Il lato oscuro dell’ora legale

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Il lato oscuro dell’ora legale

Messaggioda vento » 15/03/2018, 13:54


Ho sempre detestato l'ora legale, espressione della sinistra arroganza illuminista, che crede di capire tutto e non capisce niente, che semplifica infantilmente le complessità della vita con ideuzze d'accatto. Spostare l'ora manomettendo brutalmente la vita di tutti, tutte le attività, senza discernere e valutare le infinite varietà di situazioni ed esigenze. Paesi intelligenti come il Giappone non hanno mai accettato tale balorda misura, perché disturba le anime, ma l'Occidente purtroppo non ha quel tipo di intelligenza profonda o spirituale, che sola può capire certe cose. Purtroppo poi la cosa si è incistita nel politically correct, il bubbone del conformismo che da tempo ottunde le menti occidentali e nessuno avrà più il coraggio di dubitare e criticare. Benvenute quindi le rare perplessità, come questa che vi propongo.




Il lato oscuro dell’ora legale

David Wagner si occupa di management all’Università dell’Oregon e passando in rassegna alcuni studi sugli effetti dell’ora legale su produttività, rischio di incidenti e capacità di giudizio morale parla del passaggio all’ora legale come di una “follia”. Ecco perché.

L’articolo è stato pubblicato in inglese su The Conversation. Traduzione a cura della redazione di Galileo.



Un treno sfreccia da dietro l’angolo a 82 miglia all’ora, uscendo dai binari e uccidendo quattro passeggeri. Decenni prima, un processo decisionale difettoso ha portato alla morte delle sette persone dell’equipaggio dello Space Shuttle Challenger.

Anni prima, una valvola bloccata che regolava l’alimentazione del refrigerante a un reattore nucleare ha quasi provocato la fusione di una centrale nucleare in Pennsylvania. In ognuno di questi casi, un sonno cattivo o insufficiente è stato uno dei fattori che hanno contribuito al disastro.

Anche se non sei un ingegnere al lavoro in uno di questi contesti, ci sono buone probabilità che tu dorma male la notte. In effetti, più di un terzo degli adulti americani dormono meno delle consigliate sette ore minime a notte e due terzi degli adolescenti americani dormono meno delle otto ore minime raccomandate. Anche per coloro con una buona igiene del sonno, c’è un periodo dell’anno in cui probabilmente saranno a corto di sonno – quello del passaggio all’ora legale.

Come psicologo che opera nell’ambito organizzativo all’Università dell’Oregon, ho esaminato diversi modi in cui il sonno influenza i lavoratori. In particolare, io e i miei colleghi studiamo come lo sfasamento circadiano causato dal cambio dell’ora porta a pesanti risultati sul lavoro e sulla società.

Anche con più luce, le cose non sembravano andare così bene.

Gli americani hanno avuto una relazione d’amore e d’odio con l’ora legale sin da quando è diventata legge nel 1918. A parte le preferenze personali, l‘evidenza empirica per i supposti benefici dell’ora legale è nel migliore dei casi variabile, mentre il costo del cambio dell’ora legale sta diventando sempre più evidente.

Il punto cruciale di questi costi è l’effetto del cambio di orario sul sonno. Quando ci muoviamo in avanti, le lancette dell’orologio si spostano più in là, ma l’orologio interno del nostro corpo non cambia così rapidamente. Generalmente ci vogliono alcuni giorni per adattarci al cambio di orario in modo da permetterci di tornare ad addormentarci all’ora in cui siamo abituati a farlo. Il risultato è che gli americani dormono circa 40 minuti meno del solito tra la domenica e il lunedì notte che segue il cambio di orario.

Insieme al mio collega, ho studiato per la prima volta come il cambio di ora legale influenza i lavoratori dai colletti blu. Utilizzando un database sulle ferite da lavoro in miniera del National Institute of Occupational Safety and Health, abbiamo scoperto che il cambio d’ora è associato a un aumento del 6% delle ferite riportate e un incremento del 67% dei giorni lavorativi persi a causa di queste ferite.

I pericoli esistono anche quando si lavora sopra la terra.

Sebbene già questi risultati possano sollevare qualche preoccupazione, potreste essere più avvezzi ai computer che alle miniere, e probabilmente starete leggendo questo stesso articolo al lavoro. Ha senso allora considerare anche in che modo il cambio di orario influenza i lavoratori dai colletti bianchi.

Per capirlo abbiamo studiato come le persone utilizzano il loro accesso a internet il giorno successivo al cambio d’ora. Esaminando le ricerche su internet in un periodo di sei anni in oltre 200 diverse aree metropolitane americane, abbiamo osservato che quelle in materia di intrattenimento o simili erano molto più comuni (dal 3,1 al 6,4%) il lunedì immediatamente successivo il cambio d’orario rispetto ai lunedì precedenti e successivi. Dal momento che molte di queste ricerche sono state fatte al lavoro, abbiamo concluso che i lavoratori stessero utilizzando in modo non opportuno il loro accesso a internet quando invece avrebbero dovuto lavorare – un comportamento noto come cyberloafing. Questo tipo di comportamento dopo il cambio d’ora suggerisce che le persone siano meno produttive quando sono moderatamente a corto di sonno a causa dell’ora legale.

Basandosi solamente sui risultati dei nostri due studi, insieme a uno studio che mostra come il cambio d’orario predice un aumento del 5% dell’incidenza di attacchi cardiaci, gli economisti stimano che il cambio dell’ora in primavera costa all’economia americana 434 milioni di dollari ogni anno. Ma i costi non finiscono qui.

Il tempo influenza le nostre capacità di giudizio.

La nostra ricerca ha anche mostrato che il cambio d’ora influenza le nostre capacità di percepire le caratteristiche morali di una determinata situazione. Abbiamo di nuovo studiato le ricerche di internet e siamo andati avanti con il nostro esperimento. Abbiamo tenuto metà dei partecipanti svegli durante la notte e lasciato l’altra metà dormire tutta la notte. Il giorno successivo abbiamo mostrato loro diversi scenari con livelli variabili di contenuti morali.

Abbiamo osservato che il giorno successivo il cambio d’ora legale, o dopo una notte senza sonno, le persone erano meno capaci di capire quando una situazione presentava questioni di rilevanza morale rispetto a quando erano ben riposati.

Il cambio d’ora inoltre influenza anche le nostre capacità di giudizio in ambienti formali. Uno studio recente ha osservato che i giudici emanano sentenze più severe – più lunghe del 5% – il lunedì successivo il cambio d’ora, rispetto agli altri giorni dell’anno. Questo significa che il sonno e le questioni di ordine pubblico relative al sonno potrebbero influenzare decisioni importanti che dovrebbero essere imparziali.

Questi studi sono sono la punta dell’iceberg, con le conseguenze avverse del cambio dell’ora che vanno dai punteggi dei test degli studenti ai rendimenti del mercato azionario.

Non importa come vi poniate nei confronti dell’ora legale, si stanno accumulando evidenze che mostrano come i costi del cambio di orario si ripercuotono sulla società. Sebbene i risultati negativi siano variabili, la singolare soluzione sembra abbastanza semplice: piuttosto che cambiare gli orologi, dovremmo cambiare le politiche pubbliche. Le legislature di diversi si sono impegnati nella causa, con i governi che da costa a costa stanno riconsiderando la pratica annuale.

Considerando le evidenze della ricerca, altri stati potrebbero unirsi all’Arizona e alle Hawaii rinunciando all’annuale follia dell’ora legale. Andando avanti in questa direzione, potrebbero scoprire che è più facile salvare vite e denaro piuttosto che inseguire la luce del giorno.
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