Un monito del 2005 ai fautori del voto postale

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porterrockwell
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Un monito del 2005 ai fautori del voto postale

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https://www.wsj.com/articles/heed-jimmy ... 1586557667

Un commento preliminare. Quando la commissione Carter parla dei luoghi in cui il votto postale può essere forzato sembra di leggere alcuni commenti di qualcuno del forum e miei. L'incapacità di altri di arrivarci autonomamente è dovuta all'ipnosi globalista.

"Le votazioni per assenza rimangono la principale fonte di potenziale frode degli elettori". Quella citazione non è del presidente Trump, che ha criticato il voto per corrispondenza questa settimana dopo che i Democratici del Wisconsin hanno tentato e fallito di trasformare un'elezione all'ultimo minuto in un affare esclusivamente per corrispondenza. È la conclusione del rapporto bipartisan del 2005 della Commissione sulla riforma elettorale federale, presieduta dall'ex presidente Jimmy Carter e dall'ex segretario di Stato James Baker III
Le preoccupazioni per l'acquisto di voti hanno una lunga storia negli Stati Uniti. Hanno contribuito a guidare il passaggio al voto segreto, che gli stati americani hanno adottato tra il 1888 e il 1950. Il voto segreto ha reso più difficile per gli acquirenti di voti monitorare per quali candidati i venditori hanno effettivamente votato. L'acquisto di voti era stato pervasivo; la mia ricerca con Larry Kenny presso l'Università della Florida ha scoperto che l'affluenza alle urne è diminuita dall'8% al 12% circa dopo che gli stati hanno adottato il voto segreto.

Non sapresti nulla di tutto questo ascoltando la protesta dei media per le osservazioni del signor Trump. "C'è molta disonestà in corso con il voto per corrispondenza", ha detto il presidente martedì. In risposta, un "fact check" della CNN dichiara che il signor Trump "ha aperto un nuovo fronte nella sua campagna di bugie sulla frode degli elettori". Un titolo del New York Times afferma: "Trump sta spingendo un falso argomento sulla frode votata per posta". Entrambi affermano che la frode degli elettori è essenzialmente inesistente. Il rapporto Carter-Baker ha trovato il contrario.

L'intimidazione e l'acquisto di voti erano le principali preoccupazioni della commissione: “I cittadini che votano a casa, nelle case di cura, sul posto di lavoro o in chiesa sono più suscettibili alle pressioni, palesi e subdole o alle intimidazioni. I programmi di acquisto di voti sono molto più difficili da individuare quando i cittadini votano per posta ". Il rapporto fornisce esempi, come l'elezione del sindaco di Miami del 1997 che ha portato a 36 arresti per frode per assenteismo. Le elezioni dovettero essere ripetute e il risultato fu annullato.
Ci sono anche casi più recenti. Nel 2017 un'indagine su un'elezione del Consiglio comunale di Dallas ha rilevato circa 700 schede fraudolente per corrispondenza firmate dallo stesso testimone utilizzando un nome falso. La scoperta lasciò due razze del consiglio nel limbo e la frode era molto più grande del differenziale di voto in una di quelle razze. Il caso ha portato a una condanna penale.

In una corsa al Congresso del North Carolina del 2018, il repubblicano Mark Harris ha battuto il democratico Dan McCready con 905 voti. Fortunatamente, lo stato aveva registri di votazione per assenza relativamente completi. I funzionari elettorali si sono insospettiti quando hanno scoperto che il repubblicano ha ricevuto il 61% dei voti per corrispondenza, anche se i repubblicani registrati rappresentavano solo il 19% di coloro che avevano richiesto votazioni per corrispondenza.

Un agente repubblicano, L. McCrae Dowless Jr., avrebbe richiesto più di 1.200 schede per assente per conto degli elettori e poi ritirato le schede dalle case degli elettori quando sono state spedite. Gli assistenti di Dowless hanno testimoniato di essere stati indirizzati a falsificare le firme degli elettori e compilare i voti. Era necessaria una nuova elezione, ma il signor Harris non si è candidato. Il signor Dowless deve affrontare accuse penali per frode per assenteismo nelle elezioni del 2016 e del 2018 e si è dichiarato non colpevole.

Si afferma spesso che un numero incredibilmente elevato di persone vive allo stesso indirizzo. Nel 2016, 83 elettori registrati a San Pedro, in California, hanno ricevuto votazioni per assente nello stesso piccolo appartamento con due camere da letto. I pubblici ministeri perseguono raramente questo tipo di casi.

