Si può morire così?

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Salvo
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Si può morire così?

Messaggio da leggere da Salvo »

Sono molto dispiaciuto per l'assassinio del nostro giovane diplomatico e del carabiniere di scorta in Congo. Spero di avere presto risposta ad alcuni, inevitabili, quesiti che ciascuno di noi in questo momento si pone: 1. Cosa ci faceva un ambasciatore, cioè il grado più elevato della diplomazia, al seguito di un convoglio del World Food Programme, che si spostava per visitare il programma di distribuzione di cibo nelle scuole del Wfp. 2. Come mai non si è utilizzata una scorta adeguata e mezzi blindati stante che la zona nella quale il convoglio si muoveva è notoriamente "ad alto rischio". 3. Di questa visita la polizia congolese non sapeva nulla perché non era stata previamente informata.
leno
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Re: Si può morire così?

Messaggio da leggere da leno »

Salvo ha scritto: 22 feb 2021, 18:04 Sono molto dispiaciuto per l'assassinio del nostro giovane diplomatico e del carabiniere di scorta in Congo. Spero di avere presto risposta ad alcuni, inevitabili, quesiti che ciascuno di noi in questo momento si pone: 1. Cosa ci faceva un ambasciatore, cioè il grado più elevato della diplomazia, al seguito di un convoglio del World Food Programme, che si spostava per visitare il programma di distribuzione di cibo nelle scuole del Wfp. 2. Come mai non si è utilizzata una scorta adeguata e mezzi blindati stante che la zona nella quale il convoglio si muoveva è notoriamente "ad alto rischio". 3. Di questa visita la polizia congolese non sapeva nulla perché non era stata previamente informata.
Tutte domande per ora senza risposta possibile, caro Salvo .

Ad ogni modo, da quello che ho sentito in TV lui, (in quanto ambasciatore o per sua iniziativa?), era direttamente coinvolto in quel programma del W.F.P.

Faceva il lavoro che a mio avviso dovrebbe fare l'Europa .

............Ma mi sa che l'Europa si occupa di più dei nostri cetrioli e
delle banche d'affari .
La politica è l’arte d’impedire agli avversari di fare la loro

.........ma andare oltre no ?
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Sayon
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Re: Si può morire così?

Messaggio da leggere da Sayon »

Ho lavorato (purtroppo) anche in Congo RDC in circa 4 missioni. Non si puo' prevedere proprio un bel nulla. Andare con la bandiera U.N. e' generalmente una buona garanzai, ma ci sono bande di soldati -generalmente ubriachi e drogati - che ti possono sparare contro anche senza un motivo, ad esempio per evitarti di portare aiuti ad un villaggio a loro poco simpatico. Ed il Congo RDC non e' un'eccezione: questi attacchi senza una logica possono avvenire dappertutto in Africa. I posti piu' pericolosi: South Sudan ed Angola. Almeno ai "miei" tempi.
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carletto3
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Re: Si può morire così?

Messaggio da leggere da carletto3 »

Gli italiani hanno sempre la memoria corta...si meravigliano di cose che accadono e che li' sono sempre accadute...
I nomi Lumumba e Katanga non vi fanno sorgere sinistri presagi?
Da Wiki:
"L'eccidio di Kindu (o massacro di Kindu) avvenne l'11 o il 12 novembre 1961 a Kindu, nell'attuale Repubblica Democratica del Congo (al tempo denominata Repubblica del Congo), dove furono trucidati tredici aviatori italiani, facenti parte del contingente dell'Operazione delle Nazioni Unite in Congo inviato a ristabilire l'ordine nello Stato africano durante la crisi del Congo.

I tredici militari italiani formavano gli equipaggi dei due C-119 Lyra 5 e Lupo 33, bimotori da trasporto della 46ª Aerobrigata di stanza a Pisa...."
Attaccarono persino militari armati figuriamoci oggi un'auto nera con un solo pèovero cabiniere di scorta...
Sono postacci quelli....
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La realta' è solo un'allucinazione dovuta a carenza di alcol (...un saggio)
leno
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Re: Si può morire così?

