risalire la china e tornare ad essere forte.
I nostri politici eseguirono gli ordini di indebolire la nostra economia (già molti anni prima dell'euro) con azioni scellerate, suicida.
Furono azioni dettate dalla propensione criminale e dalla fame di potere( i più diligenti verso l'Europa si sarebbero beccati dei premi speciali: incarichi di rilievo nazionali e/o internazionali)
Il politico italiano è sempre stato particolarmente propenso a vendersi l'Italia. Per cui, con l'Italia l'UE hanno avuto gioco facile, essendo sempre stata - la mancanza di patriottismo - una peculiarità tutta italica.

Gli esperti che asseriscono che la strada maestra sia l'uscita dall'euro e dalla UE , sono figure "neutrali" , che non hanno sete di potere o di voti.
Per cui, a mio avviso, risultano a maggior ragione credibili e attendibili. Nonché lo asserisce anche un Premio Nobel all'economia tedesco. https://www.secoloditalia.it/2018/06/il ... vi-rovina/

Ho visto centinaia di video informativi sull'argomento e molti di questi, forniscono dati inconfutabili. Non sono pareri complottisti , per cercare clamore e notorietà.

Non sono sicuramente in grado di convincere gli europeisti che dovremmo "convertirci" all'uscita, ma, nel mio piccolo provo a divulgare sul forum informazioni ( video o articoli) che trattano l'argomento, poi ognuno si fa la sua idea.
*Gianluigi Paragone anni fa' conduceva un programma molto interessante -La Gabbia - dove cercava di tenere vivo questo argomento , sull' anti europeismo e anti euro( con Paolo Barnard). Altro valido giornalista ( ex Rai)sullo stesso stile di Paragone ( sovranista) è Antonio Socci. Che scrive articoli molto interessanti -in tema - sul web.
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cuneoman
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Re: Sondaggio sull'uscita dall'Unione Europea e dall'Euro

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Il problema è che le figure di M. che facciamo in Europa neanche arrivano in Italia grazie ai media, questa era una seduta di Bruxelles trasmessa da una Tv francese e poi in tutto il mondo. Da noi è mai arrivata tranne che sul web?
https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=tZdApSymmlo
Se passano, in sordina e c'è sempre qualcuno a giustificare... Ma in Europa sono opinioni che restano nella mente per sempre!!

Sull'economia, quindi uscita dall'Euro, capitolo principale per intavolare tutto il resto, ci sarebbe da parlarne...
Noi non siamo mai stati forti, se ti riferisci agli anni '80 abbiamo drogato il PIL con prestiti a debito, cosa che ci ha portato l'attuale debito pubblico. Certo è facile crescere con le cambiali, ma quelle poi restano e stai vendendo la sovranità italiana ai mercati bancari e esteri!!
Siamo passati dal 60% al 120%, era una ricchezza effimera e di breve durata. La stessa che oggi ci impedisce di fare altro debito per far ripartire l'economia.

Poi parliamo di PIL, la metropolitana di Milano è costata 4 volte quella di Amburgo, finito tangentopoli i costi sono crollati!! Questo per il PIL è come avere 4 metropolitane, ma per l'Italia e gli italiani solo una!! Capisci che non era un PIL reale? Potevano essere 4 metropolitane in 4 città italiane, oppure una sola metropolitana e ospedali, ponti, treni ad alta velocità, sicurezza nelle scuole... Confrontare i PIL ha un senso, ma dovrebbe rappresentare la crescita e ricchezza di un paese e non il magna magna di pochi che c'era sotto.

Spesso chi parla del NO Euro sono persone che ci vivono, Borghi e Bagnai, o piccole emittenti locali. Poi ci sono quelli come Francesco Amodeo che ci credono sul serio, ma a parte la buona fede gli mancano completamente le basi di economia e spesso cade nel complottismo, dove il "potrebbe essere" diventa "è sicuramente successo" e il "in rete si dice che" diventa "questa è una prova schiacciante che". Mi spiace, sopratutto perchè non ho mai visto un confronto con qualcuno che gli possa controbattere a ogni sua singola affermazione, secondo me lo capirebbe, ma preferiscono ignorarlo. Certo è difficile spiegare le cose a chi non le vuole capire, ma in un dibattito alla pare l'obiettivo non è tanto convincere l'interlocutore ma il pubblico che ascolta, che siano i telespettatori o il web o il pubblico in sala.
E io punterei su questo, perchè non esiste una ragione univoca, potrei sbagliare io, ma bisogna parlarne per capire.