Il voto per corrispondenza è un ritorno ai vecchi tempi oscuri della compravendita di voti e delle frodi. Per questo motivo, molti paesi non consentono il voto per assente ai cittadini che vivono nel loro paese, tra cui Norvegia e Messico. Gli americani meritano un sistema più affidabile.
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Sayon
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Re: Un monito del 2005 ai fautori del voto postale

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Essendo il voto per "posta" (ovvero la facolta' di votare in giorni differenti da qullo fissato per voto diretto) aperto a tutti i partiti, i casi di frode, che saranno sempre in numero limitato, verrebbero bilanciati. Infatti nelle ultime elezioni, l' unico caso di frode finora registrato in Iowa e' stato fatto dai Repubblicani. Il votare per posta, con i controlli che vengono fatti che eliminano la possibilita' di frodi se non in casi molto isolati, e' unn segnale di democrazia perche' permette ad intere categorie di persone di partecipare alle elezioni. Spero pertanto che il voto postale (inteso e praticato come negli USA) sia introdotto anche in Italia. Vi ringrazieranno le persone malate, gli anziani, i lavoratori agricoli e tutti coloro che lavorano nei weekends, ma anche le persone comuni che potranno andarsene di viaggio o in vacanza o stare male e votare qualche giorno prima di partire. Non facciamoci influenzare dalle tante bugie di Trump che sono costate cosi care all' America. Il voto finale USA e' stato del tutto corrispondente ai polls fatti di prima delle elezioni. La differenza negli Stati del Sud c'e stata perche' finalmente i Neri sono andati o hanno finalmente avuto la possibilita' di votare.
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Re: Un monito del 2005 ai fautori del voto postale

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Sayon ha scritto: 7 feb 2021, 13:05 Essendo il voto per "posta" (ovvero la facolta' di votare in giorni differenti da qullo fissato per voto diretto) aperto a tutti i partiti, i casi di frode, che saranno sempre in numero limitato, verrebbero bilanciati. Infatti nelle ultime elezioni, l' unico caso di frode finora registrato in Iowa e' stato fatto dai Repubblicani. Il votare per posta, con i controlli che vengono fatti che eliminano la possibilita' di frodi se non in casi molto isolati, e' unn segnale di democrazia perche' permette ad intere categorie di persone di partecipare alle elezioni. Spero pertanto che il voto postale (inteso e praticato come negli USA) sia introdotto anche in Italia. Vi ringrazieranno le persone malate, gli anziani, i lavoratori agricoli e tutti coloro che lavorano nei weekends, ma anche le persone comuni che potranno andarsene di viaggio o in vacanza o stare male e votare qualche giorno prima di partire. Non facciamoci influenzare dalle tante bugie di Trump che sono costate cosi care all' America. Il voto finale USA e' stato del tutto corrispondente ai polls fatti di prima delle elezioni. La differenza negli Stati del Sud c'e stata perche' finalmente i Neri sono andati o hanno finalmente avuto la possibilita' di votare.
Comunque caro te le considerazioni sulla poca sicurezza del voto postale fatte dalla Commissione Carter collimano con quelle fatte da me e non con le tue.
Meglio votare in giorno festivo e non lavorativo
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Sayon
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Re: Un monito del 2005 ai fautori del voto postale

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Beh, pero' guarda caso negli Stati Uniti hanno scelto il "martedi", giorno lavorativo, per far votare. In passato, quando i datori di lavoro non davano permessi, sono riusciti cosi' a tagliar fuori buona parte dei votanti neri o lavoratori. Ognuno alle sue idee ma otmai negli anni 2020, il futuro e' il voto eletronico. Lo stiamo praticando in questi giorni nel nostro condominio per l' elezione del Board, dato che il 60% degli inquilini risied in Canada, Russia ed altri Stati d' America. Lo facciamo proprio per permettere a TUTTI di votare, non perche' siamo corrotti.
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Re: Un monito del 2005 ai fautori del voto postale

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Sayon ha scritto: 7 feb 2021, 18:46 Beh, pero' guarda caso negli Stati Uniti hanno scelto il "martedi", giorno lavorativo, per far votare. In passato, quando i datori di lavoro non davano permessi, sono riusciti cosi' a tagliar fuori buona parte dei votanti neri o lavoratori. Ognuno alle sue idee ma otmai negli anni 2020, il futuro e' il voto eletronico. Lo stiamo praticando in questi giorni nel nostro condominio per l' elezione del Board, dato che il 60% degli inquilini risied in Canada, Russia ed altri Stati d' America. Lo facciamo proprio per permettere a TUTTI di votare, non perche' siamo corrotti.
Fai un esempio un po' infelice. Le macchine Dominion hanno un software che inizialmente era stato strutturato anche per i grossi complessi condominiali avendo una funzione che può attribuire a ciascun voto un "peso" diverso e proporzionato al numero ed alla dimensione degli appartamenti posseduti nel complesso. in parole povere se io sono proprietario di due appartamenti dò un voto ma il mio voto conta due e non uno come quello di chi possiede un solo appartamento. Questa funzione, dicono i bugiardi di "America First", era ancora presente nel software delle macchine Dominion gestite in alcuni stati direttamente dalla onlus finanziata da Zuclerberg che a sua volta ha gestito a proprie spese le elezioni di novembre con la clausola che il software lo controllavano solo loro.
Poi c'è una bella differenza fra elezioni condominiali ed elezioni al congresso e alla presidenza. Anche senza fare i patacca online, nelle elezioni condominiali tradizionali c'è anche il voto per delega ad esempio , cosa assolutamente non prevista in tutte le elezioni politiche del mondo. Questo per ribadire quale sia la differenza.
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nerorosso
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Re: Un monito del 2005 ai fautori del voto postale

