Cosa votare alle Europee 2019?

Discussioni generali riguardanti la politica internazionale

Cosa votare alle Europee 2019?

Messaggioda cuneoman » 14/09/2018, 12:19

In questi mesi si sta manifestando in tutta Europa una disaffezione contro questa EU che non è stata in grado di affrontare la crisi del 2008 efficacemente e che non sa mettersi d'accordo riguardo all'immigrazione.

Alcuni giorni fa c'è stato un intervento di un ministro della Lega da cui vorrei prendere spunto.
L'Europa (in generale) è nata per fini commerciali. Aprire le frontiere, avere una moneta unica, avere delle leggi uniche sulle specifiche e qualità dei prodotti... E al contempo l'inesistenza di politiche fiscali comuni, della presenza di paradisi fiscali all'interno della stessa, della concorrenza "sleale" tra i vari Stati e della mancanza assoluta di trasparenza nelle movimentazioni bancarie.

Vorrei tralasciare in questa discussione quanto ho appena scritto, ci possono essere varie idee a riguardo e una visione più liberista o nazionalista molto soggettiva.

Per unire i due concetti appena espressi e riallacciarmi al titolo, vorrei capire se si può cambiare un'Europa dove le singole popolazioni si stanno ribellando a questa supremazia finanziaria delle lobby a scapito dei cittadini, con una continua diminuzione dei diritti e serenità generale.
Se ogni Stato sta dimostrando una disaffezione verso i vari governi storici a favore dei "populisti" (in senso buono del termine), non può accadere la stessa cosa a livello europeo con un processo democratico? Senza spaccare l'Europa e avere dei desideri nazionalistici, ma semplicemente sostituendo i vertici europei e le loro politiche estremiste liberiste a favore di un welfare migliore (come appena annunciato da Macron e dal governo italiano), tassando in modo trasparente e uguale le multinazionali, governando la finanza con semplici leggi basilari dividendo gli speculatori dai risparmiatori, garantendo dei diritti minimi a tutti, smettendola di creare una concorrenza al ribasso unificando il più possibile diritti e doveri, mettendo dei paletti alle Aziende delocalizzatrici non oppressive ma di logica di mercato.
L'austerità non ha funzionato com'era prevedibile.
Il liberalismo estremo neanche.
Impoverire la gente comune riduce il potere d'acquisto e crea un circolo vizioso depressivo per l'economia.

Se in tutta Europa esiste questa voglia di cambiamento, non lo si potrebbe incanalare in un movimento europeo per reagire in modo forte ma unito, senza andare ad uno scontro tra i singoli Stati come sta accadendo ora? Che cos'è la democrazia altrimenti?
cuneoman
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