Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

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Re: Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

Messaggioda cuneoman » 13/03/2018, 0:36

Infuriato:
1) Anche tu mi dai ragione...
2) Su Putin è quello che dico anche io!!! Oltretutto chi mi fa discorsi anti-comunisti non mi risponde quando dico che Berlusconi è amico di Putin... Ora pure Trump!!

Però un sistema comunista puro, con una dittatura.... Crea pochissimi stra-ricchi e tutti gli altri poveri no? Una specie Francia del 1700 o come tutti gli imperi comunisti che abbiamo già visto senza possibilità di migliorare... E questo che vogliamo? oops

Tranquillo che i russi sono come noi, ne ho conosciuti alcuni(e anche ucraini). Per fare un paragone ti puoi beccare il leghista di turno o il 5 stelle o il berlusconiano!! Mi è successo anche con quelli del Venezuela, alla fine abbiamo (almeno io) un campo troppo ristretto di conoscenze per avere dei dati. Se poi fanno parte della stessa famiglia o abitano nella stessa città....

Il terzo punto lo dico io prima che lo faccia Sayonlytruth perchè è nelle sue corde. Ed è il motivo principale per cui non sarò mai comunista. Se non veniamo pagati in base ai nostri risultati, chi ce lo fa fare a impegnarci? Se devo coltivare 10 giornate di terra e a prescindere che cresca tanto o cresca poco la paga è la stessa, quali stimoli posso avere?
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Re: Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

Messaggioda CittadinoSovrano » 13/03/2018, 8:32

…..In altre chat ho sempre fatto notare a questi anti-comunisti feroci (nel vero senso del termine) che ormai in Italia il comunismo non esiste più. Parlo di quello vero e dei voti alle elezioni........
Quindi trovo illogico chi dice "Voto a destra per tenere lontani i comunisti"…….

COMUNISMO: il “cancro” del Mondo”…..questa la base da non dimenticare MAI….pertanto come tutti i tumori abbiamo:
COMUNISMO: compagine maligna che si presenta in molteplici forme a volta anche in forma “begnina”ma sempre cancro è !! e la sua trasformazione nella sua vera natura può essere repentina e inaspettata non appena si è diffuso in forma “benevola” nei centri nevralgici dell’apparato dove è riuscito ad inoltrarsi.
COMUNISMO: la più riuscita applicazione pratica terrena di Satana, in particolar modo in Italia, farti credere che non esisteeeeeee…… yyy
COMUNISMO: voluto e applicato da noi ben prima dell’Aprile 1945 tramite i partigiani delle Brigate….rosse, braccio armato del pensiero del sicario staliniano togliatti,( criminale conclamato insieme ai suoi numerosi compagni di merenda di cui alcuni purtroppo ancora attivi in Italia, fortunatamente ancora per poco….poi la natura farà il suo corso….).che ebbe ad elaborare un programma malefico tutt’ora in corso…..e che doveva essere applicato in modo capillare e ….silente iniziando l’indottrinamento delle nuove generazioni fin dalle scuole dell’infanzia e per farlo furono e continuano ad esserlo, occupate con militanti comunisti docenti le scuole della Repubblica di ogni ordine e grado.
COMUNISMO: Parlo di quello vero e dei voti alle elezioni”…….lo abbiamo appena toccato con mano, circa il 20 % degli Italiani ha votato per il PD – evoluzione attuale in forma begnina del COMUNISMO, sono bravissimi ad adeguarsi alle nuove situazioni di “pensiero…! delle Masse…..anche se ogni tanto “toppano” in Italia le Masse (fortunatamente) non sono più totalmente….ignoranti….quindi controllabili in toto, ecco allora l’attuale rovinosa caduta…….ma i COMUNISTI sono come i gatti….cadono sempre in piedi……
COMUNISMO: ….Voto a destra per….tenerli lontani ma anche perché è l’unica possibilità per Tutti noi di ritornare ad avere la possibilità di un futuro migliore…..anche se dovessimo ritrovarci con il peggior governo di destra perché gli addetti ai lavori sono…..è sempre meglio e meno tragico che finire in “metastasi……”
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Re: Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

Messaggioda heyoka » 13/03/2018, 10:31

heyoka ha scritto:Gli altri sono tutti fulminati!

