passione politica ad occhi chiusi o ragionamento sui fatti?

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heyoka
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Re: passione politica ad occhi chiusi o ragionamento sui fatti?

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A prescindere da chi abbia fatto le leggi, la questione è che il CP italiano ha troppe eccezioni e troppi escamotages giuridici.
Caro Nerorosso, io al contrario di te sarei per dare la più ampia discrezione di giudizio al GIUDICI.
Io come legge sarei quasi per limitarla addirittura al quarto, quinto, sesto, settimo, ottavo e nono comandamento dettato a Mosè sul Sinai.
Naturalmente i GIUDICI dovranno essere eletti democraticamente dalla popolazione dove il Giudice esercita la sua carica.
Sarà dunque il popolo a decidere se il loro Giudice è degno o meno di continuare ad amministrare la giustizia con la fermezza, sobrietà, saggezza e congruità che il giudice deciderà CASO PER CASO.
Nessuno conosce la strada per conciliare comunità e individuo.
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Giurista
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nerorosso ha scritto: 24 ott 2019, 23:18 A prescindere da chi abbia fatto le leggi, la questione è che il CP italiano ha troppe eccezioni e troppi escamotages giuridici. Inoltre troppa discrezionalità da parte del magistrato nell'interpretazione della "norma". Per non parlare della concezione costituzionale del carcere come "rieducazione" e non come (dovrebbe essere) "punizione ed espiazione".

PS
Mi pare che la concezione della pena come "rieducativa" abbia ampiamente dimostrato di essere fallimentare. Ma qui Giurista potrà confermare o confutare la mia affermazione alla luce della sua professione.
Rieducare è sicuramente è il fine ultimo della detenzione. Ma la rieducazione non può funzionare in contesti societari dove non ci sono percorsi di reinserimento postumi alla detenzione stessa.

Sulla questione dei magistrati, il discorso è lungo e complesso. Il più delle volte si pensa che questi interpretino le leggi a proprio piacimento, ma non è così. Chi per primo da un'interpretazione alla legge è sempre l'organo che le emette e se le leggi presentano troppi spazi vuoti,è solo colpa di una classe politica troppo superficiale. Dal lato della magistratura, è solo uno l'Organo che può cristallizzare la ratio e l'interpretazione di una norma; tutti i giudici a livello inferiore non possono fare altro che attenersi.

In un sistema multi-livello come quello Italiano ed europeo, è difficile rendere attuabile la cd certezza del diritto e della pena. Più che di certezza del diritto, a me piace parlare di verità soggettiva (o poco oggettiva) probabile.
La democrazia è il potere di un popolo informato.
Alexis de Tocqueville

Non condivido la tua idea, ma darei la vita perche' tu la possa esprimere.
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cuneoman
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Re: passione politica ad occhi chiusi o ragionamento sui fatti?

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Caro Nerorosso, io al contrario di te sarei per dare la più ampia discrezione di giudizio al GIUDICI.
Io come legge sarei quasi per limitarla addirittura al quarto, quinto, sesto, settimo, ottavo e nono comandamento dettato a Mosè sul Sinai.
Naturalmente i GIUDICI dovranno essere eletti democraticamente dalla popolazione dove il Giudice esercita la sua carica.
Sarà dunque il popolo a decidere se il loro Giudice è degno o meno di continuare ad amministrare la giustizia con la fermezza, sobrietà, saggezza e congruità che il giudice deciderà CASO PER CASO.
Quindi avremo magistrati politicizzati, di partito, che giudicheranno in base al "volere popolare", cioè se stessi. Ottimo.
Ponzio Pilato non è stato un buon esempio.

Negli USA è diverso, sì, ma anche la mentalità. Guarda ora, chi denuncia Trump compie un atto legale, previsto dalle loro leggi e viene protetto e messo sotto copertura. Da noi (è successo più volte) chi testimonia contro la sua azienda o se è un dipendente statale, viene immediatamente licenziato, lo Stato non gli dice neanche grazie e i colpevoli vengono immediatamente promossi. E' un altro modo di pensare, vivere, credere nelle regole e nel "giusto".

