passione politica ad occhi chiusi o ragionamento sui fatti?

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cuneoman
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Re: passione politica ad occhi chiusi o ragionamento sui fatti?

Messaggio da leggere da cuneoman »

Bene, e qui torniamo da capo, solo il M5S è un partito serio!!!

Capisco e condivido alcune esternazioni dei sindacati di polizia MA....
Tutto nasce dal fatto che durante il G8 di genova c'è stata una deliberata macelleria messicana e chi l'ha causata ha fatto carriera. Se avessimo già delle leggi per punire questo, non saremmo qui a parlarne e la corte europea non ci avrebbe detto nulla.

Quindi cosa succede? Viene scritta una legge approssimativa, di probabile interpretazione, che verrà usata a secondo dei casi e accusata in base al momento e ai soggetti. Come tutto il resto del codice penale. In modo da far scontrare gli uni e gli altri, per far perdere di vista il reato che in qualche modo verrà sistemato all'occorrenza.

Sono 70 anni che fanno così, e c'è ancora qualcuno che ci crede.
Alla fine ci rimettono i poliziotti, i pestati, i cittadini, gli innocenti che entrano in questo girone dell'inferno. E i politici ridono, la mafia ride, qualcuno ci costruirà sopra la campagna elettorale come si vede in questi giorni. Tutto fatto a tavolino.

Il M5S si è astenuto, era favorevole alla legge sulla tortura ma non a questa robetta. Cito dal tuo link:
«Chiunque con violenze o minacce gravi, ovvero agendo con crudeltà, cagiona acute sofferenze fisiche o un verificabile trauma psichico a una persona privata della libertà personale o affidata alla sua custodia, potestà, vigilanza, controllo, cura o assistenza, ovvero che si trovi in condizioni di minorata difesa, è punito con la pena della reclusione da quattro a dieci anni se il fatto è commesso mediante più condotte ovvero se comporta un trattamento inumano e degradante per la dignità della persona.»
e anche:
il testo era stato criticato da diverse associazioni che si occupano di tortura, come Amnesty International e Antigone. Lo stesso Manconi si era rifiutato di votare il nuovo testo al Senato, dicendo: «Le modifiche approvate lasciano ampi spazi discrezionali perché, ad esempio, il singolo atto di violenza brutale di un pubblico ufficiale su un arrestato potrebbe non essere punito. E anche un’altra incongruenza: la norma prevede perché vi sia tortura un verificabile trauma psichico. Ma i processi per tortura avvengono per loro natura anche a dieci anni dai fatti commessi. Come si fa a verificare dieci anni dopo un trauma avvenuto tanto tempo prima?».
TUTTO E' FATTO PER NON FUNZIONARE, QUELLO E' LO SCOPO!!
cuneoman
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Re: passione politica ad occhi chiusi o ragionamento sui fatti?

Messaggio da leggere da cuneoman »

Ps il M5S vorrebbe abbreviare i processi anche punendo chi li crea senza motivo, come intimidazione, ripicca, per allontanare il carcere, per far scrivere articoli sui giornali. Ora non è così, il CDx si oppone fortemente. Quindi ora se non si incorre nella diffamazione non si rischia nulla e anche in quel caso le pene sono ridicole in confronto al reato.
cuneoman
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Re: passione politica ad occhi chiusi o ragionamento sui fatti?

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heyoka ha scritto: 25 ott 2019, 14:36
Quindi avremo magistrati politicizzati, di partito, che giudicheranno in base al "volere popolare", cioè se stessi. Ottimo.
Sei proprio un Trotone, Cuneoman.
Quello che tu ipotizzi poteva succedere qualche decennio fa, specie con i TROTONI di Sinistra, che votavano per il Candidato di Partito anche fosse stato Totò Riina.
Adesso per fortuna non è più così, in quanto gli elettori FIDELIZZATI (alias trotoni) non sono più la maggioranza.
Non per niente il PD di Renzi in pochi anni è passato dal 42% al 18% e VOI GRULLINI siete caduti in un anno dal 33% al 18%.
A maggior ragione quello che tu ipotizzi ha ancora minori possibilità in quanto la elezione popolare del Giudice del proprio territorio avverrà con lo stesso spirito con cui si elegge un Sindaco di una cittadina di 10000 abitanti.
Cioè sulla STIMA PERSONALE dei singoli candidati.
Il sindaco del mio Comune è un Legaiolo ma i dati elettorali dicono che ha preso il 20% in più dei voti presi dalla Lega alle politiche.
Pensa che quasi la metà dei Grillini lo hanno votato preferendolo al candidato di partito.
Nel mio Comune di nascita c'è stato un solo politico che è andato a Roma. Già ai tempi aveva le mani in tasca dappertutto, era lì perchè deteneva il potere e poteva fare qualunque cosa, nessuno poteva contraddirlo. Aveva i voti, eppure non era certo il più ben voluto. Ma o eri con lui o contro di lui e se voleva farti trovare lungo o far chiudere l'attività poteva. O al contrario fare di tutto per te o per creare problemi alla tua concorrenza.