Grazie per il complimento!! yyy rtt[/quote]

Guarda che il complimento mica l' ho fatto a te, Cuneoman!!!! icov
Era indirizzato all' amico Infuriato, che spero di annoverare presto tra il Partito dei Comunisti INDIPENDESTISTI Padani; che sto cercando di fondare! icov
Spero non avrai di che dire Cuneoman, se tra le MIGLIAIA di Partiti Comunisti inventati in Italia ce ne sia uno che limiti i suoi confini alla SOLA Padania!
Fosse per me io limiterei i confini al MIO Comune di Residenza, magari federandomi con altri 8000 Partiti Comunisti INDIPENDENTI sparsi in tutti i Comuni Italiani, ma per adesso mi devo accontentare! zz
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Re: Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

Messaggioda heyoka » 13/03/2018, 10:37

cuneoman ha scritto:Infuriato:
Il terzo punto lo dico io prima che lo faccia Sayonlytruth perchè è nelle sue corde.

Ed è il motivo principale per cui non sarò mai comunista.
Se non veniamo pagati in base ai nostri risultati, chi ce lo fa fare a impegnarci?
Se devo coltivare 10 giornate di terra e a prescindere che cresca tanto o cresca poco la paga è la stessa, quali stimoli posso avere?

E su questo devo assolutamente STRAQUOTARTI!
Vuoi vedere Cuneoman, che riesco a convincere prima te, di Infuriato, ad iscriverti al mio nascente Partito Comunista LEGAIOLO????
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Re: Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

Messaggioda infuriato » 13/03/2018, 21:45

CittadinoSovrano ha scritto:…..In altre chat ho sempre fatto notare a questi anti-comunisti feroci (nel vero senso del termine) che ormai in Italia il comunismo non esiste più. Parlo di quello vero e dei voti alle elezioni........
Quindi trovo illogico chi dice "Voto a destra per tenere lontani i comunisti"…….

COMUNISMO: il “cancro” del Mondo”…..questa la base da non dimenticare MAI….pertanto come tutti i tumori abbiamo:
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COMUNISMO: Parlo di quello vero e dei voti alle elezioni”…….lo abbiamo appena toccato con mano, circa il 20 % degli Italiani ha votato per il PD – evoluzione attuale in forma begnina del COMUNISMO, sono bravissimi ad adeguarsi alle nuove situazioni di “pensiero…! delle Masse…..anche se ogni tanto “toppano” in Italia le Masse (fortunatamente) non sono più totalmente….ignoranti….quindi controllabili in toto, ecco allora l’attuale rovinosa caduta…….ma i COMUNISTI sono come i gatti….cadono sempre in piedi……
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Strano, io pensavo che Satanasso in persona fosse nelle vesti dell'ordoliberismo imperante…

Pensavo pure che, proprio come il Satanasso di cui sopra, l'unica ideologia che è riuscita a far credere di non essere tale è proprio il liberalismo con con le sue code liberiste...

Nel complesso direi che è raro riuscire a leggere in poche righe una tale quantità di assurdità. È proprio vero che la propaganda ha brutti effetti…
Una menzogna, ripetuta all'infinito, diventa verità...

Meditate su queste parole gente, meditate...
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Re: Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

Messaggioda cuneoman » 14/03/2018, 0:42

infuriato ha scritto:Strano, io pensavo che Satanasso in persona fosse nelle vesti dell'ordoliberismo imperante…

Pensavo pure che, proprio come il Satanasso di cui sopra, l'unica ideologia che è riuscita a far credere di non essere tale è proprio il liberalismo con con le sue code liberiste...

Nel complesso direi che è raro riuscire a leggere in poche righe una tale quantità di assurdità. È proprio vero che la propaganda ha brutti effetti…

Questo è il perchè ho aperto il topic!! Io con queste persone proprio non riesco a ragionare, e in giro ne è pieno. Per loro il PD che aiuta le banche, le lobby, l'europa e abolisce l'Art.18 equivale al comunismo più spietato che mangia i bambini e vuole invadere Roma con i carrarmati e bandiera rossa sventolante!!
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Re: Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

Messaggioda CittadinoSovrano » 14/03/2018, 8:20

cuneoman ha scritto:
infuriato ha scritto:Strano, io pensavo che Satanasso in persona fosse nelle vesti dell'ordoliberismo imperante…