Poi capisco le tue opinioni, per me sono troppo estreme.
Per me la magistratura è una cosa importante, incide nella vita delle persone, le cambia.
Cercherei un sistema per colpire tutti quei magistrati che emettono sentenze che vengono ribaltate in appello e cassazione, al netto dei cavilli o modifiche di legge. Insomma dopo la 500esima volta che assolvi o condanni uno e poi al livello dopo dicono che hai sbagliato... Forse era meglio zappare la terra?
Certo, a meno che non siano uscite altre prove, testimoni, ecc, parlo di casi normali
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carletto3 ha scritto: 24 ott 2019, 20:48
marinogiuliocesare ha scritto: 24 ott 2019, 20:25 E' stato ucciso un giovane da due delinquenti , sembra italiani ( vedremo) e di fronte ad un fatto cos' drammatico , "il capitano" non perde occasione ( è quello che sa fare meglio) per fare campagna elettorale e gettare critiche sul governo colpevole di "non aver aumentato le forze di polizia". Ma è mai possibile una cosa del genere? <si possono avere tutte le opinioni politiche; ma seguire fanaticamente chi, bravissimo a fare comizi e lanciare critiche e insulti, lo è meno nel ciò che serve veramente al paese, a parte brandeggiare il problema degli immigrati, fa dubitare. Si può certamente pensare che gli avversari politici hanno i loro nei e limiti; ma da qui a osannare sempre e "comunque" il proprio leader, a prescindere da ciò che dice e non dice ( vedi contatti con agenti russi che, anche se non ci sono poi stati versamenti di danaro, resta però il tentativo dimostrato che persone a stretto contatto con Salvini hanno avuto ) sembra che si faccia politica a senso unico e ad occhi chiusi.
Non per fare polemica,ma il fatto si puo' ricondurre a cio' che continua a predicare Salvini e che non si vuol capire ne' accettare.
In uno Stato degenerato,dove chi delinque e viene arrestato il giorno dopo viene mandato a casa ,quasi libero,e sono leggi fatte da una sinistra permissiva con i delinquenti....dove siamo arrivati a sparare in testa a qualcuno per una borsa scippata,paese dove la criminalita' è quasi giustificata dal disagio sociale,dove si tollera tutto e di piu' e dove la pena è quasi un optional,dove le droghe seppur leggere sono vendute in tabaccheria come caramelle,...la gente che si trova ad affrontare queste cose tutti i giorni chi dovrebbe ascoltare?
Non è compito della politica e dei politici denunciare ,anche nelle piazze questo andazzo?O preferiamo nascondere la polvere sotto il tappeto?
Non è Salvini che istiga...è la realta' della vita di tutti i giorni che lo urla....ma il mantra è silenziare tutto,far passare il delitto in silenzio per non far incattivire ancora di piu' la gente incattivita dalla realta' ....NON SI PRENDONO PROVVEDIMENTI ma si preferisce incolpare Salvini di fare campagna elettorale....
caro Carletto, come altre volte, ti devo dare ragione sul discorso in generale. Quello che però non mi convince è : quando Salvini era al governo ora e prima ancora con Berlusconi, forse che ha risolto tutti i problemi contro le varie criminalità?; forse che, a parte indossare le maglie della polizia, ha dato loro mezzi e uomini in più? Secondo molti, si è più speso per fare propaganda e continua campagna elettorale che a risolvere. E anche i decreti sulla sicurezza, a parte esagerazioni inapplicabili e demagogiche, non hanno certo fatto sparire i delitti. Per quanto poi riguarda le nostre leggi troppo permissive, è vero, però fanno parte da molto tempo del nostro vivere e non sono fatte solo dalla sinistra.
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nerorosso ha scritto: 24 ott 2019, 23:18 A prescindere da chi abbia fatto le leggi, la questione è che il CP italiano ha troppe eccezioni e troppi escamotages giuridici. Inoltre troppa discrezionalità da parte del magistrato nell'interpretazione della "norma". Per non parlare della concezione costituzionale del carcere come "rieducazione" e non come (dovrebbe essere) "punizione ed espiazione".