Messaggio da leggere da leno »

carletto3 ha scritto: 22 feb 2021, 19:21 Gli italiani hanno sempre la memoria corta...si meravigliano di cose che accadono e che li' sono sempre accadute...
I nomi Lumumba e Katanga non vi fanno sorgere sinistri presagi?
Da Wiki:
"L'eccidio di Kindu (o massacro di Kindu) avvenne l'11 o il 12 novembre 1961 a Kindu, nell'attuale Repubblica Democratica del Congo (al tempo denominata Repubblica del Congo), dove furono trucidati tredici aviatori italiani, facenti parte del contingente dell'Operazione delle Nazioni Unite in Congo inviato a ristabilire l'ordine nello Stato africano durante la crisi del Congo.

I tredici militari italiani formavano gli equipaggi dei due C-119 Lyra 5 e Lupo 33, bimotori da trasporto della 46ª Aerobrigata di stanza a Pisa...."
Attaccarono persino militari armati figuriamoci oggi un'auto nera con un solo pèovero cabiniere di scorta...
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Lo sono tutti i paesi che sono ostaggio di estremismi .
Che poi si tratti di estremismo politico o religioso e condito con
abbondante ignoranza nulla cambia .
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Re: Si può morire così?

Messaggio da leggere da Sayon »

leno ha scritto: 22 feb 2021, 21:31
carletto3 ha scritto: 22 feb 2021, 19:21 Gli italiani hanno sempre la memoria corta...si meravigliano di cose che accadono e che li' sono sempre accadute...
I nomi Lumumba e Katanga non vi fanno sorgere sinistri presagi?
Da Wiki:
"L'eccidio di Kindu (o massacro di Kindu) avvenne l'11 o il 12 novembre 1961 a Kindu, nell'attuale Repubblica Democratica del Congo (al tempo denominata Repubblica del Congo), dove furono trucidati tredici aviatori italiani, facenti parte del contingente dell'Operazione delle Nazioni Unite in Congo inviato a ristabilire l'ordine nello Stato africano durante la crisi del Congo.

I tredici militari italiani formavano gli equipaggi dei due C-119 Lyra 5 e Lupo 33, bimotori da trasporto della 46ª Aerobrigata di stanza a Pisa...."
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Lo sono tutti i paesi che sono ostaggio di estremismi .
Che poi si tratti di estremismo politico o religioso e condito con
abbondante ignoranza nulla cambia .
Purtroppo anche li la "politica" sporca tutto. Non importa neppure l' ideologia. E' l' ambizone di pochi upmini che vogliono potere, gloria, donne e soldi. Ed anche li non sono affatto i "migliori". I migliori studiano, vanno all' estero. prendono una professione, un lavoro ed una carriera e contribuiscono al progresso del Paese sia esso unPaese europep o uno africano. Ma al potere va sempre qualcuno senza scrupoli che usera' soldati o corruzione , magari sotto finte vesti politiche.
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Re: Si può morire così?

Messaggio da leggere da Valerio »

Sono bande di criminali che imperversano nel ventre molle di benpensanti pseudodemocraticiumanitari.

In Africa non si può andare come agnelli in mezzo ai lupi. Quando eravamo cattivi colonialisti, questo errore l'abbiamo fatto solo all'inizio.

I cinesi pure. Loro adesso hanno più Marines che altro personale. Hanno i blindati, elicotteri e droni. E le palle.
Sovranità al Cittadino.
Non abbiamo un pianeta B
In onore dei pennuti heyokani: Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli.
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Re: Si può morire così?