Pensavo pure che, proprio come il Satanasso di cui sopra, l'unica ideologia che è riuscita a far credere di non essere tale è proprio il liberalismo con con le sue code liberiste... giico

Nel complesso direi che è raro riuscire a leggere in poche righe una tale quantità di assurdità....meno male che non hai scritto "solide cazzate" perchè quelle sono esclusive del compagno pinocchietto alias er fiorentino yyy È proprio vero che la propaganda ha brutti effetti…
...quella comunista sicuramente.... rtt
Questo è il perchè ho aperto il topic!! Io con queste persone proprio non riesco a ragionare,OVVIO !! per farlo non disponi + della materia grigia necessaria....è tutta ROSSA..... rtt ... e in giro ne è pieno......se ti è rimasto un minuscolo neurone grigio, rifletti allora, una moltitudine diversamente pensanti a ME....vuoi veder che son in error...IO !!!
Per loro il PD che aiuta le banche, Quelle comuniste ovvio..... le lobby,....intendi cooperative rosse sicuramente.... l'europa e abolisce l'Art.18....essendo praticamente estinti la massa degli Imprenditori....e dovendo far meglio digerire la Legge Fornerooooo... equivale al comunismo più spietato....CONCORDO IN PIENO... che mangia i bambini e vuole invadere Roma con i carrarmati e bandiera rossa sventolante!!
.....INFATTI !!!...ma all'erta stiamo SEMPREEEEE jjk
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Re: Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

Messaggioda cuneoman » 14/03/2018, 10:17

Kostantino ha scritto:Abbiamo preso l'1% qualche giorno fa, eccoci. Ecco i comunisti. Ci siamo. Abbiamo solo maturato nuove idee, attualizzato vecchie, piegato le pratiche e l'analisi alla fase corrente.

Niente di più, niente di meno.

Rimango in attesa di una spiegazione più ampia!!
ccc zz
Ora però aggiungerei un lato enorme positivo (cmq inferiore al terzo negativo):
Equità sociale & Industria 4.0 (che suona meglio di Rivoluzione Industriale!)

Nel Capitalismo ci si ritrova con pochissimi super ricchi, qualche ricco, tanti che tirano avanti decentemente lavorando tantissimo per via della produttività e un'enormità di poveri. In pratica per dirla in modo un pò rude, solo in pochi ce la fanno e spesso fanno da casta, che spesso diventa "familiare", cioè i figli continuano ciò che hanno iniziato i padri.
Poi ci siamo tutti noi (generalizzo) che dobbiamo correre con pochissimo tempo libero, tanti straordinari e logoriamo la mente e corpo. Più tempo per il lavoro e meno tempo per noi (con tutto il rispetto di chi di ore ne faceva 14 al giorno). Ora per campare dobbiamo far lavorare anche le nostre mogli trascurando i figli che crescono davanti alla Playstation e TV... Ma sto divagando.
Poi ci sono una enormità di poveri. Il capitalismo funziona meglio se sono in tanti ad avere soldi da spendere in cose inutili (Henry Ford) e altri che non ne hanno affatto rispetto ad una equità sociale inesistente. Avere tutti poco non aiuterebbe il consumismo

Arrivo al punto: In un mondo comunista non dovrei correre 8 ore mentre un'altra persona non trova lavoro, ma o ne farei 4 o saremmo in 2 ad aiutarci.
In un mondo comunista se ci fosse una rivoluzione industriale che sostituisce i robot agli esseri umani (es. auto che si guidano da sole) non ci sarebbe il terrore del crollo dell'economia ma un guadagno per tutta l'umanità perchè quei futuri disoccupati rientrerebbero nel circuito suddetto dell'aiutare gli altri e quindi meno lavoro e più benessere per tutti!
In un mondo comunista non si andrebbero a favorire le lobby del (es.) petrolio e automobili per amicizie o per non distruggere un mercato ma si capirebbe che se un mercato è finito si può puntare ad un altro, più utile come le energie pulite ecc. Non produrre auto solo per dare agli operai un lavoro ma lavorare per un qualcosa che serva sul serio.
In un mondo comunista non si punterebbe ad assorbire tutte le risorse del pianeta senza pensare al futuro, ad un domani, scaricando i nostri errori sui nostri figli e nipoti. Si cercherebbe un circuito virtuoso e sostenibile.