E questo al nord, non al sud. Quindi stiamo attenti a chi diamo il potere, perchè una volta lì non si schioda più.
E un magistrato che deve appoggiare il suo sindaco è un magistrato con la carriera assicurata, che saprà cosa deve decidere e avrà il suo tornaconto. Avrà anche lui le mani in pasta, la sua fetta, i suoi voti arriveranno. Come avviene per i politici avverrà anche per loro, specie se assolve anzichè condannare
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heyoka
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Re: passione politica ad occhi chiusi o ragionamento sui fatti?

Messaggio da leggere da heyoka »

Caro Cuneoman,
Il grande Gaber cantava
LIBERTÀ È PARTECIPAZIONE.
Ed io ti dico che la LIBERTÀ non te la regala nessuno....
MAGISTRATI eletti per CONCORSO compresi.
Perciò io sono sempre per dare il
POTERE AL POPOLO.
dopo di che sarà LUI a decidere con il voto se quella libertà se la merita.
Nessuno conosce la strada per conciliare comunità e individuo.
( Mugik)
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Re: passione politica ad occhi chiusi o ragionamento sui fatti?

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...e così avremo risolto il problema delle carceri piene, non ci saranno più condannati in quanto anche loro votano e hanno famiglia...che vota!!
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Valerio
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Re: passione politica ad occhi chiusi o ragionamento sui fatti?

Messaggio da leggere da Valerio »

Giurista ha scritto: 25 ott 2019, 10:53
nerorosso ha scritto: 24 ott 2019, 23:18 A prescindere da chi abbia fatto le leggi, la questione è che il CP italiano ha troppe eccezioni e troppi escamotages giuridici. Inoltre troppa discrezionalità da parte del magistrato nell'interpretazione della "norma". Per non parlare della concezione costituzionale del carcere come "rieducazione" e non come (dovrebbe essere) "punizione ed espiazione".

PS
Mi pare che la concezione della pena come "rieducativa" abbia ampiamente dimostrato di essere fallimentare. Ma qui Giurista potrà confermare o confutare la mia affermazione alla luce della sua professione.
Rieducare è sicuramente è il fine ultimo della detenzione. Ma la rieducazione non può funzionare in contesti societari dove non ci sono percorsi di reinserimento postumi alla detenzione stessa.

Sulla questione dei magistrati, il discorso è lungo e complesso. Il più delle volte si pensa che questi interpretino le leggi a proprio piacimento, ma non è così. Chi per primo da un'interpretazione alla legge è sempre l'organo che le emette e se le leggi presentano troppi spazi vuoti,è solo colpa di una classe politica troppo superficiale. Dal lato della magistratura, è solo uno l'Organo che può cristallizzare la ratio e l'interpretazione di una norma; tutti i giudici a livello inferiore non possono fare altro che attenersi.

In un sistema multi-livello come quello Italiano ed europeo, è difficile rendere attuabile la cd certezza del diritto e della pena. Più che di certezza del diritto, a me piace parlare di verità soggettiva (o poco oggettiva) probabile.
Rieducare il reo? Beer4 Beer4 Beer4

Ma da dove vi viene un simile pensiero? E quali sarebbero gli strumenti? Il carcere?

Facciamo un momento mente locale. Lasciamo perdere il ladro di polli, quello che scappa al solo vedere una divisa, o l'incauto incensurato che si è fatto trascinare o ha sbagliato. E lasciamo pure perdere il malato mentale, che per sua stessa natura è incurabile.

Parliamo di un delinquente tutto d'un pezzo, uno che quadagna cifre altissime commettendo omicidi o reati legati al business della droga. Questo individuo è uno che non teme intimidazioni, vive armato 24h, si guarda intorno a 360° per tutta la sua breve vita. Perfino in carcere.

Pensate di potere rieducare una belva di questo genere? E come? Gli fate dei bei discorsetti? Gli raccontate qualche bella Parabola? Gli volete fare paura?

Siamo seri! Il carcere non riduca proprio nessuno, il carcere protegge quelli che sono fuori da quelli che sono dentro, forse!
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Re: passione politica ad occhi chiusi o ragionamento sui fatti?

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Valerio ha scritto: 25 ott 2019, 20:13
Giurista ha scritto: 25 ott 2019, 10:53
nerorosso ha scritto: 24 ott 2019, 23:18 A prescindere da chi abbia fatto le leggi, la questione è che il CP italiano ha troppe eccezioni e troppi escamotages giuridici. Inoltre troppa discrezionalità da parte del magistrato nell'interpretazione della "norma". Per non parlare della concezione costituzionale del carcere come "rieducazione" e non come (dovrebbe essere) "punizione ed espiazione".