PS
Mi pare che la concezione della pena come "rieducativa" abbia ampiamente dimostrato di essere fallimentare. Ma qui Giurista potrà confermare o confutare la mia affermazione alla luce della sua professione.
Qui, sul fatto che le nostre normative legislative, spesso sono più dalla parte di chi delinque, anzi che delle vittime, ti do ragione ( in dubbio pro reo e altri cavilli vari)
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carletto3
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marinogiuliocesare ha scritto: 25 ott 2019, 12:25
carletto3 ha scritto: 24 ott 2019, 20:48
marinogiuliocesare ha scritto: 24 ott 2019, 20:25 E' stato ucciso un giovane da due delinquenti , sembra italiani ( vedremo) e di fronte ad un fatto cos' drammatico , "il capitano" non perde occasione ( è quello che sa fare meglio) per fare campagna elettorale e gettare critiche sul governo colpevole di "non aver aumentato le forze di polizia". Ma è mai possibile una cosa del genere? <si possono avere tutte le opinioni politiche; ma seguire fanaticamente chi, bravissimo a fare comizi e lanciare critiche e insulti, lo è meno nel ciò che serve veramente al paese, a parte brandeggiare il problema degli immigrati, fa dubitare. Si può certamente pensare che gli avversari politici hanno i loro nei e limiti; ma da qui a osannare sempre e "comunque" il proprio leader, a prescindere da ciò che dice e non dice ( vedi contatti con agenti russi che, anche se non ci sono poi stati versamenti di danaro, resta però il tentativo dimostrato che persone a stretto contatto con Salvini hanno avuto ) sembra che si faccia politica a senso unico e ad occhi chiusi.
Non per fare polemica,ma il fatto si puo' ricondurre a cio' che continua a predicare Salvini e che non si vuol capire ne' accettare.
In uno Stato degenerato,dove chi delinque e viene arrestato il giorno dopo viene mandato a casa ,quasi libero,e sono leggi fatte da una sinistra permissiva con i delinquenti....dove siamo arrivati a sparare in testa a qualcuno per una borsa scippata,paese dove la criminalita' è quasi giustificata dal disagio sociale,dove si tollera tutto e di piu' e dove la pena è quasi un optional,dove le droghe seppur leggere sono vendute in tabaccheria come caramelle,...la gente che si trova ad affrontare queste cose tutti i giorni chi dovrebbe ascoltare?
Non è compito della politica e dei politici denunciare ,anche nelle piazze questo andazzo?O preferiamo nascondere la polvere sotto il tappeto?
Non è Salvini che istiga...è la realta' della vita di tutti i giorni che lo urla....ma il mantra è silenziare tutto,far passare il delitto in silenzio per non far incattivire ancora di piu' la gente incattivita dalla realta' ....NON SI PRENDONO PROVVEDIMENTI ma si preferisce incolpare Salvini di fare campagna elettorale....
caro Carletto, come altre volte, ti devo dare ragione sul discorso in generale. Quello che però non mi convince è : quando Salvini era al governo ora e prima ancora con Berlusconi, forse che ha risolto tutti i problemi contro le varie criminalità?; forse che, a parte indossare le maglie della polizia, ha dato loro mezzi e uomini in più? Secondo molti, si è più speso per fare propaganda e continua campagna elettorale che a risolvere. E anche i decreti sulla sicurezza, a parte esagerazioni inapplicabili e demagogiche, non hanno certo fatto sparire i delitti. Per quanto poi riguarda le nostre leggi troppo permissive, è vero, però fanno parte da molto tempo del nostro vivere e non sono fatte solo dalla sinistra.