Provo a postare alcuni dati per sostenere quanto ho detto fin'ora:

cuneoman
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Re: Sondaggio sull'uscita dall'Unione Europea e dall'Euro

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Debito annuo in milioni di euro.
Guarda cosa accade alla fine di tangentopoli e in quegli anni. Il deficit non raggiungerà mai più quel livello.
Guarda quando è raddoppiato il rapporto debito/PIL.
Fare debiti è facile, restituirli molto meno. Se non fosse stato per Mani Pulite saremmo già falliti da un pezzo. E chiediamoci chi ha fermato Mani Pulite e chi ha continuato a rubare, anche se meno (FI e PD)


Anno Debito Rapporto debito/Pil Governi (milioni di euro)
1970 37,10% Rumor, Colombo
1971 € 3.059 42,00% Colombo
1972 € 3.962 47,70% Andreotti
1973 € 5.672 50,60% Andreotti, Rumor
1974 € 6.624 50,20% Rumor, Moro
1975 € 9.495 56,60% Moro
1976 € 10.419 56,20% Moro, Andreotti
1977 € 10.142 55,20% Andreotti
1978 € 16.632 59,40% Andreotti
1979 € 15.709 58,20% Andreotti, Cossiga
1980 € 19.265 56,10% Cossiga, Forlani
1981 € 28.361 58,50% Forlani, Spadolini
1982 € 39.141 63,10% Spadolini, Fanfani
1983 € 50.818 69,40% Fanfani, Craxi
1984 € 54.358 74,90% Craxi
1985 € 60.849 80,90% Craxi
1986 € 56.743 85,10% Craxi
1987 € 58.747 89,10% Craxi, Fanfani, Goria
1988 € 61.445 90,80% Goria, De Mita
1989 € 67.091 93,30% De Mita, Andreotti
1990 € 76.229 95,20% Andreotti
1991 € 87.163 98,60% Andreotti
1992 € 94.910 105,50% Andreotti, Amato
1993 € 109.793 115,70% Amato, Ciampi
1994 € 109.701 121,80% Ciampi, Berlusconi
1995 € 82.124 116,90% Berlusconi, Dini
1996 € 61.996 116,30% Dini, Prodi
1997 € 26.344 113,80% Prodi
1998 € 18.344 110,80% Prodi, D'Alema
1999 € 26.831 109,70% D'Alema
2000 € 17.494 105,10% D'Alema, Amato
2001 € 57.737 104,70% Amato, Berlusconi
2002 € 11.394 101,90% Berlusconi
2003 € 25.781 100,50% Berlusconi
2004 € 52.197 100,10% Berlusconi
2005 € 68.983 101,90% Berlusconi
2006 € 69.432 102,60% Berlusconi, Prodi
2007 € 18.131 99,80% Prodi
2008 € 65.198 102,40% Prodi, Berlusconi
2009 € 98.829 112,50% Berlusconi
2010 € 81.587 115,40% Berlusconi
2011 € 56.156 116,50% Berlusconi-Monti
2012 € 82.135 123,40% Monti
2013 € 80.120 129,00% Monti-Letta
2014 € 67.088 131,80% Letta-Renzi
2015 € 36.032 131,50% Renzi
2016 € 46.158 132,00% Renzi-Gentiloni
2017 € 36.555 131,50% Gentiloni

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Michelangelo
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Re: Sondaggio sull'uscita dall'Unione Europea e dall'Euro

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Mah! è molto difficile valutare la politica esaminandola scientificamente, attraverso i calcoli matematici.
Ci vorrebbe( come hai detto tu) un contraddittorio con un economista di spessore, antieuropeista. Probabilmente un Malvezzi ( ad esempio )potrebbe essere adatto, per dissipare ogni dubbio. O Marco Mori. Oppure una più realistica, moderata e imparziale Ilaria Bifarini, che interviene in questo dibattito https://www.youtube.com/watch?v=q52C8M6r5sQ

L'incapacità dei nostri politici ( mista a disonestà ) è sempre stata impareggiabile.
E le brutte figure fatte in Europa( come quella di Renzi, del video che hai postato, che ricordo bene) sono ben note a tutti.
Ma rimane il fatto che in una Unione Europea che si rispetti, non dovrebbe essere contemplato un atteggiamento - nei confronti delle altre nazioni- di colonialismo e vessazione ( a prescindere dalle indubbie inettitudini e servilismo dei nostri rappresentanti in Europa ). Il modus operandi della UE è quello, ed è il problema che sta a monte.
L'incapacità dei nostri politici è un altro GRAVE problema( cronico), ma anche se ci fossero BRAVI rappresentanti italiani, rimarrebbe il primo problema -ostacolo. Dover sempre LOTTARE e fare valere i propri diritti nazionali, quando in realtà questi dovrebbero essere legittimi e sacrosanti. Non dovrebbe esistere rivalsa in tal senso.