Ho idealizzato molto, anche se fosse possibile in ogni sistema ci sono delle distorsioni e quello che conta è la classe dirigente. Il punto che volevo sottolineare è che nel capitalismo meno lavoro c'è e peggio è. Nel comunismo è l'opposto.
Chiedo scusa se ho detto tante sciocchezze, non sono un comunista ed è come se un esterno vi venisse a spiegare il vostro lavoro.... :) :) :)
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Re: Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

Messaggioda Kostantino » 15/03/2018, 17:04

cuneoman ha scritto:
Kostantino ha scritto:Abbiamo preso l'1% qualche giorno fa, eccoci. Ecco i comunisti. Ci siamo. Abbiamo solo maturato nuove idee, attualizzato vecchie, piegato le pratiche e l'analisi alla fase corrente.

Niente di più, niente di meno.

Rimango in attesa di una spiegazione più ampia!!
ccc zz
Ora però aggiungerei un lato enorme positivo (cmq inferiore al terzo negativo):
Equità sociale & Industria 4.0 (che suona meglio di Rivoluzione Industriale!)

Nel Capitalismo ci si ritrova con pochissimi super ricchi, qualche ricco, tanti che tirano avanti decentemente lavorando tantissimo per via della produttività e un'enormità di poveri. In pratica per dirla in modo un pò rude, solo in pochi ce la fanno e spesso fanno da casta, che spesso diventa "familiare", cioè i figli continuano ciò che hanno iniziato i padri.
Poi ci siamo tutti noi (generalizzo) che dobbiamo correre con pochissimo tempo libero, tanti straordinari e logoriamo la mente e corpo. Più tempo per il lavoro e meno tempo per noi (con tutto il rispetto di chi di ore ne faceva 14 al giorno). Ora per campare dobbiamo far lavorare anche le nostre mogli trascurando i figli che crescono davanti alla Playstation e TV... Ma sto divagando.
Poi ci sono una enormità di poveri. Il capitalismo funziona meglio se sono in tanti ad avere soldi da spendere in cose inutili (Henry Ford) e altri che non ne hanno affatto rispetto ad una equità sociale inesistente. Avere tutti poco non aiuterebbe il consumismo

Arrivo al punto: In un mondo comunista non dovrei correre 8 ore mentre un'altra persona non trova lavoro, ma o ne farei 4 o saremmo in 2 ad aiutarci.
In un mondo comunista se ci fosse una rivoluzione industriale che sostituisce i robot agli esseri umani (es. auto che si guidano da sole) non ci sarebbe il terrore del crollo dell'economia ma un guadagno per tutta l'umanità perchè quei futuri disoccupati rientrerebbero nel circuito suddetto dell'aiutare gli altri e quindi meno lavoro e più benessere per tutti!
In un mondo comunista non si andrebbero a favorire le lobby del (es.) petrolio e automobili per amicizie o per non distruggere un mercato ma si capirebbe che se un mercato è finito si può puntare ad un altro, più utile come le energie pulite ecc. Non produrre auto solo per dare agli operai un lavoro ma lavorare per un qualcosa che serva sul serio.
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Ho idealizzato molto, anche se fosse possibile in ogni sistema ci sono delle distorsioni e quello che conta è la classe dirigente. Il punto che volevo sottolineare è che nel capitalismo meno lavoro c'è e peggio è. Nel comunismo è l'opposto.
Chiedo scusa se ho detto tante sciocchezze, non sono un comunista ed è come se un esterno vi venisse a spiegare il vostro lavoro.... :) :) :)


Non hai detto nessuna assurdità.
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Re: Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

Messaggioda heyoka » 15/03/2018, 18:18

cuneoman ha scritto:
Arrivo al punto: In un mondo comunista non dovrei correre 8 ore mentre un'altra persona non trova lavoro, ma o ne farei 4 o saremmo in 2 ad aiutarci.
In un mondo comunista se ci fosse una rivoluzione industriale che sostituisce i robot agli esseri umani (es. auto che si guidano da sole) non ci sarebbe il terrore del crollo dell'economia ma un guadagno per tutta l'umanità perchè quei futuri disoccupati rientrerebbero nel circuito suddetto dell'aiutare gli altri e quindi meno lavoro e più benessere per tutti!
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Ho idealizzato molto, anche se fosse possibile in ogni sistema ci sono delle distorsioni e quello che conta è la classe dirigente. Il punto che volevo sottolineare è che nel capitalismo meno lavoro c'è e peggio è. Nel comunismo è l'opposto.
Chiedo scusa se ho detto tante sciocchezze, non sono un comunista ed è come se un esterno vi venisse a spiegare il vostro lavoro.... :) :) :)