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Io continuo a sostenere che la democrazia sia massimamente rappresentata con il suffragio universale, esercitata in apposita sede, e con gli elettori aventi diritto (residenza e cittadinanza) raggiunti individualmente dalla consegna della scheda elettorale da parte dei messi comunali, come avveniva in Italia fino a una ventina o poco più di anni fa.
Tutto il resto è fuffa…
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Sayon
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Re: Un monito del 2005 ai fautori del voto postale

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nerorosso ha scritto: 7 feb 2021, 21:23 Io continuo a sostenere che la democrazia sia massimamente rappresentata con il suffragio universale, esercitata in apposita sede, e con gli elettori aventi diritto (residenza e cittadinanza) raggiunti individualmente dalla consegna della scheda elettorale da parte dei messi comunali, come avveniva in Italia fino a una ventina o poco più di anni fa.
Tutto il resto è fuffa…
Vallo a raccontare a chi non puo' muoversi da casa, chie e' malato, chi e' impegnato in lavori all' estero o d'emergenza, a chi vice in montagna e zone isolate, a chi viaggia in quei giorni. Questa gente normalmente non vota. Nerorosso a te pare strano perche' non l'hai mai praticato e credi che non sia trasparente e aperto. Ma e' solo perche e' una VECCHIA ABITUDINE come quella dell' arrotino e della penna d'oca, e che io considero ANTI democratica. Ho cercato di spiegare come funziona e non e' affatto diversa dalla votazione pubblica. Occorre avere dirito al voto, si riceve a casa la scheda elettorale, la si mette in una busta, apposita la si sigilla e si consegna sigillata in luoghi protetti dove viene ritirata e chiusa in contenitori sigillati fino al giorno delle elezioni quando verrano aperte e "scrutate" dagli scrutatori. Non possono esserci doppioni visto che i voti verranno riscontrati con i nomi delle persone aventi voto.Non capisco come sia possibile la truffa e comunque di quale grandezza possa essere. Quello che mi piace e' che elettore potra' votare e saranno proprio le persone piu' debolie piu povere ad approfittarne. Un comunista come te dovebbe battere le mani ed auspicarsi che la introducano il piu presto possibile.
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Re: Un monito del 2005 ai fautori del voto postale

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Sayon ha scritto: 8 feb 2021, 1:53
nerorosso ha scritto: 7 feb 2021, 21:23 Io continuo a sostenere che la democrazia sia massimamente rappresentata con il suffragio universale, esercitata in apposita sede, e con gli elettori aventi diritto (residenza e cittadinanza) raggiunti individualmente dalla consegna della scheda elettorale da parte dei messi comunali, come avveniva in Italia fino a una ventina o poco più di anni fa.
Tutto il resto è fuffa…
Vallo a raccontare a chi non puo' muoversi da casa, chie e' malato, chi e' impegnato in lavori all' estero o d'emergenza, a chi vice in montagna e zone isolate, a chi viaggia in quei giorni. Questa gente normalmente non vota. Nerorosso a te pare strano perche' non l'hai mai praticato e credi che non sia trasparente e aperto. Ma e' solo perche e' una VECCHIA ABITUDINE come quella dell' arrotino e della penna d'oca, e che io considero ANTI democratica. Ho cercato di spiegare come funziona e non e' affatto diversa dalla votazione pubblica. Occorre avere dirito al voto, si riceve a casa la scheda elettorale, la si mette in una busta, apposita la si sigilla e si consegna sigillata in luoghi protetti dove viene ritirata e chiusa in contenitori sigillati fino al giorno delle elezioni quando verrano aperte e "scrutate" dagli scrutatori. Non possono esserci doppioni visto che i voti verranno riscontrati con i nomi delle persone aventi voto.Non capisco come sia possibile la truffa e comunque di quale grandezza possa essere. Quello che mi piace e' che elettore potra' votare e saranno proprio le persone piu' debolie piu povere ad approfittarne. Un comunista come te dovebbe battere le mani ed auspicarsi che la introducano il piu presto possibile.
Un comunista come lui sa di quali pressioni possano fare gli attivisti foraggiati con centinaia di milioni di dollari dai vari Zuckerbetg e Soros.
Ci sono persone che hanno dato la vita per elezioni libere in Italia. Il montanaro può benissimo ogni 4 anni partire un giorno prima e votare. Se ci tiene,
Cavolo lo dici in un paese i cui antenati hanno percorso a piedi migliaia di chilometri
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