Siamo al solito discorso che non si recepisce mai....
Salvini non è mai stato al governo con Berlusconi...la Lega Nord sì.....ma con due pesi al piede: Bossi e la solita minoranza governativa.
Ora,che Salvini contasse quanto il due di picche con briscola cuori con Bossi ,Maroni,Zaia, ecc...che spadroneggiavano nel partito è cosa nota ....come altra cosa nota è che Bossi se ne infischiava di Roma e della sicurezza nazionale...bastava che al Nord la sicurezza fosse almeno decente.....tutto il resto lo lasciava fare a Berlusconi.
Berlusconi era un mio idolo e lo è stato per piu' di quindici anni....ma quando ha mostrato di fare piu' i suoi interessi che quelli per cui lo avevo votato l'ho mollato immediatamente.
Riassumendo:Salvini non ha mai deciso nulla quando c'era Bossi a comandare,e con una Lega minoritaria nel governo,per di piu' nemmeno interessata alle vicende italiche,cosa volevi che facesse Salvini?Adesso le cose sono cambiate....e di molto... e lo aspetto al varco ,perche' anche nel governo Conte1 comandava come il solito due di picche con i grillini al 32 %...,Se si forma un governo di CDX con Salvini a capo,ti garantisco che o mantiene cio' che ha promesso o lo mollo come feci a suo tempo con Berlusconi.....perche' se si formasse un governo di cdx non avrebbe piu' scuse e alibi.
Nessuno sara' mai in grado di eliminare i delitti....ma portarli ai limiti dell'accettabile sì.....e Matteo aveva cominciato a fare....ma poi il governo è caduto e tutto è rimandato.Non sono fatte dalla sinistra queste leggi permissive?Scherzi....ti faccio un esempio per tutte....la legge contro la tortura di stato....sai che i poliziotti rischiano fino a 12 anni se un giudice ritiene troppo violenta la cattura e le manette ad un delinquente arrestato?Nessun poliziotto si azzarda ad estrarre la pistola contro un delinquente anche se fosse armato e minacciasse di uccidere o ferire qualcuno?Men che meno mettono le manette....e chi si azzarda?Sai chi l'ha fatta?
https://www.ilpost.it/2017/07/05/reato- ... ge-italia/
Tutte queste leggi e leggine portano solo un marchio di fabbrica....
La realta' è solo un'allucinazione dovuta a carenza di alcol (...un saggio)
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marinogiuliocesare ha scritto: 24 ott 2019, 20:25 E' stato ucciso un giovane da due delinquenti , sembra italiani ( vedremo) e di fronte ad un fatto cos' drammatico , "il capitano" non perde occasione ( è quello che sa fare meglio) per fare campagna elettorale e gettare critiche sul governo colpevole di "non aver aumentato le forze di polizia". Ma è mai possibile una cosa del genere? <si possono avere tutte le opinioni politiche; ma seguire fanaticamente chi, bravissimo a fare comizi e lanciare critiche e insulti, lo è meno nel ciò che serve veramente al paese, a parte brandeggiare il problema degli immigrati, fa dubitare. Si può certamente pensare che gli avversari politici hanno i loro nei e limiti; ma da qui a osannare sempre e "comunque" il proprio leader, a prescindere da ciò che dice e non dice ( vedi contatti con agenti russi che, anche se non ci sono poi stati versamenti di danaro, resta però il tentativo dimostrato che persone a stretto contatto con Salvini hanno avuto ) sembra che si faccia politica a senso unico e ad occhi chiusi.
hai presente che virgolettare una frase falsa è una calunnia?