PS
Mi pare che la concezione della pena come "rieducativa" abbia ampiamente dimostrato di essere fallimentare. Ma qui Giurista potrà confermare o confutare la mia affermazione alla luce della sua professione.
Rieducare è sicuramente è il fine ultimo della detenzione. Ma la rieducazione non può funzionare in contesti societari dove non ci sono percorsi di reinserimento postumi alla detenzione stessa.

Sulla questione dei magistrati, il discorso è lungo e complesso. Il più delle volte si pensa che questi interpretino le leggi a proprio piacimento, ma non è così. Chi per primo da un'interpretazione alla legge è sempre l'organo che le emette e se le leggi presentano troppi spazi vuoti,è solo colpa di una classe politica troppo superficiale. Dal lato della magistratura, è solo uno l'Organo che può cristallizzare la ratio e l'interpretazione di una norma; tutti i giudici a livello inferiore non possono fare altro che attenersi.

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Re: passione politica ad occhi chiusi o ragionamento sui fatti?

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Valerio ha scritto: 25 ott 2019, 20:13
Giurista ha scritto: 25 ott 2019, 10:53
nerorosso ha scritto: 24 ott 2019, 23:18 A prescindere da chi abbia fatto le leggi, la questione è che il CP italiano ha troppe eccezioni e troppi escamotages giuridici. Inoltre troppa discrezionalità da parte del magistrato nell'interpretazione della "norma". Per non parlare della concezione costituzionale del carcere come "rieducazione" e non come (dovrebbe essere) "punizione ed espiazione".

PS
Mi pare che la concezione della pena come "rieducativa" abbia ampiamente dimostrato di essere fallimentare. Ma qui Giurista potrà confermare o confutare la mia affermazione alla luce della sua professione.
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Appunto, ma quale rieducazione, non credo nemmeno ai pentimenti, figuriamoci.....
Potrei anche far finta di credere alla rieducazione, però nel caso di un giudicato "rieducato" rimesso in libertà e questo si macchiasse di nuovi reati, i danni e risarcimenti alle vittime dovrebbe pagarli in prima persona chi lo ha ritenuto abile e rimesso in giro per le strade.
Sono sicuro che i sig. magistrati di "rieducati" non ne troverebbero più nemmeno uno tra tutte le carceri italiane. Mettono a rischio l'intera popolazione e loro ne vorrebbero stare fuori come sempre o al limite solo con un "è stato un errore". Troppo facile. Se io sbaglio a compilare la dichiarazione dei redditi pago e anche loro devono pagare per i loro errori come tutti, anzi, loro molto di più in quanto "giocano" sulla vita altrui.
Basta sconti di pena per i riti abbreviati, basta con i permessi premio e basta con la libertà vigilata, chi commette reati deve stare in galera e almeno per l'80% delle condanne, cioè sui reati e crimini commessi a danno dei cittadini privati, il massimo della pena, sempre e comunque.
Perché ci devono essere per esempio, donne stuprate di serie a e altre di serie b? Vorrei vedere se venisse stuprata una onorevole se la pena affibbiata allo stupratore sarebbe la stessa dello stupratore di una ragazza qualunque.........come se io rubassi fatturando il falso per quasi due milioni, facessi fallire di proposito una società......me la caverei semplicemente con un anno e mezzo a piede libero? Non credo proprio!
LA LEGGE.....NON È UGUALE PER TUTTI, MA QUASI!
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Valerio ha scritto: 26 ott 2019, 14:54 Bancarotta fraudolenta da 3 a 12 anni. Stupro minimo 6.
L' esempio dato da Valerio rende evidente l' intenzione della sinistra di essere "comprensiva" verso chi commette atti violenti, e "implacabile" verso chi viene accusato di non pagare le tasse. Il tutto dovuto alla mentalita' che un Paese ha il DOVERE di mantenere i poveri attraverso la riduzione dei ricchi. Non gli sfiora neanche per la testa di creare un Paese dove NESSUNO (o solo pochissimi incapacitati a lavorare) abbia bisogno di essere mantenuto avendo un lavoro o una pensione adeguata. L'errore di aver portato la sinistra al governo e aver permesso che due partiti basati sul sostentamento e non sulla produttivita' diventa ogni giorno piu' evidente. Posso avercela con la sinistra per la loro mentalita' ottusa e giustizialista, ma ce l'ho ancora di piu' con il COGLIONE che ha permesso tutto questo ritardando ancora una volta di avere un governo veramente efficace ed utile per gli Italiani. Aspetta adesso le ... elezioni. Ogni occasione persa puo' significare attendere lunghissimi anni.
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