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Sayon ha scritto: 22 feb 2021, 23:03
leno ha scritto: 22 feb 2021, 21:31
carletto3 ha scritto: 22 feb 2021, 19:21 Gli italiani hanno sempre la memoria corta...si meravigliano di cose che accadono e che li' sono sempre accadute...
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"L'eccidio di Kindu (o massacro di Kindu) avvenne l'11 o il 12 novembre 1961 a Kindu, nell'attuale Repubblica Democratica del Congo (al tempo denominata Repubblica del Congo), dove furono trucidati tredici aviatori italiani, facenti parte del contingente dell'Operazione delle Nazioni Unite in Congo inviato a ristabilire l'ordine nello Stato africano durante la crisi del Congo.

I tredici militari italiani formavano gli equipaggi dei due C-119 Lyra 5 e Lupo 33, bimotori da trasporto della 46ª Aerobrigata di stanza a Pisa...."
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Lo sono tutti i paesi che sono ostaggio di estremismi .
Che poi si tratti di estremismo politico o religioso e condito con
abbondante ignoranza nulla cambia .
Purtroppo anche li la "politica" sporca tutto. Non importa neppure l' ideologia. E' l' ambizone di pochi upmini che vogliono potere, gloria, donne e soldi. Ed anche li non sono affatto i "migliori". I migliori studiano, vanno all' estero. prendono una professione, un lavoro ed una carriera e contribuiscono al progresso del Paese sia esso unPaese europep o uno africano. Ma al potere va sempre qualcuno senza scrupoli che usera' soldati o corruzione , magari sotto finte vesti politiche.
....."Ma al potere va sempre qualcuno senza scrupoli che usera' soldati o corruzione"......

In questo non siamo molto diversi da loro, almeno per una parte dei nostri politici .
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Re: Si può morire così?

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Valerio ha scritto: 23 feb 2021, 2:33 Sono bande di criminali che imperversano nel ventre molle di benpensanti pseudodemocraticiumanitari.

In Africa non si può andare come agnelli in mezzo ai lupi. Quando eravamo cattivi colonialisti, questo errore l'abbiamo fatto solo all'inizio.

I cinesi pure. Loro adesso hanno più Marines che altro personale. Hanno i blindati, elicotteri e droni. E le palle.
Vogliamo parlare anche del neo colonialismo cinese in Africa ?

Infatti in Africa c'é una consorteria-alleanza tra Pechino e quei satrapi e mcellai war lords, o meglio, chi li finanzia e manovra .

Quelli cinesi in Africa non sono aiuti allo sviluppo. È colonialismo

https://www.agi.it/blog-italia/africa/d ... 019-08-09/

Il colonialismo cinese e il conseguente ulteriore impoverimento degli africani farà si che non solo la voglia e bisogno di migrare continuerà ma probabilmente é destinata ad aumentare .
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Re: Si può morire così?

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Il blogger Roberto Colella spiega così l'attacco.

"[...]Il contractor Giampiero Spinelli della Stam Solutions [...] sottolinea come qualcosa non abbia funzionato all’interno della cellula informativa on-field, che ha la responsabilità di garantire la cornice di sicurezza che in qualche modo deve essere costruita all’interno di quel framework. Spinelli spiega che “questi due elementi normalmente dovrebbero essere per protocollo assolutamente congruenti, ma in realtà non è sempre così. Dico questo perché tra i due attori incaricati della sicurezza c’è il decisore politico. Molte volte il livello di interconnessione tra questi tre attori non è aderente allo scenario specifico, perciò può accadere che si creano dei gap interpretativi, riguardo al reale livello di pericolosità sistemica dello specifico scenario in cui si sviluppano gli eventi. La mancata interpretazione dei livelli sistemici di pericolosità innesca una distorta valutazione da parte degli attori rilevanti, creando degli importanti gap di percezione che agiscono come fattori inibitori sulle azioni di anticipo, creando una distorta sensibilità previsionale di breve, medio e lungo periodo. Molte volte gli indicatori sistemici vengono opacizzati. Ciò influenza negativamente il Security Decision Making Process che a sua volta non riconosce il tracciamento delle linee evolutive della minaccia rilevato dalle attività di Protective Intelligence” [...].
_______________________

Adesso è tutto chiaro. O no?
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