Salvini dice che il governo attuale sta effettuando dei tagli alla sicurezza
https://www.primapaginanews.it/articoli ... zza-465286
conte sostiene il contrario.
uno ha ragione e l'altro ha torto, se avesse ragione conte, salvini avrebbe parlato a sproposito, se avesse ragione Salvini, sarebbe proprio conte a doversi vergognare.

gli ultimi sviluppi delle indagini indicano che il crimine è maturato dallo spaccio di stupefacenti
ancora una volta, i fronti opposti sono chiari, c'è una volontà politica di liberalizzare e un'altra di reprimere lo spaccio, l'attuale papocchio di governo è per la liberalizzazione la destra tradizionalmente per la repressione, su chi ha ragione, ossia quale linea politica e d'azione causi il danno minore, ho la mia opinione come tutti, non è detto che sia quella giusta.

ma comunque, per un politico o una forza politica partire da un fatto di cronaca per affermare un problema mi pare doveroso.
e mi pare ipocrita assurdo e ridicolo asserire il contrario

ps
Entrambi i ragazzi sono noti alle forze dell'ordine: secondo quanto riporta AdKronos, uno avrebbe precedenti per droga, mentre l'altro per percosse.
Se non crediamo nella libertà di espressione per le persone che disprezziamo, non ci crediamo affatto N.Chomsky
Ma questo non implica che non possiamo mandarle a cagare. RedWine
.
cuneoman
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carletto3 ha scritto: 25 ott 2019, 13:19 Siamo al solito discorso che non si recepisce mai....
Salvini non è mai stato al governo con Berlusconi...la Lega Nord sì.....ma con due pesi al piede: Bossi e la solita minoranza governativa.
Ora,che Salvini contasse quanto il due di picche con briscola cuori con Bossi ,Maroni,Zaia, ecc...che spadroneggiavano nel partito è cosa nota ....come altra cosa nota è che Bossi se ne infischiava di Roma e della sicurezza nazionale...bastava che al Nord la sicurezza fosse almeno decente.....tutto il resto lo lasciava fare a Berlusconi.
Berlusconi era un mio idolo e lo è stato per piu' di quindici anni....ma quando ha mostrato di fare piu' i suoi interessi che quelli per cui lo avevo votato l'ho mollato immediatamente.
Riassumendo:Salvini non ha mai deciso nulla quando c'era Bossi a comandare,e con una Lega minoritaria nel governo,per di piu' nemmeno interessata alle vicende italiche,cosa volevi che facesse Salvini?Adesso le cose sono cambiate....e di molto... e lo aspetto al varco ,perche' anche nel governo Conte1 comandava come il solito due di picche con i grillini al 32 %...,Se si forma un governo di CDX con Salvini a capo,ti garantisco che o mantiene cio' che ha promesso o lo mollo come feci a suo tempo con Berlusconi.....perche' se si formasse un governo di cdx non avrebbe piu' scuse e alibi.
Nessuno sara' mai in grado di eliminare i delitti....ma portarli ai limiti dell'accettabile sì.....e Matteo aveva cominciato a fare....ma poi il governo è caduto e tutto è rimandato.Non sono fatte dalla sinistra queste leggi permissive?Scherzi....ti faccio un esempio per tutte....la legge contro la tortura di stato....sai che i poliziotti rischiano fino a 12 anni se un giudice ritiene troppo violenta la cattura e le manette ad un delinquente arrestato?Nessun poliziotto si azzarda ad estrarre la pistola contro un delinquente anche se fosse armato e minacciasse di uccidere o ferire qualcuno?Men che meno mettono le manette....e chi si azzarda?Sai chi l'ha fatta?
https://www.ilpost.it/2017/07/05/reato- ... ge-italia/
Tutte queste leggi e leggine portano solo un marchio di fabbrica....
Scusa,ma ci volevano 15 anni per vedere che Berlusca ha fatto solo i suoi interessi? Se già dal 1994 faceva solo quello? E con il governo 2001-2006, il più forte dal 1946 ha dato il meglio di se. Ora anche Salvini ha dimostrato di essere un fanfarone, in 14 mesi aveva ben più di quel 17% elettorale, eppure non ha fatto nulla, solo dichiarazioni vuote. E al momento di tirare fuori dil suo DEF, quello di destra, quello della FlatTax è scappato a gambe levate, senza neanche proporlo. Solo i leghisti fanno finta di non vedere, come prima i forzisti.

