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Versailles 1919, l'inizio della II Guerra Mondiale

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Versailles 1919, l'inizio della II Guerra Mondiale

Nuovo messaggiodi Ringhio » 29/06/2010, 13:19

Cari amici, capisco che per molti di voi questi argomenti sono ostici, ma non posso credere che la spiegazione della morte di decine di milioni di essere umani vi possa lasciare senza interesse.
La Seconda Guerra Mondiale fu voluta a tavolino e fu gestita da una cricca di plutocrati filo sionisti per disintegrare l'Europa.
Fate voi.
Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
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Re: Versailles 1919, l'inizio della II Guerra Mondiale

Nuovo messaggiodi Ringhio » 29/06/2010, 13:27

Ringhio ha scritto:Cari amici, capisco che per molti di voi questi argomenti sono ostici, ma non posso credere che la spiegazione della morte di decine di milioni di essere umani vi possa lasciare senza interesse.
La Seconda Guerra Mondiale fu voluta a tavolino e fu gestita da una cricca di plutocrati filo sionisti per disintegrare l'Europa.
Fate voi.



“Maschera è la repubblica; maschera il pacifismo. Bisogna avere il coraggio di dire che la Germania non è repubblicana e non è pacifista. Il suo pacifismo è forzato… La Germania è pacifica perché - non può – fare la guerra…. Secondo l’opinione media tedesca, la Germania non ha perduto militarmente la guerra… Non colle armi, ma con la fame, è stata atterrata la Germania. Poi è venuto il trattato di Versailles.
La totalità dell’opinione tedesca lo considera come un patto d’infamia e di vergogna; come un patto di schiavitù e di miseria. E ineseguibile, per giunta, anche ammesso e non concesso che la buona volontà ci fosse di eseguirlo… Da questa convinzione del popolo tedesco, al segreto, ma irrefrenabile desiderio della rivincita e della vendetta, è logico e fatale il passo… La conclusione è una sola; l’Italia deve accettare e sostenere il punto di vista inglese. Poiché Repubblica e pacifismo in Germania sono maschere e non volto, ombre e non realtà, è necessario che le potenze occidentali garantiscano se stesse e la Francia dalle possibilità di una impresa offensiva della Germania. Non v’è altro mezzo per assicurare un relativamente lungo periodo di pace all’Europa. Secondo, poiché la catastrofe dell’economia tedesca pregiudicherebbe gli interessi di tutto il continente e frustrerebbe i risultati della vittoria, è necessario pur mantenere integre le clausole territoriali del trattato di Versaglia, e mitigare le clausole economiche-finanziarie. In altri termini: patto di garanzia fra le nazioni occidentali; moratoria alla Germania. Dare un respiro alla Germania, vigilarla, costringerla - dopo un determinato periodo di tempo - a pagare.”, così scrive Benito Mussolini su “Gerarchia” il 25 marzo del 1922, Renzo De Felice, volume secondo, la conquista del potere, pag. 237.
Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
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