Diciamo che sono ideali condivisibili, anche da parte mia!
Di certo bisogna comunque trovare una alternativa a questo Capitalismo senza anima, altrimenti il Pianeta TUTTO e non la sola Umanità, va a farsi benedire!
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Re: Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

Messaggioda liberi pensieri » 24/03/2018, 9:12

Vorrei dire la mia e non sono di parte perchè nella mia biblioteca ho tanti libri sui grandi personaggi che hanno fatto la storia del comunismo nel mondo.
Io penso che oggi le parole più belle siano quelle di rizzo, vero comunista, e Fusaro filosofo che però riprende molte cose dal compianto Costanzo Preve.
Oggi non è importante infervorarsi dalle ideologie d'appartenenza, che ci devono essere perchè appartengono idealmente alla persona, ma capire chi sia il vero nemico da attaccare.
Questo dividi et impera ha fatto il suo tempo e non so perchè non se lo possano non si voglia capirlo.
Una bella frase:
"Non sono l'ala destra, non sono l'ala sinistra ma sono l'aquila".
Ho detto tutto
“La libertà di pensiero è più forte della tracotanza del potere.”
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Re: Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

Messaggioda heyoka » 24/03/2018, 10:23

liberi pensieri ha scritto:Vorrei dire la mia e non sono di parte perchè nella mia biblioteca ho tanti libri sui grandi personaggi che hanno fatto la storia del comunismo nel mondo.
Io penso che oggi le parole più belle siano quelle di rizzo, vero comunista, e Fusaro filosofo che però riprende molte cose dal compianto Costanzo Preve.
Oggi non è importante infervorarsi dalle ideologie d'appartenenza, che ci devono essere perchè appartengono idealmente alla persona, ma capire chi sia il vero nemico da attaccare.
Questo dividi et impera ha fatto il suo tempo e non so perchè non se lo possano non si voglia capirlo.
Una bella frase:
"Non sono l'ala destra, non sono l'ala sinistra ma sono l'aquila".
Ho detto tutto


Non conosco Costanzo Preve ma mi piace moltissimo il filosofo Fusaro.
Stimo certamente molto di più il Comunista Rizzo rispetto ai sinistri FARLOCCHI del Pd.
Io non mi ritengo un' aquila ma mi limito a fare il possibile per non essere un Trotone!
Perciò continuo a sperare di intravedere all' orrizzonte un ideale che cerchi la QUADRA a livello mondiale per superare questo Capitalismo Globalizzato che io ritengo di gran lunga il MALE quasi assoluto di questo periodo storico.
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Re: Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

Messaggioda liberi pensieri » 24/03/2018, 11:21

Fusaro è stato un collaboratore di Preve dove ha attinto tutte le informazioni che lui riporta.
Non esiste più il comunismo, quello vero, ma più che altro una social democrazia venuta male .
Comunque non è questo che voleva Berlinguer con l'euro comunismo ?
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Re: Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

Messaggioda Kostantino » 08/04/2018, 15:52

Rizzo che é fermo al secolo breve e Fusaro, un turbofallito che dice il turbonulla con tanti turboneologismi pseudoturbomarxiani.
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Re: Che cos'è il PCI in Italia nel 2018?

Messaggioda liberi pensieri » 09/04/2018, 19:12

Kostantino ha scritto:Rizzo che é fermo al secolo breve e Fusaro, un turbofallito che dice il turbonulla con tanti turboneologismi pseudoturbomarxiani.


Io ammiro la coerenza e forse quello che manca ai comunisti che infarciscono la loro lotta solo con le pregiudiziali.
Rizzo, correggetemi se sbaglio, è diciamo "staliniano" un comunismo anticapitalista ortodosso.
I troskisty non li ho mai tollerati perchè non bisogna mai rinnegare il proprio passato, infatti sono sotto l'occhio di tutti quello che fanno i centri sociali.
Su Fusaro, che non prendo per oro colato, mi piace la sua ricerca al dialogo che già avveniva negli anni 90 con Cacciari.
Ricordiamoci di valle Giulia unico esempio d'unità generazionale
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