La pena di tortura è presente praticamente in tutta Europa e arriva dal G8 di Genova. Nessuno accusa i poliziotti che "eccedono un pò dal loro ruolo", ma quelli che come con Cucchi ammazzano di botte cittadini italiani. Non è sparare a uno che scappa, quella non è tortura, vatti a leggere la legge.
Anche qui, garantisti solo quando fa comodo. E alle vittime nessuno ci pensa
l dibattito sul reato di tortura ha subìto un’accelerazione nell’aprile 2015, quando la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l’Italia per la condotta tenuta dalle forze dell’ordine durante l’irruzione alla scuola Diaz al G8 di Genova del 2001, dove secondo i giudici le azioni della polizia ebbero «finalità punitive» con una vera e propria «rappresaglia, per provare l’umiliazione e la sofferenza fisica e morale delle vittime». La Corte parlò quindi di «tortura» e invitò l’Italia a «dotarsi di strumenti giuridici in grado di punire adeguatamente i responsabili di atti di tortura o altri maltrattamenti impedendo loro di beneficiare di misure in contraddizione con la giurisprudenza della Corte».
Dal tuo link.

Chi era al governo durante il G8 di Genova? Chi ha promosso chi ha coordinato queste azioni?
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carletto3
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cuneoman ha scritto: 25 ott 2019, 14:09
carletto3 ha scritto: 25 ott 2019, 13:19 Siamo al solito discorso che non si recepisce mai....
Salvini non è mai stato al governo con Berlusconi...la Lega Nord sì.....ma con due pesi al piede: Bossi e la solita minoranza governativa.
Ora,che Salvini contasse quanto il due di picche con briscola cuori con Bossi ,Maroni,Zaia, ecc...che spadroneggiavano nel partito è cosa nota ....come altra cosa nota è che Bossi se ne infischiava di Roma e della sicurezza nazionale...bastava che al Nord la sicurezza fosse almeno decente.....tutto il resto lo lasciava fare a Berlusconi.
Berlusconi era un mio idolo e lo è stato per piu' di quindici anni....ma quando ha mostrato di fare piu' i suoi interessi che quelli per cui lo avevo votato l'ho mollato immediatamente.
Riassumendo:Salvini non ha mai deciso nulla quando c'era Bossi a comandare,e con una Lega minoritaria nel governo,per di piu' nemmeno interessata alle vicende italiche,cosa volevi che facesse Salvini?Adesso le cose sono cambiate....e di molto... e lo aspetto al varco ,perche' anche nel governo Conte1 comandava come il solito due di picche con i grillini al 32 %...,Se si forma un governo di CDX con Salvini a capo,ti garantisco che o mantiene cio' che ha promesso o lo mollo come feci a suo tempo con Berlusconi.....perche' se si formasse un governo di cdx non avrebbe piu' scuse e alibi.
Nessuno sara' mai in grado di eliminare i delitti....ma portarli ai limiti dell'accettabile sì.....e Matteo aveva cominciato a fare....ma poi il governo è caduto e tutto è rimandato.Non sono fatte dalla sinistra queste leggi permissive?Scherzi....ti faccio un esempio per tutte....la legge contro la tortura di stato....sai che i poliziotti rischiano fino a 12 anni se un giudice ritiene troppo violenta la cattura e le manette ad un delinquente arrestato?Nessun poliziotto si azzarda ad estrarre la pistola contro un delinquente anche se fosse armato e minacciasse di uccidere o ferire qualcuno?Men che meno mettono le manette....e chi si azzarda?Sai chi l'ha fatta?
https://www.ilpost.it/2017/07/05/reato- ... ge-italia/
Tutte queste leggi e leggine portano solo un marchio di fabbrica....
Scusa,ma ci volevano 15 anni per vedere che Berlusca ha fatto solo i suoi interessi? Se già dal 1994 faceva solo quello? E con il governo 2001-2006, il più forte dal 1946 ha dato il meglio di se. Ora anche Salvini ha dimostrato di essere un fanfarone, in 14 mesi aveva ben più di quel 17% elettorale, eppure non ha fatto nulla, solo dichiarazioni vuote. E al momento di tirare fuori dil suo DEF, quello di destra, quello della FlatTax è scappato a gambe levate, senza neanche proporlo. Solo i leghisti fanno finta di non vedere, come prima i forzisti.