Incollo un vecchio video di Paolo Savona del 2014, ma sempre attuale. Filosofia di Savona che, fece allarmare Mattarella quando proposero ilo suo nome nel governo giallo verde. Il PdR sapeva che Savona era troppo saggio per stare al governo. Giammai un saggio in un governo italiano! :grin:
https://www.youtube.com/watch?v=e_fUyEc62NI

Un appunto: Paolo Savona nel video asserisce che l'idea di una Unione Europea seria e solidale fosse di per sé valida e avrebbe potuto far diventare l'Europa più potente degli Stati Uniti. Ignorando che Se l'Europa diventasse più forte degli Stati Uniti - o più realisticamente forte "quasi" quanto gli USA - diventerebbe una RIVALE, NEMICA degli Stati Uniti. Come lo è sempre stata la Russia e lo è diventata la Cina. Costrette a stare sempre sul "chi va là" aspettandosi un attacco da un momento all'altro ( attacco militare, oltre agli attacchi economici attuali )

Ecco ( tra i tanti motivi) perché non credo, a priori, nel progetto Unione Europea. Se fai parte di un "continente" FORTE, gli USA ti bombardano! :mrgreen:
MOLTO meglio vivere da Svizzera e campare bene in sovranità, semplicità , serenità e armonia con tutti.
Disfandosi repentinamente delle basi militari USA e avendo partner economici internazionali, adottando con loro una filosofia "opportunistica" ( nel senso positivo del termine: facendo unicamente le veci dell'Italia).
Evitando di credere ingenuamente nell'amicizia( laddove sia in realtà colonialismo mal celato) , evitando servilismo con USA, Russia o Cina( l'Italia non ha amici, come crede).
Dovrebbe avere un formale atteggiamento cordiale con tutti gli stati, che vogliono commerciare con lei.
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Francesco Crispi

cuneoman
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Re: Sondaggio sull'uscita dall'Unione Europea e dall'Euro

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cuneoman ha scritto:
11 gen 2020, 22:56
Valerio ha scritto:
11 gen 2020, 13:58
E perché mai ci dovrebbe essere uno scontro quando due leaders diversi parlano?

È proprio necessario? A me sembra che ognuno dovrebbe dire la sua, punto e basta. A cosa serve la replica? A litigare e far vedere chi ce l'ha più duro?

Una tribuna politica non dovrebbe essere un'area in cui scontrarsi.

Se tu dici come la pensi tu, perché mai ti dovrei contraddire? Per dimostrare che io so' forte e tu sei scemo?

Tu dici come la pensi tu, io dico come la penso io, e ciao. Poi ognuno sceglie la linea che preferisce!

Rinfacciarsi i reciproci e presunti errori è una cosa inelegante ed incivile.
Io mi riferivo a un confronto civile con domande e risposte ai principali leader di partito, con lo stesso tempo per rispondere, senza sovrapporre le voci, spiegando i programmi e magari dando anche spazio a domande reciproche. un sistema all'americana dove non contano gli slogan ma uno spiega cosa vuole fare al governo e perchè vuole essere votato. Io includerei anche i partiti minori, ora con 5 partiti forti sarebbe certo più interessante di molte trasmissioni odierne
https://youtu.be/Dq2SMgWW2iw?list=WL&t=616

Ho trovato per caso questa intervista del 1994, notate le domande spregiudicate e le risposte evasive me in tema.
Ora sarebbe davvero inimmaginabile una cosa del genere, oltretutto i 2 leader opposti in contemporanea e che (quasi) si lasciano parlare a vicenda!

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Alfa
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Re: Sondaggio sull'uscita dall'Unione Europea e dall'Euro

Messaggio da leggere da Alfa »

cuneoman ha scritto:
29 gen 2020, 22:31
cuneoman ha scritto:
11 gen 2020, 22:56
Valerio ha scritto:
11 gen 2020, 13:58
E perché mai ci dovrebbe essere uno scontro quando due leaders diversi parlano?

È proprio necessario? A me sembra che ognuno dovrebbe dire la sua, punto e basta. A cosa serve la replica? A litigare e far vedere chi ce l'ha più duro?

Una tribuna politica non dovrebbe essere un'area in cui scontrarsi.

Se tu dici come la pensi tu, perché mai ti dovrei contraddire? Per dimostrare che io so' forte e tu sei scemo?

Tu dici come la pensi tu, io dico come la penso io, e ciao. Poi ognuno sceglie la linea che preferisce!

Rinfacciarsi i reciproci e presunti errori è una cosa inelegante ed incivile.
Io mi riferivo a un confronto civile con domande e risposte ai principali leader di partito, con lo stesso tempo per rispondere, senza sovrapporre le voci, spiegando i programmi e magari dando anche spazio a domande reciproche. un sistema all'americana dove non contano gli slogan ma uno spiega cosa vuole fare al governo e perchè vuole essere votato. Io includerei anche i partiti minori, ora con 5 partiti forti sarebbe certo più interessante di molte trasmissioni odierne
https://youtu.be/Dq2SMgWW2iw?list=WL&t=616

Ho trovato per caso questa intervista del 1994, notate le domande spregiudicate e le risposte evasive me in tema.
Ora sarebbe davvero inimmaginabile una cosa del genere, oltretutto i 2 leader opposti in contemporanea e che (quasi) si lasciano parlare a vicenda!
Quella era una trasmissione finale della campagna elettorale, dove per "accordo" non si poteva interrompere l'avversario o parlarli sopra. Oggi invece chi è al governo evita e scappa il confronto con il maggior avversario politico d'opposizione, quindi .... impossibile avere oggi una trasmissione simile, oggi esiste l'uomo e il coniglio.

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