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Re: Perchè le destre avanzano in Italia e in Europa?

Inviato: 20 nov 2019, 19:58
da cuneoman
Vento ha scritto:
20 nov 2019, 19:05
Sta finendo la stagione delle utopie e sta iniziando quella del realismo. Secondo Huntington e tanti altri si sta chiudendo un ciclo, quello delle ideologie, e si sta aprendo un altro, quello delle culture, dei popoli, delle civiltà, come lui dice. Poi, si sa, la ruota gira e ricominceranno i deliri, ma altri e tra molto tempo. Questo secondo la storiografia più accreditata.
Quindi movimenti e partiti utopisti e ideologici, come la nostra sinistra ex-comunista, lentamente dovrebbero sparire, almeno per un pò, mentre movimenti e partiti legati al territorio, che esprimono le esigenze e i sentimenti della gente e non i sogni delle élites, dovrebbero emergere.
Per quanto riguarda USA e Cina, penso si tratti di normale competizione per la leadership mondiale e non di guerra fredda, che ha senso solo tra diversi, come erano sovietici utopisti e americani realisti, mentre questi due bene o male sono ambedue più o meno capitalisti, affaristi e imperialisti.
Quanto all’Europa credo che nessuno voglia distruggerla, per il semplice motivo che lo sta facendo egregiamente da sé, grazie proprio alla sinistra utopista che la guida verso paradisi globali, ovvero verso il nulla. Paradossalmente (ai tuoi occhi), solo i sovranisti, se lo vorranno, potranno salvarla, riconvertendola in aggregato di Stati sovrani, uniti da poche esigenze comuni, come la difesa dai disastri del globalismo, in primis le invasioni, che stanno per distruggere il mondo come lo conosciamo.
Quindi stiamo tornando alle premesse storiche della prima guerra mondiale? E armi a parte, l' "ognuno per se" porta a forti competizioni che non sono mai accettate dai paesi in competizione tra loro. Per prima cosa i dazi, poi?

Re: Perchè le destre avanzano in Italia e in Europa?

Inviato: 20 nov 2019, 22:40
da Vento
cuneoman ha scritto:
20 nov 2019, 19:58
Vento ha scritto:
20 nov 2019, 19:05
Sta finendo la stagione delle utopie e sta iniziando quella del realismo. Secondo Huntington e tanti altri si sta chiudendo un ciclo, quello delle ideologie, e si sta aprendo un altro, quello delle culture, dei popoli, delle civiltà, come lui dice. Poi, si sa, la ruota gira e ricominceranno i deliri, ma altri e tra molto tempo. Questo secondo la storiografia più accreditata.
Quindi movimenti e partiti utopisti e ideologici, come la nostra sinistra ex-comunista, lentamente dovrebbero sparire, almeno per un pò, mentre movimenti e partiti legati al territorio, che esprimono le esigenze e i sentimenti della gente e non i sogni delle élites, dovrebbero emergere.
Per quanto riguarda USA e Cina, penso si tratti di normale competizione per la leadership mondiale e non di guerra fredda, che ha senso solo tra diversi, come erano sovietici utopisti e americani realisti, mentre questi due bene o male sono ambedue più o meno capitalisti, affaristi e imperialisti.
Quanto all’Europa credo che nessuno voglia distruggerla, per il semplice motivo che lo sta facendo egregiamente da sé, grazie proprio alla sinistra utopista che la guida verso paradisi globali, ovvero verso il nulla. Paradossalmente (ai tuoi occhi), solo i sovranisti, se lo vorranno, potranno salvarla, riconvertendola in aggregato di Stati sovrani, uniti da poche esigenze comuni, come la difesa dai disastri del globalismo, in primis le invasioni, che stanno per distruggere il mondo come lo conosciamo.
Quindi stiamo tornando alle premesse storiche della prima guerra mondiale? E armi a parte, l' "ognuno per se" porta a forti competizioni che non sono mai accettate dai paesi in competizione tra loro. Per prima cosa i dazi, poi?

Protagonisti della prima guerra mondiale sono stati gli imperi europei, che così si sono autodistrutti.

La EU attuale è in mano a burocrati fuori da ogni controllo democratico. Ad esempio si impone una politica no borders a tutti gli Stati europei, senza che mai si siano sognati di interpellare la gente con uno straccio di referendum, perché già conoscevano il risultato.

Ma queste prepotenze si pagano care alla lunga. Oggi non ha più la fiducia degli europei ed è destinata a finire, a meno che non si prenda atto dei diversi orientamenti che stanno emergendo, si sostituisca la classe dirigente di conseguenza, e soprattutto si restituiscano poteri agli Stati, lasciando alla EU funzioni limitate alla sicurezza generale. E’ pura fantasia l’Europa Stato omogeneo, tutti uguali, ecc., tipico della sinistra ugualitaria utopista.

Occorre imparare dalle esperienze vincenti, come la Svizzera, che è un’Europa in miniatura, con le diverse etnie e lingue che convivono pacificamente, con autonomie locali, cantonali, ecc.. Occorre studiare questi esempi e conformarsi ed avere pazienza. Anche gli svizzeri hanno avuto problemi, scontri, ma col tempo hanno costituto uno Stato forte, legati soprattutto dalla comune necessità di difendersi dai vicini pericolosi. E oggi l’Europa ha proprio questi problemi di insicurezza, anche se si non si vuole vederli.

Re: Perchè le destre avanzano in Italia e in Europa?

Inviato: 15 giu 2020, 12:59
da Tiberio
Perché le sinistre sono viste come responsabili dell'euro e dell'immigrazione