La pena di tortura è presente praticamente in tutta Europa e arriva dal G8 di Genova. Nessuno accusa i poliziotti che "eccedono un pò dal loro ruolo", ma quelli che come con Cucchi ammazzano di botte cittadini italiani. Non è sparare a uno che scappa, quella non è tortura, vatti a leggere la legge.
Anche qui, garantisti solo quando fa comodo. E alle vittime nessuno ci pensa
l dibattito sul reato di tortura ha subìto un’accelerazione nell’aprile 2015, quando la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l’Italia per la condotta tenuta dalle forze dell’ordine durante l’irruzione alla scuola Diaz al G8 di Genova del 2001, dove secondo i giudici le azioni della polizia ebbero «finalità punitive» con una vera e propria «rappresaglia, per provare l’umiliazione e la sofferenza fisica e morale delle vittime». La Corte parlò quindi di «tortura» e invitò l’Italia a «dotarsi di strumenti giuridici in grado di punire adeguatamente i responsabili di atti di tortura o altri maltrattamenti impedendo loro di beneficiare di misure in contraddizione con la giurisprudenza della Corte».
Dal tuo link.

Chi era al governo durante il G8 di Genova? Chi ha promosso chi ha coordinato queste azioni?
"..................Una legge che spaventa gli agenti. La nuova legge non piace e spaventa – per motivi diametralmente opposti – anche le forze di polizia.
“Una legge inutile, anzi dannosa, quella del reato di tortura, non fosse altro perché in Italia, questa forma di reato, è già prevista e sanzionata, in varie leggi. Questa norma, sembra ritagliata ‘su misura’ per gli operatori di Polizia e assume, a giudizio del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) “un aspetto quasi punitivo, inammissibile ed assurdo”. Dichiara il presidente nazionale, Antonio de Lieto: “Pene elevatissime per i pubblici ufficiali che dovessero incorrere in una delle fattispecie di questo reato. La previsione, quale parte integrante del reato, della ‘acuta sofferenza psicologica’ potrebbe incentivare anche accuse infondate nei confronti di operatori di Polizia che, comunque, sarebbero costretti ad affrontare spiacevoli situazioni. Forse – continua de Lieto - non ci si rende conto, che questa legge può diventare una sorta di ‘disarmo psicologico’ degli operatori di Polizia. Certo, è assurdo pensare che un poliziotto possa torturare, ma se ciò dovesse accadere, è ovvio e giusto che il responsabile sia perseguito penalmente”.
“Il LI.SI.PO. – conclude de Lieto - non chiede ‘immunità’, chiede solo che gli operatori di polizia possano svolgere serenamente il loro lavoro e una legge che sembra un ‘abito su misura’ per gli operatori di polizia deve quantomeno far riflettere e indurre il legislatore ad apportare radicali modifiche”.

Il Sappe, da parte sua, paventa “centinaia di denunce strumentali da parte di persone senza scrupoli”.
Secondo Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo della polizia penitenziaria, “il reato di tortura, così come è stato concepito ieri dalla Camera dei Deputati, potrà esporre tutti i poliziotti penitenziari a denunce strumentali da parte dei delinquenti senza scrupoli, dei professionisti del disordine e dei criminali incalliti. Nelle nostre carceri, nonostante siano all’avanguardia mondiale per la legislazione trattamentale e rieducativa del reo grazie anche e soprattutto al prezioso, difficile e delicato compito degli appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria, già oggi vi sono decine e decine di detenuti che riferiscono di presunte violenze, spesso senza alcuna prova, esponendo al pubblico ludibrio l’onorabilità istituzionale e personale dei nostri agenti, assistenti, sovrintendenti, ispettori, funzionari”.
Questo, per Capece, “esporrà inevitabilmente a possibili e probabili false accuse di tortura contro coloro che sono quotidianamente impegnati nella tutela dell’ordine pubblico nelle carceri e nelle strade, nel contrasto al crimine organizzato e diffuso per assecondare demagogie che guardano con sospetto l’operato delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate dimenticando che esse sono a presidio della democrazia e del principio di legalità del nostro Paese e che i delinquenti sono coloro che le leggi le infrangono quotidianamente uccidendo, rubando, spacciando droga e rendendosi responsabili di ogni tipo di reato che mina le basi stesse dell’ordine costituito, della convivenza e della sicurezza sociale”.

"Il testo che introduce nel nostro ordinamento il reato di tortura è una pessima legge poiché la sua formulazione è vaga ed indeterminata. Il legislatore è venuto meno all'obbligo di scrivere le fattispecie incriminanti in modo preciso e chiaro, violando il principio di tassatività che è alla base del diritto penale”. E’ quanto afferma il segretario nazionale Anfp (Associazione nazionale funzionari di polizia) Enzo Marco Letizia.
Secondo Letizia, “la formulazione consentirà una massa di denunce strumentali nei confronti delle Forze di Polizia. Infatti, pesano come macigni i dubbi interpretativi sia sull'intensità delle sofferenze fisiche per essere qualificate acute, sia sulla verificabilità del trauma psichico e del suo grado. Inoltre, non è specificato in concreto quale sia la condotta incriminatrice del trattamento inumano e degradante”.
“Il legislatore, piegandosi ad un compromesso che di fatto danneggia le Forze di Polizia – conclude il segretario nazionale -, ha rimandato la soluzione di questi nodi all'interpretazione del giudice penale, senza fornire a quest'ultimo e alle parti coinvolte la certezza del diritto". ..................
https://www.redattoresociale.it/article ... eoccupati#
La realta' è solo un'allucinazione dovuta a carenza di alcol (...un saggio)
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Quindi avremo magistrati politicizzati, di partito, che giudicheranno in base al "volere popolare", cioè se stessi. Ottimo.
Sei proprio un Trotone, Cuneoman.
Quello che tu ipotizzi poteva succedere qualche decennio fa, specie con i TROTONI di Sinistra, che votavano per il Candidato di Partito anche fosse stato Totò Riina.
Adesso per fortuna non è più così, in quanto gli elettori FIDELIZZATI (alias trotoni) non sono più la maggioranza.
Non per niente il PD di Renzi in pochi anni è passato dal 42% al 18% e VOI GRULLINI siete caduti in un anno dal 33% al 18%.
A maggior ragione quello che tu ipotizzi ha ancora minori possibilità in quanto la elezione popolare del Giudice del proprio territorio avverrà con lo stesso spirito con cui si elegge un Sindaco di una cittadina di 10000 abitanti.
Cioè sulla STIMA PERSONALE dei singoli candidati.
Il sindaco del mio Comune è un Legaiolo ma i dati elettorali dicono che ha preso il 20% in più dei voti presi dalla Lega alle politiche.
Pensa che quasi la metà dei Grillini lo hanno votato preferendolo al candidato di partito.
Nessuno conosce la strada per conciliare comunità e individuo.
( Mugik)
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